tradimenti
Quella sera a casa di Giulia
Nonsense21
17.10.2025 |
5.035 |
1
"La seta della sua vestaglia scivolava via, lasciando scoperte le sue curve illuminate dalla luce delle candele..."
Quella sera ero carico di un’energia strana, un misto di curiosità e nervosismo che non riuscivo a spiegare. Giulia mi aveva invitato a cena a casa sua, insieme a suo marito Roberto, e avevo accettato con entusiasmo, anche se non potevo evitare di chiedermi cosa aspettarmi. Entrando nella loro casa, fui subito avvolto da un’atmosfera calda: luci soffuse, candele che tremolavano e un profumo deciso di rosmarino e legno bruciato. Giulia mi accolse con un sorriso che nascondeva qualcosa di più, forse un desiderio appena trattenuto.Roberto invece mi guardò con un misto di sfida e diffidenza, e senza troppi giri di parole iniziarono le sue provocazioni. “Allora, Luca, ti senti a tuo agio con noi? Attento a come ti muovi, sai, Giulia ha sempre attirato più attenzione di quanto si aspetti.” Ogni sua parola era una frecciatina, una tensione latente che mi faceva venire voglia di giocare a quel gioco pericoloso. Giulia rideva, ma nei suoi occhi c’era qualcosa di più profondo: mi lanciava occhiate piene di complicità, mentre con discrezione sfiorava il mio braccio. Il contatto era breve, ma elettrizzante.
Durante tutta la cena, Roberto continuava a punzecchiarmi, cercando di smascherarmi, di mettermi in difficoltà. Ma era evidente che dietro la sua arroganza c’era paura, il timore di perdere qualcosa che già vedeva sfuggirgli tra le dita. Io invece mi sentivo sempre più attratto da Giulia, dal modo in cui il suo sguardo si faceva intenso ogni volta che ci rivolgeva parole che solo noi capivamo. Le sue mani, insolite e delicate, cercavano le mie sotto il tavolo, sfiorando il polso come per assicurarsi che ci fossi davvero.
Nei giorni successivi, la mia mente non faceva che tornare a quella serata: il suono della sua voce, la morbidezza delle sue mani, il profumo della sua pelle appena accennato tra le pieghe del suo vestito. I messaggi che mi inviava erano carichi di sottintesi, come inviti silenziosi. “Roberto non sa quante storie può raccontare una donna,” scriveva, e io sentivo la sua attesa crescere. Finalmente, dopo una settimana, varcai di nuovo la soglia di casa sua quando Roberto era via per lavoro.
Giulia era seduta sul divano, avvolta in una vestaglia di seta color cremisi. Il suo sguardo era quello di chi ha già scelto, pieno di desiderio e senza più alcuna esitazione. Mi offrì un bicchiere di vino con le mani tremanti, e poi si avvicinò lentamente, lasciando che le mie dita esplorassero la linea del suo collo, la morbida curva delle spalle scoperte. Ogni respiro si faceva più corto, ogni tocco una promessa non detta. Le sue labbra cercavano le mie con una dolce urgenza, e io rispondevo con la stessa passione, come se fosse l’unico momento in cui il tempo si fosse fermato.
Le carezze diventavano più audaci, una danza lenta e sensuale che ci travolgeva. La seta della sua vestaglia scivolava via, lasciando scoperte le sue curve illuminate dalla luce delle candele. In quel silenzio carico di elettricità, ci perdemmo l’uno nell’altra, alla scoperta di un desiderio che si era accumulato come una fiamma nascosta per troppo tempo. Ogni bacio era un battito accelerato, ogni sussurro una conferma di ciò che già sapevamo: nessuno poteva fermare quella complicità.
Quella notte, mentre il sonno tardava a venire, sentii la consapevolezza di aver infranto un confine che non si può più ignorare, e che Roberto aveva ragione a sentirsi in pericolo. Giulia e io avevamo trovato qualcosa che nessuno avrebbe potuto portarci via, un segreto condiviso e un gioco di desideri che avevano preso il sopravvento.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Quella sera a casa di Giulia:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
