Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > L'INCONTRO INASPETTATO. IL FINALE
Gay & Bisex

L'INCONTRO INASPETTATO. IL FINALE


di AttivoDotatoBSX
28.07.2026    |    3.466    |    23 9.7
"Scendemmo, lo salutai stringendogli la mano come se fosse un vecchio amico e lo guardai andare via..."
(Seguito dei racconti precedenti)
La mattina dopo fu davvero difficile svegliarsi a livello cerebrale; al ricordo della sera prima, però, il mio amichetto era già sull’attenti.
Era l’ultimo giorno di fiera. Alla fine della manifestazione si devono sempre preparare gli imballi più fragili per evitare che si rompano e mettere al sicuro le cose di valore, onde evitare che qualcuno le rubi… come spesso accade in queste occasioni.
Sapevo che avrei finito tardi, ma convinsi i miei colleghi a sbrigare tutto prima di andarcene, così da non dover tornare il mattino seguente e poter dormire fino all’ora del checkout.
La giornata sembrava non finire mai: la mia mente era già al dopocena.
Avevo voglia di rivederlo, di baciarlo, di scoparlo… ma anche di ridere e di perdermi nei suoi occhi.
Mi stavo quasi innamorando.
Uscimmo dal padiglione alle 22:30. Mangiammo qualcosa al volo sulla via del ritorno e poi via in hotel.
Cazzo, ero stanco, speravo solo di reggere fino a tardi.
Salutai i colleghi e salii in camera.
Quindici minuti di doccia sotto l’acqua fredda per cercare di riprendere vigore, poi mi sdraiai sul letto e lanciai l'app di incontri.
Lui non c’era, cazzo! Speravo solo di non addormentarmi nell’attesa.
Poco dopo, fortunatamente, arrivò una notifica: era lui. Mi scrisse di aver fatto tardi, ma che se lo avessi aspettato avrebbe fatto una doccia per poi raggiungermi. Ero titubante, ma alla fine acconsentii. Mi disse che ci avrebbe messo un’ora, così ne approfittai per un breve sonnellino rigenerante. Impostai la sveglia dopo 45 minuti, mi rilassai e crollai in un sonno profondo.
Allo squillo della sveglia mi alzai un po’ rincoglionito e mi fiondai di nuovo sotto il getto freddo. Mi vestii e aprii l’app: avevo dieci messaggi. Lui era sotto l’hotel già da dieci minuti e mi stava dicendo che se ne andava. Gli risposi bloccandolo in tempo, poi corsi verso la hall.
Oltre la porta a vetri lo vidi e, come sempre, mi persi nella sua bellezza, nella luce splendida dei suoi occhi e nel suo sorriso caldo.Salimmo in camera stuzzicandoci già in ascensore.
Appena chiusa la porta ci togliemmo i vestiti quasi strappandoli di dosso e ci buttammo sul letto, nudi, con la pelle a contatto con la sua.
Lui era già duro, io ancora di più.
Non mi era mai successo prima, ma sentii il desiderio improvviso di leccarlo e fargli un pompino. Lui, però, mi anticipò: in un attimo aveva già il mio cazzo in gola.Si mise a pecora.
Guardando il profilo del suo culo muscoloso e liscio, non resistetti: lo girai per infilargli un paio di dita dentro, sentendolo gemere e spingere il bacino contro la mia mano.«Hai voglia, eh, troietta?» gli dissi.
Lui rise e mi rispose che non era una troia, aveva solo una maledetta voglia di essere inculato.
Provvidi immediatamente. Mi posizionai dietro di lui, lubrificai per bene e iniziai a spingere il cazzo nel suo buco, che mi accolse caldo.
Cominciai a scoparlo mentre lui mi incitava, ripetendomi: «Stasera devi aprirmi in due, voglio che mi sfondi... devo conservare il ricordo del tuo cazzo attraverso il dolore del mio culo».
Eseguii l'ordine. Quando lo sentii dilatato a sufficienza, iniziai a uscire quasi completamente per poi rientrare di colpo, profondo, fino alle palle.«Non fare così o vengo subito!» mi disse tra un gemito e l’altro. Ma gli ricordai che questo era solo il primo round.Lui sborrò una quantità incredibile di sperma, inzuppando l’asciugamano che avevo sistemato sotto di lui. Subito dopo anche io gli riempii il culo.
Quando lo estrassi, lui mi leccò pulendomi il cazzo alla perfezione. Mi baciò, facendomi sentire il sapore della mia stessa sborra che, stranamente, non mi diede la nausea. Poi volò sotto la doccia e tornò a letto con me.
Mi baciò di nuovo e mi chiese: «Sei stato fantastico... domani mattina ti devi alzare presto?».«No, ho il check-out a mezzogiorno e l’aereo nel tardo pomeriggio. Perché?» risposi.
Lui sorrise: «Perché stanotte ti devo consumare».
Continuammo a toccarci, accarezzarci e baciarci con passione, ritornando subito duri. Si sdraiò e si infilò il mio cazzo in bocca, posizionando il suo all’altezza della mia: decisi di contraccambiare il 69.
Non ero sicuramente molto bravo, mi mancava la pratica, ma con lui mi veniva tutto naturale.
Sorpreso, gemette e iniziò a succhiare con maggior vigore. Andammo avanti per un po'. Non resistendo, gli infilai due dita in culo mentre lo succhiavo… e lui esplose, allagandomi la bocca.
Non ce la feci a ingoiare e mi vennero i conati.
Corsi in bagno a sputare, mi sciacquai la bocca e tornai da lui, che se la rideva.
«Che cazzo ti ridi?» chiesi.
Lui, divertito: «Sembra che tu sia sulla buona strada per iniziare a fare il passivo. Quando mi dai il culo?»
.«Fottiti! A me eccita possedere, non essere posseduto. Con te non ho resistito e ho voluto solo assaggiarti».
«Ah, dici? Non ricordo... mi faresti vedere come fai a possedere?».
E niente, lo inculai di nuovo fino a riempirlo.
Non ero minimamente stanco: lui per me era come il Viagra.
La notte passò e l'alba, affacciandosi dalla finestra, ci obbligò a lasciarci.
Ci rivestimmo, ci baciammo e ci scambiammo un sacco di promesse che sapevamo entrambi di non poter mantenere, ma che in quel momento aiutavano a sopportare meglio il distacco.
Scendemmo, lo salutai stringendogli la mano come se fosse un vecchio amico e lo guardai andare via.
Si girò e mi fece l’occhiolino.
Questo è il ricordo che ancora oggi porto dentro di lui: un ragazzo che si è rubato una parte del mio cuore.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per L'INCONTRO INASPETTATO. IL FINALE:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni