1 anno fa
Questa sera facciamoci un po' male: patatine fritte e una bionda da 0,5.Quotato da Ade-69,Facendo discorsi da bar letterario (più o meno). Mi chiedevo quale sia il motivo per cui se un lettore lascia un commento ad un racconto, questo viene subito segnalato all’autore del racconto stesso. Viceversa se l’autore risponde ad un utente che ha [...]
Devo affrontare un argomento SERIO: perché le risposte degli autori ai commenti dei lettori non 'ritornano' a questi ultimi?
Credo, ritengo, ipotizzo per un motivo TECNICO molto semplice: la risposta dell'autore non contiene l'indirizzo/nickname del lettore al quale intende rispedirlo per cui il 'sistema' non sa a chi inviarlo. E mandarlo a tutti provocherebbe un certo caos, probabilmente.
Penso, presumo, suppongo che se anche lo comprendesse - tipo con la @ davanti - non lo farebbe comunque perché non predisposto.
Temo che le birre diventino due ma che bello scrivere direttamente all'ammiratore e ringraziarlo con parole argute!
1 anno fa
Credo che rispondere ai commenti sia una scelta. Io ad esempio non lo faccio o se lo faccio lo faccio in pvt perché ho l'impressione di lasciare più libero chi legge di esprimersi senza il dubbio di incappare in un contraddittorio 😎. Non cancello (c'è ancora questa possibilità?) i commenti anche quelli non semplicemente negativi ma brutti perché in ogni caso libera espressione del gradimento o mancato tale del racconto letto. E ovviamente me la prendo il giusto (sia in positivo che in negativo) perché non sono un professionista della parola scritta, perché ho molto da imparare e perché cmq almeno ci provo (anche se a volte penso di essere un po' vigliacco perché potrei provarci su siti di racconti o su riviste specializzate m poi realizzo di non avere i numeri e da lì il sentimento di ignavia nello scrivere su un sito di annunci che ha ANCHE ma non principalmente una sezione racconti).Quotato da remigiuslp,Questa sera facciamoci un po' male: patatine fritte e una bionda da 0,5.Quotato da Ade-69,Facendo discorsi da bar letterario (più o meno). Mi chiedevo quale sia il motivo per cui se un lettore lascia un commento ad un racconto, questo viene subito segnalato all’autore del racconto stesso. Viceversa se l’autore risponde ad un utente che ha [...]
Devo affrontare un argomento SERIO: perché le risposte degli autori ai commenti dei lettori non 'ritornano' a questi ultimi?
Credo, ritengo, ipotizzo per un motivo TECNICO molto semplice: la risposta dell'autore non contiene l'indirizzo/nickname del lettore al quale intende rispedirlo per cui il 'sistema' non sa a chi inviarlo. E mandarlo a tutti provocherebbe un certo caos, probabilmente.
Penso, presumo, suppongo che se anche lo comprendesse - tipo con la @ davanti - non lo farebbe comunque perché non predisposto.
Temo che le birre diventino due ma che bello scrivere direttamente all'ammiratore e ringraziarlo con parole argute!
1 anno fa
Quotato da remigiuslp,Questa sera facciamoci un po' male: patatine fritte e una bionda da 0,5.Quotato da Ade-69,Facendo discorsi da bar letterario (più o meno). Mi chiedevo quale sia il motivo per cui se un lettore lascia un commento ad un racconto, questo viene subito segnalato all?autore del racconto stesso. Viceversa se l?autore risponde ad un utente che ha [...]
Devo affrontare un argomento SERIO: perché le risposte degli autori ai commenti dei lettori non 'ritornano' a questi ultimi?
Credo, ritengo, ipotizzo per un motivo TECNICO molto semplice: la risposta dell'autore non contiene l'indirizzo/nickname del lettore al quale intende rispedirlo per cui il 'sistema' non sa a chi inviarlo. E mandarlo a tutti provocherebbe un certo caos, probabilmente.
Penso, presumo, suppongo che se anche lo comprendesse - tipo con la @ davanti - non lo farebbe comunque perché non predisposto.
