trio
La mia prima volta, e.... la seconda
19.06.2026 |
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"Allora ti eccita guardarmi mentre faccio cose con gli altri ehh?!”
“Parecchio..."
Primo pomeriggio di aprile, scendo dalla macchina e do un occhiata al telefono,whatsapp, Sara
- Ciao, come stai? Questa notte ti ho sognato, facevamo sesso a 3.
Torniamo un po’ indietro. Con Sara ci siamo conosciuti una decina di anni fa a Parigi. Io ero lì per lavoro, lei invitata ad una convention.
Una sera, al Buddha bar, ero solo al bancone, mi passa davanti, e mi lascio sfuggire un apprezzamento a voce alta, pensando fosse nord europea, visto il suo fisico, alta, capelli biondo/castani ed occhi celesti,
“Che pezzo di fica”
Lei si gira, ed invece di incazzarsi, mi ringrazia del apprezzamento. Poi un drink, una pomiciata lungo la Senna, e da lì è cominciata la nostra frequentazione. Un po lenta nelle possibilità di vedersi, lei veneta io toscano, lei single, io no, ma intensa, al inizio molto sotto il profilo fisico, ma poi sempre più anche mentale. Ci trovavamo benissimo anche solo vedendosi 2-3 volte l’anno, ma i nostri messaggi saltuari, e qualche scambio di foto e video, riuscivano ad accenderci anche a distanza.
Torniamo al pomeriggio di aprile ed al messaggio
-Ciao, come stai? Questa notte ti ho sognato, facevamo sesso a 3.
Il messaggio non mi coglie completamente di sorpresa, sessualmente ci eravamo spinti abbastanza, lato B, oggettistica varia, bende, manette, ecc… Ed avevo sempre pensato che fosse attratta da questa fantasia, che, tra virgolette, non avevo mai provato e morivo dalla voglia di sperimentare.
Prendo l’occasione al balzo e provo a spingere.
-Davvero? Bello, lo sai che mi stuzzicherebbe farlo…
-Vedi come siete vuoi uomini, pensate subito di farlo con 2 donne.
-Cosa dici? Con 2 donne non saprei come fare, già con una duro fatica . Mi piacerebbe farlo con te ed un altro uomo. Secondo me ti piacerebbe…
-Infatti, nel sogno eri insieme ad un tuo amico.
-Interessante. Ti è piaciuto?
- Si, mi sono svegliata tutta agitata. Mi sono dovuta toccare per calmarmi un po’…
Lo sapevo, secondo me ha più voglia lei di me di sperimentare questa situazione.
-Ti piacerebbe farlo davvero?
-Non lo so. Un conto è pensarlo, un altro è farlo nella realtà. Credo mi imbarazzerebbe molto. Non penso di essere pronta.
Forse mi sbagliavo. Le mando un bacio e chiudo la chat.
Passano circa 3 settimane, nelle quali non ci siamo sentiti come spesso ci accadeva, quando mi compare un suo messaggio, molto lungo. Aspetto di avere un po di tempo tranquillo, e comincio a leggere. Praticamente è un racconto, preso forse da qui, di una donna che si trova a far sesso col suo compagno ed altri 2 uomini. Una lei, scopata ovunque da 3 uomini…
-Buongiorno principessa, vedo che oggi ti sei svegliata con degli ottimi propositi
-Buongiorno a te, ma cosa dici? E’ solo un bel racconto che ho trovato e ti volevo far leggere.
-Mi sembra però che ultimante cadi sempre lì… E comunque questa volta addirittura con 3…
-3 è decisamente esagerato ,non saprei come fare Però devo essere sincera, a noi con un altro ci ho ripensato parecchio.
-Allora hai deciso? Mi metto in cerca di un amico?
-Non sono ancora sicura. L’idea mi eccita ed imbarazza allo stesso tempo.
-Potrei venire su con un mio caro amico, fartelo conoscere, così saresti più tranquilla, potendo poi scegliere cosa fare. Sennò l’opposto, venire a casa tua con lui senza dirti niente, così ti troveresti davanti ad una scelta veloce, o si o no. Cosa ne pensi?
Nessuna risposta.
Dopo un paio di giorni, nei quali io sono andato letteralmente fuori di testa tra eccitazione e dubbio su cosa e se sarebbe successo, arriva il messaggio
-Preferirei conoscerlo prima. L’idea che arrivi al improvviso con lui, mi manda nel panico.
- Ciao, sei sicura? C’hai pensato bene? Lo vuoi veramente?
-Ci ho riflettuto tanto. Non sono ancora sicura, ma con te penso lo potrei fare.
-Allora ok. Mi attivo con mio amico.
-Fammi sapere, un bacio.
Lascio passare una settimana e riesco a vedere il mio amico a quatr’occhi. Gli spiego un po’ la situazione. Nessuno di noi l’ha mai fatto, ma accetta con tranquillità, male che vada, si farà una cena insieme.
Avverto Sara che ho trovato il compagno, ma prima di un mese non posso andare. Essendo sposato non posso muovermi liberamente, e tra un mese mia moglie va in vacanza qualche giorno con la bambina. Sarà il momento giusto per vedersi.
I giorni passano, senza mai sentirsi se non per piccoli saluti. Mi rendo conto che per lei noi siamo un occasione. L’occasione di poter sperimentare i suoi desideri, di poter essere intimamente troia, senza giudizio, senza rischi di farlo con qualcuno troppo vicino a lei. Noi siamo lontani dal suo mondo, siamo perfetti per farle provare quello che probabilmente ha sempre sognato. In pratica ci userà, ma io non vedo l’ora di arrivare a quel momento. Anch’io onestamente l’ho sempre sognato. Pensare di farlo mi eccita tantissimo.
E’ il giorno, Abbiamo fissato ad uscita autostrada. Arriviamo e lei è già lì. Scende di macchina, è una bomba. Tacchi alti, come spesso usa, che la portano abbondantemente sopra il metro ed 80,minigonna e camicetta leggera senza reggiseno, visto che ha un seno piccolo ma molto sodo. Poche volte l’avevo vista così in tiro.
“Sara lui è Gianni”
“piacere”
“Piacere mio. Marco mi aveva detto che eri bella, ma non così. Complimenti”
“grazi”
Sara diventa tutta rossa, l’imbarazzo è palpabile. Decidiamo di andare a fare un drink. Dopo un paio di prosecchi l’atmosfera si ammorbidisce. Sara e Gianni sembra si prendano abbastanza. Sono più rilassato. Andiamo a cena, con altre 2 bottiglie di vino, e ci troviamo davanti alle macchine.
“Allora che facciamo, andiamo con una macchina sola?” Chiedo io.
“No, prendo l’auto anch’io. Seguitemi”
Parte a razzo. Quasi non riesco a starle dietro. Immagino il contrasto delle sue emozioni, sembra voler scappare, ma arriviamo.
Apre casa.
“Entrate, vi posso offrire qualcosa?”
Ma senza rispondere la prendo e comincio a baciarla .Lei si abbandona a me, quasi a voler dimenticare l’altro. Ma lui c’è. E comincia ad accarezzarla. Le sue mani scivolano sul collo, poi braccia. Le alza la minigonna e le sfila il perizzoma, con lei che lo asseconda alzando i piedi per farselo togliere.
Mentre continuo a baciarla le tolgo la gonna e con le mani le apro le mele. Gianni è già in ginocchio sotto di lei, e comincia a leccare i buchi che sto tenendo aperti.
Sara comincia a lasciarsi andare, mi apre i pantaloni e comincia a giocare col mio cazzo chiaramente bello gonfio, senza smettere di pomiciare. Anche Gianni è nudo, avvicina il suo membro alla fica, e con un colpo secco la penetra. Sara fa un gemito di piacere
“Prendimi così. Fammelo sentire”
Gianni comincia a pomparla con dei colpi potenti, lei si lascia andare piegando la schiena mentre si tiene a me, scivolando con la bocca sul mio cazzo che comincia a succhiare. Lui non le dà tregua, con colpi sempre più forti.
“Ti va bene esser scopata così puttana? Stai godendo ehh….”
Ma lei non risponde, è come in estasi, col mio cazzo in bocca senza riuscire nemmeno a succhiarlo. Poi ad un tratto si tira su togliendosi di dosso i nostri cazzi,
“Si, sono un po’ puttana, e mi sta piacendo davvero molto, più di quanto immaginavo. Adesso mettiamoci sul divano”
Ci prende per mano e ci porta in sala dove c’è un grosso divano con una forma strana, quasi a semicerchio, e che io ho usato diverse volte.
“Sedetevi lì” Indicando il divano.
Io e Gianni ubbidiamo e lei si mette in mezzo a noi.
“Da quale comincio? MMHHH, da te Marco” e me lo prende in bocca. Gianni intanto la stà accarezzando tutta, fino ad arrivare ai suoi seni. Dopo avermelo lavorato un po’, sembra esser arrivato il turno di Gianni. Si piega su di lui, e comincia a leccarlo tutto, poi a succhiarlo. Così facendo si inginocchia e mi mette la fica davanti al viso. Emana un odore di sesso incredibile, ancora mezza della scopata con Gianni. Non resisto e comincio a leccarla voracemente. Il sapore è ancora migliore del profumo. Le passo la lingua tra le labbra glabre, e nel buco del culo, non mi fermerei mai. Ma e lei dopo un po’ a bloccarmi e decidere cosa fare.
“Marco mettiti seduto”
Capisco
“Si, montami sopra”
Si sposta e sale su di me, infilandosi il cazzo dentro. Poi mi prende la testa tra le mani, l’avvicina a se e dicembre” Grazie di aver insistito. Grazie di questo regalo” e mi da un lungo bacio.
Poi si gira verso Gianni
“Con te non ho ancora finito, Ora sarai tu a godere. Mettimi il cazzo in bocca”
“Sara sei veramente troia, che bella scoperta sei stata”
“Si, adesso sono la vostra puttana. Ma non perder più tempo e fatti succhiare”
E contemporaneamente comincia a succhiarlo e cavalcarmi.
Sto impazzendo, Lei continua a muoversi come una selvaggia, fino a farmi esplodere dentro di lei. Ed anche dopo che sono venuto non si ferma, mentre si spompina Gianni. Anche lui è al limite ed urla
“Mi stai facendo venireee”
Lo sperma le finisce in bocca e sulle labbra, ma con la più sensuale delle mosse, lo raccoglie con un dito, e lecca tutto.
Ci rivestiamo e dopo qualche saluto, ci rimettiamo in viaggio per il ritorno. Con Gianni parliamo di questa prima esperienza a 3 con molta soddisfazione, anche se c’e’ mancata una cosa, la doppia penetrazione. Diciamo che siamo partiti dal nulla , dove nulla appunto era scontato. La situazione poteva evolversi in qualsiasi modo, anche in uno zero assoluto o in un flop di qualsiasi di noi. La parte emozionale ha avuto un ruolo importante, la conclusione quindi è che siamo soddisfatti ,e magari un’altra volta, chissà….
Nei mesi successivi ci siamo sentiti normalmente con Sara, e visti un paio di volte. Metà giugno, ad un anno esatto dalla prima esperienza, mi si apre una possibilità di tornare da lei.
-Ciao Sara, sabato ci saresti? Potrei venire su da te. Se puoi, vengo solo o con Gianni?
-Ciao, mi fai venire un colpo con queste domande secche. Comunque ti rispondo concisa anch’io. Ci sono. Vieni con lui:
Arriva il sabato. Ho fissato che passavamo a prenderla a casa, e poi cena ristorante prenotato da lei. Serata allegra, come vecchi amici. Ci offre anche la cena cosa a cui non sono abituato, ed andiamo verso casa sua.
La scena è simile al anno precedente, ma questa volta con molta meno tensione. Entriamo e subito comincia a baciarmi, ma dopo poco si gira e bacia anche Gianni. Brava, come pensavo, molta meno tensione.
Mi spoglio con calma, guardando loro molto presi. Le dita di Gianni le entrano dentro la fica.
“Sara me l’avete fatto venire duro a guardarvi”
“Avvicinati, fammi sentire”
Me lo prende e comincia a masturbarmi.
“Si, è proprio duro. Allora ti eccita guardarmi mentre faccio cose con gli altri ehh?!”
“Parecchio. Non avrei creduto”
“allora guarda questo se ti piace”
Mette Gianni seduto sul divano, allarga le gambe e sedendosi su di lui si infila il cazzo nella fica e comincia a cavalcarlo.
“Brava Sara scopami. Troia, scopami così”
“Si Gianni fammelo sentire bene, lo voglio”
Bellissimi. Sto un po a gustarmi la scena carezzandomi il cazzo, poi mi avvicino e le infilo un dito in culo. Sobbalza. Sa già cosa siamo tornati a fare, ed è quello che voleva. Adesso le dita sono 2 , è pronta. Mi avvicino cercando spazio tra le loro gambe, appoggio la cappella al suo buco del culo, e comincio a spingere finchè non è tutto dentro. Il sogno. La nostra prima DP.
