Lui & Lei
L'inizio di una grande amicizia
hargo
07.09.2023 |
257 |
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"Sono passati anni da quel nostro primo incontro tante cose sono cambiate lavori, professioni, persone conosciute, cambio di città, ma una cosa non è cambiata, è il quanto stiamo bene insieme..."
Ho sempre avuto un debole per le donne asiatiche e quello che sto per raccontarvi è stato l'inizio di una grande amicizia che dura tuttora e che posso considerale la persona più vicina a me e a cui tengo molto. Prima di continuare vi porto a conoscenza che in Svizzera il lavoro di escort è legale esistono case private club e saloni, dove in tutta tranquillità si può godere della compagnia femminile o maschile.
A quei tempi lavoravo in Palace Hotel cinque stelle di una nota località sciistica Svizzera a confine con l'Italia.
Erano i primi giorni di gennaio con le feste natalizie alle spalle e il Natale Russo ortodosso in arrivo, il livello di stanchezza e stress era molto alto ed io ero alla ricerca di qualcosa di rilassante.
Cercando in internet una escort per un cliente dell'hotel mi imbattei in un sito di massaggi thailandesi, incuriosito entrai nel sito e con mio stupore vidi che proponevano vari tipi di massaggi eseguiti da splendide donne thailandesi.
La sera dopo il lavoro telefonai e fissai un appuntamento per il giorno in cui non lavoravo.
Il giorno dell'appuntamento arrivai al salone e fui accolto da una splendida donna thai sulla cinquantina e con il mio pessimo francese di quei tempi concordammo su quello che desideravo.
Mi venne presentata una ragazza thai dai lunghi capelli neri lisci un viso stupendo due occhi in cui ti ci perdevi dentro, una bocca con un sorriso da ipnotizzarti e un fisico minuto, alta circa un metro e cinquanta che a confronto del mio metro e ottanta due.... be vi lascio immaginare. Ci presentammo e notai due nei sopra le sopracciglia quasi in posizione asimmetrica l’uno altro che mettevano in risalto il suo splendido viso e un disallineamento dei denti incisi superiori che le donavano un armonioso sorriso che ti liberava la mente da tutti i pensieri e le preoccupazioni.
Ma la cosa più bella mentre facevamo conoscenza parlando entrambi un pessimo francese fu scoprire che lei parlava benissimo italiano avendo lavorato in Italia e aveva convissuto con un ragazzo italiano, per me fu come vincere la lotteria poter parlare la mia lingua e stare in compagnia di una splendida meraviglia di ragazza.
Mi spogliai e dopo la doccia mi fece sdraiare a pancia in giù su un lettino di gomma come quelli che si usano al mare o in piscina e cominciò il suo massaggio con acqua calda e uno speciale sapone che si usa per quel tipo di massaggio, cominciò ad insaponarmi tutto e poi sedendosi a cavalcioni sulla mia schiena completamente nuda cominciò a scivolare con il suo corpo sul mio, sentivo il suo piccolo seno scorrere sulla mia schiena e quando arrivava con il suo splendido viso vicino alle mie orecchie faceva dei lunghi sospiri, ferma e sdraiata su di me con i suoi piedini mi afferrava le gambe e le massaggiava mentre con le sue mani massaggiava le mie braccia.
Sentivo stringere le sue gambe sulla mia schiena e lo scorrere del suo inguine sulla schiena mi regalava una sensazione di benessere e puro relax, mi si avvicinò all'orecchio e con voce soffusa mi chiese se mi stesse piacendo le dissi di si, e lei dopo un'altra scivolata sulla mia schiena e mi sussurrò:
adesso girati.
Mi girai, e lei cominciò a scivolare sulle mie gambe in modo alternato tenendosi con le sue braccia attorno ai miei fianchi, ormai il totale relax aveva lasciato spazio alla completa eccitazione di quel minuto corpo che scivolava sopra al mio, e lei nel vedere il mio membro eretto mi sorrise e scivolò verso di me sedendosi a cavalcioni sul mio addome, e cominciò a massaggiarmi la nuca e a baciarmi sul collo e dietro le orecchie.
Con le mie mani scivolavo lungo le sue spalle fino ai suoi fianchi ed arrivare alla pianta dei suoi piedini e massaggiarli, con le mie mani sui suoi seni e mentre lei con le sue continuava a massaggiarmi la nuca sentii i suoi piedi afferrare il mio membro e cominciare a segarmi a quel punto con la mano destra toccai il suo piccolo scrigno e cominciai a stimolare il suo clitoride.
La sentivo gemere e lei sentiva l'aumentare delle pulsazioni del mio membro ormai eravamo in completa sintonia e guardandoci negli occhi venimmo insieme.
Tremanti ci abbandonammo in un caloroso abbraccio.
Non so per quanto tempo restammo li abbracciati stretti nel nostro piccolo mondo con gli occhi socchiusi godendo dello sguardo l'uno dell'altro, so solo che ancora oggi ricordiamo quel momento con immensa gioia.
Sono passati anni da quel nostro primo incontro tante cose sono cambiate lavori, professioni, persone conosciute, cambio di città, ma una cosa non è cambiata, è il quanto stiamo bene insieme quando ci vediamo.
Abbiamo avuto compagni di vita relazioni io mi sono anche sposato, ma purtroppo le cose non vanno sempre bene e su questo non siamo stati fortunati, adesso siamo due single che appena possono rendono la loro solitudine più vivibile.
Lei riesce sempre a farmi sentire bene, sa prendersi cura di me e io di lei.
Nonostante la lontananza ci sentiamo vicini e ogni nostro incontro è sempre speciale.
Per me lei sarà sempre il mio piccolo tesoro thailandese.
Con immenso affetto amica mia.
Hargo
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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