la vacanza al mare
Quando lui entra mi dice : “mi scusi se sono arrivato prima, mi trovano in zona e così ho pensato di passare anche da lei, spero di aver fatto bene”.
Io : “ma si certo, non si preoccupi, ha fatto benissimo”.
Il tipo, un uomo sulla cinquantina con un po di pancia ed un po di peli, mi cambia la bombola del gas e quando toglie quella vuota mi chiede una scopa per pulire il posto dove sta la bombola che era un po sporco. Vado e prendere la scopa che stava in bagno e mentre ritorno da lui con la scopa mi accorgo di avere ai piedi gli zoccoletti con il tacco di mia moglie. Ma ormai non potevo cambiarle, stavo quasi davanti a lui e così rimanendo in quel modo confidavo che non si fosse accorto di nulla. Gli porgo la scopa ed intanto gli chiedo il conto. Mi giro dandogli le spalle e mi piego un po verso la sedia dove ho i pantaloncini per prendere il portafoglio.
Ero molto vicino a lui e ad un certo punto mentre sono piegata sento qualcosa strofinare sulle mie chiappe e guardando dietro mi accorgo che lui per pulire per terra dove stava la bombola mi sbatteva la punta del bastone della scopa sulle mie chiappe. Non so se questo movimento fosse volontario o involontario, ma mi piaceva e mi stava eccitando e senza spostarmi feci un sospiro. Lui si girò con il viso verso di me, tolse subito il bastone dal mio culo e con una bella faccia tosta mi disse : “ops….. mi scusi” e avvicinandosi verso di me che ero rimasta sempre in quella posizione piegata in avanti mi disse : “mi scusi spero di non averle fatto male” ed intanto mi massaggiava le chiappe come a voler lenire un dolore, specialmente sul solco del mio culetto. Sorridendogli e con una mal celata eccitazione gli risposi : “no no tranquillo non mi ha fatto male”. Secondo me lui era un bel po porco ed accorgendosi della mia eccitazione, degli zoccoletti che portavo ai piedi ed avendo anche capito cosa portassi sotto la maglietta mi disse : “bene signora meno male, meglio così” e dicendo questo cominciava a sgrillettarmi il buchino con un dito scostando la mutandina e l’altra mano me la appoggia sulle spalle per tenermi piegata a 90 ed avvicinandosi con il pacco verso la mia faccia. Io nel sentire quel dito che mi sgrillettava il culo mi sentivo molto eccitata ed il respiro diventava sempre più affannato a causa del piacere che stavo provando.
Lui : “sento che ti piace vero? Lo vuoi?” E dicendo questo si sbottona i pantaloni e tira fuori il suo cazzo e lo avvicina alla mia bocca. Io lo prendo in mano e lo comincio a segare per poi aprire la bocca e uscendo la lingua comincio a leccargli la cappella per poi succhiarlo. Appena preso in bocca lui mi infila tutto il dito dentro il culo muovendo la falange dentro. Io gemo di piacere come una vacca in calore sentendo quel dito dentro il mio culo.
Lui : “che bella porcona che sei ……. Mmmmm ……. Che bella bocca e che bel culo che hai …… mmmmmmm dai continua ……. Mmmmmmm ……. adesso ti scopo, ti piace vero?”
Io : “s i i i ……. Mmmmmmmm…….”
Mi viene dietro, mi abbassa la mutandina del costume, me lo leva e comincia a strofinarmi il cazzo su tutto il solco allargandomi le chiappe. Io gemevo veramente tanto e a lui piaceva sentirmi e dicendomi le porcate dandomi della puttana e troia dopo essersi infilato il preservativo, ha avvicinato la cappella al mio buchino cominciando a spingere per entrare tutto.
Io : “a h h h h h h h h h h ……. S i i I I I I ……….”
Lui : “mmmmmmm….. che culo che hai troia, ti piace?”
Io : “s i i i i i i i ……. Cosììììì……. Bello…….. mmmmmmmmmm”
Lui piegandosi a 90 sopra di me mi baciava il collo ed infilando le mani dentro la maglietta mi carezzava e massaggiava i miei capezzoli spostando il reggiseno del costume e muovendo il bacino mi scopava alla grande facendomi gemere come una vacca in calore e avvicinandosi al mio orecchio mi diceva : “ti piace puttanona, senti come te lo apro il culo”
Io : “s i i i i i i ……. Ancora…… ancoraaa…… ancoraaaaaaaaa……. Cosììììììììììì……….. s i i i i i i i i…….. mmmmm”
Lui : “siiiiiii …..troiona mi stai facendo godere……..mmmmmmmmmm………..ahhhhhhhhh……. godo……godooo……..godoooooooooo……..mmmmmmmmmm”
E cosi dicendo mi godeva dentro sbattendomi con colpi forti e profondi facendo godere anche a me, appoggiandosi completamente a me per riprendere fiato spingendo sempre con il bacino per tenere dentro il suo cazzo nel mio culo.
Dopo un po mi esce dal culo, me lo carezza e mi ci da una pacca e mi dice : “bella porcellona, hai un bel culo, complimenti. Adesso non ho il resto da darti ma domattina sono solo in negozio e se vieni verso l’ora di chiusura ti do il resto” e mi fa l’occhiolino “mi sei piaciuta molto”.
Si sistema e se ne va.
Ovviamente l’indomani mattina sono andata al suo negozio dopo essermi vestita nello stesso modo .
Quando mi ha vista ha subito finito con il cliente che aveva e dopo aver chiuso la porta del negozio a chiave è venuto da me facendomi i complimenti e mi ha portato nel retro palpandomi il culo. “Sei venuta a prendere il resto vero? Hai fatto bene” Li mi ha subito messo il cazzo in bocca ed un dito nel culo per poi girarmi a pecora e scoparmi come una puttana. Mamma mia quanto era bello e come mi ha sbattuto per bene, mi è piaciuto tantissimo.
Questa è stata una scopata occasionale in quanto non l’ho più rivisto anche se ogni anno vado al mare sempre li nella speranza di rivederlo per risentirlo e rivivere un’altra volta la stessa sensazione.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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