Comincio adagio a sbatterla. Sento distintamente il cazzo duro di Gianni dentro di lei. Sensazione incredibile.
“Allora, ti piace troia?”
“Sbattetemi, ssiii, sbattetemiiii”
Ubbidiamo, con io che le do colpi sempre più forti e Sara che quasi si accascia mugolando come una cagna in calore.
“Marco, scambiamoci, la voglio inculare anch’io”
Lei non dice niente, anzi, mi sembra quasi non aspettasse altro. Dico questo perché Gianni non ha un cazzo lungo, ma il glande è enorme, roba da spaccare veramente il culo.
Ci scambiamo. Mi metto sotto e la mia troia si infila subito il cazzo nella fica posizionando il culo per ricevere il suo premio. Gianni è gia dietro e le spinge il cazzo nel buco. Urla più forte del solito, un urlo secco, misto di dolore, piacere e desiderio, ma lui è incurante a tutto, e comincia a sbatterla come un pistone, con forza impetuosa.
“AAAHHHH, cazzo com’è grosso dietro. Dammelo, fammelo sentire, siii, vi voglio, vi voglio tutti dentro”
Gianni continua ma non resiste più, esce e le sborra sulla schiena.
Sara adesso ha solo il mio, ma non è ancora sazia e comincia a cavalcarmi gemendo sempre più.
“Siii, tienimelo ancora dentro così, si, si, dai, sii, ahhh, VENGOOOO”
Anch’io , sentendola venire così eccitata esplodo dentro di lei
“SIII, vengo anch’io”
Si rovescia sopra di me e comincia a baciarmi. Poi mi guarda
“Adesso ti inginocchi davanti a me , e me la lecchi fino a farmi venire ancora”
Quanto è maiala, ma mi piace da impazzire. Mi inginocchio davanti a lei che ha già aperto le gambe, e comincio a leccarla. Il suo sapore misto al mio sperma che le gronda fuori mi si mischiano sulla lingua, dandomi quel gusto sapido di sesso. Lei apprezza come la lecco, l’ha sempre fatto, e comincia a mugolare.
Ed è questa l’immagine che si trova difronte Gianni tornando dal bagno dove era andato a lavarsi. Comincia a toccarsi guardandoci e ben presto è di nuovo pronto. Sara è attenta, è la sua serata . Il suo sogno oltre al nostro.
“Vieni qui sul divano, fammelo succhiare dai”
Le si metti in piedi sul divano di fronte e comincia a scopargli la bocca, fin quasi a soffocarla.
Sara è in estasi, le sento la fica pulsare sulla mia lingua. Sta venendo di nuovo.
Mi metto a guardarli. Dalla bocca le escono fiotti di bava, lei è quasi inerme, con Gianni che continua a scoparla spingendolo fino in gola.
“Vengo troia, vengoo” E li esplode in bocca.
Che scena meravigliosa. Ma non è ancora finita. Si riprende un minuto, si gira verso di me
“Vieni qui porco guardone, non crederai mica che ti mandi via col cazzo duro?!”
Ha ragione, a guardarli mi ero eccitato e quasi senza accorgermene avevo avuto una nuova erezione.
Me lo prende in bocca e comincia a lavorarlo di lingua e labbra con una maestria unica. Si sente che gli piace fare i pompini, e la passione la trasmette perfettamente.
Vengo, in bocca, con Sara che continua a succhiare lasciandomi il cazzo perfettamente pulito. Mi si accosta e mi bacia. E’ bellissima, Nuda , sudata, emana una sensualità erotica enorme, libera da ogni inibizione, appagata.
Ci salutiamo.
Non sapevo che quella era l’ultima volta che l’avrei vista.
Qualche mese dopo mi manda un messaggio chiedendomi gentilmente di non farmi più sentire. Ero una turbativa troppo grande per lei, ed adesso si stava facendo una vita con un compagno fisso.
Ti auguro tutto il meglio Sara, donna speciale con una carica di sensualità unica.
E sono felice di esser stato usato per realizzare i tuoi sogni proibiti, le tue fantasie più spinte. Sono felice perché ho potuto vivere una donna come te, vivere questa mia prima volta con te.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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