Temo che le birre diventino due ma che bello scrivere direttamente all'ammiratore e ringraziarlo con parole argute!
Anch'io per lo più evito di rispondere ai commenti, a meno che non si tratti di specificare qualcosa a beneficio di tutti quelli che leggeranno in seguito. Pure quando era possibile cancellare i commenti (ora non più, solo chi lo ha postato può farlo), non l'ho mai fatto, anche quelli offensivi, e di solito non rispondevo perché tra l'altro erano gli altri lettori/utenti che spesso prendevano le mie difese. Personalmente dopo aver commentato un racconto, se necessario, preferisco approfondire direttamente con l'autore e anche se non sono Vip, mi faccio bastare quell'unico messaggio quotidiano che ho a disposizione. Invece mi capita sovente di ricevere in privato complimenti, commenti o domande da chi non lo ha fatto in calce ai racconti, e questa cosa mi fa molto piacere. 😎
Modificato dall'autore il 07-10-2024 22:01:22
1 anno fa
A proposito di commenti... Ecco una severa critica che ho ricevuto per un mio racconto: "Hai fatto una confusione assai enorme. Ma poi scrivi da un adulto; direi da ragazzino immaginario. E comunque possibile in questo sito si legga sempre e solo ragazzini dal erculo facile e bocca vogliosa? Sto cerco un racconto scritto da donna LA MADONNA che schifo è diventato internet" 😄 😄 😄
1 anno fa
No.Quotato da Castellozzo02,Bah, sarà.Quotato da PaoloSC,
... Mi ricordi Lucius Detritus... 🙄
Tu ce l'hai con me perché ho espresso disapprovazione per la tua filosofia del "mo' " secondo cui non è importante rispettare gli orari quando c'è qualcuno che aspetta.
Riconosco a tutti il diritto di avere le proprie idee e di esprimerle senza remore, ma per converso esigo che anche le mie siano ugualmente rispettate.
No. Non ce l’ho con te per questo.
Stigmatizzo la tua vis polemica, che reputo fastidiosa.
Ma, d’altra parte, non dobbiamo piacerci per forza, no?😉
1 anno fa
Un paio di anni fa, ora non commento più i racconti perché molti autori sono "stranucci forti", commentai un racconto dicendo in sostanza: l'idea di base è anche carina ma è scritta in modo confusionale, i tempi sono sbagliati e le punteggiature non rendono giustizia alle dovute pause che servirebbero.Quotato da Parcifal,Credo che rispondere ai commenti sia una scelta. Io ad esempio non lo faccio o se lo faccio lo faccio in pvt perché ho l'impressione di lasciare più libero chi legge di esprimersi senza il dubbio di incappare in un contraddittorio 😎. Non cancello (c'è ancora questa possibilità?) i commenti anche quelli non semplicemente negativi ma brutti perché in ogni caso libera espressione del gradimento o mancato tale del racconto letto. E ovviamente me la prendo il giusto (sia in positivo che in negativo) perché non sono un professionista della parola scritta, perché ho molto da imparare e perché cmq almeno ci provo (anche se a volte penso di essere un po' vigliacco perché potrei provarci su siti di racconti o su riviste specializzate m poi realizzo di non avere i numeri e da lì il sentimento di ignavia nello scrivere su un sito di annunci che ha ANCHE ma non principalmente una sezione racconti).Quotato da remigiuslp,
Questa sera facciamoci un po' male: patatine fritte e una bionda da 0,5.
Devo affrontare un argomento SERIO: perché le risposte degli autori ai commenti dei lettori non 'ritornano' a questi ultimi?
Credo, ritengo, ipotizzo per un motivo TECNICO molto semplice: la risposta dell'autore non contiene l'indirizzo/nickname del lettore al quale intende rispedirlo per cui il 'sistema' non sa a chi inviarlo. E mandarlo a tutti provocherebbe un certo caos, probabilmente.
Penso, presumo, suppongo che se anche lo comprendesse - tipo con la @ davanti - non lo farebbe comunque perché non predisposto.
Temo che le birre diventino due ma che bello scrivere direttamente all'ammiratore e ringraziarlo con parole argute!
Ho ricevuto un messaggio privato dall'autore che grossomodo diceva: testa di cazzo, in pausa ci devi andare tu, io scrivo come mi pare e se non ti sta bene vai a farti scopare dai froci amici tuoi.
...
Poi si cancellò perché lo segnalai.
Vedi, il problema non è sempre come si pongono le critiche, è che molti si credono stocazzo e non accettano nulla che non sia un: minchia mi sono segato 10 volte!
Manca proprio l'umiltà e l'autocritica, molti si sentono scrittori e un banale consiglio sul rivedere l'editing diventa un affronto al manzonidia69.
Non ci prendiamo in giro, non si può commentare muovendo critiche se pur costruttive, bisogna dare solo pacche sulle spalle. Sono pochissimi quelli che accettano un parere non positivo, e molti che si nascondono dietro il : ma siamo su a 69, non pretendiamo mica di fare gli scrittori.
Per poi definirsi scrittori dopo mezzo secondo.
E queste cose sono alquanto ridicole e infantili.
Lo sai che non critico pesantemente, so benissimo quale sia il contesto, e so quale è il livello. E mi sa che dovrebbero saperlo un po' meglio anche gli "scrittori" che fanno la o con il bicchiere e che non accettano l'idea di aver scritto puttanate in un modo indecente.
Sei una perla rara in quanto umiltà e consapevolezza, e non è un caso se i tuoi racconti sono apprezzabili. Evidentemente non hai l'arroganza di buttarli li a cazzo di cane ma ci lavori su come uno che rispetta la scrittura.
1 anno fa
Utente Bannato!
Coppia
Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
Perbacco, pensavo di arrivare alla Bettola e, vista l'ora non trovare nessuno.
Invece un tavolino è già occupato da qualcuno che ha scritto qualcosa di interessante e che ho letto con attenzione.
Mi rendo conto, una volta di più (e mentre il solito stupendo cappuccino dell'oste mi riscalda...a proposito, vi ricordate ancora del caldo estivo? A me pare di averlo sognato, scusate la divagazione...), dicevo, mi rendo conto che quello che per me è veramente solo un gioco, per altri è qualcosa di più.
Capisco anche la fortuna che ha avuto il mio piccolo ego per essere stata considerata con benevolenza da chi mi segue con affetto e, credo, con altrettanta benevole indifferenza da alcuni frequentatori della Bettola, i cui racconti vado a sbirciare ogni tanto, senza commentare, per non espormi.
Pare una coincidenza ma proprio stamattina finché venivo qui pensavo se valesse la pena di lasciare sulla pagina, lì in bella vista, tutte le mie "opere" scritte per lo più di getto, buttate in pasto al "popolo del web" come dicono alcuni.
Nell'anno che ho (abbiamo) passato gestendo il mio (nostro) profilo, lo scrivere ed il successivo pubblicare, hanno camminato di pari passo con la ricerca di nuove amicizie. Una novità per me (per noi). È stato divertente, scoprire un nuovo aspetto di questo mondo, a dir poco, particolare (in cui si sarà capito, "bazzichiamo" da decenni).
Ma chiedo, voi pubblicate solo ciò di cui siete convinti?
Siete mai caduti nel tranello di una certa voglia di apparire?
E avete fatto "pulizia" dopo qualche tempo?
Ringrazio in anticipo se avrò qualche risposta.
Adesso prendo le solite due brioches e torno a casa.
Lui ha brontolato quando mi ha sentito scendere dal letto ("Azzo vai, con 'sto tempo?") Credo che un risveglio a base di crema chantilly potrà piacergli.
Invece un tavolino è già occupato da qualcuno che ha scritto qualcosa di interessante e che ho letto con attenzione.
Mi rendo conto, una volta di più (e mentre il solito stupendo cappuccino dell'oste mi riscalda...a proposito, vi ricordate ancora del caldo estivo? A me pare di averlo sognato, scusate la divagazione...), dicevo, mi rendo conto che quello che per me è veramente solo un gioco, per altri è qualcosa di più.
Capisco anche la fortuna che ha avuto il mio piccolo ego per essere stata considerata con benevolenza da chi mi segue con affetto e, credo, con altrettanta benevole indifferenza da alcuni frequentatori della Bettola, i cui racconti vado a sbirciare ogni tanto, senza commentare, per non espormi.
Pare una coincidenza ma proprio stamattina finché venivo qui pensavo se valesse la pena di lasciare sulla pagina, lì in bella vista, tutte le mie "opere" scritte per lo più di getto, buttate in pasto al "popolo del web" come dicono alcuni.
Nell'anno che ho (abbiamo) passato gestendo il mio (nostro) profilo, lo scrivere ed il successivo pubblicare, hanno camminato di pari passo con la ricerca di nuove amicizie. Una novità per me (per noi). È stato divertente, scoprire un nuovo aspetto di questo mondo, a dir poco, particolare (in cui si sarà capito, "bazzichiamo" da decenni).
Ma chiedo, voi pubblicate solo ciò di cui siete convinti?
Siete mai caduti nel tranello di una certa voglia di apparire?
E avete fatto "pulizia" dopo qualche tempo?
Ringrazio in anticipo se avrò qualche risposta.
Adesso prendo le solite due brioches e torno a casa.
Lui ha brontolato quando mi ha sentito scendere dal letto ("Azzo vai, con 'sto tempo?") Credo che un risveglio a base di crema chantilly potrà piacergli.
Modificato dall'autore il 08-10-2024 06:33:27
1 anno fa
Utente Bannato!
Coppia
Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
siamo, in fondo,animali da compagnia....Quotato da Castellozzo02,@cpcuriosa
Solo per il fatto che siamo su questo sito e che ci raccontiamo con un profilo e un annuncio, significa che vogliamo apparire.
È negli occhi degli altri che ci specchiamo.
Chi scrive e pubblica non basta a se stesso. [...]
Ah, no, aspetta, si dice "animali sociali"
Pardon
Modificato dall'autore il 08-10-2024 07:50:01
1 anno fa
Certamente lavoro su quello che scrivo fra bozza, prima stesura, riscritture varie, riposo ed editing ma ti posso assicurare che non sono l'unico. Non sono l'unico che non si crede il Joyce de noatri (ma come si scrive in romanesco?!?), non sono l'unico che ha una discreta (una volta tanto mi imbrodo) penna e non sono l'unico che continua a volare basso. Forse assieme ad altri prendiamo più sul serio o semplicemente dedichiamo più cura ai nostri essais perché abbiamo voglia di condividere, non tanto la personale avventura (sempre) vera bensì un pezzettino di noi attraverso un racconto che spesso è di sesso ma quasi sempre non solo.Quotato da XHunerXP,Un paio di anni fa, ora non commento più i racconti perché molti autori sono "stranucci forti", commentai un racconto dicendo in sostanza: l'idea di base è anche carina ma è scritta in modo confusionale, i tempi sono sbagliati e le punteggiature non rendono giustizia alle dovute pause che servirebbero.Quotato da Parcifal,
Credo che rispondere ai commenti sia una scelta. Io ad esempio non lo faccio o se lo faccio lo faccio in pvt perché ho l'impressione di lasciare più libero chi legge di esprimersi senza il dubbio di incappare in un contraddittorio 😎. Non cancello (c'è ancora questa possibilità?) i commenti anche quelli non semplicemente negativi ma brutti perché in ogni caso libera espressione del gradimento o mancato tale del racconto letto. E ovviamente me la prendo il giusto (sia in positivo che in negativo) perché non sono un professionista della parola scritta, perché ho molto da imparare e perché cmq almeno ci provo (anche se a volte penso di essere un po' vigliacco perché potrei provarci su siti di racconti o su riviste specializzate m poi realizzo di non avere i numeri e da lì il sentimento di ignavia nello scrivere su un sito di annunci che ha ANCHE ma non principalmente una sezione racconti).
Ho ricevuto un messaggio privato dall'autore che grossomodo diceva: testa di cazzo, in pausa ci devi andare tu, io scrivo come mi pare e se non ti sta bene vai a farti scopare dai froci amici tuoi.
...
Poi si cancellò perché lo segnalai.
Vedi, il problema non è sempre come si pongono le critiche, è che molti si credono stocazzo e non accettano nulla che non sia un: minchia mi sono segato 10 volte!
Manca proprio l'umiltà e l'autocritica, molti si sentono scrittori e un banale consiglio sul rivedere l'editing diventa un affronto al manzonidia69.
Non ci prendiamo in giro, non si può commentare muovendo critiche se pur costruttive, bisogna dare solo pacche sulle spalle. Sono pochissimi quelli che accettano un parere non positivo, e molti che si nascondono dietro il : ma siamo su a 69, non pretendiamo mica di fare gli scrittori.
Per poi definirsi scrittori dopo mezzo secondo.
E queste cose sono alquanto ridicole e infantili.
Lo sai che non critico pesantemente, so benissimo quale sia il contesto, e so quale è il livello. E mi sa che dovrebbero saperlo un po' meglio anche gli "scrittori" che fanno la o con il bicchiere e che non accettano l'idea di aver scritto puttanate in un modo indecente.
Sei una perla rara in quanto umiltà e consapevolezza, e non è un caso se i tuoi racconti sono apprezzabili. Evidentemente non hai l'arroganza di buttarli li a cazzo di cane ma ci lavori su come uno che rispetta la scrittura.
Essere persone educate o semplicemente esseri umani decenti prescinde dallo scrivere (bene o male a seconda dei punti di vista).
Modificato dall'autore il 08-10-2024 11:54:01
1 anno fa
i racconti ben scritti , forse sono una delle cose migliori del sito, e comunque un grazie a tutti quelli che ci hanno allietato con le loro storie
1 anno fa
Condivido la prima parte ma dissento totalmente sulla frase di chiusura. Bastare a se stessi, stare bene da soli, nella propria pelle nulla ha a che fare con lo scrivere e il pubblicare. Lo hai detto tu scrivere vuol dire comunicare, i motivi per farlo possono essere i più disparati fra cui anche -forse- il non bastare a sé stessi ma dialogando con con molti altri utenti che scrivono é più un impulso alla partecipazione, alla condivisione (tirare fuori) che al fare incetta di contatti, all'appropriarsi, al fagocitare altri per colmare un vuoto (riempire). Se non basto a me stesso ho bisogno degli altri perché da solo non sto bene, é una dipendenza. Mi sto incartando ma spero di essermi fatto capire. Ovviamente rimarco sempre che è solo la mia opinione.Quotato da Castellozzo02,@cpcuriosa
Solo per il fatto che siamo su questo sito e che ci raccontiamo con un profilo e un annuncio, significa che vogliamo apparire.
È negli occhi degli altri che ci specchiamo.
Chi scrive e pubblica non basta a se stesso. [...]
Modificato dall'autore il 08-10-2024 10:00:43
1 anno fa
Si, ok, sarà fatto.Quotato da Castellozzo02,A me, che sia in privato o in pubblico, basta che mi diciate "bravo!" e che mi chiamiate "Maestro", io sono sempre contento.Quotato da Zindo,Qui, per me , la questione è un tantino complicata. A costo di essere "lungo" cercherò di esprimermi con chiarezza toccando più punti.
Che poi a dirmi che sono bravo, non sbagliate mai. Prendete nota.
Però dopo ci dispensi la benedizione urbis et orbis. 😇 😇 😇
1 anno fa
Sono convinto di quanto dici e rinnovo , per tanto, quanto dissi: divertiamoci, senza pretese, senza prenderci troppo sul serio.Quotato da Parcifal,Certamente lavoro su quello che scrivo fra bozza, prima stesura, riscritture varie, riposo ed editing ma ti posso assicurare che non sono l'unico. Non sono l'unico che non si crede il Joyce de noatri (ma come si scrive in romanesco?!?), non sono l'unico che ha una discreta (una volta tanto mi imbrodo) penna e non sono l'unico che continua a volare basso. Forse assieme ad altri prendiamo più sul serio o semplicemente dedichiamo più cura ai nostri essais perché abbiamo voglia di condividere, non tanto la personale avventura (sempre) vera bensì un pezzettino di noi attraverso un racconto che spesso è di sesso ma quasi sempre non solo.Quotato da XHunerXP,
Un paio di anni fa, ora non commento più i racconti perché molti autori sono "stranucci forti", commentai un racconto dicendo in sostanza: l'idea di base è anche carina ma è scritta in modo confusionale, i tempi sono sbagliati e le punteggiature non rendono giustizia alle dovute pause che servirebbero.
Ho ricevuto un messaggio privato dall'autore che grossomodo diceva: testa di cazzo, in pausa ci devi andare tu, io scrivo come mi pare e se non ti sta bene vai a farti scopare dai froci amici tuoi.
...
Poi si cancellò perché lo segnalai.
Vedi, il problema non è sempre come si pongono le critiche, è che molti si credono stocazzo e non accettano nulla che non sia un: minchia mi sono segato 10 volte!
Manca proprio l'umiltà e l'autocritica, molti si sentono scrittori e un banale consiglio sul rivedere l'editing diventa un affronto al manzonidia69.
Non ci prendiamo in giro, non si può commentare muovendo critiche se pur costruttive, bisogna dare solo pacche sulle spalle. Sono pochissimi quelli che accettano un parere non positivo, e molti che si nascondono dietro il : ma siamo su a 69, non pretendiamo mica di fare gli scrittori.
Per poi definirsi scrittori dopo mezzo secondo.
E queste cose sono alquanto ridicole e infantili.
Lo sai che non critico pesantemente, so benissimo quale sia il contesto, e so quale è il livello. E mi sa che dovrebbero saperlo un po' meglio anche gli "scrittori" che fanno la o con il bicchiere e che non accettano l'idea di aver scritto puttanate in un modo indecente.
Sei una perla rara in quanto umiltà e consapevolezza, e non è un caso se i tuoi racconti sono apprezzabili. Evidentemente non hai l'arroganza di buttarli li a cazzo di cane ma ci lavori su come uno che rispetta la scrittura.
Essere persone educate o semplicemente esseri umani decenti prescinde dallo scrivere (bene o male a seconda dei punti di vista). Modificato dall'autore il 08-10-2024 11:54:01
Lo scopo qui è divertirsi e comunicare postando qualcosa. Se non ti prendi sul serio , non ti prendo sul serio neanche io e si ragiona in modo più leggero.
Se mia nipote mi scrive una letterina e ha difetti, apprezzo con il cuore il gesto e non esiste altro.
Se mi si presenta uno scrittore, lo valuto per come si presenta e valuto tutto.
È il come ci si pone che crea aspettative negli altri.
1 anno fa
Mi unisco alla lamentela che se l'autore risponde a un commente non viene comunicato.Quotato da Ade-69][quote=Lorella65Trav,
Non era in discussione che l’autore potesse rispondere al lettore che lascia un commento. Ma il fatto che al lettore non viene in nessun modo comunicato che c’è una risposta da parte dell’autore ad un suo commento.
Così facendo è quasi certo che il lettore non verrà mai a conoscenza che l’autore gli ha risposto.
Certo ci si potrebbe scrivere e commentare in privato, io a volte lo faccio e lo ricevo, però a volte i commenti che si sviluppano sotto il racconto diventano un appendice al racconto.
1 anno fa
Utente Bannato!
Coppia
Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
nel mio piccolo adotto una specie di tre-per-due o forse un sette-per-unoQuotato da Zindo,Beati coloro che hanno problemi a gestire i commenti. Io ho pochi problemi di questo genere perché raccolgo pochi commenti. Quasi tutti ottimi però e questo mi appaga.
Ovvio che sottoscrivo anche io la petizione a favore della segnalazione (di r [...]
Insomma ringrazio i commentatori che sono stati un po' sul generico "all'ingrosso" , una volta ogni tanto, quasi mai nominandoli uno per uno.
