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Tutti i messaggi dell'utente: Macy
» Nell'argomento: Strani ORGANISMI Femminili
2 mesi faRileggendo il titolo del thread mi sono reso conto che “Strani organismi femminili” non è affatto un refuso…
è probabilmente il titolo migliore che si potesse scegliere.
Scusate l'OT, spero di leggere altri racconti 😉
» Nell'argomento: Contattare per primi o attendere di essere contattati?
2 mesi faQuotato da Fernanda,Mi piace leggere interventi come i tuoi, li trovo seri, interessanti e con un pizzico di umorismo raffinato.Quotato da Macy,
Ogni tanto mi chiedo se l’abbonamento VIP offra davvero reali opportunità di match con una singola, ma la mia risposta è quasi sempre negativa.
Al massimo aggiunge spazio alla casella di posta, allungando la lista del catalogo “Fuckmarket” che ogni singola riceve quotidianamente.
Se una donna volesse davvero avere un primo contatto con un uomo, basterebbe un semplice accenno e da lì potrebbe iniziare tutto.
Se non lo fa, probabilmente significa che ciò che trova già nella propria casella è più che sufficiente.
Zero sbattimenti, nessun rischio di essere respinta, libertà di scegliere e scrivere solo a chi ti piace.
In fondo, perché andare a caccia quando ti portano la spesa direttamente a domicilio?
Molto probabilmente farei la stessa cosa, anzi conoscendomi, visto che sono un pigro di merda, sarebbe una certezza!
Stesso discorso per le coppie, con l’aggravante che in quel caso devi piacere a due persone.
Uhh, grazie! Non avevo mai ricevuto così tanti complimenti in un solo messaggio.
Tornando al thread, ho notato una dinamica interessante:
farsi notare nella moltitudine è complicato, difficoltà tipica delle dating app e delle piattaforme online come Annunci.
Direte: “bella scoperta del cazzo 😂”
E come darvi torto…
Quando l’offerta è infinita, lo stimolo alla ricerca evapora e chi si propone diventa volatile (del resto… sono cazzi 🐷) e facilmente sostituibile.
E le categorie più gettonate, ovviamente, non fanno eccezione: per loro la scelta è pressoché infinita.
Però ho notato una cosa curiosa: in un contesto “libertino” dal vivo, dove i singoli sono numericamente più rari (tipo una spa di Verona), le singole e le coppie presenti non avevano alcun problema a proporsi o, quantomeno, mostravano una disponibilità spontanea al contatto, senza che io avessi fatto richieste esplicite.
Morale?
Meno catalogo stile Fuckmarket = più contatto umano.
Meno virtuale = più sorrisi.
Cosa significa tutto ciò?
Forse che dovremmo ridurre un po’ il “virtuale” e tornare a un approccio dal vivo (invito rivolto soprattutto ai singoli).
E che ampliare il menù all’infinito dà un’illusione di libertà di scelta: quando le opzioni sono troppe, decidere diventa più difficile e si finisce per restare su ciò che è già familiare o immediato.
Un po’ come davanti al menù di una pizzeria con cento pizze: teoricamente puoi scegliere qualsiasi cosa, ma spesso torni su quella che conosci già, ma non perché non le trovi interessanti, semplicemente perché sono troppe!
(Osservazione rivolta a singole e coppie, senza polemica.)
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 mesi faQuotato da alessiocince,Quotato da Macy,Ieri sono entrato per la prima volta in un locale per scambisti, una nota spa di Verona.
La mia “guida scout” mi ha dato istruzioni dettagliatissime sulle consuetudini e le regole del posto… io l’ho vista come una sorta di Dea Salvatrice in [...]
Questo poteva essere letteralmente uno dei migliori feedback che siano mai esistiti qui sopra... Lo hai sprecato qui per noi membri del club dei malandrini! 😄
@Cince, non ho mai scritto feedback per scelta, e tu sai benissimo quanto i singoli ne avrebbero bisogno (io per primo!) per “indicizzare” il profilo e scalare le classifiche di visibilità.
Quello che ho scritto su M. è il massimo complimento che potessi fare a una donna che ha avuto la santa pazienza di darmi le istruzioni base per non perdermi nella giungla scambista.
Altro che tutorial su YouTube: guida pratica sul campo, seguendomi passo passo, difendendomi dalle belve feroci 🦁🐯 e incoraggiandomi nei momenti giusti 😻
Gratitudine eterna a questa santa donna… protettrice dei principianti e patrona dei singoli spaesati. 😇
» Nell'argomento: Contattare per primi o attendere di essere contattati?
2 mesi faQuotato da Fernanda,Hai spiegato perfettamente, il motivo per cui un singolo ha meno probabilità di una singola o una coppia. Se non è VIP, le opportunità si riducono ulteriormente. Leggo molti last minute di singoli che si lamentano di non riuscire ad incontrare nessuna coppia, nonostante siano singoli giovani, belli e molto dotati.Quotato da Macy,
@Cince, sono atteggiamenti fastidiosi, che invitano poco alla vera conoscenza e più a scrollare compulsivamente profili.
Raramente sono stato contattato dalle singole; del resto, loro hanno ben altri problemi da gestire su Annunci.
Ma quando succede, il miracolo accade: può nascere anche una bella amicizia.
Quindi come mi comporto?
Da non “VIPpato”, quando vedo una persona interessante e compatibile, sbircio le foto, leggo il profilo e provo a contattarla.
Nel 99,9% dei casi: è una missione impossibile.
La posta delle singole è sommersa da messaggi, quindi il problema praticamente non esiste!
Il singolo non pagante è fuori dai giochi.
I non “VIPpati” possono solo sedersi con i pop corn e sperare che una singola interessata decida di farsi avanti.
Se una singola volesse essere contattata dai non paganti, dovrebbe fare il turno straordinario eliminando la marea di messaggi ricevuti, ed è una operazione che effettua raramente, preferisce non aprire il messaggio e lasciarlo lì ad occupare spazio.
Questo è anche un barbatrucco per ridurre l’affluenza di messaggi quando non si vuole fare l’abbonamento VIP e si vuole limitare il numero di messaggi ricevuti.
Così facendo, almeno i non paganti restano fuori dal cazzo.
Poca spesa, tanta resa… e se non lo sapevate, ora lo sapete.
Naturalmente vale per tutte le categorie, ma dubito che i singoli abbiano la posta piena di massaggi e soprattutto vogliano tenere lontano le singole, ma potrei sbagliarmi 😎
Ogni tanto mi chiedo se l’abbonamento VIP offra davvero reali opportunità di match con una singola, ma la mia risposta è quasi sempre negativa.
Al massimo aggiunge spazio alla casella di posta, allungando la lista del catalogo “Fuckmarket” che ogni singola riceve quotidianamente.
Se una donna volesse davvero avere un primo contatto con un uomo, basterebbe un semplice accenno e da lì potrebbe iniziare tutto.
Se non lo fa, probabilmente significa che ciò che trova già nella propria casella è più che sufficiente.
Zero sbattimenti, nessun rischio di essere respinta, libertà di scegliere e scrivere solo a chi ti piace.
In fondo, perché andare a caccia quando ti portano la spesa direttamente a domicilio?
Molto probabilmente farei la stessa cosa, anzi conoscendomi, visto che sono un pigro di merda, sarebbe una certezza!
Stesso discorso per le coppie, con l’aggravante che in quel caso devi piacere a due persone.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 mesi fa
Ieri sono entrato per la prima volta in un locale per scambisti, una nota spa di Verona.
La mia “guida scout” mi ha dato istruzioni dettagliatissime sulle consuetudini e le regole del posto… io l’ho vista come una sorta di Dea Salvatrice in un mondo sconosciuto.
Senza di lei sarei scappato con la coda tra le gambe… letteralmente.
Insomma, se l’esperienza è stata positiva, la devo esclusivamente alla mia guida scout… e al suo "Manuale di Sopravvivenza per Giovani Marmotte del caos erotico" 😎
La mia “guida scout” mi ha dato istruzioni dettagliatissime sulle consuetudini e le regole del posto… io l’ho vista come una sorta di Dea Salvatrice in un mondo sconosciuto.
Senza di lei sarei scappato con la coda tra le gambe… letteralmente.
Insomma, se l’esperienza è stata positiva, la devo esclusivamente alla mia guida scout… e al suo "Manuale di Sopravvivenza per Giovani Marmotte del caos erotico" 😎
» Nell'argomento: Contattare per primi o attendere di essere contattati?
2 mesi faQuotato da alessiocince,Quotato da Fernanda,Pensi che non abbiano bisogno di cercare? Io, invece, credo che le singole e le coppie fanno ricerche e decidono chi scegliere. Forse il loro potere sta nel ricevere sempre risposta e disponibilità di chiunque invitano all'incontro. Che ne pensi? Se sbaglio, fammelo sapere. 💋
Semplicemente l'enorme sproporzione tra singole-coppie e tutte le altre categorie di utenti fa si che molte persone approfittano di questo potere.
Da qui all'abuso di questo, il passo è spesso troppo breve: arroganza, prepotenza, risposte acide, prese in giro verso chi scrive, lamentele ecc. sono all'ordine del giorno
@Cince, sono atteggiamenti fastidiosi, che invitano poco alla vera conoscenza e più a scrollare compulsivamente profili.
Raramente sono stato contattato dalle singole; del resto, loro hanno ben altri problemi da gestire su Annunci.
Ma quando succede, il miracolo accade: può nascere anche una bella amicizia.
Quindi come mi comporto?
Da non “VIPpato”, quando vedo una persona interessante e compatibile, sbircio le foto, leggo il profilo e provo a contattarla.
Nel 99,9% dei casi: è una missione impossibile.
La posta delle singole è sommersa da messaggi, quindi il problema praticamente non esiste!
Il singolo non pagante è fuori dai giochi.
I non “VIPpati” possono solo sedersi con i pop corn e sperare che una singola interessata decida di farsi avanti.
Se una singola volesse essere contattata dai non paganti, dovrebbe fare il turno straordinario eliminando la marea di messaggi ricevuti, ed è una operazione che effettua raramente, preferisce non aprire il messaggio e lasciarlo lì ad occupare spazio.
Questo è anche un barbatrucco per ridurre l’affluenza di messaggi quando non si vuole fare l’abbonamento VIP e si vuole limitare il numero di messaggi ricevuti.
Così facendo, almeno i non paganti restano fuori dal cazzo.
Poca spesa, tanta resa… e se non lo sapevate, ora lo sapete.
Naturalmente vale per tutte le categorie, ma dubito che i singoli abbiano la posta piena di massaggi e soprattutto vogliano tenere lontano le singole, ma potrei sbagliarmi 😎
» Nell'argomento: Riconoscere swinger
3 mesi fa
[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/xdckLYhv/AN23056-A-3.webp[/img][/url]
@Ade, intervengo in modalità autoironica.
Altro che ananas o simboli esoterici: se devo rappresentarmi scelgo il due di picche ♠️♠️.
Minimal, diretto, universalmente comprensibile, un simbolo che non necessita di legenda né di community di riferimento.
Sto cercando un anello con inciso il simbolo, ma temo dovrò prenderne due identici e affiancarli, per rispettare la mia coerenza statistica...alla fine ognuno porta il proprio stemma: c’è chi esibisce trofei e chi certifica l’esperienza sul campo 🤡
@Ade, intervengo in modalità autoironica.
Altro che ananas o simboli esoterici: se devo rappresentarmi scelgo il due di picche ♠️♠️.
Minimal, diretto, universalmente comprensibile, un simbolo che non necessita di legenda né di community di riferimento.
Sto cercando un anello con inciso il simbolo, ma temo dovrò prenderne due identici e affiancarli, per rispettare la mia coerenza statistica...alla fine ognuno porta il proprio stemma: c’è chi esibisce trofei e chi certifica l’esperienza sul campo 🤡
» Nell'argomento: Comportamenti
3 mesi faQuotato da Amanti71,Quotato da Macy,Ogni riferimento a persone, fatti o conversazioni realmente esistenti è puramente casuale. Eventuali somiglianze con profili del sito sono il risultato di coincidenze statisticamente improbabili… ma non impossibili...
Io apprezzo le risposte ai [...]
Ma prima di scrivere leggi bene l’annuncio della persona o della coppia?
Sì, lo leggo. Non vado a caso: se penso che possano esserci i presupposti per un interesse reciproco scrivo, altrimenti mi risparmio la fatica e la risparmio anche a chi legge.
Detto questo, è sacrosanto che chi riceve il mio messaggio possa guardarlo, valutarlo e decidere che non sono interessante.
Succede: anche quando sulla carta sembra tutto in regola, poi la chimica non si può autocertificare.
Se funzionasse davvero come una checklist, basterebbe spuntare tutte le voci richieste e il risultato sarebbe garantito, tipo modulo compilato correttamente e pratica approvata. Ma temo che i rapporti umani non funzionano così.
Ma sarà capitato anche a voi come coppia...leggete un profilo compatibile, mandate un messaggio e vi prendete un "no grazie!"
È normale 🤗
» Nell'argomento: Comportamenti
3 mesi fa
Ogni riferimento a persone, fatti o conversazioni realmente esistenti è puramente casuale. Eventuali somiglianze con profili del sito sono il risultato di coincidenze statisticamente improbabili… ma non impossibili...
Io apprezzo le risposte ai messaggi.
Anche i rifiuti. Sì, avete letto bene: i rifiuti. Perché in un ecosistema dove il silenzio è la lingua ufficiale, un “no grazie” è quasi un gesto di cavalleria.
Capisco che rispondere a tutti in alcuni casi sarebbe impossibile, quindi il mio non è sarcasmo quando affermo di apprezzare la risposta negativa, e il tempo dedicato a quel no.
Faccio invece fatica con i profili scritti come annunci di selezione per astronauti: requisiti minimi, competenze avanzate, certificazioni emotive e probabilmente anche referenze (i loveback, per intenderci).
Capisco cercare la compatibilità, ma la troppa selettività mi terrebbe lontano anche se avessi tutti i requisiti, è proprio una questione di approccio.
Quello che invece mi infastidisce davvero è la presunzione che, essendo un singolo e quindi automaticamente catalogato come “morto di figa”, io debba trainare da solo l’intero carro del corteggiamento.
Non capita spesso, probabilmente succede quando non piaccio abbastanza...
Perché se l’interesse è reciproco, mi aspetto una dinamica a due motori.
Quando invece mi ritrovo a spingere da solo, più che un corteggiamento, sembra un esercizio di fisica applicata.
Ma a questo punto mi chiedo: se non ti piaccio abbastanza, perché dobbiamo perdere tempo in una cosa che non porterà da nessuna parte?
Misteri di Annunci e della vita 😁
Io apprezzo le risposte ai messaggi.
Anche i rifiuti. Sì, avete letto bene: i rifiuti. Perché in un ecosistema dove il silenzio è la lingua ufficiale, un “no grazie” è quasi un gesto di cavalleria.
Capisco che rispondere a tutti in alcuni casi sarebbe impossibile, quindi il mio non è sarcasmo quando affermo di apprezzare la risposta negativa, e il tempo dedicato a quel no.
Faccio invece fatica con i profili scritti come annunci di selezione per astronauti: requisiti minimi, competenze avanzate, certificazioni emotive e probabilmente anche referenze (i loveback, per intenderci).
Capisco cercare la compatibilità, ma la troppa selettività mi terrebbe lontano anche se avessi tutti i requisiti, è proprio una questione di approccio.
Quello che invece mi infastidisce davvero è la presunzione che, essendo un singolo e quindi automaticamente catalogato come “morto di figa”, io debba trainare da solo l’intero carro del corteggiamento.
Non capita spesso, probabilmente succede quando non piaccio abbastanza...
Perché se l’interesse è reciproco, mi aspetto una dinamica a due motori.
Quando invece mi ritrovo a spingere da solo, più che un corteggiamento, sembra un esercizio di fisica applicata.
Ma a questo punto mi chiedo: se non ti piaccio abbastanza, perché dobbiamo perdere tempo in una cosa che non porterà da nessuna parte?
Misteri di Annunci e della vita 😁
» Nell'argomento: Opinioni
3 mesi faQuotato da Butterfly94,Quotato da Macy,
Dire “signorina” fino a 30-40 anni fa era visto come un complimento, un modo educato per rivolgersi a una ragazza giovane.
Oggi le cose sono cambiate: il termine porta con sé implicazioni di età e status che non sempre coincidono con la percezione della persona, e può suonare fuori luogo anche con ragazze giovani, perché dà l’impressione di “infantilizzare” chi hai davanti, che potrebbe percepire quel "signorina" come: non sei una donna, sei ancora una bambina.
Sono tempi complicati per le vecchie carampane come noi 😅
E poi ci sono io che mi offendo quando mi chiamano signora 😅
Ma perché passati i 30 percepisci che in rapida successione arriveranno i 40, e in un attimo i 50? (sembra impossibile ma succede proprio questo 😬)
Oppure perché non accetti la definizione stereotipata di "signora"?
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 mesi fa
Pffh, dilettante, qui c'è gente che fa maratone di seghe ma resta umile... 😏
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 mesi fa
Bene, riprende la vita.
Comunque non mi rassegno all’idea che il thread degli OT sia moribondo, quindi vi racconto questa.
Oggi, al telefono con una persona che ha subito una perdita, ho detto le solite frasi di circostanza che si usano per consolare. Mi è uscita una cosa tipo:
“Quando le persone ci lasciano, si portano via un pezzo di noi”.
Non riporto la risposta della mia amica, è troppo personale.
Però mi è tornato in mente che dissi la stessa identica frase anni fa al mio capo ufficio, quando lavoravo in anagrafe: aveva appena scoperto la moglie a letto con l’amante.
La sua risposta fu:
“Con la separazione si è portata via anche il cazzo, perché non lo trovo nemmeno per andare in bagno”.
E niente… a quanto pare l’esperienza, nel mio caso, non serve a molto 😬
Comunque non mi rassegno all’idea che il thread degli OT sia moribondo, quindi vi racconto questa.
Oggi, al telefono con una persona che ha subito una perdita, ho detto le solite frasi di circostanza che si usano per consolare. Mi è uscita una cosa tipo:
“Quando le persone ci lasciano, si portano via un pezzo di noi”.
Non riporto la risposta della mia amica, è troppo personale.
Però mi è tornato in mente che dissi la stessa identica frase anni fa al mio capo ufficio, quando lavoravo in anagrafe: aveva appena scoperto la moglie a letto con l’amante.
La sua risposta fu:
“Con la separazione si è portata via anche il cazzo, perché non lo trovo nemmeno per andare in bagno”.
E niente… a quanto pare l’esperienza, nel mio caso, non serve a molto 😬
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 mesi faQuotato da alessiocince,Troppo avanguardistico! 😄
Ma infatti, non vorrei rovinare la festa dopo 22 pagine di entusiastici interventi 😬
» Nell'argomento: Il principesso
3 mesi faQuotato da alessiocince,Quotato da Macy,
Le lamentele si potrebbero riscontrare soprattutto in donne tra i 35 e i 55/60 anni, abituate a dinamiche relazionali più tradizionali, che faticano a ritrovare un alcuni uomini di oggi presenza, decisione e solidità.
Ma è una ipotesi...
Abbasserei il range a 25... Le dinamiche relazionali tra giovani sono diventate una merda esattamente come lo sono per gli adulti. Con la differenza che tra i giovani fino ad una certa età prevale l'indifferenza a come va a finire una determinata relazione. Hanno (cioè, da leggere ... gli hanno) sviluppato una certa non-curanza nell'aspetto relazionale-emotivo tali da sembrare anestetizzati. Ecco perché l'età media per le relazioni stabili si sta drasticamente alzando...e drammaticamente... Mentre si è abbassata di molto l'età per la prima relazione frivola... Con ulteriori drammatiche conseguenze...
Il maschio principesso in questo non fa differenza dal resto: l'uomo ha perso (cioè, sempre da leggere "gli hanno perso..") l'istinto predatorio, l'istinto cacciatore, ora è ego riferito, egocentrico, egobastante... Ma non è una scelta: è una conseguenza di tante dinamiche.
Di dinamiche relazionali tra i giovani so davvero poco.
Il mio intervento si riferiva a una fascia d’età che conosco meglio per esperienza diretta.
Naturalmente conosco la fascia anagraficamente più vicina alla mia, su quella giovanile faccio ipotesi "per sentito dire".
Sull’idea che il principesso abbia perso l’“istinto del cacciatore” ci devo pensare...forse il cambiamento del contesto seduttivo è responsabile della perdita di istinto?
Oggi molti uomini si muovono in un ambiente dove l’attenzione femminile è molto filtrata e selettiva, e questo li porta a esporsi meno, diventare più attendisti e più centrati su sé stessi.
Magari è questo atteggiamento, più che altro, che viene percepito come tipico del principesso.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 mesi fa
Lo scrivo qui perché metterlo nel thread “Vagina rasata o pelosa” sembrava troppo audace 😅
Qualcuno ha già detto che depilarsi lì può essere scomodo, rischioso e, per di più, inutile… perché all’interno del canale vaginale non crescono peli?
Chiedo per un’amica curiosa 😁
Qualcuno ha già detto che depilarsi lì può essere scomodo, rischioso e, per di più, inutile… perché all’interno del canale vaginale non crescono peli?
Chiedo per un’amica curiosa 😁
» Nell'argomento: Il principesso
3 mesi fa
Gli uomini, in media, sono molto più abituati a rifiuti diretti e ripetuti; il famoso due di picche ♠️♠️
Le donne ricevono più attenzione spontanee, sperimentando però rifiuti indiretti, ad esempio: non essere scelte, oppure, essere cercate solo superficialmente per la proposta di un giro in giostra senza impegno, oppure essere ignorate dopo un interesse iniziale, tipo: finalizzare un giro in giostra e ciao. 👋
Quando però arriva un “no” chiaro e diretto, può risultare più spiazzante proprio perché meno abituate a quella forma di rifiuto.
Le donne ricevono più attenzione spontanee, sperimentando però rifiuti indiretti, ad esempio: non essere scelte, oppure, essere cercate solo superficialmente per la proposta di un giro in giostra senza impegno, oppure essere ignorate dopo un interesse iniziale, tipo: finalizzare un giro in giostra e ciao. 👋
Quando però arriva un “no” chiaro e diretto, può risultare più spiazzante proprio perché meno abituate a quella forma di rifiuto.
» Nell'argomento: Il principesso
3 mesi faQuotato da alessiocince,Quotato da Macy,[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/zvXqqDfd/images-(2).jpg[/img][/url]
Ieri in palestra una cliente mi ha definito così: principesso.
Non principe. Non stronzo. Non snob.
Principesso (sul pisello, ma questo l’ho aggiunto i [...]
Quella del principesso è una sindrome tutta moderna, dell'uomo di oggi, dell'uomo che ha finalmente perduto tutta la rozza protervia del cacciatore, la maschia virilità dell'affabulatore da bar, il tronfio pavoneggiarsi del maschio nel pollaio... e di cui le prime a lamentarsi sono le donne, ovviamente! 😄 😄 😄 😄 😄
Le lamentele si potrebbero riscontrare soprattutto in donne tra i 35 e i 55/60 anni, abituate a dinamiche relazionali più tradizionali, che faticano a ritrovare un alcuni uomini di oggi presenza, decisione e solidità.
Ma è una ipotesi...
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 mesi fa
[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/fWCdLwB0/images-(3).jpg[/img][/url]
Stefhanie69, me lo sto chiedendo anch'io in riferimento a questo 3D.
Ma che fine avete fatto tutti?
Il Pazzo Thread degli OT – 2° Ediscion è sempre stato un posto dove si entrava senza bussare, si parlava senza freni e si usciva senza salutare, anzi a volte mandandosi a fanculo.
Una specie di rifugium peccatorum per squinternati certificati, disagiati funzionali, pseudo-intellettuali logorroici, malati di sesso con carenze relazionali, perditempo professionisti, rompicazzo seriali, segaioli contemplativi, polemici per vocazione, provocatori per sport, filosofi da tastiera, tuttologi da bar, poeti dell’inutile, sociologi improvvisati, nostalgici cronici, mitomani da forum, guru del nulla, dispensatori di sentenze non richieste, e pure qualche persona normale capitata lì per sbaglio...
Un 3D che è morto e risorto non ricordo nemmeno quante volte.
E adesso?
Silenzio. Il deserto.Il vuoto cosmico.
Eeeeeh!
Chi siete?
Cosa fate?
Cosa portate?
Si ma quanti siete?
Dove andate?
Un fiorino.
Stefhanie69, me lo sto chiedendo anch'io in riferimento a questo 3D.
Ma che fine avete fatto tutti?
Il Pazzo Thread degli OT – 2° Ediscion è sempre stato un posto dove si entrava senza bussare, si parlava senza freni e si usciva senza salutare, anzi a volte mandandosi a fanculo.
Una specie di rifugium peccatorum per squinternati certificati, disagiati funzionali, pseudo-intellettuali logorroici, malati di sesso con carenze relazionali, perditempo professionisti, rompicazzo seriali, segaioli contemplativi, polemici per vocazione, provocatori per sport, filosofi da tastiera, tuttologi da bar, poeti dell’inutile, sociologi improvvisati, nostalgici cronici, mitomani da forum, guru del nulla, dispensatori di sentenze non richieste, e pure qualche persona normale capitata lì per sbaglio...
Un 3D che è morto e risorto non ricordo nemmeno quante volte.
E adesso?
Silenzio. Il deserto.Il vuoto cosmico.
Eeeeeh!
Chi siete?
Cosa fate?
Cosa portate?
Si ma quanti siete?
Dove andate?
Un fiorino.
» Nell'argomento: Il principesso
3 mesi faQuotato da GuardoneMonello,Quotato da Macy,
@HotChocolate, capisco cosa intendi, penso che tu abbia ragione sull'uso improprio del termine da parte della mia cliente e su come oggi venga usato il termine da alcune donne.
È vero che, nel linguaggio comune “principesso” viene spesso usato in senso dispregiativo per indicare un uomo poco propositivo: quello che scrive, mantiene il filo del discorso, ma poi demanda sistematicamente all’altra persona ogni iniziativa concreta.
Forse più che mancanza di interesse, è una forma di passività relazionale che alla lunga stanca, ma questo lo dico da uomo, non avendo l'esatta percezione di come venga vissuto questo atteggiamento da parte femminile.
In sintesi: a volte lei ti interessa, ma ti infogni in cazzate paranoiche e lì rimani...la donna pensa che te la tiri, ma in realtà stai affondando nelle sabbie mobili delle tue insicurezze.
Nel mio caso, Elisa (la cliente) ha semplicemente usato il termine in maniera pretestuosa.
Comunque è una distorsione abbastanza tipica, e "umana": quando non riceviamo le attenzioni che ci aspettiamo, tendiamo a spiegare il comportamento dell’altro come un difetto caratteriale, piuttosto che come una mancanza di coinvolgimento.
In fondo, è una dinamica molto simile a quella che succede sul versante opposto con l’espressione “se la tira”, quando rivolta alle donne. Anche lì, un disinteresse reale viene facilmente interpretato come atteggiamento di superiorità o gioco di potere, quando in realtà (o spesso), è semplicemente assenza di attrazione o di volontà di coinvolgimento.
C’è poi un aspetto interessante: al termine principesso vengono spesso attribuiti atteggiamenti che culturalmente sono stati per lungo tempo considerati “femminili”, come l’attendere di essere cercati, il non esporsi, il voler essere corteggiati, il non prendere l’iniziativa. Atteggiamenti che, quando appartengono a una donna, vengono percepiti come normali o addirittura coerenti con un certo immaginario relazionale; ma che, quando sono messi in atto da un uomo, diventano improvvisamente difetti, motivo di scherno (anzi, proprio prese per il culo 😬), o di giudizio negativo.
Tra l’altro, cercando in rete, si trovano definizioni di principesso molto varie e spesso ironiche, ma che fanno capire bene come il termine venga percepito oggi.
Ad esempio, “principesso” sarebbe:
quello che si fa pagare la cena;
quello che preferisce farsi venire a prendere sotto casa;
quello a cui non piace guidare l’automobile;
quello che non prende mai iniziative e aspetta che sia sempre l’altra persona a proporre;
quello che vuole essere corteggiato senza esporsi;
quello che pretende attenzioni senza offrirne troppe,
quello che si comporta come se dovesse essere scelto, ma non sceglie mai;
quello che mantiene il contatto ma evita sistematicamente di concretizzare, quello che ha il mal di testa o il mal di pancia ogni volta che deve scopare...la lista è infinita e in fase di realizzazione e forse mi sono ripetuto alcune volte 🤔
Come si vede, il filo conduttore di tutte queste definizioni non è l’orgoglio, ma una possibilie forma di comodità relazionale e di passività, ma anche un fastidio da parte femminile di atteggiamenti che stanno diventando parte della personalità maschile...
#cistiamofemminilizzando? 🤔
Modificato dall'autore il 03-02-2026 17:29:41
No, non ci stiamo "femminilizzando".
Questa sarebbe una narrazione implicitamente maschilista o machista, anche quando l'accusa proviene dalle donne.
Visto che le donne stanno esplorando ruoli tradizionalmente maschili, allora giustamente anche noi esploriamo ruoli tradizionalmente femminili, ma desiderare di essere ammirati, commentati pubblicamente (e perché no, fischiati 😄), desiderati, corteggiati, conquistati, coccolati da una donna che ci invita, ci paga il conto (non per nostra avarizia, ma per suo piacere), ci accompagna a casa e osa chiederci di salire (o ci prova in macchina), tutto ciò non ci rende meno maschi, in quanto noi ci ricordiamo sempre benissimo qual è il nostro ruolo tradizionale.. e possiamo tornare all'attacco quando meno se lo aspettano. 😉
Il tutto senza cadere in estremi che facciano da "copertura" alle nostre insicurezze, come nella mia esperienza che ho raccontato prima.
Mi piace il modo in cui hai colto la provocazione.
Il punto non è “femminilizzarsi” o “mascolinizzarsi”, perché appena la mettiamo su quel piano stiamo già ragionando dentro la vecchia gabbia che ha chiuso l'uomo nel suo ruolo...ad alcuni piace, a me no (ma è una questione di gusti).
Ci sono donne che si aspettano che l'uomo abbia il suo ruolo tradizionale durante il corteggiamento, e uomini che pretendono di avere e mantenere quel ruolo.
Ma il fatto che anche un uomo possa desiderare di essere corteggiato, cercato, invitato, ammirato, non toglie nulla alla sua mascolinità.
Ma questo è un mio parere, probabilmente durante questo thread verranno fuori pareri differenti.
Così come una donna che prende l’iniziativa non perde nulla della sua femminilità. Anzi, spesso rende il gioco molto più interessante, più dinamico, più vero.
Mi è piaciuto molto il passaggio in cui dici che non è una copertura delle insicurezze (o almeno non lo è sempre!), ma una scelta consapevole di stare nel gioco in modo diverso.
Modificato dall'autore il 03-02-2026 20:02:46
» Nell'argomento: Il principesso
3 mesi faQuotato da HotChocolate,Quotato da Macy,
@HotChocolate, capisco cosa intendi, penso che tu abbia ragione sull'uso improprio del termine da parte della mia cliente e su come oggi venga usato il termine da alcune donne.
È vero che, nel linguaggio comune “principesso” viene spesso usato in senso dispregiativo per indicare un uomo poco propositivo: quello che scrive, mantiene il filo del discorso, ma poi demanda sistematicamente all’altra persona ogni iniziativa concreta.
Forse più che mancanza di interesse, è una forma di passività relazionale che alla lunga stanca, ma questo lo dico da uomo, non avendo l'esatta percezione di come venga vissuto questo atteggiamento da parte femminile.
In sintesi: a volte lei ti interessa, ma ti infogni in cazzate paranoiche e lì rimani...la donna pensa che te la tiri, ma in realtà stai affondando nelle sabbie mobili delle tue insicurezze.
Nel mio caso, Elisa (la cliente) ha semplicemente usato il termine in maniera pretestuosa.
Comunque è una distorsione abbastanza tipica, e "umana": quando non riceviamo le attenzioni che ci aspettiamo, tendiamo a spiegare il comportamento dell’altro come un difetto caratteriale, piuttosto che come una mancanza di coinvolgimento.
In fondo, è una dinamica molto simile a quella che succede sul versante opposto con l’espressione “se la tira”, quando rivolta alle donne. Anche lì, un disinteresse reale viene facilmente interpretato come atteggiamento di superiorità o gioco di potere, quando in realtà (o spesso), è semplicemente assenza di attrazione o di volontà di coinvolgimento.
C’è poi un aspetto interessante: al termine principesso vengono spesso attribuiti atteggiamenti che culturalmente sono stati per lungo tempo considerati “femminili”, come l’attendere di essere cercati, il non esporsi, il voler essere corteggiati, il non prendere l’iniziativa. Atteggiamenti che, quando appartengono a una donna, vengono percepiti come normali o addirittura coerenti con un certo immaginario relazionale; ma che, quando sono messi in atto da un uomo, diventano improvvisamente difetti, motivo di scherno (anzi, proprio prese per il culo 😬), o di giudizio negativo.
Tra l’altro, cercando in rete, si trovano definizioni di principesso molto varie e spesso ironiche, ma che fanno capire bene come il termine venga percepito oggi.
Ad esempio, “principesso” sarebbe:
quello che si fa pagare la cena;
quello che preferisce farsi venire a prendere sotto casa;
quello a cui non piace guidare l’automobile;
quello che non prende mai iniziative e aspetta che sia sempre l’altra persona a proporre;
quello che vuole essere corteggiato senza esporsi;
quello che pretende attenzioni senza offrirne troppe,
quello che si comporta come se dovesse essere scelto, ma non sceglie mai;
quello che mantiene il contatto ma evita sistematicamente di concretizzare, quello che ha il mal di testa o il mal di pancia ogni volta che deve scopare...la lista è infinita e in fase di realizzazione e forse mi sono ripetuto alcune volte 🤔
Come si vede, il filo conduttore di tutte queste definizioni non è l’orgoglio, ma una possibilie forma di comodità relazionale e di passività, ma anche un fastidio da parte femminile di atteggiamenti che stanno diventando parte della personalità maschile...
#cistiamofemminilizzando? 🤔
Modificato dall'autore il 03-02-2026 17:29:41
Ci stiamo addentrando in argomenti spinosi🤣
Lungi da me fare discorsi di "battaglie tra i sessi", sicuramente ogni persona vive e utilizza questi termini dandoci un significato personale. Quello che per me può essere considerata gentilezza, per altre sono le basi nei rapporti e viceversa.
Sicuramente per alcune donne ricevere un passaggio o avere la cena offerta potrà essere considerata una cosa basilare per un appuntamento degno di nota. Io personalmente questo "aggettivo" mi sentirei più di usarlo con un uomo che non ti scrive mai per primo, devi sempre essere te ad iniziare la conversazione se no nemmeno ti scrive, e devi appunto proporre te di uscire ecc..
Lo troverei fastidioso in una donna, in un uomo non potrei accettarlo. Per me se mancano queste cose vuol dire che non c'è interesse.
Per carità, qualcuno potrà essere anche insicuro per cui si comporta così però altri è perché non vogliono impegnarsi nel dare quel minimo di attenzioni. E a prescindere dal rapporto che ci possa essere, non è il modo di rapportarsi, come in tutte le cose ci vuole reciprocità. Ovviamente vale per entrambi i sessi😊
Si, ci stiamo infilando in un ginepraio 🤣🤣🤣 e secondo me il punto chiave di tutto il discorso è proprio quello che avete scritto: la reciprocità.
Non è tanto una questione di chi offre la cena, chi scrive per primo o chi propone di uscire. Sono gesti che, presi singolarmente, possono avere significati molto diversi a seconda della persona. Per qualcuno sono attenzioni importanti, per altri semplici formalità, per altri ancora quasi irrilevanti.
Quello che però fa davvero la differenza è il movimento reciproco.
Se l’iniziativa parte sempre e solo da una parte, se sempre e solo uno invita a cena (e chi invita paga, si sa 😏), se uno cerca e l’altro si lascia sempre cercare, se uno propone e l’altro si limita ad accettare, lì non stiamo più parlando di carattere, di insicurezza o di abitudini: stiamo parlando di asimmetria di interesse.
E quella, col tempo, diventa inevitabilmente fastidiosa.
Perché al di là dei ruoli uomo-donna, delle aspettative e delle sensibilità personali, un rapporto (qualunque tipo di rapporto, anche tra amici), funziona quando entrambe le persone sentono il desiderio di esserci, di farsi sentire, di metterci un minimo di energia.
Non servono grandi gesti.
Serve che il dare e il ricevere si muovano in entrambe le direzioni.
Bravi @HotChocolate, colpito e affondato 👍😁

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