tradimenti
Come sono diventato cuck.
04.12.2025 |
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"Detto questo mia moglie Mara riprese a fare l’amore con me ma era diventato un amore, come dire, malinconico non c’era quel brio, quella complicità, quella spensieratezza tipica di quando..."
Dopo tanto tempo volevo condividere il ricordo dell’inizio della mia vita da cuck.Dunque, erano circa tre mesi avevo scoperto che mia moglie Mara si telefonava con qualcuno e, mentre spiavo le sue telefonate, capivo che il tipo dall’altra parte gli chiedeva insistentemente un appuntamento che lei sempre rifiutava.
Sono stato tranquillo fino a che una domenica ho scoperto che mia moglie al tipo l’appuntamento glielo aveva dato, poi con una scusa è uscita, ma lei non sapeva che l'avevo sentita e l’ho seguita con la mia auto.
All’improvviso Mara ha svoltato in una stradina e l’ho persa di vista perciò sono tornato indietro a cercarla e, dopo una mezz’ora, quando l’ho ritrovata, l’ho scoperta nuda in macchina con un tipo con un cazzo enorme ed al quale stava facendo un pompino.
Stavo per fare un macello e picchiare tutti e due quando, inaspettatamente per me, mi sono eccitato e mi è diventato duro, quindi sono rimasto nascosto ed ho continuato a guardare.
Ad un certo punto il tipo si è messo sopra mia moglie Mara, gli ha allargato le gambe, e gli ha messo il cazzo nella fica iniziando a scoparsela di brutto, tanto che sentivo gli urletti ed i gemiti di mia moglie che stava godendo come una matta.
Ho sbirciato tutta la scopata di Mara e mi sono segato di brutto.
Senza farmi vedere da lei sono tornato a casa prima di mia moglie Mara e, quando è tornata, l'ho affrontata dicendogli che sapevo tutto di dove era stata e cosa avesse fatto, e che mi aveva tradito.
Lei sospirando mi ha risposto che mi amava da morire, ma che dopo anni e anni di matrimonio in assoluta fedeltà aveva avuto bisogno di un diversivo, che era solo sesso e che i sentimenti non c’entravano nulla.
Ricordo anche che mia moglie mi disse: “C’è qualcosa che non mi torna: se le corna che ti ho fatto ti avessero dato fastidio non ti avrei trovato a casa, te ne saresti andato prima del mio arrivo. Invece capisco e sono sicura che tu non vuoi lasciarmi, perché? Non è che per caso vedermi fare sesso con un altro ti è piaciuto?”.
“Come fai a dirlo?” le chiesi, e Mara mi rispose “sono tua moglie da tanti anni, ti amo e ti conosco troppo bene!”.
Poi mia moglie Mara si è inginocchiata davanti a me e, all’improvviso, mi ha tirato fuori il cazzo ed ha cominciato ha farmi un pompino che definire maestoso è poco, poi siamo finiti a fare l’amore ma ogni tanto mi chiedeva: “Amore, ti è piaciuto vedermi fare sesso con un altro?”
Io ero restio a risponderle, mi vergognavo e non sapevo come l’avesse presa qualunque fosse stata la mia risposta, e quindi tacevo continuando a godermi la mia intimità con mia moglie.
Però Mara ad un certo punto si fermò di fare l'amore con me e mi disse con voce decisa, che non ammetteva repliche: “Insomma, vuoi rispondermi o no? Cosa ti costa? Ti è piaciuto o no che mi sono fatta scopare un altro?”.
A quel punto, con un filo di voce, riuscii solo a dire: “E se a me non fosse piaciuto che ti sei fatta scopare da un altro?” e Mara mi rispose: “Non succederebbe mai più, non scoperei più con nessun altro all'infuori di te, ma sarei un donna triste. Una moglie ha bisogno di un diversivo ogni tanto.”.
Detto questo mia moglie Mara riprese a fare l’amore con me ma era diventato un amore, come dire, malinconico non c’era quel brio, quella complicità, quella spensieratezza tipica di quando stavamo assieme.
Dentro me c’era un tumulto di sensazioni e, senza quasi che me ne accorgessi, mi fermai di fare l’amore con mia moglie e le dissi: “Si!”, e lei “Si cosa?” ed io “Si, non capisco perché, ma mi è piaciuto vederti scopare con un altro. Mi sono anche segato di brutto”.
Mia moglie mi abbracciò forte, mi dette un bacio tenerissimo, e mi disse: “Ci speravo tanto, perché non volevo perderti ma mi dispiaceva dover rinunciare ad un diversivo ogni tanto!”
Finimmo di fare l’amore in modo meraviglioso e con più energia e poi mia moglie Mara, andando a fare la doccia, si girò verso di me, mi strizzò l’occhiolino, e mi disse: “Maritino, mi sembra chiaro che, da oggi, per te saranno corna e pure tante! Però ci guadagnerai anche tu, da ora in poi non avrai bisogno di nasconderti: potrai venire con me, guardarmi e segarti tranquillamente mentre scoperò con i miei trombamici!”.
Questo fu l’inizio della mia carriera di cuck.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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