Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Scambio di Coppia > Prima del nome
Scambio di Coppia

Prima del nome


di giovanissimo_2008
10.09.2026    |    884    |    2 7.0
"" Nicole sorride, un movimento impercettibile delle labbra che le accende gli occhi..."
Il cronometro segna le 02:14. Non c'è stata nessuna chat, nessuna foto scambiata, nessun "ciao". L'annuncio su Annunci69 era soltanto un file audio di otto secondi: il suono di un respiro, due nomi pronunciati a voce bassa — Michele e Nicole — e un'ora esatta con un indirizzo.
La storia non comincia con l'attesa, ma con la fine.
Sei già all'interno della loro camera da letto. Il letto a baldacchino in legno scuro è in disordine, le lenzuola di lino stropicciate trattengono un calore denso, sature del profumo amaro del gin e di pelle viva. Tu sei seduto sul bordo del materasso, a petto nudo, con i muscoli ancora tesi e il respiro che stenta a ritrovare il suo ritmo regolare.
Di fronte a te, Nicole è in piedi davanti allo specchio vintage dell'armadio. Con gesti calmi, quasi rituali, si sta riallacciando il vestito di seta nera. Dal riflesso del vetro i suoi occhi chiari non cercano conferme, ma fissano la tua sagoma con una precisione chirurgica. Poco più in là, Michele è appoggiato allo stipite della porta: la camicia bianca ancora sbottonata, una sigaretta spenta tra le dita e uno sguardo enigmatico che decodifica ogni tuo minimo movimento.
È tutto già successo. Il climax è passato, la fretta si è consumata. Avete fatto tutto al contrario.
"Adesso che abbiamo tolto di mezzo la parte facile" dice Michele, rompendosi dal muro e muovendo tre passi lenti verso di te, "possiamo finalmente conoscerci."
La sua voce non ha la stanchezza di chi ha appena finito, ma la lucidità acuta di chi ha piazzato la prima mossa su una scacchiera. Si avvicina al comò, afferra una bottiglia e versa due dita di alcol scuro in tre bicchieri di cristallo pesante. Il suono del liquido che riempie il vetro è l'unico rumore nel silenzio della stanza.
Nicole si stacca dallo specchio e ti raggiunge da dietro. Non c'è più il mistero del corpo da scoprire, ma c'è l'abisso della mente. Le sue dita, ancora calde, si appoggiano sulle tue spalle scoperte, tracciando una linea lenta lungo la spina dorsale fino alla nuca, facendoti salire un brivido improvviso lungo la schiena. Si china verso il tuo orecchio, lasciando che la sua voce bassa ti sfiori la pelle:
"Tutti perdono giorni a parlare per decidere se piacersi. Noi preferiamo leggere la verità dalla pelle prima di sentire le bugie che ci raccontiamo con le parole."
Michele si avvicina e ti porge uno dei bicchieri. Nel prenderlo, le tue dita sfiorano le sue: una stretta salda, un contatto breve ma denso di rispetto.
"Pensi che questo elimini l'imbarazzo o lo renda più affilato?" ti chiede Michele, appoggiandosi al bordo del comò e incrociando le braccia. Il suo sguardo non cerca di metterti alla prova, vuole solo capire la tua profondità.
"Lo rende reale" rispondi, prendendo il primo sorso. Il bruciore dell'alcol scende lento, allineandosi al calore che ancora scorre sotto la pelle. "Le maschere si indossano con i vestiti. Senza, si è costretti a dire la verità."
Nicole sorride, un movimento impercettibile delle labbra che le accende gli occhi. Si siede sullo sgabello di fronte a te, accavallando le gambe con una lentezza calcolata.
"Dimmi la verità, allora" incalza lei, piegando leggermente la testa di lato. "Quando hai ascoltato quell'audio di otto secondi, cosa hai pensato di trovare qui dentro? Il solito incontro veloce o il brivido di perdere il controllo?"
"Non sono venuto per cercare risposte" la fissi negli occhi, senza cedere un solo millimetro di campo. "Sono venuto per vedere chi dei due avrebbe fatto la prima mossa una volta finito il rumore."
Un silenzio denso avvolge la stanza. Non c'è imbarazzo, non c'è la solita fretta di rivestirsi o di salutarsi per evitare il peso del post-intesa. L'ordine cronologico è stato distrutto: avete bruciato l'atto finale al secondo zero per costringervi a una conversazione priva di difese.
"Sapere come ti muovi nel buio è stato facile" interviene Michele, facendo girare il ghiaccio nel suo bicchiere. "Ma adesso vogliamo capire se sai reggere il peso di un'attesa al contrario."
Nicole ti sfila il bicchiere dalle dita per berne un sorso prima di restituirtelo con una sfida implicita nello sguardo:
"Allora, sconosciuto... ora che sai esattamente che sapore abbiamo e non puoi più nasconderti dietro niente... come ti chiami?"
Il corteggiamento comincia adesso. Al contrario. Quando non c'è più nulla da nascondere, ogni singola parola detta al buio diventa un'arma affilata.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
7.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Prima del nome:

Altri Racconti Erotici in Scambio di Coppia:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni