Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Scambio di Coppia > nella spa, sotto la neve. 1
Scambio di Coppia

nella spa, sotto la neve. 1


di Membro VIP di Annunci69.it Curiosoio
24.04.2026    |    2.936    |    0 9.3
"Carla aumenta il suo movimento su e giù sul mio cazzo, sento che sta raggiungendo l’apice del suo piacere: la fica si bagna ancora di più, i muscoli della fica mi stringono il cazzo, il suo..."
Siamo stesi nella sala relax quando arriva una coppia, lui castano, avrà circa sessant’anni, lei bionda, più giovane. Si stendono sui lettini, fuori dalla finestra nevica. Fa molto caldo.

Siamo ad occhi chiusi, Carla di sottecchi osserva la donna sdraiata nel lettino vicino, lei se ne accorge e con un piccolo movimento allarga l’accappatoio e scopre un seno piccolino, che fa capolino. Carla la guarda, si lecca un labbro, e la mano scivola dentro l’accappatoio.

Un movimento impercettibile, lento. Poi sale su, mi guarda e con il dito traccia un segno umido sul suo corpo, dall'ombelico al collo.

Con nonchalance si infila il dito in bocca, lo succhia distrattamente e lentamente riscende.

La donna bionda coglie la sfida e fa lo stesso: la sua mano scende tra le cosce, con un movimento meno discreto se la porta tra le gambe, aspetta qualche secondo che il dito si bagni a dovere e se lo porta al capezzolo, inumidendolo e rendendolo turgido. Poi si ferma come nulla fosse.

Il mio cazzo si fa durissimo e fa capolino nell'accappatoio, Carla lo guarda e alza un sopracciglio compiaciuta.
Continuiamo a riposare qualche minuto, poi decido di prendere l’iniziativa e dico sottovoce a Carla, ma in modo che possano sentirmi: “Bagno turco?”

Ci alziamo e andiamo di là. Prendo una manciata abbondante di sale per lo scrub e lo porgo a Carla, ne prendo altrettanto ed entriamo.

Siamo soli, poco dopo il vapore ci avvolge. Aspetto che Carla inizi a sudare e le metto un po’ di sale sulla schiena, quando si apre la porta ed entrano i due signori di prima.

Faccio un massaggio alla schiena a Carla con il sale, le mani salgono dalle natiche al collo, il sale si scioglie e fa uno scrub alla pelle, il seno di Carla è imperlato di sudore e umidità del bagno turco.

“Azz il sale: non lo ho preso!” Dice la signora di prima entrata da poco, rammaricata. Le faccio segno con la mano piena di sale e gliene offro un po’. Poi lo porgo al marito, lei si gira di schiena, chiedendo con gli occhi un massaggio alla schiena a me e al marito.

La accontentiamo, poi si gira e dà la schiena al marito, mi fa segno di metterle il sale sul petto. Con entrambe le mani con delicatezza le metto il sale e dalla pancia risalgo sul seno piccolo e sodo che subito si fa duro al passaggio delle mie mani.

Carla segue la scena eccitata e si propone di fare lo scrub alle gambe di entrambi, la fanno sedere in mezzo a loro e lentamente fa sciogliere il sale sulle loro gambe sudate e umide. La sua mano dalle ginocchia risale lungo le cosce, il palmo della mano sfiora il sesso di lui che pian piano si risveglia. Il mignolo della mano di Carla sfiora la vulva di lei. Le mani subito riscendono alle ginocchia, lasciando nel dubbio si fosse trattato di un contatto involontario.

Carla allarga leggermente le gambe, sente il contatto delle ginocchia dei due. Il cazzo di lui continua a crescere, anche senza essere stimolato.

La signora si gira verso Carla, si guardano negli occhi, inumidisce le labbra e si sporge verso la sua bocca. Le labbra si sfiorano, si aprono, le loro lingue escono per intrecciarsi. Con le mani cerco i capezzoli della donna che si fanno durissimi. L’uomo esce senza dire nulla e chiude la porta dietro di sé.

“Si è arrabbiato?” Chiede subito Carla premurosa.
“E che ne so?” Risponde la signora infilandole di nuovo la lingua in bocca.

La sua mano è scesa sul mio cazzo, che al contatto con quella mano bagnata si fa subito duro. Si riapre la porta, non si vede bene, c'è tanto vapore, è lui che torna con le mani piene di sale e miele e lo porge alle due donne. Carla ne mette un po’ nella ciotolina di marmo e un po’ in mano, gli fa segno di restare in piedi e con la mano piena inizia a massaggiarli le gambe.

Il cazzo gli torna subito duro, svetta davanti alla bocca delle due donne. La moglie inizia a segarlo, dopo nemmeno un minuto sente che inizia a fremere e senza esitazione si porta il cazzo alla bocca, inizia a succhiare forte e in pochi secondi una scarica di sborra calda le invade la bocca.

Sale, miele e sborra, un sapore avvolgente, nuovo per lei. Con una mano prende per il collo Carla e le infila di nuovo la lingua in bocca. Poi lascia colare la sborra calda sui capezzoli di Carla.

“Miele sale e sborra sui tuoi bei capezzoli duri, ti piace?” Le sussurra all’orecchio.

Il vapore nella stanza non fa asciugare quella crema calda, l’odore del sesso e dello sperma si diffonde da dappertutto.

La donna accarezza il mio cazzo duro e fa cenno a Carla di impalarsi su di lui. Non se lo fa ripetere e si siede sopra di me, la sua schiena sul mio viso. Mentre si muove lentamente su e giù le mani della donna continuano a torturarle le tette bagnate.

“Mettiti qui in piedi, fatti masturbare la fica.”
Le dice Carla mentre si muove lentamente sul mio cazzo. Lei si alza e mette la fica davanti al viso di Carla, allarga le gambe e prima che Carla si muova le prende la mano e se la porta tra le cosce.
Il pollice titilla il clitoride, poi le infila dentro medio e anulare e muove la mano senza darle tregua.

“Che troia ‘sta tipa!” Mormora Carla.

Lei mugugna, il respiro accelera, il marito si alza si mette dietro di lei e le stringe le tette.
“Sii sii vengo, spruzzo non fermarti godo, sii sbrodolo!” Dice spruzzando il suo piacere sulle tette di Carla che continua a masturbarla.

Carla aumenta il suo movimento su e giù sul mio cazzo, sento che sta raggiungendo l’apice del suo piacere: la fica si bagna ancora di più, i muscoli della fica mi stringono il cazzo, il suo respiro si fa affannoso, questa botta di piacere mi provoca una spinta verso l’orgasmo e vengo dentro di lei, mentre lei viene sul mio cazzo.

“Che ne dite di spostarci nella sauna a sessanta gradi, qui di fronte?” Propone la donna.

Io ho bisogno di una doccia fredda prima di entrare.
“Vi raggiungo tra un minuto.” Dico loro.

“Io niente doccia, voglio restare piena di sperma.” dice Carla.

“Mmh, interessante!” le fa eco la donna.

Vado a farmi una bella doccia, prima tiepida, poi fredda. Apro la porta della sauna, una vampata di calore mi assale. Siamo solo noi quattro, il che ci consente di chiacchierare senza dare disturbo.
(Continua...)
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.3
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per nella spa, sotto la neve. 1:

Altri Racconti Erotici in Scambio di Coppia:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni