L’Italia Libertina: il Report Erotico 2025 di Annunci69.it
community 15.12.2025
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C’è un’Italia che non compare nei telegiornali, non si vede nei talk show e non trova spazio nelle statistiche ufficiali dell’ISTAT. È un’Italia più silenziosa, ma infinitamente più reale: fatta di sguardi, di curiosità, di incontri cercati e trovati negli angoli digitali del desiderio.
Noi di Annunci69.it, che questa Italia la osserviamo ogni giorno attraverso la nostra Community, abbiamo passato l’anno a raccogliere numeri, abitudini, spostamenti, preferenze. Ed è arrivato quel momento in cui i dati, messi uno accanto all’altro, cominciano a raccontare una storia.
E una storia, quella del 2025, che ci ha regalato più sorprese di quante ne immaginassimo.
Chi avrebbe detto, per esempio, che Venezia non è soltanto la città delle gondole e del romanticismo, ma anche la capitale italiana del Carsex? O che il Friuli Venezia Giulia, spesso considerato discreto, composto, addirittura riservato, sarebbe invece esploso come la regione più fetish e più bisex-friendly del Paese?
E poi la Puglia, diventata regina degli eventi hot; la Campania, patria della community più giovane; e tante altre rivelazioni che ribaltano luoghi comuni e geografie del piacere.
Il bello dei dati è che non giudicano: parlano. E a noi il compito, e il piacere, di raccontarveli.
Benvenuti nel Report Erotico 2025 di Annunci69.it: l’Italia Scambista come non l’avete mai vista.
La rivoluzione Veneziana
Se ci avessero chiesto, a inizio anno, quale città avrebbe dominato la scena erotica del Paese, probabilmente avremmo indicato Milano, Roma, o una delle solite grandi metropoli. Invece no: il 2025 ha voluto sorprenderci, e lo ha fatto in grande stile.

A guidare la rivoluzione libertina è stata Venezia, che quest’anno ha registrato una crescita semplicemente fuori scala: +254%. Un dato che non ha bisogno di interpretazioni. È il segnale che qualcosa, nella città lagunare, si è acceso. Che si tratti di turismo, di incontri in trasferta o di una nuova generazione di veneziani particolarmente trasgressiva, la verità è che Venezia è stata la protagonista assoluta dell’anno.
Subito dietro troviamo due città molto diverse ma accomunate da un’incredibile vitalità: Salerno (+188%) e Vicenza (+141%). Una nel cuore del Sud, l’altra nel Nord-Est più riservato: eppure entrambe hanno vissuto un’accensione improvvisa, quasi un risveglio collettivo al mondo Scambista.
E poi c’è Trieste (+81%), una città che da tempo osservavamo con attenzione e che quest’anno ha confermato tutte le sue potenzialità. Più silenziosa, più elegante, ma decisamente attiva.
Non tutte, però, hanno mantenuto il ritmo. Roma, Firenze, Genova e Cagliari mostrano un calo che non significa “freddezza”, ma piuttosto uno spostamento dell’attenzione, forse verso nuove zone di aggregazione o nuove modalità di incontro. Il quadro, comunque, è chiaro: la geografia erotica dell’Italia è in piena trasformazione.
Le città che non dormono mai
Se il giorno racconta abitudini, la notte rivela desideri. E nel nostro report emerge chiaramente che l’Italia, quando cala il sole, cambia pelle.
Non tutte le città si addormentano allo stesso modo… anzi: alcune sembrano svegliarsi proprio dopo mezzanotte.
La più attiva, con distacco, neanche a dirlo, è quella che ti immagini: Milano.
La città non è solo leader in numeri assoluti nel mondo Scambista: lo è anche in rapporto agli abitanti. Una densità di utenti notturni che non smette di trasgredire, che racconta un’abitudine costante, quasi rituale.

