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» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da Bertrand73,
È il verbo rinunciare che mi rende sospettoso. L'educazione religiosa e i suoi pilastri: soffrire, rinunciare, pentirsi. Amare significa liberare o possedere? Possedere ti da il diritto dell'esclusivita? [...]


Avevo detto che avrei "rinunciato" ad ulteriori contributi, ma siccome immagino che il verbo "rinunciare", da te citato, si riferisse al mio intervento (rinunciare a un capriccio erotico), allora rinuncio a rinunciare e rispondo alla provocazione.

Io capisco che tu ti riferisci all'affermazione cattolica "Rinuncio a Satana", ma non è vero che solo i religiosi rinunciano, e poi bisogna vedere a COSA si sta rinunciando. A me, ad esempio, a volte verrebbe voglia di ficcare una pallottola in testa a qualche stronzo, mi verrebbe proprio naturale, eppure ci rinuncio, perché riconosco un bene più grande che si chiama concordia sociale, senza la quale io stesso cadrei in una spirale di violenza che mi rovinerebbe a vita.
Quindi ci rinuncio.

Esempi meno estremi? Banalmente, devo mettermi a dieta e quindi rinuncio a mangiare dolci.
Non mi sembra lo facciano solo i religiosi.
Potrei citare il noto esperimento dei marshmallows, in base al quale i bambini che sapevano rinunciare a mangiare subito una caramella in vista di una ricompensa futura, negli anni successivi hanno dimostrato un miglior rendimento.
Non è fede. È ragione.

Allo stesso modo, un traditore potrebbe rinunciare a continuare a tradire, nel caso in cui si renda conto che i sentimenti del coniuge sono per lui più importanti. Sempre se ne fosse capace, perché tutti si dicono liberi, quando in realtà potrebbero essere prigionieri delle proprie voglie. A volte il peggior nemico della tua libertà è dentro di te.

E il possesso non c'entra nulla, c'entra il consenso. Tu hai scelto una compagna monogama. Lei non ti possiede. Tu hai scelto e dichiarato di restarle fedele. È stata una tua scelta. Sei sempre libero di interrompere la relazione perché, come tu stesso hai detto, i rapporti evolvono nel tempo. Se però dici di amare la tua compagna monogama, non puoi avere l'ipocrisia di dire che la ami, quando invece non rispetti i patti stipulati con lei, e quindi anche la sua fiducia e i suoi sentimenti.
Se non ti piaceva l'esclusività, evitavi di metterti o di rimanere con una donna monogama.

Non mi sembra difficile da capire. Saper rinunciare marca la differenza tra un adolescente e una persona adulta.
E come vedi, non sono un santo. Non ho saputo rinunciare a risponderti.

Rinuncio a rispondere a ulteriori provocazioni, forse.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
E insomma, alla fine sembra che in questa discussione, ognuno sia rimasto sulle proprie posizioni.
Sarò io ad avere delle forti limitazioni, ma non riuscirò mai a capire chi dice di amare profondamente la propria compagna, a tal punto da non riuscire a continuare a violare i patti, a tal punto da non saper rinunciare a un capriccio erotico.
Cioè, non sto dicendo che dovete per forza confessare il vostro tradimento, quello certo che farebbe male a loro, ma semplicemente rendervi conto che forse, se siete davvero innamorati, c'è qualcosa di più importante della vostra perversione, quindi varrebbe la pena di smettere.

Certo che le mie ennesime parole non serviranno a nulla, mi ritiro da questo thread.

8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da Pronto-68,
Un post analogo è apparso negli ultimi giorni. Non penso che l'uso di certe metafore possa contribuire a nuove discussioni.

Sinceramente, non sono a conoscenza di tutti i post pubblicati su questo forum.
Ho comunque specificato meglio qual è la mia curiosità e la metafora mi è sembrata simpatica per suscitare una discussione.

8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Specifico meglio cosa intendevo.
Non voglio inaugurare l'ennesima banale discussione sulle dimensioni del pene.
Sono curioso di sapere quali sono le emozioni che entrano in gioco quando due uomini "con dotazioni differenti" si trovano a giocare insieme, ad esempio in un threesome o in uno scambio a 4.

8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
L'uomo con la pistola si sente in imbarazzo? Teme di essere trascurato nel gioco?
E l'uomo col fucile si sente privilegiato? Si sente in dovere di coinvolgere chi è meno dotato di lui?

Libero spazio alle vostre esperienze in merito.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da Ciccio2025,
Quotato da mishaemasha,

Vero , ma che tristezza però dovere scegliere il male minore , una specie di condanna a vita, e poi io mi informerei se le piace il caffè , lungo , nero e bollente 😄


Ma ti assicuro che mi sono informato, ne abbiamo parlato approfonditamente e per me sarei apertissimo ad assecondare qualunque sua fantasia. Lei dice che a lei piace stare con me e che non sente il bisogno di intimità con altre persone, e che rispetta e non ha problemi col fatto che io abbia voglie diverse. E sottolineo che tra noi le cose vanno bene anche a letto, non è che mi annoio eh! A sto punto mi sembrerebbe di mancarle più di rispetto insistendo per convincerla ad accompagnarmi nelle mie avventure piuttosto che credere alle sue parole e sentirmi libero, quando ne ho voglia, di farmi un "giro in giro".


Ma infatti se c'è la trasparenza alla base, le cose vanno lisce come l'olio.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da pescatore86,
Quotato da GuardoneMonello,


C'è una ragione evolutiva per cui esiste la monogamia.
Mi ricordo un passo letto dal libro di Piero Angela "Tredici miliardi di anni", in cui veniva detto, se non ricordo male, che gli scimpanzé non sono monogami. Nella società degli scimpanzé che ci hanno preceduto c'erano conflitti del tutto simili a quelli che avvengono in altre società animali. Le femmine rilasciavano feromoni e i maschi lottavano tra loro. Al vincitore spettava il compito di ingravidare tutte le femmine del gruppo. Era lui quello con i geni migliori. Tutti gli altri maschi dovevano sottomettersi, fino a quando non decidevano di scatenare una nuova lotta per la supremazia. Questo indeboliva la società e faceva perdere un sacco di tempo ed energie ai maschi, che erano in eterno conflitto tra di loro.

Il salto evolutivo alla specie Homo ha comportato la scomparsa dei feromoni e delle lotte tra i maschi, quindi la nascita della monogamia e del matrimonio. Quando gli uomini hanno cominciato ad accontentarsi di una sola donna per ciascuno, allora i conflitti si sono attenuati e gli uomini hanno cominciato a collaborare tra loro con maggiore profitto, aiutandosi a vicenda prima nella caccia, poi nell'agricoltura. Una società più coesa ha permesso alla civiltà di nascere dalla natura.
Il tradimento, in passato, ha rappresentato la violazione di questo tacito patto tra maschi, per questo è stato sempre demonizzato e condannato.

La monogamia è stata importante in passato. Per alcune persone lo è ancora oggi...e vanno rispettate.
L'invenzione del preservativo è stata rivoluzionaria, permettendoci di scindere il piacere sessuale dalla procreazione.
Certamente, oggi dovremmo essere abbastanza evoluti da non avere più bisogno della monogamia per evitare i conflitti, ma questo, a mio modo di vedere, è un processo graduale che richiederà molto tempo, soprattutto se il livello di educazione sentimentale e di empatia verso l'altro è quello dimostrato da alcuni partecipanti a questa discussione.
Un meccanismo psicologico antico come quello della gelosia non scompare con la bacchetta magica.

Grazie per questa interessante lezione, e non sono sarcastico


Di niente. È un libro che consiglio a tutti di leggere. 😉

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da pescatore86,
Quotato da Albero25,
Io sono singolo ho avuto la mie esperienze e posso dire senza tanti giri di parole che sono molti i mariti che sono all’oscuro delle libertà che si prendono le loro mogli .

Se vivessimo in una società più libera, non ci sarebbe bisogno di fare le cose all oscuro, siamo cresciuti in un mondo dove avere un rapporto sessuale fuori dal matrimonio significa tradire.


C'è una ragione evolutiva per cui esiste la monogamia.
Mi ricordo un passo letto dal libro di Piero Angela "Tredici miliardi di anni", in cui veniva detto, se non ricordo male, che gli scimpanzé non sono monogami. Nella società degli scimpanzé che ci hanno preceduto c'erano conflitti del tutto simili a quelli che avvengono in altre società animali. Le femmine rilasciavano feromoni e i maschi lottavano tra loro. Al vincitore spettava il compito di ingravidare tutte le femmine del gruppo. Era lui quello con i geni migliori. Tutti gli altri maschi dovevano sottomettersi, fino a quando non decidevano di scatenare una nuova lotta per la supremazia. Questo indeboliva la società e faceva perdere un sacco di tempo ed energie ai maschi, che erano in eterno conflitto tra di loro.

Il salto evolutivo alla specie Homo ha comportato la scomparsa dei feromoni e delle lotte tra i maschi, quindi la nascita della monogamia e del matrimonio. Quando gli uomini hanno cominciato ad accontentarsi di una sola donna per ciascuno, allora i conflitti si sono attenuati e gli uomini hanno cominciato a collaborare tra loro con maggiore profitto, aiutandosi a vicenda prima nella caccia, poi nell'agricoltura. Una società più coesa ha permesso alla civiltà di nascere dalla natura.
Il tradimento, in passato, ha rappresentato la violazione di questo tacito patto tra maschi, per questo è stato sempre demonizzato e condannato.

La monogamia è stata importante in passato. Per alcune persone lo è ancora oggi...e vanno rispettate.
L'invenzione del preservativo è stata rivoluzionaria, permettendoci di scindere il piacere sessuale dalla procreazione.
Certamente, oggi dovremmo essere abbastanza evoluti da non avere più bisogno della monogamia per evitare i conflitti, ma questo, a mio modo di vedere, è un processo graduale che richiederà molto tempo, soprattutto se il livello di educazione sentimentale e di empatia verso l'altro è quello dimostrato da alcuni partecipanti a questa discussione.
Un meccanismo psicologico antico come quello della gelosia non scompare con la bacchetta magica.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da Ramm74,
Quotato da GuardoneMonello,


Sì, ma io non sono contro la scelta di correre dei rischi.
Penso che l'importante sia che la scelta debba essere condivisa tra tutte le persone coinvolte, ma ovviamente una moglie cornuta e ignara non ha voce in capitolo. Le stai imponendo un rischio che non ha mai scelto di prendersi, soprattutto se monogama.
E questo è uno dei tanti motivi per cui perseverare allegramente in un tradimento è una scelta immorale.


Invece se faccio scambio coppie con gente che 20 rapporti diversi a settimana è differente solo perché i partner ne sono a conoscenza?
È sempre un rischio,punto,ecco perché dico di fare le cose col cervello e testa...vedo certi video,feed di singoli che 15 anni fa buttavano il pene nelle fogne e leggo persona pulita a modo riservato,poi sbucano i video fatti dietro gli armadi o dalle lampadine con la cam in salotto
Ma dai su....


Ecco, questo mi sembra un discorso realmente moralista.
Ciascun gruppo di persone è libero di farsi del male nella piena consapevolezza e nel pieno consenso.
Se faccio scambio coppie, lo so che le altre coppie sono promiscue almeno quanto me, quindi so i rischi sanitari a cui vado incontro ed eventualmente ne parlo con gli interessati.

Una persona monogama, tradita a sua insaputa, non può esprimere il proprio consenso e accettare questi rischi.
Non è una questione religiosa. È una questione di consenso.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da Ramm74,
Quotato da GuardoneMonello,
Aggiungo un elemento alla riflessione, sperando che possa essere utile.
Visto che, a quanto pare, in molti fanno fatica a considerare una mancanza di rispetto, sul piano affettivo e sentimentale, il fatto di rompere in modo unilaterale e non traspar [...]


Diciamo che se collezioni 120 feed su a69 dove una minimo l hanno purgata in 500 rischi,se invece fai selezioni prima di infilare capisci chi hai davanti è differente ma non esente.
Adesso chiedo a te,da quando hai conosciuto la fica fai solo sesso protetto sia orale che completo?
Fai regolarmente dei test e chiedi quando conosci alla tua partner di portarti la copia dei suoi?
Sai che se lei ha le gengive sanguinanti e ti baci le mucose posso trasmettere il virus?
Dai alla fine selezionare un po' attenua,per quanto mi riguarda sempre protetto


Sì, ma io non sono contro la scelta di correre dei rischi.
Penso che l'importante sia che la scelta debba essere condivisa tra tutte le persone coinvolte, ma ovviamente una moglie cornuta e ignara non ha voce in capitolo. Le stai imponendo un rischio che non ha mai scelto di prendersi, soprattutto se monogama.
E questo è uno dei tanti motivi per cui perseverare allegramente in un tradimento è una scelta immorale.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Aggiungo un elemento alla riflessione, sperando che possa essere utile.
Visto che, a quanto pare, in molti fanno fatica a considerare una mancanza di rispetto, sul piano affettivo e sentimentale, il fatto di rompere in modo unilaterale e non trasparente il patto di esclusività con le loro mogli monogame, che loro stessi si sono scelti, cerchiamo di rendere il ragionamento più "materialista".

Ebbene, sapete che una semplice sborrata nella bocca della vostra amante, senza preservativo, espone le vostre mogli al rischio di malattie sessualmente trasmissibili?
A meno che voi non facciate proprio più sesso con le vostre mogli, ma la gran parte di voi vogliono tenere, come si suol dire, "il cazzo in due fiche", o meglio in due bocche, in questo caso.
Quanti di voi traditori usano il preservativo per farsi fare un pompino dall'amante?
Quanti chiedono un test all'amante o se lo vanno a fare prima di scoparsi la moglie?
Insomma, anche con tutte le precauzioni del caso, resta impossibile avere la certezza di non essere contagiati, com'è naturale che sia nell'attività sessuale promiscua.
Non pensate che le vostre mogli ignare abbiano diritto di avere voce in capitolo su una vostra scelta, che però riguarda anche la loro salute?

Sono proprio curioso di sapere come gestite questi aspetti.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da LinguistaTop,
Io singolo anche nella vita perché ho capito che ho bisogno di trasgressione e non sono mai riuscito a rinunciarci completamente.

Quindi, a meno di non trovare una complice, preferisco essere single che riempire di bugie la mia lei. [...]


La tua scelta ti rende una persona di valore, che ha rispetto dei sentimenti altrui.
Chapeau.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Molti su questo forum dimostrano un tale livello di dipendenza dal sesso, da non farsi problemi nel calpestare qualunque patto, qualunque fiducia, qualunque responsabilità.
Tutti vogliono il piacere, nessuno riconosce i doveri che le relazioni si portano dietro, nel rispetto della parola data.
Ma che c'è di male? Siamo liberi, no? Liberi dal cervello.

Tranquilli: c'è di peggio, non preoccupatevi. In altri thread ho visto gente difendere l'incesto.
C'è di peggio: potete pulirvi la coscienza.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da CpForza69,
Quotato da Gabriella71,
Ai cari singoli del sito, intendo quelli sposati o fidanzati , con i propri partner inconsapevoli dellevoavventure nel sito. Siete davvero sicuri che le vostre donne , non abbiano una vita sessuale con altri al di fuori di voi ? [...]
Sono dei paraculi perché si tengono di conto la propria donna e si vogliono fottere quella😁 degli atri


Ecco, bravi. Non mi sembra difficile da capire.
La situazione specifica della coppia e altre scuse...sono tutte supercazzole.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
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Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da Esplosivo,
Quotato da GuardoneMonello,

"Pertanto si tende a cercare fuori ciò che la propria partner non da."
Che sarebbe come dire che io non trovo un prodotto nel supermercato sotto casa e quindi vado a comprarlo in un altro supermercato.
Questo significa ridurre una persona (uomo o donna che sia) a un oggetto sessuale.


Sentimenti ed esigenze fisiche non sono la stessa cosa.
Altrimenti potresti estendere lo stesso punto di vista alle coppie scambiste. Cercano fuori ciò che non trovano all'interno della coppia. È un discorso troppo generalista. Dovresti capire le dinamiche interne di una specifica coppia prima di lanciare una sentenza e paragonarla ad un "prodotto da supermercato". Paragone abbastanza infantile a mio modo di vedere.


"Sentimenti ed esigenze fisiche non sono la stessa cosa."
Infatti la mia metafora descrive il tuo modo di vedere le cose, non il mio.
La tua partner ti dà o non ti dà qualcosa che soddisfa un'esigenza fisica, non certo un sentimento d'amore, che non dovrebbe rispondere a dinamiche di opportunismo, se è davvero tale, indipendentemente dalla situazione interna di una specifica coppia.
Pertanto stai criticando il tuo stesso modo di vedere la questione.

Quanto alle coppie scambiste e aperte, non devo difenderle io, ma oserei dire che è offensivo nei loro confronti affermare che cercano al di fuori della coppia ciò che non hanno all'interno. Questo è falso nella stragrande maggioranza dei casi.
E comunque c'è una ENORME differenza: la consapevolezza e il consenso di entrambi i membri.

In conclusione ciò che mi sembra davvero infantile, anzi adolescenziale, è non comprendere "cosa ci sia di male" nel tradimento.

Detto questo, mi arrendo e vi lascio volentieri al vostro modo di vivere la trasgressione.
Tanto in nome del libertinaggio si può fare tutto...

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
- Singolo -
Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da Esplosivo,
Purtroppo non tutti hanno la fortuna di avere una partner che condivida certi giochi. Anzi, direi che sono pochi i fortunati. Pertanto si tende a cercare fuori ciò che la propria partner non da. E vale sia per l'uno che per l'altra. Che c'è di stra [...]

"Pertanto si tende a cercare fuori ciò che la propria partner non da."
Che sarebbe come dire che io non trovo un prodotto nel supermercato sotto casa e quindi vado a comprarlo in un altro supermercato.
Questo significa ridurre una persona (uomo o donna che sia) a un oggetto sessuale.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
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Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Signori, alla luce dei vostri contributi penso di poter trarre una mia conclusione.

È possibile che chi tradisce venga a sua volta tradito. È possibile che questo avvenga prima o dopo la scoperta del tradimento da parte di uno dei membri della coppia. È possibile che chi scopre il tradimento possa tenersi la scoperta per sé, o al contrario farlo presente al partner (e a quel punto , con quale faccia tosta, visto che il tradimento è reciproco?).
Siamo tutti esseri umani complessi, animati da desideri contrastanti, per cui è umano sbagliare ed essere codardi nel non comunicare al partner i propri naturali errori, non per questo giustificabili o non problematici. Il tradimento "per vendetta" non è certamente la soluzione migliore, ma è comprensibile.

Ciò che io ritengo IMMORALE, e non ho vergogna nell'usare questo aggettivo e rivendicarlo, non è il singolo tradimento in sé, ma l'assoluta nonchalance e sfacciataggine, se non addirittura vanto, nel portare avanti la propria relazione opaca nel tempo, tenendo i piedi in due scarpe e negando persino l'evidenza.
Insomma il problema non è tanto se tu, una volta, hai tradito, ma il fatto che tu continui a farlo solo per soddisfare le tue voglie, senza provare nulla, senza neanche porti il dubbio che questo potrebbe far soffrire chi ti ama (e che tu hai promesso di amare). Oppure è immorale il fatto che tu pretenda per forza che l'altro ti comprenda o ti perdoni nel momento in cui vieni scoperto. La cazzata l'hai fatta tu, indipendentemente dai problemi a monte. E il fatto che l'altro ti abbia eventualmente tradito a sua volta non dovrebbe alleggerire la tua colpa.

Chapeau, invece, a chi ha trovato la forza per discutere i problemi di coppia, trovando magari soluzioni open-minded.

» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
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Post: 150
Quotato da Zar73,
Storia complicata....ma immagino lo siano tutte.
Vita intima di coppia finita da alcuni anni dopo una sua relazione extra coniugale, argomento chiarito e chiuso con perdono ma da allora ognuno gioca a modo suo.
L'importante è farlo fuori dalle mura [...]


Quindi diciamo che la vostra storia si è evoluta da un tradimento vero e proprio a un patto di apertura della coppia.
Aver trovato questa soluzione vi fa molto onore, eticamente parlando, perché richiede un certo grado di maturità e tolleranza dell'errore. Siete riusciti a trovare il coraggio di parlare di qualcosa di cui vi vergognavate.

Va però ricordato che questo non è quello che accade nella maggioranza dei tradimenti.
La maggioranza dei tradimenti, che vengono scoperti, finiscono molto male, con fine del rapporto, sfratto, addio ai figli, assegno di mantenimento che va a beneficio della tua ex, eccetera.


» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
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Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da SposatoFeet,
Quotato da GuardoneMonello,


Interessante questo tuo giudizio morale verso noi interlocutori, qui sul forum.
Ti faccio notare solo un paio di cose.
Non credi che il tradimento sia un modo per controllare la vita e le emozioni degli altri, in particolare del tuo partner?
Ti sfugge il fatto che il tuo partner, credendoti fedele, possa limitarsi in alcune scelte di vita che farebbe se sapesse la verità?


Permettimi per favore di intervenire anche se il tuo commento si riferiva ad altro utente del sito.
Ma tu immagini quanti rapporti coniugali o comunque di coppia si basano sul "faccio finta di non sapere" perché in fondo, e spesso,la partner sospetta ma a un certo punto preferisce non sapere pur sospettando (immagino a tal proposito che tu sia single da moltissimo tempo) Storicamente quanti matrimoni sono arrivati fino alla fine sulla base di compromessi i cui benefici alla fine ricadevano sulla coppia stessa? Tu immagino la partner un'anima pia, soave ed ingenua, ma spesso non lo è, o comunque non è stupida...ed in ogni caso, perdonami,ma a me sembra molto moralistico questo principio guida dei nostri giorni della sincerita' a tutti i costi, figlia di una becero filone psicoanalitico moderno per cui bisogna essere sinceri sempre e comunque, anche quando la partner preferisce che tu non lo sia o,in taluni casi, il rilevare un tradimento possa farla soffrire senza fornire alcun ristoro a beneficio della coppia se non "sciacquarsi" egoisticamente la coscienza...


A me, più che il tradimento in sé, dà fastidio il fatto di considerarlo una cosa figa o addirittura motivo di vanto.
Cioè, io capisco la debolezza della carne, ma chi sbaglia dovrebbe come minimo evitare di sbandierarlo in pubblico o addirittura di cercare consigli e appoggio.
La menzogna la capisco quando hai a che fare con persone con cui non hai scelto di avere a che fare, e che sono difficili da gestire. Il partner, invece, dovrebbe essere una delle scelte più importanti della tua vita.
Scelta reversibile, ricordiamolo sempre.

Quanto alla morale, non è sempre una cosa negativa, come sembra a molti utenti qui.
Se la morale si basa sull'empatia e non sulla proibizione di scelte consensuali, allora sinceramente non ci vedo nulla di sbagliato nel giudicare, soprattutto quando la mancanza di rispetto diventa un vanto.


» Nell'argomento: Singoli sposati o fidanzati
8 mesi fa
Basilicata,
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Iscritto: 23.04.2022
Post: 150
Quotato da AlienMaturo,
Quanto vi piace girare intorno alla domanda per portare il discorso su altro. Il discorso si amplia perché non siamo marionette ma esseri pensanti. Beh non esiste l'esclusività del pensare, e c'è chi pensa che spostare il tiro altrove serve solo a [...]


Interessante questo tuo giudizio morale verso noi interlocutori, qui sul forum.
Ti faccio notare solo un paio di cose.
Non credi che il tradimento sia un modo per controllare la vita e le emozioni degli altri, in particolare del tuo partner?
Ti sfugge il fatto che il tuo partner, credendoti fedele, possa limitarsi in alcune scelte di vita che farebbe se sapesse la verità?


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