trio
La domenica degli ani
06.01.2026 |
1.967 |
1
"Alternavo massaggi circolari ai glutei con piccole digressioni in profondità, fino a sfiorare le palle dell'uomo che col suo pene duro occupava la vagina depilata della signora..."
La domenica è il giorno che preferisco. Ho imparato ad apprezzarla solo in età adulta.Da ragazzo era solo il giorno che precedeva il ritorno a scuola.
Alla domenica, solitamente, mi alzo di buon ora, vispo e pimpante, perchè non mi va di sprecare nemmeno un minuto dell'unico giorno libero settimanale a mia disposizione.
Di solito prima faccio colazione al bar con brioche e cappuccino, poi due passi al parco con mia moglie.
Verso le dieci rientro in casa, mi vesto e vado a correre.
Amo lo sport, in particolar modo la corsa, in ambienti aperti come boschi, colline e montagne, dove posso godere dei panorami e del silenzio che la natura offre.
A mezzogiorno una bella doccia calda e poi a tavola con tutta la famiglia, dove trovo il pranzo servito.
Non mi faccio mancare nulla, perché a cinquant'anni so ciò che voglio... E me lo prendo!
Ho la fortuna di essere sposato con una moglie che mi capisce, con cui non esistono tabù, conosce le mie fantasie, e mi concede gli spazi di cui ho bisogno. Con lei non ho segreti.
A domeniche alterne, nel pomeriggio, frequento Spa Naturiste da solo o accompagnato dalla mia dolce metà.
Quando sono con lei, assecondo le sue fantasie vouyeriste. Le piace molto osservare, attraverso gli spioncini delle dark room, le coppie o i gruppi che fanno sesso.
Quando sono da solo, e quindi agisco da singolo, il discorso è un po' diverso.
Purtroppo, in questi ambienti, molti singoli pedinano letteralmente le coppie, rendendosi oltremodo fastidiosi, al punto di mettere in cattiva luce tutta la categoria.
Diventano veramente fastidiosi quando, per esempio, seguono le coppie che entrano nel bagno turco per cercare intimità.
Non si rendono conto di essere d'impiccio, e una volta all'interno non si schiodano più...Piuttosto rischiano il colpo di calore.
Come dicevo, quando sono solo, principalmente mi gusto l'occhio osservando i corpi femminili ed evito assolutamente i pedinamenti.
Non ho prerogative su come dovrebbe essere il corpo di una donna, semplicemente mi piacciono i corpi naturali.
Quando si è da soli, mantenere un'atteggiamento disinvolto e propenso al dialogo è ciò che paga di più.
Bisogna accettare il fatto che sono le coppie a scegliere e non viceversa.
Vi racconto ora l'ultima breve esperienza personale vissuta all'interno della piscina idromassaggio di una Spa:
«Ero seduto al fianco di una coppia, con l'acqua che mi lambiva le spalle.
L'uomo, anch'egli seduto, appoggiava con la schiena sulla parete perimetrale della piscina con la propria compagna a cavalcioni sulle ginocchia, rivolta con lo sguardo verso di lui.
Lei con entrambe le braccia cingeva al collo il proprio compagno.
Era una bella signora bionda con un seno generoso, entrambi sulla cinquantina.
Ad un certo punto la donna spostò la propria mano destra sott'acqua, come se volesse cogliere qualcosa.
Sempre a cavalcioni dell'uomo, con eleganza si alzò un po', si spostò in avanti e gli appoggiò il seno in faccia.
Riportata la mano destra al collo dell'uomo iniziò ad ondeggiare su e giù.
Lui la stava penetrando, ed io ero lì ad assistere alla scena.
Avevo le braccia sott'acqua adagiate al corpo, quando all'improvviso il compagno della signora mi prese la mano sinistra e l'accompagnò gentilmente fino ad appoggiarsi sul sedere della sua signora.
Ostentai indifferenza, ma nel contempo accarezzavo dolcemente quel carnoso e morbido fondoschiena.
Alternavo massaggi circolari ai glutei con piccole digressioni in profondità, fino a sfiorare le palle dell'uomo che col suo pene duro occupava la vagina depilata della signora.
Presa la giusta confidenza, iniziai a girare con il mio dito medio attorno all'ano della signora, fino a penetrarlo un po' alla volta.
Quando tutto il dito fu dentro, cominciai ad alternare movimenti sussultori con movimenti circolari.
Quando la donna iniziò a gemere di piacere, con flemma
iniziai ad accarezzargli il seno con la mano libera.
Resomi conto che la signora era molto "aperta", dopo uno sguardo d'intesa col suo uomo, estrassi il dito medio dal suo ano e la penetrai col mio membro.
Pochi minuti dopo la signora, con il "fiato spezzato", arrivò all'orgasmo...Con eleganza si tolse i due cazzi turgidi che la stavano scopando, si girò verso di me, mi strizzò l'occhio e mi ringraziò, lo stesso fece il suo compagno.
La coppia uscì subito dopo dalla piscina ed io continuai il mio bagno idromassaggio come nulla fosse successo».
Dopo la sauna domenicale, di solito, torno a casa e ripenso alla giornata trascorsa.
In quella specifica occasione rincasai e raccontai tutto a mia moglie, che si eccitò e pretese, a sua volta, di essere inculata la sera stessa.
spa naturiste piscina idromassaggio doccia sauna coppia singolo osservatore doppia penetrazione voyeurismo
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La domenica degli ani:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