Ma la vera sorpresa, ancora una volta, è Venezia: non solo è la città cresciuta di più nell’anno, ma è anche una delle più attive nelle ore piccole. Che la rivoluzione lagunare sia ormai un fenomeno strutturale?
Bologna e Firenze, città giovani e universitarie, confermano la loro doppia vita: ordinate di giorno, vibranti e popolate di notte. Bari, Cagliari e Torino seguono a ruota, dimostrando che la “movida erotica” italiana non è affatto confinata alle solite metropoli.
La notte, insomma, è un riflettore che illumina una mappa del desiderio molto più ricca e sfumata di quanto ci aspettassimo.
Le regioni più giovani d'Italia
Analizzando l’età dei nostri utenti, una cosa è chiara: lo scambismo e il mondo libertino non sono affatto un gioco “per grandi”. Anzi, in alcune regioni l’energia arriva proprio dai più giovani.
La Campania guida la classifica con la densità più alta di under 25: Napoli e Salerno trainano un movimento fresco, curioso, sempre più coinvolto.
Subito dietro troviamo il Friuli Venezia Giulia, una delle sorprese dell’anno: territorio considerato tranquillo, ma che nei numeri mostra una generazione giovane e molto attiva nello scambismo moderno.
Al terzo posto si colloca il Lazio, seguito a ruota da Toscana ed Emilia-Romagna: tutte regioni che confermano il loro carattere aperto, cosmopolita, e sempre pronte alla scoperta. Qui i giovani libertini e le giovani coppie scambiste non mancano mai, e animano scene vivaci sia nelle città che nei territori fuori dai radar.

Il dato complessivo è chiaro: il mondo libertino italiano sta ringiovanendo.
Non è più un territorio esclusivo delle coppie storiche o degli esploratori esperti: è un fenomeno generazionale, trasversale, e soprattutto in evoluzione.
Chi sono i più Open-Minded?
Se c’è un indicatore che racconta davvero quanto una regione sia aperta mentalmente, è la percentuale di utenti che si dichiarano bisex. Nel mondo degli scambisti, la fluidità non è un’etichetta: è un modo di vivere l’erotismo con naturalezza, senza barriere. E alcune regioni lo dimostrano più di altre.

In testa troviamo il Friuli Venezia Giulia, che ormai sembra deciso a riscrivere da solo la geografia del desiderio italiano.
Con oltre 241 utenti bisex ogni 100.000 abitanti, è la regione più fluida e sperimentale del Paese. Non è un dato isolato: è un pattern che torna in tutte le nostre metriche. Il Friuli non è semplicemente aperto… è proprio spalancato.
Al secondo posto, con una densità sorprendentemente alta, c’è la Toscana. Una regione che da sempre alterna eleganza, cultura, e una certa audacia sotto traccia. Qui l’approccio bisex è vissuto con naturalezza e senza troppe sovrastrutture: dalle città d’arte ai borghi, la curiosità sembra diffondersi uniformemente.
Segue la Liguria, un’altra sorpresa di quest’anno. Nonostante le dimensioni ridotte, la regione mostra una concentrazione altissima di libertini bisex: una comunità compatta, vivace, forse meno rumorosa ma decisamente più aperta di quanto si creda.
Poco sotto troviamo Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Lombardia: un blocco del Nord che conferma un’attitudine molto permissiva nei confronti della fluidità erotica, mentre il Sud, invece, si mostra più tradizionale: non chiuso, ma più prudente. Fa eccezione la Sardegna, che mantiene una buona densità e si dimostra sorprendentemente vivace nella sua nicchia.
La fluidità è un tratto sempre più centrale della nostra Community, e ci sono regioni che la abbracciano con entusiasmo molto più di altre. Un’Italia, anche qui, molto diversa da quella che immaginiamo.
Le regioni d'Italia con più eventi libertini
Nel mondo swinger c’è una differenza fondamentale tra chi guarda… e chi partecipa. E gli eventi, feste private, serate a tema, raduni scambisti, incontri organizzati, sono il cuore pulsante della nostra Community, grazie ai 120 Locali registrati sulla Piattaforma.
In questo, il 2025 ha lasciato poche discussioni: la Puglia è la regina assoluta degli eventi hot in Italia.

Con 178 eventi ogni 100.000 abitanti, domina la classifica senza mezzi termini. È una regione che negli ultimi anni ha visto crescere club, gruppi locali e un giro di libertini sempre più attivo, organizzato e soprattutto partecipe.
Subito dopo troviamo il Lazio, che conferma la sua anima aperta e dinamica. Roma traina, certo, ma non è solo la capitale: è l’intera regione a muoversi con naturalezza tra eventi, serate e incontri strutturati. Il risultato è un ecosistema vivace, molto più vario di quanto si pensi.
In terza posizione c’è la Campania, una delle regioni più giovani della Community. Qui gli eventi non sono solo frequenti: sono partecipati, intensi, vibranti. Una scena libertina che unisce tradizione, energia e quel calore tipico che solo il Sud sa dare.
A seguire troviamo Veneto, Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia: territori ampi, ricchi di club, comunità scambiste mature e una cultura dell’incontro già solida da anni. Il Nord si conferma molto attivo, anche se in modo più distribuito, meno esplosivo rispetto al Sud.
Insomma, gli eventi hot non sono più un fenomeno concentrato nelle grandi città, ma si stanno diffondendo in tutto il territorio, spesso proprio dove non ce lo si aspetterebbe.
Carsex: dove l'auto non serve solo per guidare
Il carsex è una delle pratiche più spontanee e imprevedibili del mondo libertino. È il territorio delle fughe improvvise, degli incontri rapidi, dei desideri che bruciano troppo per aspettare di arrivare a casa. E i dati del 2025 raccontano una geografia sorprendente.

