LE ESPERIENZE ANALI DI MIA MOGLIE - le premesse
nudofoto
È così che comincia la prima e più destabilizzante rivelazione: mentre per anni mi sono cullato nell’idea infantile di detenere lo scettro, non sono stato il primo partner con cui ha fatto sesso anale. Nemmeno il secondo. E nemmeno il terzo o il quarto, con mia comprensibile sorpresa, mano a mano che gli episodi cominciavano ad emergere. Certo qualche dubbio aveva cominciato a prendere corpo già ai tempi, se non altro per la facilità con cui iniziammo ad avere questo tipo di rapporti, però francamente non immaginavo di essere il n. 11 della lista, tenendo presente che quando ci siamo conosciuti lei di anni ne aveva solo 28. L’idea (sbagliata) che avevo allora, era che si trattasse di una modalità poco comune e osteggiata dalle donne e quindi non vissuta con tutti i partner, mentre invece (escluse un paio di storie adolescenziali), lo aveva praticato con tutti. E stiamo parlando di ben oltre un centinaio di casi.
Poi un secondo, potente, luogo comune abbattuto. Ho sempre immaginato che il sesso anale fosse proprio di un’età se non adulta, più matura e consapevole e non certo adolescenziale, mentre al contrario la sua prima esperienza risale ai 14 anni, ai tempi della seconda liceo. A questa età ebbe una breve ma intensa relazione erotica con un uomo che aveva più del doppio dei suoi anni, con cui ovviamente ha esplorato tutte le prime volte: i primi rapporti sessuali completi, sesso orale spinto, pioggia dorata e appunto diversi rapporti anali.
E qui un altro stereotipo viene completamente demolito: il sesso anale si pratica solo all’interno di una relazione stabile. Niente di più sbagliato! Ben sette su dieci degli episodi citati sono stati vissuti con partner occasionali o in cui per diversi motivi entrambi erano consapevoli che non si sarebbe trattato di qualcosa di serio.
E cosa vogliamo dire del sesso anale fatto al primo o al massimo al secondo appuntamento? Vero che ormai è difficile definirla una pratica estrema, ma ero certo che fosse impossibile prescindere dalla conoscenza reciproca dei corpi e da un più o meno approfondito check delle preferenze soggettive. Tanto che lo sperimentammo solo dopo diversi mesi. Invece mi sbagliavo, negli altri casi non fu così.
Infine l’ultimissima barriera "culturale": il sesso anale si agisce dopo un altro rapporto, nell'ambito di una sessione vissuta con la dovuta calma e il preventivo rilassamento che deve mitigare una penetrazione meno agevole. Niente di più sbagliato. È certo che in giovane età sono certamente più elastici i muscoli e non c’è bisogno di usare lubrificanti o attenzioni che si maturano in età più adulta, o forse è la mia visione in questo caso troppo poco 'virile'...diversi sono stati gli episodi di rapporti frettolosi e irruenti, in location improvvisate e soprattutto senza altri preliminari. T.B.C.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per LE ESPERIENZE ANALI DI MIA MOGLIE - le premesse:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
