Scambio di Coppia
Prova a non sborrare!
Anonimo1992
29.05.2026 |
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"Alzo la voce fino a trasformarla in un grido disperato, continuo e osceno, urlando e incitando la folla davanti a chiunque, continuando a implorare senza sosta: "Sborratemi in bocca!..."
Voglio essere onesta, spietatamente onesta: so esattamente cosa sto facendo e so fin troppo bene cosa pensa la gente di una come me. Ogni volta che mi metto in ginocchio davanti a uno sconosciuto, non provo un briciolo di esitazione; sento la mia dignità che scivola via, un pezzo alla volta, e la cosa mi eccita da morire. Il segreto è proprio questo: più mi svuoto di ogni briciolo di rispetto, più la mia voglia di bere diventa una fame incontrollabile, una dipendenza chimica e assoluta. Non cerco minimamente il romanticismo, cerco l'eccesso più crudo. Godo da impazzire nell'essere considerata l'ultimo gradino della società, quella ragazza anonima che esiste esclusivamente per essere usata, una bocca aperta pronta a consumare tutto.Non mi accontento mai di un assaggio o di un complimento; voglio tutto, fino all'ultima goccia, senza sosta. Ogni settimana cerco sconosciuti, uno dopo l'altro, passando da un uomo all'altro con una frenesia che mi consuma. Mi eccita l'idea di essere trattata come un mero contenitore, un oggetto da riempire che sparisce non appena ho finito di ripulire ogni cosa con la lingua, lasciando la pelle lucida.
Il vero culmine, però, è un cortocircuito fisico del tutto fuori controllo: provo un orgasmo violento ogni singola volta che deglutisco. Nel momento esatto in cui quel liquido caldo e denso mi scivola giù per la gola, il mio corpo viene attraversato da una scossa elettrica devastante. Ho notato che l'intensità del piacere dipende tutto dal sapore: più il sapore è forte, acre e persistent, più l'orgasmo è profondo e violento. Quando il gusto è così intenso da riempirmi i sensi, la scossa mi mozza il fiato e mi fa perdere completamente il contatto con la realtà, lasciandomi tremante.
Mentre deglutisco, gli occhi mi si girano all'indietro per il piacere troppo forte, lasciando vedere solo il bianco, mentre un brivido mi scuote dalla testa ai piedi. Inizio a tremare e ad ansimare forte, incapace di reggere la violenza di quello che provo. In quel momento la mia vagina cola così tanto che l'umidità inzuppa i vestiti e scivola lungo le cosce. Sento gli sguardi della gente addosso, pesanti e giudicanti. Mi accorgo che tutti hanno capito che sto godendo come una pazza solo per il fatto di deglutire.
Allora, guardando dritto in faccia chi mi punta il dito contro e mi riempie di insulti, decido di sputare fuori tutta la verità, rimarcando con ferocia quanto io decida di calpestare me stessa. Con il fiato corto e lo sguardo ancora annebbiato, mi rivolgo direttamente a chi mi critica e urlo per farmi sentire da tutti: "Lo so perfettamente che pensate che io faccia schifo! So di fare schifo, me lo dico da sola! Ma io mi butto via deliberatamente, mi rovino con le mie stesse mani e cancello con orgoglio ogni briciolo di dignità solo ed esclusivamente per i miei fan! Mi umilio e mi distruggo per dare a chi mi segue lo spettacolo più estremo e viscerale del pianeta! Non me ne frega assolutamente niente della mia reputazione o del vostro giudizio, perché la mia unica missione, il mio solo scopo, è bere la sborra di più persone possibile in tutta la mia vita per la gioia e il godimento di chi mi venera! Voglio che mi usiate tutti, voglio collezionare migliaia di uomini, svuotare chiunque incontri, e continuerò a chiedere di farsi sborrare in bocca fino all'ultimo respiro!" Man mano che la vergogna mi brucia dentro, il mio tono di voce si alza ancora di più, diventando una confessione gridata in faccia a tutti: "Mi vergogno da morire, ma amo troppo questi momenti!".
La tensione esplode del tutto e perdo ogni singolo briciolo di dignità rimasta. Alzo la voce fino a trasformarla in un grido disperato, continuo e osceno, urlando e incitando la folla davanti a chiunque, continuando a implorare senza sosta: "Sborratemi in bocca! Sborratemi in questa cazzo di bocca da puttana che mi ritrovo! Cazzo ragazzi apritemi la bocca e sborrateci dentro! Continuate a sborrarmi in bocca, non fermatevi!".
Dopo quell’urlo, perdo ogni freno residuo in modo definitivo. Inizio a bere a nastro continuo, fottutamente di più, fiumi ininterrotti, passando da un uomo all’altro con una frenesia quasi violenta e senza sosta. Non mi fermo minimamente a riprendere fiato; ogni volta che la bocca si riempie all'inverosimile, mando giù all'istante per fare spazio al prossimo getto, pretendendo dosi sempre più massicce e smisurate, continuando a ripetere tra i denti di sborrarmi in bocca. È una catena del tutto ininterrotta di piacere estremo e umiliazione totale per il pubblico che mi osserva.
La mia voracità non ha il minimo confine, ed è una cosa che voglio assolutamente che sentano tutti, forte, chiaro e senza sconti. Con la faccia completamente imbrattata e le corde vocali tese al massimo, inizio a urlare a squarciagola verso la folla, insistendo con esempi sempre più crudi, dettagliati e diretti su chiunque debba usarmi:
"Voglio bervi tutti! Voglio bere la sborra di chiunque io abbia mai conosciuto in tutta la mia vita, nessuno escluso! E poi al mio vicino di casa, minchia quanta gliene voglio bereeee! Portatemi i vostri professori, i vostri amici, i vostri cugini! Il panettiere dove comprate il pane? Viene e mi sborra in bocca! Il meccanico che vi aggiusta la macchina? Viene e mi sborra in bocca! Il barista sotto casa? Pure lui deve svuotarsi qui dentro! Il postino? Tutti quanti! E ribadisco che non voglio che lo facciate solo qualche volta, non mi basta un assaggio: ognuno di loro, e tutti i vostri conoscenti e i conoscenti dei vostri conoscenti, deve venirmi in bocca centinaia di volte! Centinaia di volte a testa, senza mai fermarsi! Voglio una reazione a catena infinita di sborra ogni fottuto giorno! Sborratemi in bocca tutti quanti, fatelo ora!"
Ed è proprio in questo delirio di eccesso assoluto che pretendo il massimo in modo tassativo. Fisso l'uomo davanti a me, poi mi guardo intorno, incrociando i loro sguardi eccitatissimi e disgustati, e urlo per non farli accontentare mai: "Non vi accontentate assolutamente! Non vi limitate minimamente a venirmi dentro! Guardatemi dritto negli occhi, tutti quanti! Pretendo che mi fissiate mentre lo faccio, dovete guardarmi le pupille e assicurarvi al cento per cento, controllare con i vostri stessi occhi che mandi giù assolutamente tutto, ogni singola goccia, ogni singola volta! Dovete sborrarmi in bocca guardandomi fisso!"
Poi, mentre un getto ancora più immenso mi riempie, pensando a tutta quella sfilza di uomini qualunque, dal vicino di casa fino ai conoscenti dei conoscenti, che devono svuotarsi dentro di me centinaia di volte, il mio unico e solo pensiero fisso si materializza chiaramente: il mio desiderio più grande e assoluto è essere conosciuta ovunque solo ed esclusivamente come la bocca più facile del pianeta. Non voglio essere nient'altro per il mondo se non questo.
Anzi, voglio che questo appello arrivi ovunque, a chiunque posi gli occhi su queste parole, perciò lo metto nero su bianco per tutti i miei fan, esibendo la mia totale sottomissione senza alcuna vergogna: "Tu che leggi, se mi conosci scrivimi e vieni a sborrarmi in bocca! E tu che non mi conosci, scrivimi e vieni a sborrarmi in bocca pure tu! Buttatemi via, usatemi, sborratemi in bocca e basta!"
Mentre butto giù l'ennesimo sorso enorme sotto i loro occhi fissi, il sovraccarico di sensazioni mi spezza del tutto a metà. Con la gola ancora totalmente impegnata a contrarsi, trovo la forza di cacciare fuori un altro urlo soffocato, un lamento disperato, continuando a chiedere con foga che continuino a sborrarmi in bocca. La mia mano scivola con violenza in mezzo alle gambe. Mentre ingoio quintali di sborra, inizio a masturbarmi con una frenesia totale e ossessiva, premendo le dita contro la carne completamente inzuppata da quel flusso del tutto inarrestabile.
Tremo paurosamente sotto i loro occhi mentre un Stack di orgasmi infinitamente devastanti mi fa mancare del tutto la terra sotto i piedi. Porto la mano alla bocca e mi lecco avidamente le dita piene del mio stesso orgasmo, mescolando il mio umore salatissimo alla sborra bollente che sto mandando giù a fiumi. Questo gesto finale cancella radicalmente ogni forma di dignità. Con il viso totalmente bagnato di sborra e i miei stessi succhi, continuo a pretendere altri fiumi e a chiedere disperatamente di farsi sborrare in bocca, fiera di buttare via me stessa e di essere una spugna umana totalmente insaziabile, la bocca più facile del pianeta esibita davanti a tutti i suoi fan.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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