Ormai credo che abbiano perso la speranza di maggiori attenzioni.
Mi dedico di più ai commenti che meritano maggiore riguardo perché circostanziati o particolarmente simpatici.
In quel caso, magari, scappa anche il messaggio in privato.
Modificato dall'autore il 08-10-2024 15:14:20
1 anno fa
In effetti pubblicare uno scritto, che sia una poesia o racconto breve o addirittura un libro, è un volersi mettere in gioco.Quotato da Castellozzo02,
Nel momento in cui PUBBLICHI manifesti, seppure implicitamente, la tua voglia di pubblico, di audience.
Gli unici che "scrivono per se stessi" non lo fanno sapere a nessuno e, coerentemente, NON pubblicano. Anzi tacciono proprio il fatto che scrivano.
Quelli, più o meno, bastano a se stessi.
E sai che soddisfazione!
🤣🤣🤣
Possono arrivare critiche, plausi, incoraggiamenti o vere e proprie stroncature.
O metti in conto ognuna di queste eventualità, oppure aspettati...minimo, minimo, un attacco di acidità di stomaco.
Modificato dall'autore il 08-10-2024 16:24:31
1 anno fa
Premetto che scribacchio più che scrivere.
Un errore che fanno molti, è scrivere parlando. Mi spiego: mettono in forma scritta un racconto orale.
Non si rendono conto che ciò che le orecchie capiscono, gli occhi non riescono a farlo.
Periodi chilometrici, punteggiature a casaccio, assenza di soggetti in molte
frasi, tempi dei verbi che si intrecciano e vocaboli uguali ravvicinati.
Un errore che fanno molti, è scrivere parlando. Mi spiego: mettono in forma scritta un racconto orale.
Non si rendono conto che ciò che le orecchie capiscono, gli occhi non riescono a farlo.
Periodi chilometrici, punteggiature a casaccio, assenza di soggetti in molte
frasi, tempi dei verbi che si intrecciano e vocaboli uguali ravvicinati.
1 anno fa
Continuo a dissentire, probabilmente perché do un significato diverso al bastare a sé stessi. Perché nella tua interpretazione qualunque interazione umana, scrivere un commento, mandare un messaggio, fare una telefonata, uscire a cena in compagnia, significherebbe non bastare a se stessi poiché ogni azione prevede interazione con altri e quindi un pubblico.Quotato da Castellozzo02,Nel momento in cui PUBBLICHI manifesti, seppure implicitamente, la tua voglia di pubblico, di audience.Quotato da Parcifal,
Condivido la prima parte ma dissento totalmente sulla frase di chiusura. Bastare a se stessi, stare bene da soli, nella propria pelle nulla ha a che fare con lo scrivere e il pubblicare. Lo hai detto tu scrivere vuol dire comunicare, i motivi per farlo possono essere i più disparati fra cui anche -forse- il non bastare a sé stessi ma dialogando con con molti altri utenti che scrivono é più un impulso alla partecipazione, alla condivisione (tirare fuori) che al fare incetta di contatti, all'appropriarsi, al fagocitare altri per colmare un vuoto (riempire). Se non basto a me stesso ho bisogno degli altri perché da solo non sto bene, é una dipendenza. Mi sto incartando ma spero di essermi fatto capire. Ovviamente rimarco sempre che è solo la mia opinione. Modificato dall'autore il 08-10-2024 10:00:43
Gli unici che "scrivono per se stessi" non lo fanno sapere a nessuno e, coerentemente, NON pubblicano. Anzi tacciono proprio il fatto che scrivano.
Quelli, più o meno, bastano a se stessi.
E sai che soddisfazione!
🤣🤣🤣
Il bello sta proprio qua, potersi confrontare senza per forza volere la ragione o "trovare la quadra".
1 anno fa
@Castellozzo02 è un bravo ragazzo ma abbiate pietà di lui, spesso non sa quello che dice sia parlato che scritto 😄 😮 😄 😮
1 anno fa
😡 italiano grazie 😡
Giovanni Grappino 😄 😋 😄
Giovanni Grappino 😄 😋 😄
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