Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > L'incontro inaspettato
Gay & Bisex

L'incontro inaspettato


di AttivoDotatoBSX
30.09.2024    |    1.171    |    13 9.8
"E pensare che lo prende in culo che è un piacere! Si asciuga, ci sdraiamo sul letto e iniziamo a parlare del più e del meno..."
Premetto che questa è un’avventura reale
Come d’abitudine, ero in giro per lavoro: fiera di settore all’estero nel mese di marzo.
La mia trasferta doveva durare una settimana. Con i colleghi avevamo prenotato un hotel in centro città, uno di quelli con la reception che chiudeva alle 23:00. Ottimo: l'ora ideale per qualche scappatella hot senza dover dare spiegazioni a nessuno.
Quando partecipo a una fiera, il lavoro occupa la maggior parte del mio tempo: sveglia presto al mattino, giornata passata a parlare con i potenziali clienti e la sera cena con la squadra. Lo spazio per qualche lieto incontro è quindi molto limitato, anche perché i miei colleghi non sanno che mi piacciono anche i maschi.
Il secondo giorno, dopo la consueta cena, rientro in camera.
Dopo una lunga doccia rilassante, mi metto a curiosare su un sito di incontri bisex/gay. Il mio unico fine è prendere visione della fauna locale, vista la stanchezza e l'ora già tarda.
Sto quasi per andare a dormire, sfinito dalla giornata, quando un ragazzotto sui 28 anni (venti in meno di me) mi manda un messaggio.
È simpatico e diretto, anche se molto misterioso.
Mi dice di avere la ragazza, ma che ogni tanto non disdegna farsi possedere da uomini più grandi, soprattutto se di passaggio in città.
Manda una foto del fisico: la apro e la stanchezza svanisce all’istante: è alto, muscoloso e completamente liscio. Ma che cazzo! Il mio stereotipo ideale di uomo da mettere a pecora.
Mi chiede se possiamo vederci in cam, giusto per capire con chi si ha a che fare, visto che è contrario a far girare le foto del suo volto in rete.
Acconsento incuriosito.
Ci connettiamo.
Lui ha pochissima luce perché mi spiega di non essere solo in casa; i lineamenti sono marcatamente maschili, ha un po’ di barbetta e una voce profonda.
Mi dice: "Per me è ok, vengo da te?".
Io, un po' titubante, cerco di prendere tempo. Non l'ho nemmeno visto bene!
Ma lui insiste: “O adesso o nulla”.
Con gli ormoni ormai a mille, rispondo: "Ok, ma se non ci piacciamo, amici come prima". Lui acconsente.
Gli fornisco i dettagli per raggiungermi, mi vesto e aspetto il suo messaggio che confermi l'arrivo nel piazzale di fronte alla hall, a quell'ora già chiusa, per scendere ad aprirgli e accompagnarlo in camera.
Arriva il messaggio: "Ciao, sono sotto l’hotel".
Ho i battiti a mille, ma scendo.
Si presenta con sciarpa, cappuccio, cappellino calato sugli occhi e un giubbotto largo. Tra me e me penso: "Caro idiota, al solito ti sei lasciato guidare dal cazzo più che dal cervello! Hai fatto la solita cazzata, sarà un fake. Ora gli dico che sono stanco e lo sfanculo".
Saliamo veloci in camera. Io per evitare di incrociare i colleghi, lui perché non vuole che qualche conoscente lo veda entrare in un hotel con un uomo nella sua stessa città.
Ed eccoci in camera.
Sono già impegnato a inventare una scusa che non lo faccia infuriare per rispedirlo a casa, convinto che sia il solito coglione che usa foto altrui per accalappiare qualche sprovveduto.
Ma lui mi tende la mano e si presenta.
Rispondo alla stretta e, proprio mentre sto per liquidarlo, si toglie cappuccio e berretto.
Resto immobilizzato.
"E sticazzi, altro che aver fatto una cazzata!", penso immediatamente. È bellissimo, ha due occhi profondi e un sorriso che mi fa sciogliere.
Mi chiede se ho spycam nascoste e si mette a frugare negli angoli della stanza, mentre io, inebetito, rimango fermo senza capire il motivo di tanta paranoia.
Il tempo di riprendermi dal piacevole shock e lui è già lì, nudo, bello come il sole, statuario e arrapante, con il membro quasi in tiro.
Mi guarda e dice: "Scusami ma non ho moltissimo tempo. Se ti piaccio, spogliati".
Mi spoglio in un nanosecondo. Lui è già in ginocchio che si masturba mentre si infila il mio cazzo in bocca. Lo succhia avidamente.
Gli accarezzo la testa, glielo spingo in gola e lui lo prende tutto. Godo come un porco, eccitato dai suoi gemiti, dal suo corpo, dal profumo che aleggia nella stanza e dalla sua mascolinità.
Mentre mi succhia mi fissa negli occhi, come in segno di sfida, poi fa scivolare le labbra lungo l'asta e mi dice: “Scopami, ti va?”.
Io: “Non aspettavo altro!”.
Si mette a pecora sul bordo del letto, mi guarda sorridendo e mi provoca: "Scopami duro, perché io sono un uomo vero".
Lo lubrifico, infilo il condom e inizio a penetrarlo dolcemente.
Lui geme, soffre e mi incita a non fermarmi.
Poco dopo gli sono dentro tutto. Lo lascio abituare ai miei 20 centimetri e poi inizio a montarlo con forza.
È pulitissimo, profuma. Esco e rientro con energia tenendolo per i fianchi, scopandolo con tutta l'anima e sentendolo gemere di piacere mentre si masturba.
Mentre lo cavalco mi avvisa che sta per venire. Allora esco, tolgo il condom e gli inondo la schiena e lo splendido culo dalle natiche di marmo. Siamo in paradiso, veniamo insieme.
Lui mi guarda e mi dice: "Hey man, bella scopata. Mi hai fatto godere un sacco".
Chiede se può farsi una doccia.
Mentre è nel box in vetro lo guardo e mi eccito da morire. Ma quanto cazzo è bello? Un metro e novanta di puro maschio possente... e pensare che lo prende in culo che è un piacere!
Si asciuga, ci sdraiamo sul letto e iniziamo a parlare del più e del meno.
Gli accarezzo il corpo muscoloso, non mi sembra vero che un figo del genere sia nel mio letto.
Mi racconta di essere di origini spagnole, ma resta vago sul suo lavoro.
Poi mi guarda negli occhi e fa: “Sei pronto per la seconda?”.
Non fa in tempo a finire la frase che ha di nuovo il mio cazzo in bocca e lo succhia con passione. Si sdraia sulla schiena, alza le gambe e mi dice: “Stavolta ti voglio guardare negli occhi mentre mi scopi”. Lubrificante, condom e via, un altro giro.
Ancora meglio del primo perché dura di più, e lo vedo godere quando affondo il mio gingillo in lui fino alle palle. Veniamo insieme, entrambi sulla tartaruga scolpita del suo addome.
Sfiniti, ridiamo.
Lo guardo e penso: questo è pericoloso, potrei innamorarmi di lui.
Ma si è fatto troppo tardi. Altra doccia, ci rivestiamo in fretta e lo accompagno all'ingresso dell'hotel dove lo saluto, con l'amara certezza che non lo avrei mai più rivisto (convinzione che avrebbe smentito la sera successiva). Torno a dormire e crollo all'istante, dato che si sono fatte le 4 del mattino.
La sveglia suona alle 7:00. Mi vesto velocemente e scendo a fare colazione con i colleghi, che mi chiedono se vada tutto bene vedendo la mia faccia: "Ma hai dormito?".
Cerco di tergiversare: "Ragazzi, sapete che le fiere mi ammazzano".
Colazione fatta, denti lavati e via verso la metro per raggiungere i padiglioni.
Mentre camminiamo, alzo distratto lo sguardo su un cartellone pubblicitario di un noto marchio di moda.
Vedo la faccia sorridente del modello che indossa gli abiti: le palpitazioni aumentano appena lo riconosco. È proprio lui!
Tra me e me penso: "Ieri notte sono stato dentro di te ed è stato pazzesco!!!

Continua
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.8
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per L'incontro inaspettato:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni