8 anni fa
E dopo questa raccomandazione biondo se incrocia se incrociasse una bella 40enne che vuole ciucciarglielo sicuramente dirà di no!Quotato da Giada59,. Molti iscritti/e di questo blog, io compresa hanno figli della tua età ed anche più grandi. Poi tesoro mio già vuoi trasgredire, a 50 anni cosa fai..... Fatti Delle sane scopate con tue coetanee. Un bacioneQuotato da rossosensuale,Ho un dilemma che mi assilla da ormai qualche giorno...
Sembra che su questo sito faccia scandalo vedere un ragazzo 18enne o per meglio dire "giovane" che secondo molti deve ancora godersi la vita...
Ed ecco che arriva il mio pensiero. I [...]
8 anni fa
A 18 anni è maggiorenne e volendo ha le possibilità di iscriversi nei peggiori siti di caracas, di avere le fantasie migliori e peggiori sul sesso, di andare nei club privé e di frequentare tranquillamente 40-50 enni naviscuola o chicchessia.... libero di sbagliare (e i genitori liberi di dirgli che sta sbagliando eh)...Quotato da Giada59,. Molti iscritti/e di questo blog, io compresa hanno figli della tua età ed anche più grandi. Poi tesoro mio già vuoi trasgredire, a 50 anni cosa fai..... Fatti Delle sane scopate con tue coetanee. Un bacioneQuotato da rossosensuale,Ho un dilemma che mi assilla da ormai qualche giorno...
Sembra che su questo sito faccia scandalo vedere un ragazzo 18enne o per meglio dire "giovane" che secondo molti deve ancora godersi la vita...
Ed ecco che arriva il mio pensiero. I [...]
Visto che il ragazzo ha chiesto un parere, credo che l'unico parere davvero consono sia quello che hai dato tu e tanti altri: un 18-20 enne farebbe bene a cercare un contatto con le proprie coetanee prima di passare a persone più mature ed esperte.... per quelle c'è sempre tempo in futuro quando avrà cumulato le giuste esperienze e una personalità più sicura di se....
in astratto quasi tutti firmeremmo per tornare ad avere 18 anni... ma un 18enne in questo ambiente particolare ed extra-consuetudinario è visto spesso come un bamboccione o poco più, quindi qui avere 18 anni non è un pregio 😄
8 anni fa
Perché poi i 18enni di oggi dovrebbero ascoltare i consigli di genitori terrapiattisti, sciechimicari, antivaccinisti e che magari sono iscritti su questo sito e sul profilo hanno la diffida al ministero degli interni?
Ometto volutamente il voto, ma ce ne sarebbe eh...
Forse fanno bene a non ascoltare nessuno.
Ometto volutamente il voto, ma ce ne sarebbe eh...
Forse fanno bene a non ascoltare nessuno.
8 anni fa
Se i genitori comprassero lo scooter solo a 18enni obbedienti non avremmo il problema delle polveri sottiliQuotato da emmegei,e poi chi glielo paga lo scooter? 😄Quotato da HarrymetSally,Perché poi i 18enni di oggi dovrebbero ascoltare i consigli di genitori terrapiattisti, sciechimicari, antivaccinisti e che magari sono iscritti su questo sito e sul profilo hanno la diffida al ministero degli interni?
Ometto volutamente il voto, ma [...]
8 anni fa
Ciao tesorino, bentornato. 💗Quotato da HarrymetSally,Perché poi i 18enni di oggi dovrebbero ascoltare i consigli di genitori terrapiattisti, sciechimicari, antivaccinisti e che magari sono iscritti su questo sito e sul profilo hanno la diffida al ministero degli interni?
Ometto volutamente il voto, ma ce ne sarebbe eh...
Forse fanno bene a non ascoltare nessuno.
Perché? Beh, direi innanzitutto per rispetto e poi perché di norma un genitore ha più esperienza e presumibilmente più maturità.
Considerando che i genitori non si possono scegliere, l'unica è affidarsi alla sorte ed augurarsi di non nascere con un padre terrapiattista ed una madre antivaccinista, con la speranza di non avere anche uno zio negazionista. 😋
"Fanno bene a non ascoltare nessuno" non credo, io la cambierei con "Fanno bene ad ascoltare coloro dei quali hanno stima", genitori in primis, tenendo presente che quanto più vogliamo essere ascoltati tanto più dobbiamo dar loro prova di attendibilità ed autorevolezza.
Magari poi fanno come je pare lo stesso, ma questo è un altro discorso.
Pallina
8 anni fa
Cara Pallina,Quotato da pinkoepallina,Ciao tesorino, bentornato. 💗Quotato da HarrymetSally,Perché poi i 18enni di oggi dovrebbero ascoltare i consigli di genitori terrapiattisti, sciechimicari, antivaccinisti e che magari sono iscritti su questo sito e sul profilo hanno la diffida al ministero degli interni?
Ometto volutamente il voto, ma ce ne sarebbe eh...
Forse fanno bene a non ascoltare nessuno.
Perché? Beh, direi innanzitutto per rispetto e poi perché di norma un genitore ha più esperienza e presumibilmente più maturità.
Considerando che i genitori non si possono scegliere, l'unica è affidarsi alla sorte ed augurarsi di non nascere con un padre terrapiattista ed una madre antivaccinista, con la speranza di non avere anche uno zio negazionista. 😋
"Fanno bene a non ascoltare nessuno" non credo, io la cambierei con "Fanno bene ad ascoltare coloro dei quali hanno stima", genitori in primis, tenendo presente che quanto più vogliamo essere ascoltati tanto più dobbiamo dar loro prova di attendibilità ed autorevolezza.
Magari poi fanno come je pare lo stesso, ma questo è un altro discorso.
Pallina
Faccio puntatine sporadiche 💋
Sono d’accordo sul fatto che non ascoltare nessuno sia un errore, io ad esempio ascoltavo e ascolto tutti, inclusi i miei genitori. Tra ascoltare e fare quello che dicono, come evidenzi, ce ne corre. Il rispetto a una persona che ha più anni deve essere dato a priori, la stima va conquistata. E comunque anche chi stimi può di tanto in tanto darti consigli del cazzo che fai bene a non seguire.
Poi che a schiantarsi ubriachi siano solo o prevalentemente i diciottenni è un dato statisticamente discutibile, senza contare che quando sei più grande hai molti modi più stronzi per uccidere. Ad esempio votare uno che vuole dare fucili anche agli insegnanti
8 anni fa
Vedi... adesso non vorrei mettermi a stilare "Il manuale del perfetto genitore", ma il dialogo con i figli va stimolato.Quotato da Spettro82][quote=pinkoepallina][quote=HarrymetSally,Guarda le persone che stimano magari si, ma soprattutto se si parla di sesso i genitori non sono quasi mai il referente a cui ci si rivolge, sopratutto per noi maschi ci sono gli amici ed i fratelli maggiori di solito
Io ho cominciato a chiedere a mia figlia qualcosina a riguardo quando a otto anni l'ho vista arrossire al sopraggiungere di un compagnetto di scuola. A dodici la "stuzzicavo" sui fidanzatini "taciuti". Roba di poco conto, lo so, ma mi dava il termometro della situazione.
Quello che mi fa piacere è che ancora oggi, a venticinque anni, se ha un parere da chiedere lei viene per prima da mamma. 💗
Pallina
8 anni fa
Brava, ma la domanda è: sono tutti così bravi e aperti al dialogo, i genitori? No perché io, forse per il lavoro che faccio, vedo molti genitori che dovrebbero andare a scuola fai figli. Il mio punto è sempre lo stesso, i casi sono individuali e vanno presi in esame singolarmente. Credo che fare leggi universali sia sempre un rischio. La legge deve correre questo rischio e ha deciso che a 18 anni si ha l’età minima per decidere. Noi possiamo limitarci a prendere quella che ci sembra la miglior decisione possibile nel momento che viviamo e sperare di non fare troppe cazzateQuotato da pinkoepallina,Vedi... adesso non vorrei mettermi a stilare "Il manuale del perfetto genitore", ma il dialogo con i figli va stimolato.Quotato da Spettro82][quote=pinkoepallina][quote=HarrymetSally,Guarda le persone che stimano magari si, ma soprattutto se si parla di sesso i genitori non sono quasi mai il referente a cui ci si rivolge, sopratutto per noi maschi ci sono gli amici ed i fratelli maggiori di solito
Io ho cominciato a chiedere a mia figlia qualcosina a riguardo quando a otto anni l'ho vista arrossire al sopraggiungere di un compagnetto di scuola. A dodici la "stuzzicavo" sui fidanzatini "taciuti". Roba di poco conto, lo so, ma mi dava il termometro della situazione.
Quello che mi fa piacere è che ancora oggi, a venticinque anni, se ha un parere da chiedere lei viene per prima da mamma. 💗
Pallina
8 anni fa
"Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza. (Umberto Eco)"
8 anni fa
Certamente, come dico sempre, "a 'sto mondo c'è di tutto". Non c'è una via sicura da seguire ed ognuno, genitore o figlio, è diverso dall'altro.Quotato da HarrymetSally,Brava, ma la domanda è: sono tutti così bravi e aperti al dialogo, i genitori? No perché io, forse per il lavoro che faccio, vedo molti genitori che dovrebbero andare a scuola fai figli. Il mio punto è sempre lo stesso, i casi sono individuali e vanno presi in esame singolarmente. Credo che fare leggi universali sia sempre un rischio. La legge deve correre questo rischio e ha deciso che a 18 anni si ha l?età minima per decidere. Noi possiamo limitarci a prendere quella che ci sembra la miglior decisione possibile nel momento che viviamo e sperare di non fare troppe cazzateQuotato da pinkoepallina,Vedi... adesso non vorrei mettermi a stilare "Il manuale del perfetto genitore", ma il dialogo con i figli va stimolato.Quotato da Spettro82][quote=pinkoepallina][quote=HarrymetSally,Guarda le persone che stimano magari si, ma soprattutto se si parla di sesso i genitori non sono quasi mai il referente a cui ci si rivolge, sopratutto per noi maschi ci sono gli amici ed i fratelli maggiori di solito
Io ho cominciato a chiedere a mia figlia qualcosina a riguardo quando a otto anni l'ho vista arrossire al sopraggiungere di un compagnetto di scuola. A dodici la "stuzzicavo" sui fidanzatini "taciuti". Roba di poco conto, lo so, ma mi dava il termometro della situazione.
Quello che mi fa piacere è che ancora oggi, a venticinque anni, se ha un parere da chiedere lei viene per prima da mamma. 💗
Pallina
L'unica legge che potrei considerare universale, come ripeto, è quella del confronto e del dialogo.
Io sono fermamente convinta che, come un genio possa fare una cazzata ed uno "normale" avere un'idea geniale, così un figlio possa avere anche qualcosa da insegnare ai genitori. (Parantesi scherzosa: il computer: ah, se non avessi mia figlia!)
Ad esempio: lei "mi serve" per non dimenticare di essere stata giovane anch'io, per non essere rigida nelle prese di posizione, per vedere il mondo con più "freschezza", io "servo" a lei come punto di riferimento, come esperienza (sigh 😭 ) e come certezza che finché ci sarò, lei non sarà mai sola. Non mi sembra poco, per tutte e due. 🙂
Pallina
8 anni fa
Quello che fa e dice un genitore, in riguardo al sesso, è importante per i figli, ma essi devono poi inserire gli esempi ed i comportamenti nella società e legarli alle proprie esperienze, anche casuali, e il tutto si complica enormemente, rischiando anche di essere mal giudicati e condannati dai nostri figli. Non è affatto facile scegliere il comportamento più giusto ai loro occhi. In altre parole la coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa non dà nessuna garanzia di adeguatezza alle loro esigenze (che variano nel tempo e in funzione di troppe variabili).
8 anni fa
Personalmente trovo che abbia più motivo di essere la scopata con una persona più grande o più piccola di 20 anni piuttosto che una vera e propria relazione.
"fiducioso"
"fiducioso"
8 anni fa
Beh, guarda @Bixina, per prima cosa mi auto-denuncio: l'unico aspetto della sessualità che non ho affrontato con mia figlia è proprio quello trasgressivo e del sesso "allargato".Quotato da Cpbixo,Esatto.Quotato da belinone,"Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza. (Umberto Eco)"
La prima cosa che guardano i ragazzi è la coerenza tra parola e azione. Se non c'è, l'unico "valore" che passa è che si può essere ipocriti e bugiardi. Quanto a tutti gli altri valori, ogni individuo rielabora a modo proprio quelli che ha ricevuto in base ai modelli con cui ha avuto a che fare e che meglio rispondono ai bisogni personali.
Es: un genitore timido e riservato che veste in modo dimesso e anonimo non è un modello ideale per un figlio egocentrico ed esibizionista.
Lo sarà per altri aspetti che il figlio reputa idonei ma non per gli aspetti legati alla socializzazione. Per quelli cercherà modelli più efficaci.
Si continua a parlare di errori quando ci si riferisce al sesso vissuto in modo libero.
Io continuo a domandarmi cosa ci sia di sbagliato nel fare sesso a parte farlo senza preservativo.
Siete sicuri che non vi stiate portando ancora dietro il quadernino del catechismo? Non credete che sia un retaggio culturale di stampo religioso a condizionare i vostri valori e a pretendere di imporli ai figli come fossero davvero Verità Rivelate, salvo poi disattenderle allegramente in quanto disfunzionali rispetto ai vostri reali bisogni? E perché, dunque, dovrebbero risultare funzionali ai bisogni dei nostri figli? Non è che invece impartire certe lezioni risponda anzi al bisogno PERSONALE di essere il "genitore perfetto" ma solo a chiacchiere?
Se l'avessi fatto avrei dovuto, per onestà -e perché il discorso inevitabilmente ti ci porta- scendere nel personale in una sorta di outing: su questo ammetto di non sentirmi ancora pronta e non so se lo sarò mai.
Dal momento però che non l'ho fatto nemmeno da figlia con i miei genitori mi auto-assolvo, considerando il problema non legato all'età più o meno giovane, ma a quella sorta di "retaggio culturale di stampo religioso" -e qui hai ragione- che mi porto appresso con un certo senso di colpa, ma con uno scopo ben preciso: tutelare me stessa e le persone che amo di più.
Da cosa? E qui casca l'asino.
Ma dalla "morale corrente", no? Da coloro che, invece di guardare quello che fanno -a volte ben peggio di una partouze- ed avere il pudore di tacere, emettono giudizi tranchant sugli altri.
In particolare da quelli che non aspetterebbero altro che poter dire che la loro figlia, o madre, è una grandissima zoccolona mezza lesbica che fa scambi di coppia.
Oh, adesso che mi sono "liberata", posso parlare serenamente.
Certo, è vero, i figli si educano, più che con le parole, con l'esempio. Non "Verità Rivelate" quindi, né desiderio personale di essere "perfetti", considerando che con nessuno come con i figli si è arci sicuri di agire prima di tutto per il loro bene. Come dicevo nel mio post precedente, prima loro poi noi.
Direi invece quasi il dovere di trasmettere, con il comportamento, quei valori che riteniamo imprescindibili, come l'onestà, la correttezza, la rettitudine, per essere (quasi) sicuri che stiamo consegnando alla società "una brava persona".
Il sesso, trasgressivo o no, viene dopo ed in ogni caso, per mia figlia, meglio le "Verità Rivelate" della mamma, che quelle del primo stronzo che la vita le fa incontrare.
Pallina
8 anni fa
Quello che hai detto è la prova che ciò che viene detto e fatto vedere ai figli non è sufficiente, anzi è sempre sbagliato. Essi devono inserire gli esempi ed i comportamenti nella società e legarli a se stessi, alle proprie esperienze, anche casuali, e il tutto si complica enormemente, rischiamo sempre di essere mal giudicati e condannati dai nostri figli, per le nostre libertà sessuali che loro potrebbero non condividere affatto. Non è affatto facile scegliere il comportamento più giusto ai loro occhi. In altre parole la coerenza tra ciò che si dice loro e ciò che gli si fa vedere non dà nessuna garanzia di adeguatezza alle loro esigenze (che variano nel tempo e in funzione di troppe variabili). Perciò non ti devi chiedere se e dove hai sbagliato (Se ci trovano in un privé, in una qualunque delle situazioni da te accennate, ed anche se fosse meno imbarazzante, non ci direbbero che schifo... ma lo penserebbero... anzi, da quel momento in avanti ci incolperebbero anche dei loro stessi istinti sessuali attribuendoli alla nostra depravazione, ai nostri cattivi esempi). Non è affatto facile essere genitori, e tutto ciò che potremo dire sul sesso potrà sempre essere equivocato e, a mio giudizio è meglio lasciare a loro stessi di cercare la strada che desiderano e che è più congeniale ai loro istinti. Ma forse anch'io ho sbagliato. Per rispondere al tema, io non direi niente ma andrei via, da dove scopano i figli è meglio che i genitori spariscano.Quotato da Cpbixo,Ehi, guarda che io questo lo capisco bene, eh?
L'argomento sesso è sempre difficile da trattare tra genitori e figli. Esiste una sorta di inibizione reciproca che ha il connotato dell'istinto. Forse è legato al tabù dell'i [...]
8 anni fa
Comunque è difficilissimo dare consigli sul sesso ai propri figli; qui, in Romania in questi giorni è stata inserita l'educazione sessuale tra le materie di insegnamento. Può essere la strada giusta, ma, mi domando: cosa direbbe un insegnante di educazione sessuale sulle esperienze fatte nei club e sulle gang e sui cuck ecc...? Io la vedo come materia difficile da insegnare anche perché credo che anche gli stessi desideri di noi adulti (e quindi anche dell'insegnante) non sono sempre coerenti ed intellegibili a noi stessi.
8 anni fa
Mi vedi d'accordo, soprattutto perché la lezione verrebbe da estranei con i quali i giovani potrebbero aprirsi meglio senza una partecipazione emotiva (cosa che avviene con i genitori), che li porterebbe più coerentemente verso le proprie scelte. o meglio, verso scelte proprie. Se mi trovassi con figli giovani, collaborerei possibilmente senza farmi scoprire, con l'insegnante per seguire il figlio/a in questa fase molto delicata e trementamente importante per tutto il resto della loro vita.Quotato da emmegei,ai propri figli è difficile perché non siamo educatori, una materia a scuola la vedo come la soluzione ottimale, se non altro per togliere l' argomento sesso da quella cappa chiamata tabooQuotato da coppiaestero,Comunque è difficilissimo dare consigli sul sesso ai propri figli; qui, in Romania in questi giorni è stata inserita l'educazione sessuale tra le materie di insegnamento. Può essere la strada giusta, ma, mi domando: cosa direbbe un insegnant [...]
8 anni fa
Lo scambismo è soltanto una branca della sessualità, quindi non c'è bisogno di confessare ai figli di essere scambisti, basta dar loro un'educazione aperta e moderna. Egoisticamente e "strategicamente" potrei dire tanto libera da avere un alibi nel caso ci scoprissero al privé.Quotato da charlize,Il punto non è la moralità in sé della promiscuità ma che da adulto sufficientemente maturo è cosa sacrosanta si possa sceglierla ma da ragazzino non uomo finito va insegnato che non è il caso. Ma come! Il 18enne per alcuni è tanto adulto da poter fare questi giochi e non è abbastanza adulto per sentirsi dire...figliolo noi siamo scambisti. ..qui torna troppo piccolo per capire...ahhhh ecco 💋Quotato da exAddict1on,Quotato da Cpbixo,Esatto.Quotato da belinone,"Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza. (Umberto Eco)"
La prima cosa che guardano i ragazzi è la coerenza tra parola e azione. Se non c'è, l'unico "valore" che passa è che si può essere ipocriti e bugiardi. Quanto a tutti gli altri valori, ogni individuo rielabora a modo proprio quelli che ha ricevuto in base ai modelli con cui ha avuto a che fare e che meglio rispondono ai bisogni personali.
Es: un genitore timido e riservato che veste in modo dimesso e anonimo non è un modello ideale per un figlio egocentrico ed esibizionista.
Lo sarà per altri aspetti che il figlio reputa idonei ma non per gli aspetti legati alla socializzazione. Per quelli cercherà modelli più efficaci.
Si continua a parlare di errori quando ci si riferisce al sesso vissuto in modo libero.
Io continuo a domandarmi cosa ci sia di sbagliato nel fare sesso a parte farlo senza preservativo.
Siete sicuri che non vi stiate portando ancora dietro il quadernino del catechismo? Non credete che sia un retaggio culturale di stampo religioso a condizionare i vostri valori e a pretendere di imporli ai figli come fossero davvero Verità Rivelate, salvo poi disattenderle allegramente in quanto disfunzionali rispetto ai vostri reali bisogni? E perché, dunque, dovrebbero risultare funzionali ai bisogni dei nostri figli? Non è che invece impartire certe lezioni risponda anzi al bisogno PERSONALE di essere il "genitore perfetto" ma solo a chiacchiere?
Un genitore che incontra il figlio in un privé e pensa di fargli un discorsetto non ha capito la situazione. È lui a essere in pericolo, non il figlio, perché a seconda di ciò che gli dice può giocarsi la credibilità per sempre.
Nel leggere tutte le tue certezze sull'educazione dei figli che non hai mi viene da chiederti tu cosa faresti se ne avessi uno, a cominciare dal fatto che in tenera età dovresti pensare se è il caso di farti chiamare papà oppure mamma.
Io credo che un bambino, una volta superato questo punto, possa affrontare qualsiasi altro problema legato al sesso con grande serenità.
Pallina
8 anni fa
Delegare l'educazione sessuale ad una istituzione non mi sembra una brillante idea (o almeno mi sembra la chiara idea italica di delegare responsabilità), ma che ci debba essere una collaborazione tra scuola e famiglia mi sembra una proposta civile...tuttavia la prima educazione (non solo sessuale ma anche civile comportamentale sociale ecc.) credo sia giusto resti appannaggio alla famiglia che è "l'istituzione" adibita a tramandare valori e comportamenti e quindi per me anche i primi passi verso la sessualità: solo in un secondo momento sarebbe opportuno affiancargli una istituzione come la scuola con dei corsi. Nei paesi scandinavi (gran modello di civiltà, molto meglio di noi, ma se pensate siano il modello paradisiaco delle libertà sessuali forse fareste meglio ad aggiornarvi sugli ultimi 10 anni...) si sta un po' tornando indietro come detto, considerando l'estrema libertà nei costumi dannosa altrettanto come l'estrema chiusura.
Detto ciò avrei già in mente un paio di professoresse e professori... per i corsi serali magari...
per lui

per lei

😄 😄 😄
Detto ciò avrei già in mente un paio di professoresse e professori... per i corsi serali magari...
per lui

per lei

😄 😄 😄
8 anni fa
Italica? 😄 😄 😄Quotato da alessiocince,Delegare l'educazione sessuale ad una istituzione non mi sembra una brillante idea (o almeno mi sembra la chiara idea italica di delegare responsabilità) [...]
L'educazione sessuale viene insegnata nella maggior parte dei Paesi civili e non mi sembra di vedere grandi proteste da parte delle popolazioni che la vedono come una delega per deresponsabilizzare la famiglia...
E' una delega anche votare... Pure quello è un vizio solo italico? 😋
8 anni fa
considerando le ultime elezioni mi sembra più un vizio che una libertà...ma vabé 😋Quotato da belinone,Italica? 😄 😄 😄Quotato da alessiocince,Delegare l'educazione sessuale ad una istituzione non mi sembra una brillante idea (o almeno mi sembra la chiara idea italica di delegare responsabilità) [...]
L'educazione sessuale viene insegnata nella maggior parte dei Paesi civili e non mi sembra di vedere grandi proteste da parte delle popolazioni che la vedono come una delega per deresponsabilizzare la famiglia...
E' una delega anche votare... Pure quello è un vizio solo italico? 😋
Leggi tutto, non soffermarti sulle singole parole che poi perdi il filo e scrivi belinate...: detto che l'italico popolo ha sempre delegato le proprie responsabilità ad altri....di mio credo che delegare l'educazione (sessuale in questo caso) dalle famiglie alle isitituzioni mi sembra un pochino sbagliato 😎 😇 😄
Questa discussione è stata chiusa dalla moderazione.
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

