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» Nell'argomento: Argomenti aberranti nel forum:e' giusto scrivere ogni cosa
11 anni faQuotato da Dontforgetmenot,...Voglio dire,girando per il forum si trovano argomenti assurdi al limite della denuncia o cmq del trattamento sanitario obbligatorio.Pensate sarebbe meglio porre un limite a certi argomenti magari con l'intervento di un moderatore oppure se danno [...]
In prima analisi ritengo che la libertà di esprimere le proprie opinioni su un qualsiasi argomento sia inalienabile! Per questo principio, ritengo che il definire un argomento aberrante sia del tutto inaccettabile.
Altro discorso è rappresentare dei desideri o voleri che possono ledere la dignità o l'incolumità di un essere vivente.
Rimanendo nell'ambito del sesso, mi spiego meglio: Un conto è parlare, esprimere il proprio pensiero sul sadomasochismo violento, sul sesso con animali, sul sesso con minori. E un conto è esprimere desideri per le sopra dette categorie sessuali.
Nel primo caso si esprimono pensieri più o meno positivi o negativi, in funzione della propria cultura socio-cultural-religiosa, indipendentemente che essi possano coincidere o no con l'altrui opinione.
Questo lo ritengo essenziale per il coinvolgimento, la conoscenza e sopratutto per la socializzazione.
Mentre il "nascondere" argomenti scomodi, non posta a nulla, anzi aumenta il "fascino negativo" di situazioni da tutti, o quasi, non accettate, per vari motivi, ma sicuramente non accettabili.
Detto questo, l'argomento del post potrebbe anche essere rivalutato sul come e perché, spesso, ci si ritrova a leggere "scontri verbali ", anche accesi, che scivolano sul personale con "supposizioni" che poco hanno a che fare con l'argomento.
Questo forse è figlio del desiderio di primeggiare o di dequalificare altrui argomenti? Ma, fa scoprire solamente le caratteristiche di chi attacca, per non avere argomentazioni da contrapporre.
Comunque sia questa è una diffusa modalità di discutere, che a volte può essere sopportata di mala voglia; ma più spesso mi porta ad abbandonare l'argomento, anche se è interessante.
In oltre ritengo che non sia necessaria una qualsiasi forma d'indirizzamento e/o moderazione di un qualcuno. Basterebbe un più consono autocontrollo di chi scrive, nello stare sull'argomento, e mai portare il discorso sulla persona, che esprime idee e/o esperienze diverse delle nostre. Anche perché, spesso, si parla tra sconosciuti.
Per ultimo fortunatamente c'è ancora la possibilità di tralasciare l'argomento che non piace, che per noi è aberrante o che per un motivo qualsiasi non è di nostro interesse.
Pier
» Nell'argomento: Erotismo
11 anni faQuotato da shandor,Vorrei porre all'attenzione della comunità, un argomento molto interessante e che mi riguarda da vicino. Trovo che nella maggior parte delle situazioni che si creano sia dentro che fuori dai club , siano poco erotiche. Parlando delle varie esperi [...]
Io definisco l'erotismo come quell'insieme di sensazioni che una "immagine" mi trasmette, e che, anche involontariamente, "valuto" in funzione di ciò che desidero e che mi manca. Certo queste sono sensazioni e sono sempre relative al momento che vivo, quindi non possono essere oggetto di altrui valutazioni e giudizi.
Io potrei trovare erotico un gruppo di nudi urlanti masturbatori che spingendosi circondano una tipa, in ginocchio, che a caso lecca ogni "coso duro", che le arriva a tiro.
Un altro potrebbe essere attratto da una tipa che sorseggia un drink, o che balla in tanga e seni all'aria.
E si potrebbe si andare avanti con gli esempi all'infinito, ma non servirebbe a nulla.
Nello specifico dei Privè, che sono luoghi inventati e gestiti per l'illusoria ricerca dell'erotismo.Per me spesso il "divertimento" è stato lo osservare le evoluzioni, gli atteggiamenti e i richiami "sessuali" che animano le serate, nella ricerca spasmodica di offrire il proprio corpo a chi piace, ma che non riceve l'invito.
E non sempre si arriva all'alba soddisfatti. Anzi spesso si esce con un senso di vuoto, e non solo nel portafoglio.
Poi ognuno è soddisfatto di ciò che vuole esserlo!
Ma, tornando all'erotismo, vorrei dire anche che esso non è un qualcosa che si prende dall'armadio, s'indossa, e voilà eccomi erotico. Per me è un modo d'essere che nasce dall'intimo desiderio e piacere di essere l'oggetto dei desideri sessuali altrui. Questo non ha niente a che fare con il posto in cui si è!
Il luogo può essere più o meno predisposto a favorire i contatti, ma nulla di più.
Pier
» Nell'argomento: IL FASCINO E' TALENTO?
11 anni faQuotato da redset,Sono il primo a dirlo. Però, il grosso del lavoro spetta comunque a noi.
Quotato da Mipiacelacoppia,
Su questa affermazione sento di dovervi dare ragione...la motivazione è tutto, ma è una condizione strettamente personale e funziona sicuramente se si ragiona solo su se stessi. Se dall'altra parte non c'è risposta...puoi essere motivato quanto vuoi, sempre nulla raccogli!
Non posso dirmelo da solo: ""sono bello e affascinante""...la cosa non funziona a senso unico 🙂 😮
Vi capisco benissimo redset e Mipiacelacoppia: in buona sostanza affermiamo lo stesso concetto: occorre una gran motivazione per sopportare il personale e grosso lavoro su se stessi, indispensabile per migliorare il fascino. Mentre gli altri possono aiutare come test per il solo valutare i nostri cambiamenti.
Pier 🙂 🙂
» Nell'argomento: IL FASCINO E' TALENTO?
11 anni faQuotato da redset,Da parte di Fiona: [i]"Farebbe prima a rinascere! Come si fa a non capire che non si può riprogettare un modo di essere? Che essere non è apparire e che l'amore per la cultura, la bellezza, l'arte uno non può inventarsele di punto in bianco e costruirsele in qualche settimana?"[/i]..
Ma, come si fa a non capire che il "come si è". E' il prodotto dell'ambiente in cui si è cresciuti, e sopratutto dall'influenza di chi ci ha educato!
Questo non preclude nessuna progettazione e cambiamento del modo di essere! Se si è fortemente capito che non ci porta dove vogliamo andare
Cara Fiona, spiacente, non posso concordare con te! Sarà difficile, sarà duro, sarà incasinato ma non è impossibile riprogettare la vita! Sopratutto se si è spinti da motivazioni molto importanti.
Pier
» Nell'argomento: Il vostro animale guida.
11 anni fa
[b]la volpe [/b]
l tuo animale guida è la volpe. Questa scaltra creatura ti aiuta a sviluppare la saggezza e la concentrazione per imparare a prevenire gli attacchi esterni e difenderti con astuzia. Sei una persona socievole e loquace, che si integra facilmente nel gruppo ed esprime la propria opinione senza peli sulla lingua. A volte devi tenere a freno la tua impulsività, e non sono rare le volte in cui ti cacci nei guai, ma riesci sempre a cavartela. Merito della tua spigliatezza e di un senso dell?umorismo mai banale che attira i consensi di chi ti circonda.
l tuo animale guida è la volpe. Questa scaltra creatura ti aiuta a sviluppare la saggezza e la concentrazione per imparare a prevenire gli attacchi esterni e difenderti con astuzia. Sei una persona socievole e loquace, che si integra facilmente nel gruppo ed esprime la propria opinione senza peli sulla lingua. A volte devi tenere a freno la tua impulsività, e non sono rare le volte in cui ti cacci nei guai, ma riesci sempre a cavartela. Merito della tua spigliatezza e di un senso dell?umorismo mai banale che attira i consensi di chi ti circonda.
» Nell'argomento: IL FASCINO E' TALENTO?
11 anni faQuotato da belinone,Quello che hai scritto è condivisibile, ma credo che si intendesse che è inutile (per far colpo) fingersi intenditori di qualcosa... Sarebbe ridicolo e patetico... E facilmente a rischio di figure di palta...
Diverso è il discorso se, a tua volta affascinato da una persona, cerchi di colmare una tua mancanza interessandoti a quello che fa quella persona e studiando l'argomento... Se conosco una donna che mi interessa e lei è esperta di arte moderna posso fingere fino a che sono dietro una tastiera e wikipedia mi sostiene, ma alla prova dei fatti cascherà il palco... Meglio se ammetto la mia ignoranza in materia, le chiedo di istruirmi e studio assieme a lei, risulterei sicuramente più affascinante 🙂
Quello che dici è verissimo, e condivido con te che "l'inventare" su argomenti sconosciuti è patetico e facilmente scopribile.
Quello che non accetto è il preconcetto che non sia possibile crearsi un fascino reale e positivo e attraente; imparando i modi di comportarsi, di relazionarsi e di affascinare le persone che interessano.
Questo, per me è puro talento messo a disposizione del fascino personale.
D'altronde questo è il cambiamento richiesto a tutti i singoli e coppie che si presentano con modi "pretenziosi" o con "messaggi volgarmente indicibili".
Pier
» Nell'argomento: IL FASCINO E' TALENTO?
11 anni faQuotato da ProfumodiBosco,..... per conquistare una tipa che ama i quadri e la pittura ti vuoi trasformare in un intenditore d'arte quando non lo sei, non stai usando fascino, stai mentendo, ovvero paraculando! Come quei politici che quando vince un determinato colore, cambiano immediatamente sponda. Cosa fanno usano fascino? Non credo... 🙂
E per quale motivo uno non potrebbe diventare un intenditore di quadri?
L'ingoranza non è una caratteristica del DNA, basta aver la voglia e la determinazione di applicarsi per raggiungere lo scopo che si è prefisso! Occorrerà del tempo; ma anche in prima elementare si è arrivati senza conoscere l'algebra, e per questa mancanza dovremmo rimanere per sempre ignoranti, inteso come l'ignorare l'argomento?
Questo è vero per i pochi privilegiati che nascono imparati, e rimangono fermi su i loro presupposti. Contenti loro, contenti tutti.
Altri, e forse sono i più, conquistano costruendolo il fascino, con continuo lavoro di rifinitura del loro stile di vita, raggiungendo un gran fascino positivo, che potrà anche dar fastidio a chi è rimasto al palo. Pazienza, c'è ne faremo una ragione!
Pier
» Nell'argomento: IL FASCINO E' TALENTO?
11 anni faQuotato da ProfumodiBosco,Avere fascino non significa fare il camaleonte, chi cambia il suo essere per adattarsi agli altri è un Po paraculo secondo me. Il fascino lo coltivi per te stesso, con TUOI interessi, con TUOI modi di fare e di proporti. Quando vuoi cambiare per qual [...]
Sorvolo sulle inadeguate etichette, che condiscono il discorso, con l'effetto che dimostrano solo la tipologia dello scrivente; per estrapolare la sola utopistica filosofia che predica l'impossibilità per un tizio qualunque, con il minimo talento sindacale e molto lavoro su se stesso, di tramutare il suo fascino da negativo a positivo.
Ritengo che, se detta filosofia fosse "vera" o "assoluta", sarebbe molto triste rendersi conto dell'inesistenza del possibile cambiamento, per migliorare il proprio "stile di vita", che si evidenzia, sopratutto, nel nostro fascino recepito dagli altri.
Pier
» Nell'argomento: IL FASCINO E' TALENTO?
11 anni fa
Grazie a tutti per gli interessanti interventi.
Sembrerebbe una domanda a risposte scontate: è far sentire a proprio agio; è l'insieme di atti, modi, gesti, sorrisi; o si ha o non si ha; è un'alchimia di cui pochi sanno i componenti; e "ruffianeria"; è come il bello; è l'arte di farsi dire di sì, senza aver posto alcuna domanda esplicita.
E si potrebbe proseguire all'infinito e tutte le definizioni sono corrette, per cui il fascino non è un qualcosa di certa identificazione? Forse "ni"!
Il fascino, per me, è quell'insieme di movimenti, di tonalità della voce, di sguardi che utilizziamo, anche inconsapevolmente, per comunicare il nostro stato d'animo, i nostri desideri e i nostri obiettivi, in funzione delle attese altrui.
Questo sembrerebbe un arruffianarsi o peggio un prostituirsi per ottenere privilegi, o rifiutare proposte, ma comunque sia è l'essenza della comunicare dinamica. Che è anche l'intimo piacere di sentirsi visibili partecipanti. In contrapposizione all'anonima folla, che diventa, di per sé, un "essere vivente" annullatore di singolarità positive o negative che siano.
Che può far scattare il talento del riprendersi o costruirsi il proprio inconfondibile fascino. Certo è un "arduo e meticoloso lavoro" su se stessi, ma è anche rielaborazione delle altrui "risposte" ai nostri cambiamenti.
Ma, ogni cambiamento comporta il tendere al nostro "obiettivo", che richiede un progetto percorribile.
Quindi il talento può sostituire il "fascino innato" con un "fascino obiettivo" che non è falso. Ma una rielaborazione e adattamento all'ambiente in cui si vuol vivere con determinati obiettivi.
Per un esempio esplicito potrei dire: se un singolo qualsiasi fosse molto determinato a incontrare "Fiona", avendo la pancetta, non sapendo comportarsi a tavola, avendo abiti solo sportivi, non conoscendo i congiuntivi. Dovrebbe riprogettare il suo "fascino" sulle caratteristiche fortemente desiderate da "Fiona", usando il suo talento per provare ad avvicinare Fiona.
Chiudo con una frase: Senza modificare ciò che fai, non puoi sperare che le situazioni cambiano.
Ciao Pier
Sembrerebbe una domanda a risposte scontate: è far sentire a proprio agio; è l'insieme di atti, modi, gesti, sorrisi; o si ha o non si ha; è un'alchimia di cui pochi sanno i componenti; e "ruffianeria"; è come il bello; è l'arte di farsi dire di sì, senza aver posto alcuna domanda esplicita.
E si potrebbe proseguire all'infinito e tutte le definizioni sono corrette, per cui il fascino non è un qualcosa di certa identificazione? Forse "ni"!
Il fascino, per me, è quell'insieme di movimenti, di tonalità della voce, di sguardi che utilizziamo, anche inconsapevolmente, per comunicare il nostro stato d'animo, i nostri desideri e i nostri obiettivi, in funzione delle attese altrui.
Questo sembrerebbe un arruffianarsi o peggio un prostituirsi per ottenere privilegi, o rifiutare proposte, ma comunque sia è l'essenza della comunicare dinamica. Che è anche l'intimo piacere di sentirsi visibili partecipanti. In contrapposizione all'anonima folla, che diventa, di per sé, un "essere vivente" annullatore di singolarità positive o negative che siano.
Che può far scattare il talento del riprendersi o costruirsi il proprio inconfondibile fascino. Certo è un "arduo e meticoloso lavoro" su se stessi, ma è anche rielaborazione delle altrui "risposte" ai nostri cambiamenti.
Ma, ogni cambiamento comporta il tendere al nostro "obiettivo", che richiede un progetto percorribile.
Quindi il talento può sostituire il "fascino innato" con un "fascino obiettivo" che non è falso. Ma una rielaborazione e adattamento all'ambiente in cui si vuol vivere con determinati obiettivi.
Per un esempio esplicito potrei dire: se un singolo qualsiasi fosse molto determinato a incontrare "Fiona", avendo la pancetta, non sapendo comportarsi a tavola, avendo abiti solo sportivi, non conoscendo i congiuntivi. Dovrebbe riprogettare il suo "fascino" sulle caratteristiche fortemente desiderate da "Fiona", usando il suo talento per provare ad avvicinare Fiona.
Chiudo con una frase: Senza modificare ciò che fai, non puoi sperare che le situazioni cambiano.
Ciao Pier
» Nell'argomento: Quartiere a Luci Rosse a Roma
11 anni fa
scusate ho sbagliato post
» Nell'argomento: BDSM la sottomissione
11 anni fa
Premesso che sono convinto che il BDSM possa essere, di solito, una "pratica" sessuale, e non solo, con regole e fini rispettosi dell'altrui incolumità.
Personalmente non condivido neanche il solo pensare che si possa "godere" sottomettendosi sia fisicamente e sopratutto mentalmente a un qualsiasi "master" che prova piacere nell'applicazione di "tecniche" che tendono all'annullamento dell'altrui libertà fisica e/o mentale.
Comunque sia, questa è un mio personale modo di pensare e vivere, che è basato sulle parità delle persone, specialmente nell'ambito sessuale.
Pier
Personalmente non condivido neanche il solo pensare che si possa "godere" sottomettendosi sia fisicamente e sopratutto mentalmente a un qualsiasi "master" che prova piacere nell'applicazione di "tecniche" che tendono all'annullamento dell'altrui libertà fisica e/o mentale.
Comunque sia, questa è un mio personale modo di pensare e vivere, che è basato sulle parità delle persone, specialmente nell'ambito sessuale.
Pier
» Nell'argomento: IL FASCINO E' TALENTO?
11 anni fa
Il naturale fascino; inteso come un'innata attrattiva sessuale, ma non solo; può essere sostituito dal talento; inteso come l'adattare la nostra immagine all'altrui percezione; per attrarre o respingere, e quindi selezionare chi ci interessa?
Patty & Pier
Patty & Pier
» Nell'argomento: voglia di leccare la passera mentre viene sbattuta da altro
11 anni fa
Con una coppia bisex, nostra amica, ci siamo ritrovati in questo "aggrovigliamento" di sessi, corpi e leccamenti da favola, senza aver progettato te "coreografie", e siamo "arrivati" tutti e quattro. Alla fine siamo scoppiati tutti in una liberatoria sonora risata.
Ripetuto altre volte, ma la prima è irrepetibile.
Patty
Ripetuto altre volte, ma la prima è irrepetibile.
Patty
» Nell'argomento: Quartiere a Luci Rosse a Roma
11 anni fa
Le bacchette magiche che rimuovono i mali della società sono provvisoriamente fuori produzione! In alternativa si potrebbero sostituire con utilissime lamentele. I risultati sono garantiti con assoluta certezza del non cambiamento.
Pier
Pier
» Nell'argomento: Sieropositivi, i reietti di questi tempi.
11 anni faQuotato da ilNinfomane,ok sembriamo pensarla tutti (chi ha risposto qui intendo) allo stesso modo.. Ora sarebbe bello se anche il diretto interessato si unisse alla discussione per dire la sua non trovate?
Forse sarebbe anche interessante leggere le "motivazioni", di un qualcuno che ha scritto le "lamentele" alla Redazione!
Patty
» Nell'argomento: Sieropositivi, i reietti di questi tempi.
11 anni fa
E' una persona da ringraziare per la sua corretta dichiarazione di sieropositivo HIV!
Mentre i "falsi perbenisti" che vogliono ghettizzare o allontanare i positivi HIV fanno gran tristezza, per non dire altro!!
Essi forse hanno chiesto il certificato di non positività al vicino di tram, al fornaio, al medico di famiglia, alla maestra del figlio, e alle altre centinaia di persone con cui ci rapportiamo ogni giorno. Forse dovrebbero portare rispetto e non paura o rancore a chi ha trovato il coraggio di non nascondersi, e non fare altri "danni" in giro per la città!
Patty & Pier
Mentre i "falsi perbenisti" che vogliono ghettizzare o allontanare i positivi HIV fanno gran tristezza, per non dire altro!!
Essi forse hanno chiesto il certificato di non positività al vicino di tram, al fornaio, al medico di famiglia, alla maestra del figlio, e alle altre centinaia di persone con cui ci rapportiamo ogni giorno. Forse dovrebbero portare rispetto e non paura o rancore a chi ha trovato il coraggio di non nascondersi, e non fare altri "danni" in giro per la città!
Patty & Pier
» Nell'argomento: quando il gioco non vuole andare
11 anni faLeggendo le tue prime righe, mi sono detto "caspiterina finalmente una tipa che ragiona". In special modo quando scrivi:Quotato da MorganaDYD,personalmente non mi sento di voler scazzottare con le altre.. anzi, cerco di colpire anche loro, nel mio caso, tutti quanti e tutte quante sono oggetto del mio desiderio e nonostante il mio amore per la cosmesi dovuto solo a un amore per me.stessa e la voglia di vedermi bella, non penso di dovermi mettere in competizione con nessuna.........
..... del mio desiderio e il mio amore per la cosmesi dovuto solo a un amore per me.stessa e la voglia di vedermi bella....
Poi mi demolisci i tuoi bei ragionamenti scrivendo, tra le altre frasi:
.....chi ha questo pensiero sul trucco femminile e sulle donne in generale, mi suscita tristezza, perché posso immaginare con quali donne tu abbia avuto a che fare........
Questo non tanto per me, ma perché ti sei posta un palmo sopra le donne che io posso aver frequentato, e fino a prova contraria, di cui non hai informazioni né fisiche e tanto meno mentali. Analiticamente si presuppone che le mie frequentazioni siano di un "rango inferiore" al tuo. Questo, fino a prova contraria, e a prescindere dalle tue conoscenze dirette, convaliderebbe il mio precedente ragionamento sulle competizioni femminili.
Comunque sia, Questo non è una mia critica velenosa, ma solo un mio sentito grazie per avermi letto e commentato, con sincero spirito critico.
Per ultimo, concordo con tutti i tuoi ragionamenti sull'ambiente maschile, che comunque sia "scazzotta" e spesso si modifica costruendosi e infilandosi la "maschera" modellata sui desideri della donna che vorrebbe portare a letto. Questo per me è tristezza.
Con simpatia e ammirazione
Pier
» Nell'argomento: Quartiere a Luci Rosse a Roma
11 anni fa
Effettivamente ragionando sulla prostituzione, che è da sempre un "fiorente commercio", che si basa sulla pressante, e mondiale, richiesta-bisogno di "pochi minuti di godimento". Ci si scontra sull'innegabile concezione peccaminosa del sesso, e per estensione della prostituzione, che è ostaggio sopratutto di culture religiose, di qualsiasi indirizzo.
Detto questo, in prima analisi ritengo che il dedicare una zona, anche alle sole trattative economiche, che sono azioni propedeutiche al sesso vero e proprio, non possa far altro che alimentare pseudo chiacchiere saccenti, senza risolvere un granché.
Sarebbe più costruttivo ripensare il sesso come un "momento naturale", riportandolo nella realtà quotidiana. Liberandolo così dalle peccaminose etichette, che, di fatto, lo rendono peccaminoso.
Sarà utopia, ma mi piace pensare a un mondo che considera il sesso alla pari del nutrirsi. Questo forse potrebbe portare la prostituzione a un ricordo di un'era primordiale dell'uomo.
Seguendo questo concetto il "regolamentare", anche con la primordiale fase dell'individuare e creare zone, in cui sia possibile trovare sesso "sicuro", sotto ogni aspetto, ritengo che possa essere un primissimo momento di cambiamento.
Pier
Detto questo, in prima analisi ritengo che il dedicare una zona, anche alle sole trattative economiche, che sono azioni propedeutiche al sesso vero e proprio, non possa far altro che alimentare pseudo chiacchiere saccenti, senza risolvere un granché.
Sarebbe più costruttivo ripensare il sesso come un "momento naturale", riportandolo nella realtà quotidiana. Liberandolo così dalle peccaminose etichette, che, di fatto, lo rendono peccaminoso.
Sarà utopia, ma mi piace pensare a un mondo che considera il sesso alla pari del nutrirsi. Questo forse potrebbe portare la prostituzione a un ricordo di un'era primordiale dell'uomo.
Seguendo questo concetto il "regolamentare", anche con la primordiale fase dell'individuare e creare zone, in cui sia possibile trovare sesso "sicuro", sotto ogni aspetto, ritengo che possa essere un primissimo momento di cambiamento.
Pier
» Nell'argomento: quando il gioco non vuole andare
11 anni fa
Quando la donna si prepara, per la serata, scegliendo con cura ciò che mettere o non indossare, pensa alle avversarie che incontrerà. Ricercando di come essere la "preda" più ambita dagli uomini. Che poi sceglierà di scartarne molti, non tanto perché sono inaccettabili ma per dimostrare alle altre donne che è lei la più ammirata del locale.
Per le donne, questo giochino è eccitantissimo, per lo meno, per due motivi:
- aumenta in modo esponenziale il proprio ego, e la propria eccitazione mentale che si riscontra anche nel tanga bagnato.
- giocare alla falsa preda, quando ha già deciso chi vuole. Ma, lo vuol vedere "scazzottare", facendogli credere che essa sarà l'ambito premio di chi rimane in piedi. Mentre lei ha deciso a priori se andarci a letto o no!
Tutto questo per l'uomo, per il maggiore dei casi, non esiste e spreca inutilmente energie per primeggiare sugli altri contendenti. Arrivando al momento fatidico "sfinito" da congetture, dal presentarsi come la lei desidera, dal vivere momenti non suoi. Mentre la donna è eccitata dai preamboli.
Ma purtroppo il raffronto tra uomini, continua anche quando si è tutti nudi. Si chiama stress da prestazione. Io lo chiamo handicap da raffronto tra maschi, che siano presenti o dei fantasmi della memoria femminile.
Se ci mettiamo anche un po' di normali preoccupazioni, tipo bollette in arretrato, la frittata è lì pronta essere servita con il giacomino che fa le bizze.
Forse dovremmo giocare con più emotiva serenità. Ricordandoci che è sempre e comunque un bel gioco, tra due o più persone che desiderano tutte la stessa cosa: gioire dell'amore fisico, senza troppe complicazioni e raffronti con altri giocatori presenti o no!
Pier
Per le donne, questo giochino è eccitantissimo, per lo meno, per due motivi:
- aumenta in modo esponenziale il proprio ego, e la propria eccitazione mentale che si riscontra anche nel tanga bagnato.
- giocare alla falsa preda, quando ha già deciso chi vuole. Ma, lo vuol vedere "scazzottare", facendogli credere che essa sarà l'ambito premio di chi rimane in piedi. Mentre lei ha deciso a priori se andarci a letto o no!
Tutto questo per l'uomo, per il maggiore dei casi, non esiste e spreca inutilmente energie per primeggiare sugli altri contendenti. Arrivando al momento fatidico "sfinito" da congetture, dal presentarsi come la lei desidera, dal vivere momenti non suoi. Mentre la donna è eccitata dai preamboli.
Ma purtroppo il raffronto tra uomini, continua anche quando si è tutti nudi. Si chiama stress da prestazione. Io lo chiamo handicap da raffronto tra maschi, che siano presenti o dei fantasmi della memoria femminile.
Se ci mettiamo anche un po' di normali preoccupazioni, tipo bollette in arretrato, la frittata è lì pronta essere servita con il giacomino che fa le bizze.
Forse dovremmo giocare con più emotiva serenità. Ricordandoci che è sempre e comunque un bel gioco, tra due o più persone che desiderano tutte la stessa cosa: gioire dell'amore fisico, senza troppe complicazioni e raffronti con altri giocatori presenti o no!
Pier
» Nell'argomento: Autostima e rispetto.
11 anni faQuotato da Mipiacelacoppia,[img] http://www.slumberland.it/public/gallerie/peanuts_lucy_charlie_brown_.jpg [/img]
Probabilmente hai ragione, ma d'altronde "manicomio" è scritto fuori del cancello!
Con simpatia Pier

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