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» Nell'argomento: VI DICONO DI AVERE L'AIDS COSA FATE??
9 anni faQuotato da BackdoorLife,Il rischio di farlo con una persona che dichiara apertamente di avere l'AIDS o farlo con una persona che non sa di averlo, è identico. Chi invece dichiara che non lo farebbe mai con una persona che ha l'AIDS, neanche con le dovute precauzioni, non se [...]
è proprio quello che tu hai detto che io ho voluto mettere in evidenza con la mia domanda. Per proteggerci sul serio ci dovremmo sempre comportare come se stessimo scopando con un ammalato. Diamo tanta importanza al preservativo, ma poi sappiamo bene che in caso di malattie... protegge sì (al 95-99%) ma sono gli altri atteggiamenti da porcelli che rendono vano l'uso del preservativo... Dunque, considerando che non scopiamo tutte le settimane con terzi, e considerando la bassissima possibilità statistica di incontrare un ammalato di malattie gravi, io dico che durante gli incontri ci si può divertire senza farsi assillare dal preservativo e chi lo usa dovrebbe mettere in atto tutte le altre attenzioni che utilizzerebbe se incontrasse un ammalato vero. A @Charlize aggiungo, che con un ammalato vero, si può far sesso con una ottima protezione 90-99 %, utilizzando il preservativo, specie se le mucose del pene sono sane, ed evitando contemporaneamente il contatto tra le mucose delle bocche, del sesso ed anche delle tette. Si tratta cioè di comportarsi come si comportano i medici quando visitano gli ammalati di AIDS, sarebbe anche il caso di usare le speciali mascherine di protezione naso-faringee. Come tu dici... -ci si bacia...- bene, se non baceresti un ammalato per non infettarti perché baci (soprattutto se succhi) non sapendo se è ammalato? (il rischio è remoto solo perché è altamente improbabile incontrare, per sesso, un ammalato vero, non perché il comportamento non è a rischio alto di infettarsi)
Lo fai perché pensi che non è ammalato? Se pensi che non è ammalato, perché usi il preservativo? Ti togli il piacere di gustarti tutto carne contro carne inutilmente? Come vedi, spesso mi hanno attaccato perché asserivo l'inutilità del preservativo ma non hanno mai compreso che il preservativo è veramente inutile se non si osservano le altre attenzioni per non infettarsi. Io mi sono sempre comportato cercando di valutare bene il rischio, studiando le persone.... e se è stato il caso non abbiamo usato il preservativo. Non è vero che chi è ammalato non presenta nessun segno, spesso si sottovaluta oppure non essendo esperti non si valuta, ma i segni della malattia spesso sno minimi ma sono presenti.
Si raccomanda sempre l'uso del preservativo andando a puttane perché si pensa, con una buona approssimazione, che nessun maschio che va a puttane si metterà a baciare con la lingua, né andrà a leccare la figa della meretrice che gli sta vendendo il sesso, resta, come pericolo il contatto della mucosa orale della puttana che ti fa il bocchino a pelle (cosa che a quanto so... è richiesto dagli uomini e spesso sono accontentati.
» Nell'argomento: VI DICONO DI AVERE L'AIDS COSA FATE??
9 anni faQuotato da charlize,Se come sappiamo il preservativo è tassativo e assolutamente necessario se una persona è cosciente.. ma sappiamo anche che la protezione che offre ahinoi non è al 100%.. quindi sarebbe follia..non battere decisamente e senza esitazione in ritirata [...]
CIAO A TUTTI
rispondo alla cara Charlize ma anche un po ad altri interventi, io ho fatto una domanda ASSURDA ma che tanto assurda non è, perché effettivamente si potrebbe incontrare una coppia o un single con un problema di malattia cronica trasmissibile e trovarsi nella situazione descritta. Non si può chiedergli di mettere il suo stato di malattia nell'annuncio, né di raccontarlo al primo contatto, perciò è realistico che una cosa del genere venga fuori al primo incontro conoscitivo.
Ho fatto il ragionamento, per assurdo, che bisogna farci sesso, obbligatoriamente, per mettere in evidenza che quando si dice che, mi ci metto anch'io, facciamo sesso protetto, in realtà NON E' VERO, tanto è che nessuno degli intervenuti si sentirebbe sicuro, in caso si sia a conoscenza di una malattia reale tra i partecipanti, neanche con tutti gli accorgimenti possibili. Dunque di cosa parliamo? Di protezione con il preservativo, quando poi nessuno dice che si sentirebbe tranquillo? Immaginate per un momento che davvero, l'incontro avvenga con persona ammalata, che non sa di essere ammalata, non vi sentite rabbrividire anche se avete usato la protezione del preservativo?
Qualcuno qui sopra mette l'accento sulla protezione del preservativo da altre malattie meno pericolose ma comunque molto fastidiose, ed io sarei d'accordo con lui perché effettivamente la protezione sarebbe assicurata ma.... Purtroppo credo che tutti noi, iscritti a questo sito, siamo dei veri porcellini, e non ci faremmo mancare, io no di sicuro, la leccatina di figa o di cazzo a pelle, o il bacio succhiato o la succhiata del capezzolo, di conseguenza, io stesso mi esporrei certamente all'infezione da candida o da herpes genitalis e ad altre malattie temibili, se non riconosciute in tempo, come la sifilide o la mononucleosi. Per concludere, non è che il preservativo non offre una buona affidabilità di protezione, anche contro malattie pericolose, ma affermo, con certezza (conoscendo il mio comportamento quando faccio sesso, e in base alle mie conoscenze delle malattie e della loro trasmissibilità) che il preservativo DIVENTA INUTILE (anche contro la candida e l'herpes) a causa dei nostri comportamenti libertini, è stato ed è solo per questo che ritengo inutile la protezione col solo preservativo, perché, come dimostrato con questo post che è poggiato sull' "assurdo" di dover far sesso con un ammalato, NESSUNO DI NOI, DURANTE L'INCONTRO SESSUALE, HA UN GIUSTO COMPORTAMENTO ATTO A PREVENIRE QUALSIASI INFEZIONE SIA DA SEMPLICE CANDIDA CHE DA PERICOLOSA AIDS.
Per una efficace prevenzione, bisogna usare si il preservativo, ma bisogna evitare anche qualsiasi contatto tra le mucose dei partecipanti (baci, leccate, succhiate, sborrate in bocca). La fortuna, per tutti noi che infettarsi è molto improbabile per motivi statistici, ed è per questo che dico, di stare attenti e cercare di capire se bisogna far sesso oppure no, osservando attentamente chi incontriamo, poi, godiamoci pure una delle pochissime cose belle della nostra esistenza e viviamo il sesso senza tremare, avremo una possibilità molto ma molto piccola di infettarci da malattie mortali. Ciao a tutti
» Nell'argomento: Regalo erotico
9 anni faQuotato da Alex_Prime,se la pensi cosi secondo me non hai capito niente,se fai qualcosa con sua moglie e proprio perché lui e d'accordo con questa cosa,e se fai sesso con una coppia devi sapere che finito l'atto sessuale il tuo ruolo finisce,e secondo me come ti hanno già consigliato ti dovresti chiedere per prima se devi osare e solo dopo che regalo prendereQuotato da hot2k16,Ananche dai... Con tutto ciò che faccio con sua moglie non penso che un regalino possa turbarlo 🙂))
BRAVO... TI SI' CHE SAI QUAL'E' IL RUOLO DEL SINGOLO
Io non permetterei mai un regalo al di fuori del gioco.
» Nell'argomento: VI DICONO DI AVERE L'AIDS COSA FATE??
9 anni faQuotato da charlize,Quotato da coppiaestero,Se vi viene detto dalla coppia o singolo/a "BELLISSIMI" che state incontrando per un caffè conoscitivo che è ammalato di AIDS o altra malattia sessualmente trasmissibile come vi comportate?
a) dite subito che con chi è ammalato non gi [...]
stiamo parlando di un dramma.... innanzitutto. la risposta mia è la A
capisco la tua esemplificazione ma ovviamente non direi la frase esattamente come l'hai detta tu.
direi con molto tatto che non giocherei mai per l'ovvio motivo di proteggere la mia persona.
ed esprimerei il mio dispiacere per la loro situazione.
sul punto D mi sembra persino superfluo dire che non sappiamo mai le condizioni di salute di chi incontriamo . non penso che richiediamo analisi quando andiamo a giocare. quindi il preservativo che è tassativo è l'unica forma di protezione delle persone coscienti. (necessaria e tassativa ma che anch'essa non ci ripara al 100% purtroppo) e lo si usa appunto perchè sempre....abbiamo la non certezza delle condizioni di salute delle altre persone.
è evidente che si usa il preservativo sull'ipotesi ma non sulla certezza dello stato ottimo di salute degli altri.
se si sa già che gli altri hanno questo problema gravissimo ma anche delle infezioni di natura diversa e meno gravi be.....si evita del tutto di giocare....abbastanza ovvio.
Quale coppia scarterebbe un singolo o una singola BELLISSIMA e con un bel carattere solare? Credo che tutti ci giocherebbero volentieri.
Lei/Lui, sapendo di essere ammalata/o, senza dire niente della loro malattia, pretenderebbe sempre l'uso del preservativo. Secondo voi, con questo comportamento metterebbe comunque a rischio la vostra salute e perché?? Non abbiamo forse detto, in più discussioni ed anche qui sopra che con l'uso del preservativo abbiamo dei RAPPORTI PROTETTI ??? E' solo paura di farlo in presenza di malattia dichiarata, oppure c'è effettivamente un alto rischio di infettarsi se si tiene il solito comportamento (protetto?) che teniamo di solito nei nostri incontri?
Avrei voluto che qualcuno (single o coppia) avesse detto che avrebbe giocato e si fosse dichiarato sicuro e convinto che il metodo usato, durante il rapporto poligonale con sconosciuti, con l'uso di preservativo e di altre precauzioni (mi piacerebbe anche sapere quali) dà un buon margine di sicurezza, proprio nei casi in cui la malattia è effettivamente presente.
Ragazzi, se la malattia non c'è, le protezioni, eccetto quelle per la contraccezione, sono perfettamente inutili e servono solo a crearsi un alibi per poter dire, ingannando se stessi, che facciamo sesso protetto. Facciamo sesso protetto solo se, in presenza di malattia certa, abbiamo un metodo per dire che al 99,999% non ci infetteremo. Dagli interventi di sopra, sembra venir fuori la totale insicurezza nelle misure protettive che normalmente si usano per "proteggersi", o sbaglio????
IO non avrei paura a fare sesso con un ammalato, ma userei molte precauzioni, e non solo il preservativo. Quello che dico, a meno che mi prendiate per pazzo, vi dovrebbe dare la misura della certezza e dell'affidabilità dei comportamenti che metterei in atto per avere un alto grado di sicurezza anche nel rapporto con un ammalato di Aids oppure di epatite ecc...
» Nell'argomento: VI DICONO DI AVERE L'AIDS COSA FATE??
9 anni faQuotato da belinone,Se uno/a mi dice che ha l'Aids mi comporto esattamente come mi sono sempre comportato con amici che hanno affrontato il lungo calvario... Ci vado a cena, a ballare, a bere, in vacanza, al mare, in montagna, li assisto nelle lunghe ore di noia in ospedale o a casa quando arriva la fase terminale...
Ma non ci farei sesso, sarò limitato e retrogrado, ma non mi riesce, nemmeno con tutte le precauzioni del mondo... Per tutto il resto li tratto come persone normalissime, quali sono...
Dubito molto che una coppia o una singola (nel vostro caso un singolo) conosciuti qua sopra dicano di essere sieropositivi all'incontro...
Quindi, anche con un certificato recente io gioco protetto... Anche perché c'è il cosiddetto periodo finestra e se nel frattempo questi hanno giocato a pelle contraendo qualcosa da qualcuno il certificato diventa buono per incartarci l'insalata...
La sicurezza al 100% non c'è mai, giocare protetto sempre... Poi se ho paranoie di questo genere qua non è sicuramente l'ambiente adatto a me...
Certo è che non mi fiderei di una conoscenza basata sul fatto che sembrano tanto brave persone, capisco che gli uomini di scienza e laureati in campo medico abbiano un occhio speciale e riescano a capire senza bisogno di analisi, ma io povero ignorante non lo capisco e gioco protetto, sempre [...]
La prima parte della tua risposta, è scontata anche per me... anche perché avendo abitato in un piccolo paese, ed essendo il farmacista sapevo, per ciò che concerne la salute, sapevo tutto di tutti, di AIDS, di Epatiti, ecc..., perché loro stessi venivano da me anche con più fiducia che dal medico... dovevo mangiare e frequentare amici/clienti con epatite, che poi con grande sofferenza ho visto morire.
Ma..., non ci faresti sesso per paura di infettarti?
Se per "ASSURDO" ci dovessi fare Obbligatoriamente sesso, cosa faresti, cosa non faresti, come ti comporteresti?
Anch'io credo che chi è ammalato difficilmente lo direbbe, colpevolmente.
Chi non sa di essere ammalato incolpevolmente dice che sta bene e si offre a tutti i giochi sessuali disponibili.
Da ciò che dici questi due ultimi casi sono sempre possibili... di conseguenza non credi che sarebbe giusto comportarsi sempre come se avessero l'AIDS ??? (cioè o non farci sesso, oppure farlo ma comportandosi sempre come se avessero la malattia).
In parole povere, se veramente vogliamo fare sesso sicuro, non credi che ci dobbiamo comportare sempre come se tutti i nostri incontri avvenissero con persone ammalate??? In tal caso, quali sono i modi che rendono sicuro il rapporto con un ammalato certo?
con stima Peppe
» Nell'argomento: VI DICONO DI AVERE L'AIDS COSA FATE??
9 anni fa
Se vi viene detto dalla coppia o singolo/a "BELLISSIMI" che state incontrando per un caffè conoscitivo che è ammalato di AIDS o altra malattia sessualmente trasmissibile come vi comportate?
a) dite subito che con chi è ammalato non giocate?
b) cercate una scusa per eclissarvi senza dare spiegazione?
c) Giocate utilizzando, oltre al preservativo, quali precauzioni?
A questi 3 comportamenti aggiungete quelli che vi vengono in mente, dandone spiegazione.
d) GIOCARE CON SCONOSCIUTI, secondo voi, può equivalere a giocare con persone che possono non sapere o addirittura non dire che sono ammalati??
Sono convinto che pochi risponderanno, perché troppi hanno una paura inconscia di affrontare seriamente e definitivamente il problema, ma spero di sbagliarmi.
a) dite subito che con chi è ammalato non giocate?
b) cercate una scusa per eclissarvi senza dare spiegazione?
c) Giocate utilizzando, oltre al preservativo, quali precauzioni?
A questi 3 comportamenti aggiungete quelli che vi vengono in mente, dandone spiegazione.
d) GIOCARE CON SCONOSCIUTI, secondo voi, può equivalere a giocare con persone che possono non sapere o addirittura non dire che sono ammalati??
Sono convinto che pochi risponderanno, perché troppi hanno una paura inconscia di affrontare seriamente e definitivamente il problema, ma spero di sbagliarmi.
» Nell'argomento: biglietto da visita!
9 anni faQuotato da singolispeciali,Riteniamo opportuno intervenire facendo presente che in molti discorsi si è fuori dal tema, per quanto riguarda chi giocherà con noi e chi ha giocato si sottolinea che sono tutte persone signori,educati e sani.
proprio riguardando il giocare al naturale noi non obblighiamo nessuno e poi ci sarebbe molto da dire su questo argomento fuori dal tema!
proveniamo cosa che a voi non interessa da un campo medico e sappiamo riconoscere eventuali infezioni maschili e femminili a parte che non andiamo con il primo che capita avendo buone esperienze a saper selezionare!
Visto che siamo usciti dal tema a noi fanno ridere coloro che lo fanno protetto e non cambiano protezione ogni volta che il gioco si svolge in modo diverso e per completare il tutto eseguono un orale non protetto, noi oltre a delle prevenzioni, prima e dopo l'incontro Roberta usa lavande anale e vaginali ed entrambi detergenti antibatterici e colluttori orali!
Ci è doveroso far presente di rientrare nel tema e siccome che abbiamo notato che molti non leggono con attenzione interpretando male l'annuncio senza rispettare la punteggiatura e metterlo nel contesto, lo abbiamo modificato rendendolo sintetico e semplice capibile per chiunque!
precisiamo rientrando nel tutto che nemmeno un padre si rivolge verso un figlio/a in modo irrespettoso quindi figuriamoci con un estraneo che si presenta senza la buona educazione ricevendo in cambio la dovuta risposta!Quotato da singolispeciali,Interveniamo solo questa volta facendo presente che in molti discorsi si è fuori dal tema, per quanto riguarda chi giocherà con noi e chi ha giocato si sottolinea che sono tutte persone signori,educati e sani.
proprio riguardando il giocare al natura [...]
Ciao, pur condividendo alcuni punti, posti alla base del vostro annuncio, anch'io devo ammettere che il "la" iniziale, a rivolgersi in maniera irrispettosa alla tua signora, lo hai dato col tuo annuncio perché non specifichi che preferite, fuori dal gioco, un approccio educato, normale, rispettoso, che tenga conto della discrezione ed educazione che bisogna avere verso persone che non si conosce. Devo convenire che in linea di massima mi ritrovo con l'analisi di @belinone. Sulla illusione di fare sesso protetto usando il preservativo ho già espresso altrove il mio pensiero. LO Ribadisco anche qui, cercando di esprimerlo con parole diverse.
Come bisogna comportarsi per fare del sesso, con una sufficiente protezione (non totale)??? La risposta è semplice...
---BISOGNA COMPORTARSI COME SE STESSIMO GIOCANDO CON UNA COPPIA O SINGOLO/A CHE CI HA DETTO CHE HA L'AIDS e/o L'EPATITE.----
SE UN SINGOLO VI DICE CHE HA L'AIDS (nulla vieta di giocare con chi ha AIDS opp Epatite) quale/i tipo/i di protezione/i usate?
Qual'è il comportamento che terrete prima, durante, e dopo l'incontro? State sicuri che il modo di proteggervi vi verrà naturale, sapendo che giocate con un ammalato.
Spero di aver chiarito e fatto comprendere che se si vuole fare vera prevenzione da malattie gravi, bisogna SEMPRE comportarsi come se stessimo giocando con chi ci ha detto che è ammalato.
Con una persona ammalata, usando il preservativo e facendo pompini con o senza ingoio, baci a risucchio, leccate di figa, risucchio dei capezzoli, sicuramente ci infetteremmo col 10% -80% delle probabilità.
La morale della favola...
Il preservativo, è stato molto decantato per la prevenzione dell'AIDS ma pochissimi sanno o hanno capito che la prevenzione di cui si parla negli spot pubblicitari, 99% circa, è riferita a chi va a puttane, (in tali casi infatti nessun uomo sensato scambierebbe baci o farebbe leccate).
Se invece facciamo giochi sessuali libertini, le precauzioni da tenere, per avere una prevenzione del 99 % è quella che terremmo se sapessimo di star giocando con un ammalato.
Adesso aggiungo un ragionamento che riguarda solo la nostra coppia e che io non consiglio affatto ad altre coppie
Noi o giochiamo come se ci trovassimo di fronte ad un ammalato vero di AIDS oppure giochiamo senza protezione.
Le motivazioni sono dovute sia al nostro stato fisico... nessuna ulcerazione delle mucose, sia alla conoscenza della persona che incontriamo.
-Il preservativo lo utilizziamo in presenza di lesioni delle mucosi, diversamente
-se siamo "sani" e in presenza di una persona conosciuta, non usiamo nessuna "cosiddetta" protezione, agendo, praticamente, con la stessa protezione (o gli stessi rischi), di chi si protegge col preservativo nella penetrazione ma poi bacia, lecca, succhia, con la differenza che noi non ci facciamo mancare il piacere di giocare a carne.
grazie
» Nell'argomento: Pazzi che giocano scoperto
9 anni faQuotato da eddelo,ricordo che i dispositivi di sicurezza sono certamente fondamentali come in questo caso, ma che la sciurezza(salute) e' una poltica, non un oggetto che si compra.
Onesto... forse non ho capito cosa è stato detto. Vuoi dire che i dispositivi credo che si tratta dei "preservativi" devono essere associati ad un opportuno comportamento (politico)???
» Nell'argomento: Pazzi che giocano scoperto
9 anni faQuotato da Tomas47,Il rischio 0 non esiste, ma non solo nella trasgressione, in tutti i campi, persino uscendo da casa la mattina potrei inciambare e ruzzolare per le scale ammazandomi, l' intelligenza di ognuno sta nel valutare i rischi ed i benefici minimizz [...]
Non ho il tempo di leggere tutto ciò che è già stato detto e mi scuso se dirò cose già dette da altri. Condivido quanto detto sopra, e anche da @Charlize. Non sono però in linea con molti che pretendono di obbligare all'uso del preservativo, pretendendo l'iscrizione in una blak-list.
Immaginiamo di incontrare una coppia e che questa coppia molto onestamente ci dice: abbiamo l'AIDS e/o l'Epatite, ma non preoccupatevi, state tranquilli... useremo tutte le attenzioni possibili, compreso il PRESERVATIVO, quindi STATE CERTI E SICURI... faremo sesso sicuro, proprio come dice chi, in questo confronto chiede l'uso continuato e tranquillizzante del preservativo.
Quale sarà la vostra risposta?
Credo che molti, ed io stesso con mia moglie, diremmo che ci dispiace ma non ce la sentiamo di fare sesso con voi... nemmeno utilizzando il profilattico. Al massimo, potrei fare delle carezze, un massaggio, compreso una sega o un ditalino, se ho le mani non escoriate, ma immediatamente dopo mi andrei anche a lavare e disinfettare per evitare che involontariamente possa mettere le mani alla bocca.
Per poter tenere un comportamento coerente all'atteggiamento tenuto nell'esempio di sopra, per evitare di infettarci, non bisogna fare sesso con nessuno o quantomeno, mai con chi non si conosce da anni (infatti l'utilizzo del preservativo non ci rende affatto sicuri tanto da farci giocare con chi è certamente infetto, aggiungo che questa ipotetica coppia, terrebbe sicuramente un comportamento più corretto, dal punto di vista della prevenzione, di molti altri singoli e coppie, durante tutto il rapporto: niente baci con la lingua e niente pompino a pelle e niente leccata di fica e alla fine immediata ed accurata doccia disinfettante e detergente dopo l'incontro).
Dunque, SE non facciamo sesso con chi, pur essendo ammalato ci avvisa, permettendoci di tenere un comportamento attento durante tutto il rapporto, perché ci dovremmo sentire sicuri incontrando degli sconosciuti che potrebbero non dirci che sono ammalati ??? Useremmo il preservativo ma contemporaneamente andremmo a leccare a pelle la figa, faremmo il pompino a pelle, magari con sborrata finale in bocca, baceremmo intrecciando le lingue e succhiandocele (il bacio con incrocio delle lingue e succhiata è essenziale per quasi tutte le coppie ed i singoli) nel complesso terremmo un atteggiamento che dal punto di vista della protezione della salute (utilizzando solo il preservativo), è nettamente insufficiente... Se la coppia o il singolo che avete incontrato è veramente ammalato, e non lo sa, o non lo dice, potete star pur certo, che avrete altissime possibilità di infettarvi perché il preservativo (che non è mai sicuro al 100% e potrebbe anche rompersi) è solo uno dei tanti accorgimenti che bisogna tenere per non infettarsi.
Per fortuna queste malattie non sono molto diffuse e chi ne soffre sente poca voglia di andare in giro a fare scambio di coppia, se così non fosse molti di noi scambisti ci saremmo già beccati una malattia. Per concludere, l'uso del preservativo è preferibile per evitare i contatti e ridurre il contagio di malattie batteriche e da funghi, ma è pressoché inutile per evitare di infettarsi di malattie severe, se non è accompagnato da un comportamento corretto durante tutto il rapporto.
@Dionisiaci-----Ho appena letto: "pompini e leccate senza protezione"
la mia opinione,
----ma è solo mia e non pretendo di imporla a nessuno---
Non avete mai incontrato un ammalato, e siete stati "normalmente" fortunati (non è tanto facile incontrare un ammalato con voglia di giocare) a non infettarvi, perciò non vi sareste infettati lo stesso neanche con le sborrate in bocca e con i baci e senza preservativo.
» Nell'argomento: foto
9 anni faQuotato da RedazioneA69,Quotato da Stelvio90,Io ho messo le mie foto fisico compreso per far vedere nella tottalità come sono...se eventualmente il lui di coppie ne sarà allietato non mi farà altro che piacere!...ci siamo?!!!...compreso?!!!
La prossima volta però mettile davvero le foto tue, che qui quelle scaricate portano al ban.
💋
è bannato... ma io mi chiedo... può leggere ciò che gli avete detto? Oppure è stato detto a lui per avvisare gli altri??? Saluti
» Nell'argomento: foto
9 anni faQuotato da padovani,Quotato da viscopoentrambi,Non è OT secondo me.
D: Perchè i singoli hanno tante foto del pisello nel profilo?
R: perchè i lui di coppia le chiedono.
Ergo: Se questo significa essere bisex, molti lui di coppia lo sono.
E comunque io ho fatto l'esperime [...]
mah guarda es.se un singolo dovesse scrivere a noi solo con immagine di pisello a primo piano pure in erezione, sembra di pensare che si ricerca solo la scopata che tutto resto o parlare solo con quello 😭 che con la persona interessata come è capitato benissimo ma allo stesso tempo cancellato., poi ci sarà chi si lamenta perché alla fine non viene considerato beh dipende sempre come si approccia con altre persone..perchè non tutte le pensiamo allo stesso modo
Tuttavia per mio punto di vista darei più importanza alle parole nella presentazione: sono del parere che sia più interessante una persona elegante, allegra e simpatica piuttosto che 20 o 30 centimetri di pisello attaccati ...
Es se si frequenta un prive o festa PVT non penso che ci siano lui di coppia che singoli che si presentano già con attrezzatura preparata o al di fuori è quindi alla fine si ricerca qualcosa di intrigante e che stuzzica la fantasia, la mente e poi tutto resto si vedrà 🙂 che poi si ricerca la scopata o sesso frangente che considero del tutto normale, in fondo siamo nel posto "giusto", se dicessi il contrario sarei ipocrita insomma in parole povere Coerenza...
che poi ci siano lui di coppia che siano interessati a questo, liberi di pensare come singolo e proporsi nel modo che ritiene più opportuno alla persona 🙂
Quoto questo ragionamento. In qualsiasi conoscenza, è ciò che dice che fa diventare interessante l'interlocutore è così nel reale, ed è così quando si risponde ad un annuncio. L'attrezzatura degli idraulici è sempre la stessa.... martelli, pinze, giratubi, giravite ecc... ma se l'idraulico è un ignorante, non ti risolve il problema, perché non sa usare la testa. L'argomento bisex oppure omosex non l'ho mai ritenuto importante, ognuno si sentirà e definià come vuole, necessario è sempre l'educazione e il sapersi adeguare alle novità. Ciao
» Nell'argomento: foto
9 anni fa
E' possibile che sono i lui a volere i cm in più, (non è il nostro caso, noi entrambi cerchiamo persone normali, con cui instaurare un rapporto umano normale che possa sfociare "casualmente e saltuariamente" in qualche trasgressione e/o in qualche serata libertina), ma anche su questo non ne sarei sicuro.... ho sempre visto, che le donne quando guardano un uomo nudo, in meno di un attimo hanno valutato se ha un gran bel cazzo... loro, non si soffermano a guardarlo, addirittura le ho viste guardare il c... di traverso, con la coda dell'occhio, senza girare la testa, perché non vogliono farsi vedere, temono il giudizi degli uomini, ma se sono sole... (casualmente le ho sentite) allora sì che si soffermano a guardare e anche a commentare e ti garantisco che tra quello che dicono e quello che pensano c'è molta molta differenza... lo vogliono grande, magari non gigantesco, ma sopra il normale. La mia donna, in un momento in cui stavamo valutando le foto dei singoli, ingenuamente e spontaneamente si è lasciato scappare, -"ma non hai visto cosa ha ...? -Un intestino!-" Parlo perciò a ragion veduta sia di mia moglie che di altre donne (forse non proprio per tutte è così, ma è difficile entrare nella loro testa per sapere la verità) che apertamente diranno solo e sempre -"se lo sanno usare.... non è importante la grandezza"- ma poi pensano: -"ha un gran bel cazzo... se lo sa anche usare... c'è da godere da impazzire... " Se sei esperto, "vedrai" la loro salivazione aumentare e sentirai anche che la voce cambia, se hanno desiderato solo un attimo di avere quel bel cazzo a disposizione. Le Donne Hanno dovuto nascondere per millenni i loro desideri... e non faranno mai scoprire i loro pensieri, ed i loro desideri, io sto cercando di farle dire sempre quello che pensa e che desidera... ma non sempre lo fa. Credo che l'uomo poi abbia il desiderio di vederla con un gran bel c... perché c'è anche la curiosità di vedere fino a quale grado di " sbrigliamento da porcella e di godimento" è capace di arrivare se ha... quello che nella sua mente ha sempre desiderato.
» Nell'argomento: foto
9 anni faQuotato da charlize,volendo possiamo però parlare pure dire di profili di coppia dove le foto del lui non ci sono o ce n'è una sola...
e a volte solo del pisello ..mentre di lei magari c'è un intero book...
capirei se cercassero solo singoli per me [...]
Accade pure che gli annunci di SINGOLI contengono solo foto di una o più lei, e quasi niente... nemmeno il pisello, del singolo in questione. Per ciò che riguarda la fantasia... del terzo, che "apparentemente" è solo dei Lui, io sono invece convinto, che sono le lei... che lanciano la pietra e nascondono il braccio, e poi... fanno finta di farsi tirare per la gonna... credo che avrai potuto notare... che, mentre all'inizio fanno le timiducce, poi sono proprio loro le più spregiudicate... a me è spesso capitato così, ed anche nella nostra coppia la prima volta, ha accennato lei alla presenza di guardoni neri che si masturbavano, poi... quando gliene parli.... "non mi interessa; avevo scherzato; per chi mi hai preso, ecc... "Io trovo molto strano, che una donna, se non è convinta, partecipa al poligono, spesso si diverte disinibitamente più del marito e poi, a cose fatte... accusa il marito di averla quasi obbligata". E' una vecchia storia di cui si è già parlato altre volte. Per me fanno finta..., dopo averle dato la possibilità di conoscere il singolo che vorresti farle incontrare, ed a lei piace, se non gliene parli più... è lei stessa, che nei successivi rapporti sessuali ti induce a riparlarne... senza quasi farsene accorgere... le donne, ne sanno una più del diav....
e tu stessa, non sei da meno. Mi ricordo la mia ex moglie che mi parlò delle avances di un controllore, in treno... mi descrisse la cosa... mi fece eccitare (scriverò la cosa in un racconto, e poi, quando io le dissi che avrebbe dovuto accettare di farsi dare il n. i telefono... per poterlo chiamare ed incontrare insieme fece finta di cadere dalle nuvole...
» Nell'argomento: Delusioni da esperienze bisex?
9 anni faQuotato da adoroilcazzo2016,Le aspettative che vengono riposte, nei rapporti bisex e/o trav/trans, ci coinvolgono moltissimo. Io, personalmente, sono rimasta delusa parecchie volte da incontri con uomini maturi. Ma semplicemente perché, mi aspettavo un po' + d savoire [...]
Mi dispiace, hai trovato persone sbrigative, atte solo a godere e chiudere... sono i peggiori, ciao
» Nell'argomento: Delusioni da esperienze bisex?
9 anni faQuotato da primizia_bsx,Quotato da coppiaestero,Quotato da primizia_bsx,purtroppo si. un uomo che mi ha voluto incontrare, mi ha portato in hotel. mi sono preparato con il mio intimo e quando sono uscito ho iniziato a succhiargli il cazzo. dopo un po' mi ha fatto mettere a pecorina e ha iniziato a strusciare il [...]
Un uomo, se viene ripreso bruscamente, subisce un trauma, che difficilmente si recupera a breve, la cosa avviene in tutti i rapporti... se la persona è sensibile, è a livello psicologico che non recupera subito la spontaneità... forse avresti avuto un diverso risultato se gli avessi detto con dolcezza le stesse cose che hai detto, forse... inibendone la spontaneità necessaria per una buona eccitazione.
Sono però solo ipotesi. Ciao
l'uso del preservativo l'avevo specificato prima di incontrarlo. se uno ci prova con me a farlo senza, dopo averlo espressamente richiesto nei contatti avuti in precedenza, potevo benissimo lasciarlo in bianco senza pensarci due volte. non faccio lo psicologo, non sono la sua "donna". se subisce lui il trauma pensa io che stavo per essere inculato senza protezione. deve essere un piacere, e non un rischio. mi dispiace ma non la penso come te.
mi dispiace che hai frainteso, Io mi riferivo al fatto che in un uomo...., non c'entra il motivo... se viene ripreso "traumaticamente" ha un problema vero e proprio con la nuova erezione, e non mi riferivo in nessun modo ad una valutazione del -se avesse torto o meno- Specialmente se glielo avevi detto, aggiungo che ti do piena ragione, e in questi casi, effettivamente bisognerebbe bloccare ogni continuazione del gioco.... i patti servono proprio perché devono essere rispettati, altrimenti non ci sarebbe nessun bisogno di esplicitarli. Se però volevi concludere qualcosa, allora avresti dovuto sapere che riprendendolo in malo modo... non gli si drizza più per non meno di una ora. Spero che tutto sia chiarito Ciao
» Nell'argomento: Delusioni da esperienze bisex?
9 anni faQuotato da primizia_bsx,purtroppo si. un uomo che mi ha voluto incontrare, mi ha portato in hotel. mi sono preparato con il mio intimo e quando sono uscito ho iniziato a succhiargli il cazzo. dopo un po' mi ha fatto mettere a pecorina e ha iniziato a strusciare il [...]
Un uomo, se viene ripreso bruscamente, subisce un trauma, che difficilmente si recupera a breve, la cosa avviene in tutti i rapporti... se la persona è sensibile, è a livello psicologico che non recupera subito la spontaneità... forse avresti avuto un diverso risultato se gli avessi detto con dolcezza le stesse cose che hai detto, forse... inibendone la spontaneità necessaria per una buona eccitazione.
Sono però solo ipotesi. Ciao
» Nell'argomento: Riflessioni sul sesso e sull'amore di coppia
9 anni fa
Ciao Charlize, sì... è logico che si parla di giocattolo che giocattolo non è, altrimenti, come tu hai detto sopra questo confronto di idee sarebbe inutile. Anch'io credo che il problema non è la bellezza o le capacità sessuali dei terzi che bisogna temere, credo infatti che Profumodibosco si è proprio riferito solo a ciò che avviene all'interno della coppia... la coppia che fa sesso abitualmente con terzi, riduce (+ opp - che sia) i rapporti interni, riducendo in qualche modo, il nutrimento dell'amore che è ANCHE il sesso fatto in privato con tutte le sfumature, i piaceri ed anche i problemi ad esso legati. Per esperienza diretta, dopo le nostre prime esperienze, ho notato una certa "superficializzazione" del rapporto, con una riduzione del "cercarsi" e di "attenzionarsi" sui problemi dei componenti della coppia, come se l'arrivo di terzi (indipendentemente dalla bellezza e dalla capacità amatoria) avesse reso il nostro rapporto meno attento e profondo. Es. non dire dove si va uscendo la mattina, non dire quando si rientrerà, non telefonarsi per sapere se tutto va bene, ed in genere una superficializzazione che non dipende nemmeno dal fatto che si arriva allo scambio con convinzioni diverse, (nel nostro caso, lei l'ha avuto come fantasia, ed io ho provocato l'occasione per realizzare la fantasia e nessuno, è obbligato a partecipare ad incontri poli-angolari se non è intimamente convinto. Io sono convinto che la coppia deve parlare tanto, anche degli incontri effettuati e delle sensazioni provate, e sono convinto che deve darsi dei limiti che deve RISPETTARE COME COPPIA perché uno dei modi di rafforzare il vincolo dlla coppia è la fiducia che è tanto più rafforzata, quanto più si è capaci di mantenere le promesse fatte e di dimostrarsi persona che dà certezze e di cui ci si può fidare. Ciò è indipendente dalle caratteristiche del singolo o della coppia che si incontra.
Ho già sopra detto che...........le terze persone, devono essere rispettate e trattate con tutta la lealtà e sincerità e l'altruismo possibile, ma devono restare "terze persone" e con loro, se si tratta di persone altrettanto leali, può nascere una buona amicizia, che come si sa può avere una valenza molto, molto importante se saprà conservarsi nei limiti di una semplice, leale, vera e pura amicizia, senza mai travalicare questi confini. Le vibrazioni emozionali, le confidenze le spiegazioni e tutto ciò che è privato, intimo, della coppia deve essere conservato da entrambi come un bene inalienabile ed irinunciabile.
ciao
Ho già sopra detto che...........le terze persone, devono essere rispettate e trattate con tutta la lealtà e sincerità e l'altruismo possibile, ma devono restare "terze persone" e con loro, se si tratta di persone altrettanto leali, può nascere una buona amicizia, che come si sa può avere una valenza molto, molto importante se saprà conservarsi nei limiti di una semplice, leale, vera e pura amicizia, senza mai travalicare questi confini. Le vibrazioni emozionali, le confidenze le spiegazioni e tutto ciò che è privato, intimo, della coppia deve essere conservato da entrambi come un bene inalienabile ed irinunciabile.
ciao
» Nell'argomento: Riflessioni sul sesso e sull'amore di coppia
9 anni fa
Ciao Charlize, sì... è logico che si parla di giocattolo che giocattolo non è, altrimenti, come tu hai detto sopra questo confronto di idee sarebbe inutile. Anch'io credo che il problema non è la bellezza o le capacità sessuali dei terzi che bisogna temere, credo infatti che Profumodibosco si è proprio riferito solo a ciò che avviene all'interno della coppia... la coppia che fa sesso abitualmente con terzi, riduce (+ opp - che sia) i rapporti interni, riducendo in qualche modo, il nutrimento dell'amore che è ANCHE il sesso fatto in privato con tutte le sfumature, i piaceri ed anche i problemi ad esso legati. Per esperienza diretta, dopo le nostre prime esperienze, ho notato una certa "superficializzazione" del rapporto, con una riduzione del "cercarsi" e di "attenzionarsi" sui problemi dei componenti della coppia, come se l'arrivo di terzi (indipendentemente dalla bellezza e dalla capacità amatoria) avesse reso il nostro rapporto meno attento e profondo. Es. non dire dove si va uscendo la mattina, non dire quando si rientrerà, non telefonarsi per sapere se tutto va bene, ed in genere una superficializzazione che non dipende nemmeno dal fatto che si arriva allo scambio con convinzioni diverse, (nel nostro caso, lei l'ha avuto come fantasia, ed io ho provocato l'occasione per realizzare la fantasia e nessuno, è obbligato a partecipare ad incontri poli-angolari se non è intimamente convinto. Io sono convinto che la coppia deve parlare tanto, anche degli incontri effettuati e delle sensazioni provate, e sono convinto che deve darsi dei limiti che deve RISPETTARE COME COPPIA perché uno dei modi di rafforzare il vincolo dlla coppia è la fiducia che è tanto più rafforzata, quanto più si è capaci di mantenere le promesse fatte e di dimostrarsi persona che dà certezze e di cui ci si può fidare. Ciò è indipendente dalle caratteristiche del singolo o della coppia che si incontra.
ciao
ciao
» Nell'argomento: Riflessioni sul sesso e sull'amore di coppia
9 anni faQuotato da ProfumodiBosco,Quotato da emmegei,@profumo
La noia è la tomba dei rapporti. Se l' esplorazione di nuovi orizzonti avviene insieme, cioè con uno scambio continuo di impressioni e sensazioni che questi nuovi input provocano in ognuno dei due componenti allora si che si ricrea [...]
Ovviamente il noi deve stare sempre prima dell'io.
Il fatto di giocare insieme "con un nuovo giocattolo", aiuta a condividere, ma quando è proprio il "giocattolo" a mettere il rapporto sotto test, per così dire, occorre riflettere e capire le proprie sensazioni e giustamente quelle dell'altro.
Allora.... bisogna stare attenti... entrambi... a come utilizziamo il giocattolo che deve rimanere giocattolo e non bisogna permettergli nessuna possibilità di provocare cambiamenti in negativo del nostro rapporto
» Nell'argomento: Riflessioni sul sesso e sull'amore di coppia
9 anni fa
Siamo abbastanza d'accordo. La coppia può scoppiare indipendentemente dalla libertà sessuale,
ma dopo 25 anni di matrimonio il mio rapporto con la ex (che amo ancora) è finito solo ed esclusivamente per motivi
di incompatibilità sessuale, questo a riprova che l'accordo sessuale è essenziale per tenere in vita un rapporto. Io credo che un rapporto (un matrimonio) raccoglie la linfa da una
progettualità di vita che viene condivisa giorno dopo giorno, insieme ad un bel rapporto sessuale..
Come tu stesso dici, i primi due punti sono abbastanza difficili da essere realizzati, amore reciproco disinteressato, ma se mia moglie non ha le mie stesse esigenze di sesso, o se ne va a scopare da sola, alla lunga o mi trovo l'amante o mi sfogo con le meretrici, il mio INTERESSE, sessuale, è esplicitamente dichiarato. L'accettazione dell'altro, è abbastanza difficile, perché ci sono sempre, reciprocamente, dei punti che si proibisce, e si esplicitano direttamente all'inizio della relazione... chi mi fuma vicino è dichiaratamente escluso che possa condividere la vita con me. Lo stesso chi si ubriaca. Perciò l'altro lo si ama anche in base alla sua capacità di adattarsi a noi, e noi siamo amati in base alle nostre capacità di sapere rinunciare a qualcosa per l'altro. Il terzo punto è lo stesso che anch'io ho sopra citato... Lo scopo comune... cioè una progettualità di vita condivisa giorno per giorno. E' proprio quest'ultimo punto che ho visto traballare dopo le prime esperienze, ed ho temuto l'instaurarsi di un rapporto "difensivo" superficiale. Chiamarsi e sentire la mancanza dell'altro durante il giorno è un termometro di tale progettualità comune. Come lo è il sentire la mancanza della persona che si ama ed anche il poter e saper contare profondamente sull'altro, in ogni momento e per qualsiasi motivo, in modo da sentirlo SEMPRE unico e "tuo" (non esiste che scopa con me e pensa ad un altro senza condividere i suoi desideri con me).
Lo stesso dicasi della condivisione della progettualità sessuale... parlare delle aspettative sessuali reciproche è essenziale. Il desiderio sessuale condiviso... se la mia donna non mi desidera, è inutile che apra le gambe per farmi godere come un buco qualsiasi, il sesso maschile è capriccioso, non diventa duro il cazzo se non si vede nel partner l'intrigo ed il desiderio. grazie per aver scambiato il vostro pensiero col mio Peppe
ma dopo 25 anni di matrimonio il mio rapporto con la ex (che amo ancora) è finito solo ed esclusivamente per motivi
di incompatibilità sessuale, questo a riprova che l'accordo sessuale è essenziale per tenere in vita un rapporto. Io credo che un rapporto (un matrimonio) raccoglie la linfa da una
progettualità di vita che viene condivisa giorno dopo giorno, insieme ad un bel rapporto sessuale..
Come tu stesso dici, i primi due punti sono abbastanza difficili da essere realizzati, amore reciproco disinteressato, ma se mia moglie non ha le mie stesse esigenze di sesso, o se ne va a scopare da sola, alla lunga o mi trovo l'amante o mi sfogo con le meretrici, il mio INTERESSE, sessuale, è esplicitamente dichiarato. L'accettazione dell'altro, è abbastanza difficile, perché ci sono sempre, reciprocamente, dei punti che si proibisce, e si esplicitano direttamente all'inizio della relazione... chi mi fuma vicino è dichiaratamente escluso che possa condividere la vita con me. Lo stesso chi si ubriaca. Perciò l'altro lo si ama anche in base alla sua capacità di adattarsi a noi, e noi siamo amati in base alle nostre capacità di sapere rinunciare a qualcosa per l'altro. Il terzo punto è lo stesso che anch'io ho sopra citato... Lo scopo comune... cioè una progettualità di vita condivisa giorno per giorno. E' proprio quest'ultimo punto che ho visto traballare dopo le prime esperienze, ed ho temuto l'instaurarsi di un rapporto "difensivo" superficiale. Chiamarsi e sentire la mancanza dell'altro durante il giorno è un termometro di tale progettualità comune. Come lo è il sentire la mancanza della persona che si ama ed anche il poter e saper contare profondamente sull'altro, in ogni momento e per qualsiasi motivo, in modo da sentirlo SEMPRE unico e "tuo" (non esiste che scopa con me e pensa ad un altro senza condividere i suoi desideri con me).
Lo stesso dicasi della condivisione della progettualità sessuale... parlare delle aspettative sessuali reciproche è essenziale. Il desiderio sessuale condiviso... se la mia donna non mi desidera, è inutile che apra le gambe per farmi godere come un buco qualsiasi, il sesso maschile è capriccioso, non diventa duro il cazzo se non si vede nel partner l'intrigo ed il desiderio. grazie per aver scambiato il vostro pensiero col mio Peppe


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