"Non capisco più niente, in un continuo su e giù, il suo cazzo padrone del mio culo, e..."
Crissbell, bellezza esoterica, trav non solo in privato, l'ho conosciuta poco più di un anno fa. È iniziata una frequentazione in cui io sono "il sottomesso", mai da trav con lei e lei altrettanto, come due maschietti lei sempre truccatina e smalto mani e piedi, sempre. Venerdì mi dice se ci vediamo, vuole andare al mare la mattina dopo e le chiedo se devo venire la sera. Imperiosamente mi dice che dobbiamo andare insieme in spiaggia. Decido per un sì, per la mia prima volta in esterna con lei. La mattina sono sotto casa, guardo il telefono, c'è scritto "sali che ti scopo e poi partiamo". Sono le 7,30 di mattina e la cosa mi eccita. Il tempo di salire e di sentire "spogliati!"....in pochi secondi sono in ginocchio con il suo cazzo in bocca. Mi piace da morire il suo cazzo, un buon sapore, grande il giusto, le palle che scompaiono nelle mia gola, una cappella da adorazione che succhio con devozione, il sapore del precum, poi mi gira buttata sul bordo del letto, gambe larghe, due, tre schiaffi sul culo che le piace da sempre....mi lubrifica un po', preservativo e la cappella che si appoggia sul buchetto, poi...flop...è dentro e mi pompa, duro, meraviglioso, giù fino a sbattere le palle sul culo....mi sta aprendo, il ritmo aumenta, bloccata così, senza tregua fino all'orgasmo, io in balia del suo adorabile cazzo. Il tempo di rivestirsi e via in strada. Arriviamo in spiaggia, io jeans e maglietta, lei shorts e canottierina, parrucca con lunghe treccine, smalto mani e piedi con infradito. Sento gli sguardi di tanti addosso, immagino stiano pensando a noi come al signore vizioso con giovane amante a disposizione...non sanno che è il contrario...il sub sono io. Sub del suo cazzo e della sua giovane bellezza. La mattinata vola tra conversazioni e bagni. Poi lei..."torniamo a casa e ti scopo ancora". Mi sento agitata, nelle sue mani, ma....l'adoro. Il ritorno scorre veloce, il tempo di salire in casa e siamo già nude, depilate, con la voglia a mille. Lo stesso rituale della mattina, il mio culo a disposizione, il lungo pompino che sa di sale, poi è di nuovo dentro, il cazzo duro e stavolta insistente, a lungo su e giù e il mio buco che si dilata voglioso, la monta che sembra non finire mai....mi sento usata, il cazzo che mi apre in due, le gambe spalancate, il sudore e il pungente odore di sesso. Non capisco più niente, in un continuo su e giù, il suo cazzo padrone del mio culo, e...l'orgasmo, più intenso della mattina, gli spasmi e i brividi che si placano, il preservativo pieno e il mio buco ancora largo, felice e appagato. Grazie Criss, ti adoro
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