trans
Una bella serata...2...
14.12.2024 |
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"Intanto Sonia mi strofina il suo sulle labbra e sul naso, è ancora bagnato e profumato dagli umori della figa di Elena, senti com'è bagnata la porca, inizio a leccarlo partendo dalle palle..."
Indosso il completo intimo più sexi che ho, attraverso il tessuto trasparente e ricamato del piccolo perizoma si vede la figa e il reggiseno mostra i capezzoli, una minigonna e una camicetta completano il mio outfit, mi ammiro allo specchio, mi sento bene e ho sempre una leggera eccitazione, dentro di me ho la sensazione che questa sera capiterà qualcosa con loro due e questo un po'mi spaventa e un po' mi eccita, chiamo Sonia per farmi salire con l'ascensore, quando si aprono le porte vengo accolta con baci e abbracci, ceniamo bevendo due bottiglie di ottimo vino e poi ci spostiamo in terrazzo per prendere il caffè, rimango da sola con Sonia seduta vicino a me sul divanetto, mentre parliamo si avvicina sempre di più a me e mi accarezza una mano, arriva Marta e beviamo il caffè insieme e poi lei ritorna in casa per sparecchiare la tavola, Sonia mi mette un braccio intorno alle spalle e avvicina il viso al mio, sono contenta che sei qui con noi, mi bacia sulla guancia e poi sul collo, sei così bella... Un altro bacio questa volta più vicino alla mia bocca, un brivido mi attraversa il corpo, con una mano mi accarezza una coscia portandola sempre più su, sento la figa bagnarsi, la sua bocca è vicinissima alla mia, sento il suo alito caldo sulle labbra, poi mi mi tira verso di sé e mi bacia, la punta della lingua si infila nelle mie labbra e poi dentro la mia bocca, sono rigida e agitata mentre la muove intorno alla mia intanto la sua mano è salita fino all'incrocio delle gambe e accarezzano la figa coperta solo dal leggero tessuto, sono tutta un fremito e rimango immobile ma non mi tiro indietro, si stacca dalla mia bocca e mi sussurra: se non ti va dimmelo, non devi fare niente che non vuoi... Ci guardiamo negli occhi e con voce tremante rispondo: si voglio fare tutto... Ma io non sono mai stata con una donna... Lei si mette a ridere, con una donna?? Ma non hai capito che noi non siamo donne? Siamo tutte e due trans, abbiamo qualcosa in più in mezzo alle gambe... Rimango sbalordita da quella rivelazione, non avevo mai sospettato niente, sono delle donne perfette e niente lascia trasparire quello che sono effettivamente, rido anch'io pensando alla prima mezz'ora passata con Marta, mi immaginavo mentre infilavo il cazzo dentro alla sua figa bagnata e lei che mi cavalcava fino a farmi venire dentro di lei, ma mi sbagliavo... mi consola che anche tu non avevi capito, non sono l'unica rincoglionita, è veramente difficile accorgersene se non me lo avesse detto io crederei ancora adesso che siano donne a tutti gli effetti, torniamo a quella sera, Sonia mi guarda aspettando una mia reazione, nel mio cervello passano mille pensieri e non so cosa fare, sono settimane che non faccio sesso e ne ho proprio voglia ma ero pronta a scoprire il sesso lesbico e ora mi trovo davanti a qualcosa di strano e a cui non avevo mai pensato, donne con il cazzo, bellissime donne tra l'altro, per alcuni istanti sono immobile poi mi scatta la molla, mi butto, voglio vivere questa esperienza, appoggio la bocca sulla sua e infilo tutta la lingua dentro cercando la sua, iniziamo una limonata lenta e bagnata intanto la sua mano che si era fermata tra le mie cosce è ripartita a toccarmi la figa che si sta bagnando sempre di più, mi sciolgo e mi rilasso, i miei dubbi e timori si sono dissolti, allungo una mano e tocco delicatamente una sua tetta, indossa solo una maglietta, sento il capezzolo duro e gonfio, anche lei adesso mi strizza un seno mentre sbottona la camicetta, mi tira fuori le tette dal reggiseno e mi stuzzica i capezzoli con le dita, le nostre bocche si staccano e lei si abbassa e incomincia a leccarli e a succhiarli, la sua mano che mi tocca la figa adesso è sotto alle mutandine un dito passa dentro alla fessura e si ferma sul clitoride, lo muove facendo una leggera pressione, apro le gambe spingendo in fuori il bacino, il dito scende e piano piano me lo infila tutto dentro alla vagina, inizio a gemere sempre più forte, lo muove dentro e fuori e all'interno, adesso sto veramente godendo, torna a baciarmi in bocca mentre continua a masturbarmi lentamente, mi sussurra: amore vuoi veramente fare l'amore con me?? Vuoi godere e farmi godere? Si siii voglio fare l'amore con te e godere con teee... Lo dico mentre un orgasmo mi attraversa il corpo, la mia figa è un lago, sento il liquido colare tra le mie natiche, dopo alcuni attimi tira fuori il dito ricoperto di crema bianca e se lo mette in bocca, sei buona, buona e dolce e bagnatissima... Mi sfila la camicetta e mi slaccia il reggiseno poi si toglie la maglietta e mi mette il seno davanti al viso, lo bacio e lecco e succhio i capezzoli duri mentre le mie mani palpano il suo culo, indossa un paio di pantaloncini corti morbidi da ginnastica, passo una mano davanti e rimango stupita da quello che sento, ha veramente il cazzo e che cazzo... È in piedi e abbassa i pantaloncini e salta fuori quello che anche tu conosci, le piccole mutandine non riescono a contenerlo, non avevo mai visto un cazzo così grosso, i pochi con cui ho avuto a che fare non sono niente in confronto compreso quello del ragazzo che avrei dovuto sposare, si sfila le mutande, adesso lo vedo tutto bene, è completamente depilata nessuno di quelli che ho visto finora lo era, tocco la pelle liscia e morbida intorno alla base e le palle, poi lo prendo in mano, la punta bagnata della cappella spunta dalla pelle che la ricopre la tiro indietro scoprendola completamente, sono estasiata dalla visione di quel bel membro, rimango a fissarlo mentre la mia mano scivola lentamente su e giù lungo tutta l'asta dura e nodosa, avvicino sempre di più il viso, sento un profumo eccitante, non mi è mai piaciuto tanto fare pompini ma adesso sento il desiderio di prendere in bocca quella gonfia cappellona, ci appoggio le labbra e la faccio scivolare piano dentro, la mia lingua gli gira intorno e il sapore mi riempie la bocca, inizio a fare un lento pompino prendendolo sempre di più in profondità, lei mi accarezza la testa, dopo un po' vedo arrivare Marta, è completamente nuda, è bellissima ha in mano il suo cazzo grosso e duro e si sta masturbando, si avvicina e si abbassa ci guardiamo, mi bacia sulla bocca la sua lingua rotea intorno alla mia, poi si gira e prende il cazzo di Sonia e inizia a succhiarlo, le sue labbra carnose scivolano lungo l'asta bagnandola di saliva, dopo alcuni istanti lo punta verso la mia faccia, lo lecchiamo insieme e le nostre lingue si incontrano con in mezzo la cappella, io mi sto toccando la figa con una mano e con l'altra faccio una sega a Marta che a un certo punto si alza e si bacia con Sonia, adesso ho tutte e due i membri a portata di bocca e passo da uno all'altro tenendoli tra le mani e intanto me li immagino che mi entrano nella mia fighetta, dopo un po' mi prendono per mano e mi fanno sdraiare sul lettino Sonia mi sfila la gonna e le mutandine e si tuffa tra le mie gambe a leccarmi la figa fradicia mentre Marta mi da il suo membro da succhiare, basta poco tempo e vengo schizzando nella bocca di Sonia, mi lecca e risucchia infilando tutta la lingua dentro poi scivola sul mio corpo e viene a baciarmi, ha la bocca piena dei miei umori, ne lascia colare un po' nella mia bocca prima di infilarmi la lingua dentro, amore mio quanto sborri... È buonissima la tua fichetta, piena di cremina ottima... Mi strofina il suo membro duro sulla vulva facendo continuare l'orgasmo, ti prego mettimelo dentro riesco a dire ansimando, scopami... fammelo sentire tutto dentro, lo voglio, prendimi fammi tua... Si amore te lo do tutto, ti scopo io amore mio... Lo prende in mano e struscia la cappella nella fessura poi la sento entrare piano piano, sei stretta amore, strettissima, sembri una verginella... Lo sento scorrere dentro, è la cosa più grossa che mi sia mai entrata, mi manda fuori di testa, lo tira fuori un po' e lo spinge di nuovo dentro, sii... siii... È grosso... Mi svergini di nuovo con il tuo cazzone... Aprimela sfondamela ti voglio tutta dentro... Siii te la apro lo senti il cazzo duro che ti sfonda la tua fighetta vogliosa... Lo sento eccome mi spinge sul collo dell'utero e non è tutto dentro, mi sfonda veramente arrivando in profondità dove i cazzetti che mi avevano scopato prima non arrivavano, è molto delicata e non sento nessun dolore, lo fa scivolare dentro e fuori fino a quando sento il suo bacino appoggiato al mio, è dentro tutto, sto impazzendo per la goduria, inizia a muoversi avanti e indietro mentre ci limoniamo le sue mani strizzano le mie tette, Marta si sta masturbando vicino al mio viso, sostituisco la sua mano con la mia si avvicina ancora e Sonia lo prende in bocca mentre io le lecco le palle, alcuni attimi dopo ho in bocca la cappella, mentre Sonia si è alzata e mi scopa usando tutta la lunghezza, ho un potente orgasmo che mi sconquassa tutto il corpo, loro si scambiano di posto, adesso è Marta che mi chiava e Sonia mi scopa la bocca, vengo presa in tutte le posizioni possibili, sono talmente fuori di me che mi faccio sfondare anche il culo e prendo i due cazzi contemporaneamente, anche loro si inculano a vicenda, sono instancabili, ho perso il conto di quante volte sono venute, mi hanno sborrato nel culo, in bocca, nella figa, sulla faccia, siamo andate avanti a più riprese fino a tarda notte, mi sono risvegliata al mattino nel letto in mezzo a loro due, mi sono alzata per andare in bagno e mi sentivo uno straccio, mal di schiena e dolore nella vagina e nel culo, anche la bocca mi fa male, mentre piscio guardo la mia figa gonfia e arrossata, tocco l'ano e sono gonfia anche lì, i due grossi cazzi mi hanno veramente sfondato tutti i buchi, mi faccio un bidè per rinfrescarmi e poi mi guardo allo specchio, mamma mia sono orribile due occhiaie nere da panda e il viso tirato e smunto, ho la bocca impastata con ancora il sapore delle sborrate che ho inghiottito, nei capelli e su tutto il corpo ho sperma secco faccio veramente schifo, trovo un colluttorio e faccio dei risciacqui almeno la bocca va meglio, mentre cammino per tornare a letto sento tutto il peso della serata trascorsa ci metto una settimana a riprendermi fisicamente, una settimana in cui mi rendo conto che quella serata ha svegliato il mio lato ninfomane, passo tutto il tempo a pensare a loro due quando finalmente ci rivediamo mi scateno e vivo l'esperienza come una porca assatanata, ho voglia di godere, una voglia forte e intensa che ho ancora adesso... Mentre dice quelle parole ha iniziato a toccarsi una tetta e una mano è scesa in mezzo alle sue gambe a accarezzare la figa, il piede che tocca il mio sta risalendo lungo la mia gamba fino a appoggiarsi sul cazzo già abbastanza duro, il suo racconto mi ha eccitato mi sembrava di sentire la storia di quello che ho vissuto io poco prima, wow anche tu hai un bel cazzone... Si avvicina e me lo prende in mano, ooo si un altro bel cazzone grosso e duro... Mi prende una mano e se la porta sulla figa, toccami senti com'è vogliosa la mia fighetta, ti piace anche la figa o solo il cazzo? No mi piace tutto, stasera è stata la mia prima volta, la mia prima esperienza e mi è piaciuta molto, loro due sono fantastiche, mi hanno fatto sentire a mio agio e hanno reso tutto molto intenso e favoloso... Mentre ci masturbiamo a vicenda arrivano Sonia e Marta portando cibo e bevande, vedo che ti sei già fatta conoscere... Subito con il cazzo in mano sei proprio una porcellina, gli dice Marta, mmm si è il modo migliore per conoscere qualcuno, e poi è difficile resistere davanti a un bel cazzone così... poi lo sai che sono una zoccola e voglio essere scopata in tutti i modi possibili... Si lo sappiamo che sei una troia golosa di cazzo gli risponde Sonia, stasera ne hai ben tre da soddisfare puttanella... Marta si siede al mio fianco mentre beviamo e mangiamo si strofina su di me e mi bacia di continuo sulle guance e sul collo la sua mano scivola lenta sul mio cazzo durissimo, ho voglia... Voglia di prenderlo tutto dentro, si mette a cavalcioni sopra di me e se lo appoggia sul buco, lo sfintere è leggermente teso ma la cappella lo varca subito per scivolare fino in fondo, in un attimo lo prende tutto, muove il bacino finché non è appoggiata su di me completamente impalata, il suo viso mostra tutto il godimento mentre gli succhio i capezzoli e masturbo il suo cazzo, inizia a muoversi su e giù, mi bacia infilandomi tutta la lingua in bocca, mi piaci tanto, mi fai godere dice ansimando, Sonia intanto si fa fare un pompino da Elena incitandola, si dai troietta succhiamelo bene fammelo diventare bello duro che poi ti sfondo la fica e quel culo rotto da zoccola che ti ritrovi... Siii voglio essere sfondata dal tuo cazzone.... Sono la tua troia tutta da scopare... Dimmelo che sono una zoccola e una puttana vogliosa di cazzi grossi e duri... Si vede che ci gode a farsi insultare difatti Sonia non molla un attimo di mortificarla, io devo fermare Marta perché mi sta facendo venire troppo presto, ho voglia di succhiartelo... le dico, si alza e mi mette il cazzo davanti alla bocca, non è completamente duro e gocciola acqua dell'idromassaggio, lo prendo con una mano e lo scappello, lecco il glande purpureo e lo prendo tra le labbra, muovendo la mano la pelle liscia scorre su e giù e la mia bocca si riempie del sapore del liquido seminale, poche pompate e si ingrossa e irrigidisce completamente, mentre la spompino lentamente la guardo dal basso ammirando il suo corpo femminile e il suo viso angelico che sta godendo del mio lavoro sul suo membro, ti piace il cazzo mi dice... No mi piace il tuo... Mi piaci tu... Ti desidero tanto... Anch'io ti desidero vieni usciamo da qui mettiamoci più comodi, andiamo sul lettino e la faccio stendere e riprendo il lavoro di bocca, tra me e me penso: mamma mia, mi piace proprio succhiare il cazzo, mi eccita sentirlo vivo e caldo in bocca, sentire la forma della cappella che scivola tra le labbra e sulla lingua fino in gola e il sapore intenso e inebriante, poi il piacere è amplificato dal fatto che è il cazzo di una donna bellissima, volevo provarla come esperienza e questo è il modo migliore, sono in mezzo alle sue gambe le alzo e le lecco anche l'ano per poi infilarci tutto il dito medio spingendo sulla prostata, così mi fai venire, dice gemendo, voglio ancora fare l'amore con te ti prego fermati... A malincuore stacco la bocca dal membro turgido e vado a baciarla strusciando il mio corpo sul suo, poi con una mano prendo il suo membro e lo strofino sul mio buco, mi sento ancora bello morbido e aperto e con una leggera pressione del bacino lo sento entrare, nessun dolore solo piacere mentre scivola dentro, lo sfintere sente le nodosita e la cappella si fa strada nelle mie viscere, inizio a muovermi facendomi scorrere la nerchia durissima nel mio retto, la sua curvatura fa si che tutte le volte che la cappella arriva sulla prostata la schiacci facendomi sentire una scarica di piacere, il mio cazzo gocciola a ogni pressione bagnando la sua pancia, lo prendo tutto dentro sono seduto su di lei e lo sento come un palo che mi sposta gli organi interni, sono in preda a un delirio orgasmico e la cavalco fino ad avere un potente orgasmo che mi toglie il fiato e mi fa girare la testa, mi devo stendere su di lei credo di svenire, ci baciamo mentre si muove piano dentro di me, il piacere non finisce più anzi aumenta, amore sto impazzendo riesco a dire con un filo di voce, anch'io sto godendo tanto è bellissimo fare l'amore con te... Sei speciale... Sento uscire il grosso manganello di carne dal mio buco dandomi ancora una scossa quando la cappella passa lo sfintere, mi sento vuoto e aperto mi tocco e effettivamente il culo è una voragine spalancata verso l'interno del mio corpo, rimaniamo abbracciati a baciarci per diversi minuti, intanto Sonia è dietro a Elena messa a pecorina e la penetra muovendosi velocemente e dandole colpi potenti, si... Siii Godo non fermarti sto venendo... Lancia un grido quando raggiunge l'orgasmo, non lo vogliono ammettere ma sono innamorate una dell'altra dice Marta, si capisce bene da come si comportano, quando siamo insieme il sesso è violento e volgare mentre quando sono da sole loro due si amano appassionatamente, le sento godere mentre sono sola nella mia camera, fanno proprio l'amore, dolce e passionale, ci masturbiamo a vicenda lentamente quando veniamo raggiunti da loro due, alla mia troia non basta più un solo cazzo... Vuole tutti quelli che ci sono in giro... Vero zoccola? Si li voglio tutti... Tanti bei cazzi grossi e duri come i vostri... Si mette al mio fianco e ce li prende in mano e poi inizia a spompinarci, passa da uno all'altro gemendo mentre li lecca e succhia, mmm si belli e grossi e duri per farmi scopare tutta... Intanto Sonia mi strofina il suo sulle labbra e sul naso, è ancora bagnato e profumato dagli umori della figa di Elena, senti com'è bagnata la porca, inizio a leccarlo partendo dalle palle risalendo tutta l'asta fino alla cappella ci giro intorno e ricomincio dalla base più volte assaporando il gusto dolce e delicato, mmm ti piace il calippo di carne al gusto di figa, mi scappa una risata, si mi piace molto... Sono goloso di calippo di carne e questo gusto è il mio preferito... CONTINUA...
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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