Lui & Lei
Io e Piccy
durokedura
26.05.2026 |
7 |
0
"Mi distesi sul letto e con le mani ancora bloccate la feci sedere sul mio cazzo, volevo ammirare tutta la sua bellezza, si dimenava sul mio cazzo venendo ripetutamente le mie mani sulle sue..."
Il rapporto con mia moglie è così, quando qualche sua amica o conoscente le stuzzica la fantasia o capisce che c’è interesse mi istiga a provarci; ed iniziò proprio così con la sua titolare, 16 anni piu giovane di me; ogni volta che entravo in negozio, diventava paonazza, le tremava la voce, insomma andava nel pallone… un giorno mentre scopavo con mia moglie, mia moglie di chiese di provarci e figuriamoci se io mi tirai indietro. Sfruttai Messenger per un primo approccio, poi la invitai a passare per un caffè e lei accettò. Bionda e curvy, capelli ricci ricci che sembrano d’oro, due occhi da cerbiatto e labbra carnose tutte da mordere. Quando ci vedemmo al bar tremava per l’emozione, ci appartammo in macchina e cominciammo a baciarci, misi subito le cose in chiaro mettendole la sua mano sul mio cazzo fregando me che stavamo nel bel mezzo del casinò cittadino. Il ghiaccio era rotto, toccava ora romperle altro…. Prenotai una mattina una camera d’hotel, arrivai prima di lei con la valigia delle sorprese, quando mi chiamò per dirmi che era giù, scesi a prenderla, era stupenda, era emozionata, eccitata ma anche impaurita; in ascensore pomiciammo come adolescenti, aprii la camera e mi scusai con lei dicendole che dovevo andare un secondo in bagno; corsi in bagno e mi cambiai, mi misi in divisa e con le manette in bella vista, quando mi vide a momenti sveniva… la baciai poi la invitai ad inginocchiarsi, eravamo davanti allo specchio, tirai fuori il mio cazzo duro e glielo misi in bocca, lei un po titubante, davanti all’asta enorme, rispetto a quella cui era abituata con il suo fidanzato, cominciò a leccarla e provò a infilarla in bocca, io afferrandola con le dita tra i suoi ricci, cominciai a scoparla in gola, ci prese gusto e si bagnò come una fontana. La sollevai, la spogliai e iniziai a baciarla, la mia lingua curiosa cominciò a scoprire il suo corpo, scesi giù per il collo e incontrai i suoi seni, i capezzoli sembravano due chiodi, era eccitata come non lo era mai stata, continuai a baciare la sua pancia morbida e scesi ancora più giù, la sua figa era paffuta e carnosa, quando la sfiorai con la punta della lingua percepii che un brivido le stava attraversando la schiena, poi affondai il colpo e con tutta la lingua comincia a leccarla, usavo la lingua come se fosse un cazzo, penetrandola! Poi scesi più giù, le sfiorai l’ano, penso che le urla di piacere le avranno sentite in tutto l’isolato. Era la sua vera passione, lo capii con il tempo, potevo scoparla per ore e ore, farla venire decine di volte, ma dovevo finire sempre per leccarle la figa ininterrottamente, insomma eravamo fatti l’uno per l’altro. La sollevai un pochino, le poggiai il cazzo sulle labbra che grondavano e con un colpo secco iniziai a pomparla, si trasformò in viso, i suoi occhi da cerbiatto diventarono quelli di una tigre, godeva come una matta, portai le sue gambe al petto e le feci sentire tutta la grandezza del mio cazzo, le spezzai il fiato, ma comincio ad urlare e a dimenarsi, godeva come non aveva mai goduto. Mi fermai un secondo, lei pensò che volevo rifiatare, invece la misi a pecora davanti allo specchio, la ammanettai con le mani dietro alla schiena, le poggiai il cazzo sulle mani e poi comincia a pomparla con vigore, tenendola per i ricci; la guardavo allo specchio ed era incredibile come quella ragazza che poi istanti prima tremava per l’emozione, adesso era una donna che si perdeva in un vortice di passione e di sesso. Mi distesi sul letto e con le mani ancora bloccate la feci sedere sul mio cazzo, volevo ammirare tutta la sua bellezza, si dimenava sul mio cazzo venendo ripetutamente le mie mani sulle sue chiappe agevolavano i suoi movimenti; Con la bocca le torturavo i capezzoli, quando vidi che stava rallentando accelerai e proprio un istante prima di sborrare lo tirai fuori, venendomene copiosamente sul mio pube. Le tolsi le manette ci baciammo e rimanemmo abbracciati, poggiai la testa sul suo seno, aveva il cuore a mille, da quel momento in poi divenne la mia Piccy.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Io e Piccy:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