La capitale italiana del carsex è senza dubbio Venezia. Non solo cresce più di tutte, ma registra anche la densità più alta di utenti interessati a questa pratica. In proporzione agli abitanti, nessuna città italiana vive il carsex con la stessa naturalezza. Non è un fenomeno casuale: è un'abitudine consolidata, quasi un codice segreto della laguna.
A livello assoluto domina Milano, come sempre. La città lombarda raccoglie numeri enormi e rimane un punto di riferimento per chi cerca l'energia della metropoli. Ma quando si guarda il dato pro capite emergono altre storie. È il caso di Cagliari, sorprendentemente in altissima posizione. Una città piccola, compatta, dove il carsex è parte integrante della scena libertina locale, vissuta con spontaneità e senza troppi filtri. Sarà per via del mare? Probabile.
E poi Bologna, che si conferma tra le più attive: giovane, veloce, perfetta per gli incontri on the go.
Dietro questi nomi si muove un'Italia variegata, dove l'abitacolo diventa complice del desiderio e le città assumono una nuova dimensione. Il carsex non è un fenomeno marginale: è uno degli specchi più sinceri della voglia di giocare, sperimentare e vivere l'eros senza troppe regole.
Le regioni più Fetish d'Italia
Se c’è un indicatore capace di mostrare quanto un territorio sia disposto a giocare, esplorare e spingersi oltre i confini più tradizionali del desiderio, è quello legato ai fetish.
Parliamo di fantasie che diventano pratiche, di curiosità che si trasformano in rituali condivisi, di un mondo che molti immaginano nascosto, ma che nella nostra Community ha una vitalità sorprendente.

A guidare questa classifica troviamo ancora una volta il Friuli Venezia Giulia.
La regione che già domina in tutte le metriche più audaci, qui conferma il proprio primato con la densità più alta di utenti fetish pro capite. È un territorio che non si limita a essere aperto: è profondamente esplorativo, curioso, pronto a sperimentare.
I numeri parlano chiaro: nel Friuli, il mondo fetish non è un tabù, è un linguaggio.
Sul podio sale anche la Liguria, una delle sorprese di quest'anno. Piccola, raccolta, eppure incredibilmente vivace nelle sue fantasie. Una comunità compatta che vive il gioco con naturalezza e senza bisogno di clamore.
Subito dopo troviamo l'Emilia-Romagna, seguita da Lombardia, Piemonte e Veneto.
È un blocco del Nord che conferma una predisposizione chiara: qui il fetish non è percepito come una stranezza, ma come un'estensione del piacere.
Il Sud mostra numeri più bassi, anche se con piccole eccezioni, come la Sardegna, che mantiene una densità interessante. In generale, però, la parte più estrema del gioco rimane più tipica del Nord e del Centro.
Un'Italia che cambia, una Community che cresce
Guardando questi dati nel loro insieme, emerge un'Italia molto diversa da quella che ci raccontiamo tra amici o che immaginiamo nelle conversazioni più superficiali. È un'Italia viva, giovane, fluida, curiosa.
Per noi di Annunci69.it, che osserviamo questa evoluzione da vicino grazie alla nostra Community, il 2025 è stato un anno di conferme e rivoluzioni. Abbiamo visto territori tradizionalmente tranquilli diventare improvvisamente protagonisti. Abbiamo visto i giovani prendere in mano la scena libertina. Abbiamo visto pratiche considerate "di nicchia" diventare un pezzo centrale della vita erotica contemporanea.
La verità è che l'Italia del desiderio non è mai stata così ricca, così varia, così sorprendente.
E questo report ne mostra solo una parte, perché il resto lo scrivete voi: con i vostri incontri, le vostre fantasie, le vostre storie.
Continuate a vivere il vostro desiderio con la stessa libertà, lo stesso rispetto e la stessa intensità che ogni giorno rendono questa Community unica.
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