5 anni fa
@XHunerXP
amico mio, il fine e' quello del feeling? Questo mostro in realta' cosa e'? E' la simpatia ed il fascino che dal tuo essere arriva a lei. Un pensiero gentile, magari solo il tirarle la sedia del tavolo al ristorante, quando si deve sedere, puo' essere determinante, come puo' essere determinante un baciamani elegante, o una barzelletta raccontata con fascino, un tuo modo particolare di sorridere, la cultura che riesci a far notare, perche' la stessa funzione non puo' e/o non deve averlo anche un regalino azzeccato ai suoi gusti? Bada che io non dico affatto che cio' cambia l'ago della bilancia, ma solo che potrebbe cambiarlo, cosa ci troveresti di strano? Nell'esempio che ho fatto, in cui un singolo incontrato, fisicamente per i miei gusti, scarsino, a mio giudizio, l'ago si e' spostato verso il feeling perche' il regalino era leggermente porno, ed ha aperto la discussione su antichita' e disegni antichi (opere) che riportano scene porno di posizioni erotiche inserite nel kamasutra. In qualche ora di chiacchiere scambiate col singolo per conoscersi, vuoi che il "pensiero" non sia determinante? Potrebbe a mio giudizio essere determinante anche la semplice marca del vino che hai portato per berlo insieme. Se tu sei convinto del contrario fa pure, ma io resto della mia idea. Poi aggiungo che ne' tu e ne' io sapremo mai cosa ha spostato l'asse verso il feeling... puo' essere stato un poco di tutto, dal fisico con qualche difetto simpatico, al sorriso, ad una gentilezza, ad una sigaretta fumata insieme, alla sedia aggiustata, all'attenzione nell'ascoltarsi reciprocamente... e persino il regalino che l'ha colpita per la particolarita' o ber la bellezza ecc... Io nella prima conoscenza in queste cose cerco sempre di essere amorfo, nel senso che non faccio nulla e non dico nulla per spostare l'ago a favore o contro perche' se l'incontro delude non voglio avere nessuna colpa.
Grazie del tuo pensiero che mi ha dato modo di aggiungere il piccolo chiarimento. Scusami le prossime parole non rivolte a te.
Toh, guarda un poco, chi si e' svegliato... "il narcisista", adesso c'e' lui, oltre agli egoisti. Insieme cosa mi possono insegnare? A vedere sempre la mia immagine nello specchio? Quanto sono bello! Quanto sono bravo! Che grande cultura che ho! Quanto sono altruista! Quanto sono umano! Quanto sono artista! Quanto sono tutto! e... gli altri, eccetto chi mi da sempre ragione, quanto "non esistono", quanto sono nulla, quanto sono maschilisti... Potete tornare a guardarvi al vostro specchio onnipresente, io vi ignoro, per me non esistete nemmeno... ma... se il destino vi desse e ci desse la possibilita' reale di incontrarci, sono sicuro che direste "Quanto mi sono sbagliato su questo Signore".
Vi darei anche i miei dati per incontrarci, e farvi toccare con mano il vostro errore di giudizio, ma oltre ad essere narcisisti temo che siete anche cattivi e falsi (un signore del gruppo era venuto a conversare con me in privato e stava per carpirmi la fiducia, mi era apparso come persona stimabile, amabile, umile e comprensivo e gli stavo dando il sito in cui ci sono le prove di cio' che affermavo, di quello che io faccio "gratis" a favore di chi soffre. Sono prove pubblicate da anni, e testimoniate dagli stessi interessati su youtube, in cui la realta' e' visibile nei filmati... per fortuna un attimo prima di dargli l'indirizzo delle mie pubblicazioni, mi sono accorto della sua cattiveria.... non mi avrebbe lo stesso potuto nuocere, sono cose
fatti reali che solo un imbecille puo' disconoscere, ma non mi sarebbe piaciuto essere riconosciuto da queste persone cattive nell'anima), ed e' solo la "paura" della vostra cattiveria che mi impedisce di venire nel vostro privato e di darvi l'indirizzo di youtube delle mie pubblicazioni con le quali fughereste ogni dubbio. Ma in mancanza di questa possibilita' che accarezzo di tanto in tanto di darvi, preferisco ignorarvi, e considerarvi mai esistiti.
amico mio, il fine e' quello del feeling? Questo mostro in realta' cosa e'? E' la simpatia ed il fascino che dal tuo essere arriva a lei. Un pensiero gentile, magari solo il tirarle la sedia del tavolo al ristorante, quando si deve sedere, puo' essere determinante, come puo' essere determinante un baciamani elegante, o una barzelletta raccontata con fascino, un tuo modo particolare di sorridere, la cultura che riesci a far notare, perche' la stessa funzione non puo' e/o non deve averlo anche un regalino azzeccato ai suoi gusti? Bada che io non dico affatto che cio' cambia l'ago della bilancia, ma solo che potrebbe cambiarlo, cosa ci troveresti di strano? Nell'esempio che ho fatto, in cui un singolo incontrato, fisicamente per i miei gusti, scarsino, a mio giudizio, l'ago si e' spostato verso il feeling perche' il regalino era leggermente porno, ed ha aperto la discussione su antichita' e disegni antichi (opere) che riportano scene porno di posizioni erotiche inserite nel kamasutra. In qualche ora di chiacchiere scambiate col singolo per conoscersi, vuoi che il "pensiero" non sia determinante? Potrebbe a mio giudizio essere determinante anche la semplice marca del vino che hai portato per berlo insieme. Se tu sei convinto del contrario fa pure, ma io resto della mia idea. Poi aggiungo che ne' tu e ne' io sapremo mai cosa ha spostato l'asse verso il feeling... puo' essere stato un poco di tutto, dal fisico con qualche difetto simpatico, al sorriso, ad una gentilezza, ad una sigaretta fumata insieme, alla sedia aggiustata, all'attenzione nell'ascoltarsi reciprocamente... e persino il regalino che l'ha colpita per la particolarita' o ber la bellezza ecc... Io nella prima conoscenza in queste cose cerco sempre di essere amorfo, nel senso che non faccio nulla e non dico nulla per spostare l'ago a favore o contro perche' se l'incontro delude non voglio avere nessuna colpa.
Grazie del tuo pensiero che mi ha dato modo di aggiungere il piccolo chiarimento. Scusami le prossime parole non rivolte a te.
Toh, guarda un poco, chi si e' svegliato... "il narcisista", adesso c'e' lui, oltre agli egoisti. Insieme cosa mi possono insegnare? A vedere sempre la mia immagine nello specchio? Quanto sono bello! Quanto sono bravo! Che grande cultura che ho! Quanto sono altruista! Quanto sono umano! Quanto sono artista! Quanto sono tutto! e... gli altri, eccetto chi mi da sempre ragione, quanto "non esistono", quanto sono nulla, quanto sono maschilisti... Potete tornare a guardarvi al vostro specchio onnipresente, io vi ignoro, per me non esistete nemmeno... ma... se il destino vi desse e ci desse la possibilita' reale di incontrarci, sono sicuro che direste "Quanto mi sono sbagliato su questo Signore".
Vi darei anche i miei dati per incontrarci, e farvi toccare con mano il vostro errore di giudizio, ma oltre ad essere narcisisti temo che siete anche cattivi e falsi (un signore del gruppo era venuto a conversare con me in privato e stava per carpirmi la fiducia, mi era apparso come persona stimabile, amabile, umile e comprensivo e gli stavo dando il sito in cui ci sono le prove di cio' che affermavo, di quello che io faccio "gratis" a favore di chi soffre. Sono prove pubblicate da anni, e testimoniate dagli stessi interessati su youtube, in cui la realta' e' visibile nei filmati... per fortuna un attimo prima di dargli l'indirizzo delle mie pubblicazioni, mi sono accorto della sua cattiveria.... non mi avrebbe lo stesso potuto nuocere, sono cose
fatti reali che solo un imbecille puo' disconoscere, ma non mi sarebbe piaciuto essere riconosciuto da queste persone cattive nell'anima), ed e' solo la "paura" della vostra cattiveria che mi impedisce di venire nel vostro privato e di darvi l'indirizzo di youtube delle mie pubblicazioni con le quali fughereste ogni dubbio. Ma in mancanza di questa possibilita' che accarezzo di tanto in tanto di darvi, preferisco ignorarvi, e considerarvi mai esistiti.
5 anni fa
@estero, io parlo per me, il mio punto di vista è uno , mio e strettamente personale.
Ci si confronta , non cerco di influenzare il tuo punto di vista.
Io sapevo perfettamente cosa avesse portato a decidere la mia lei, passavamo tempo prima e dopo discutendone. Ero estremamente interessato a conoscere i suoi pensieri e lei i miei.
Posso dirti come la vivo io, assolutamente non posso mettere bocca su come puoi o non viverla tu.
Ognuno ha il suo modo per creare un feeling, complicità. Ognuno è quello che è e viene attratto , cerca, ciò che trova più affine.
Senza entrare nei dettagli, abbiamo un concetto diverso di approccio, di cortesia, di avere un buon impatto in una conoscenza. Non esiste una giusta o una sbagliata, esiste quella che ti viene naturale e che ti porta ad avere successo.
Se avessi un marito che mi dicesse, consigliasse cosa devo portare, come vestirmi, come comportarmi, sinceramente, declinerei l'invito con gentilezza e cortesia.
Se devo snaturarmi, sentirmi legato e non a mio agio, me ne stareu a casa.
Per questo do molta importanza ad una conoscenza , neutra, nel posto e nella forma , prima di un incontro che porti al sesso.
Non sono il tipo che si fa ospitare senza una certa amicizia, non sono il tipo che si fa pagare cene ne si fa dire cosa "essere" per "arrivare" ad una donna. Non per saccenza ma per carattere. Non mi sognerei mai di andare da una coppia che non conosco e farmi ospitare per un incontro conoscitivo.
Voglio essere libero di poter declinare immediatamente e voglio che loro si sentano liberi cime me. Campo neutro, ci si conosce, il tempo che necessita, poi si vede il da farsi.
Ma ripeto, è un mio modo di essere, non voglio assolutamente spacciarlo per giusto o , addirittura, propinarlo a terzi.
Ci si confronta , non cerco di influenzare il tuo punto di vista.
Io sapevo perfettamente cosa avesse portato a decidere la mia lei, passavamo tempo prima e dopo discutendone. Ero estremamente interessato a conoscere i suoi pensieri e lei i miei.
Posso dirti come la vivo io, assolutamente non posso mettere bocca su come puoi o non viverla tu.
Ognuno ha il suo modo per creare un feeling, complicità. Ognuno è quello che è e viene attratto , cerca, ciò che trova più affine.
Senza entrare nei dettagli, abbiamo un concetto diverso di approccio, di cortesia, di avere un buon impatto in una conoscenza. Non esiste una giusta o una sbagliata, esiste quella che ti viene naturale e che ti porta ad avere successo.
Se avessi un marito che mi dicesse, consigliasse cosa devo portare, come vestirmi, come comportarmi, sinceramente, declinerei l'invito con gentilezza e cortesia.
Se devo snaturarmi, sentirmi legato e non a mio agio, me ne stareu a casa.
Per questo do molta importanza ad una conoscenza , neutra, nel posto e nella forma , prima di un incontro che porti al sesso.
Non sono il tipo che si fa ospitare senza una certa amicizia, non sono il tipo che si fa pagare cene ne si fa dire cosa "essere" per "arrivare" ad una donna. Non per saccenza ma per carattere. Non mi sognerei mai di andare da una coppia che non conosco e farmi ospitare per un incontro conoscitivo.
Voglio essere libero di poter declinare immediatamente e voglio che loro si sentano liberi cime me. Campo neutro, ci si conosce, il tempo che necessita, poi si vede il da farsi.
Ma ripeto, è un mio modo di essere, non voglio assolutamente spacciarlo per giusto o , addirittura, propinarlo a terzi.
5 anni fa
Quello che vorrei farti capire è che il tuo è un elenco di prerogative/accortezze -compreso il regalino, ma deve essere di scarso valore, non "personalissimo", e/o da consumarsi durante la serata, tipo mignon o prosecco- le quali, se presenti (anche in parte) possono rendere speciale non soltanto la serata, ma anche l'amicizia che ne potrebbe nascere.Quotato da coppiaestero,
amico mio, il fine e' quello del feeling? Questo mostro in realta' cosa e'? E' la simpatia ed il fascino che dal tuo essere arriva a lei. Un pensiero gentile, magari solo il tirarle la sedia del tavolo al ristorante, quando si deve sedere, puo' essere determinante, come puo' essere determinante un baciamani elegante, o una barzelletta raccontata con fascino, un tuo modo particolare di sorridere, la cultura che riesci a far notare, perche' la stessa funzione non puo' e/o non deve averlo anche un regalino azzeccato ai suoi gusti?
Su questo sono più che d'accordo.
Ma, mannaggia la miseria, non devono essere indotte, "imboccate" da te!
Così facendo privi di spontaneità gesti che se lo fossero sarebbero sicuramente vincenti, senza contare che non è giusto ingannare, sia pure a fin di bene, una moglie/compagna.
Anzi, penso che darle una visione (sia pur leggermente) distorta contribuisca ad incrementare aspettative che poi, per forza di cose, andranno sicuramente deluse. Se non quella sera, a lungo andare: se uno non è simpatico, gentile, elegante, colto ecc. ecc. come nel primo incontro, prima o poi si sgama.
E allora so' bip, per lui e per te.
Pallina
5 anni fa
Centrato il punto Pallina, spontaneità, nel bene e nel male.
5 anni fa
Ora siamo arrivati al "( ti faccio vedere gli aiuti umanitari che ho fatto per farti capire la brava persona che sono)".
Ormai neppure la chiesa "(addirittura lei)" non chiede elemosine con questa tattica..
Quindi nessuno ti darà la propria compiacenza x queste cose..
Ormai neppure la chiesa "(addirittura lei)" non chiede elemosine con questa tattica..
Quindi nessuno ti darà la propria compiacenza x queste cose..
5 anni fa
Si Fif, e se alla moglie sta bene, al singolo anche, ben venga che si divertano con gusto ed appagamento.
5 anni fa
Animo animo... Guarda il lato positivo : all'appuntamento zero, presentarsi con regali vari e cena offerta per un ometto è sicuramente spiazzante 😮Quotato da ssbbw69,e siccome a me piace sparigliare le carte e infrangere le regole (del gioco), mi è successo di presentarmi a un primo appuntamento con ben due regali (!!).
e ho pure pagato la cena.
questo mi dice che: 1. non sono vanitoZa. 2. forse non sono nemmen [...]
5 anni fa
Non rispondo agli altri, con i quali, posso essere di accordo su gesti propri, spontanei e genuini, che non sono mai venuti inficiati dagli scambi di opinioni fatti per dare una idea della signora che conosceranno... ma qualcuno aprisse un thread su tali capacita' dei singoli... vi garantisco una altissima quota di... "cosa porto?", "come mi devo comportare", porti che cavolo vuoi... ma non mi venite a dire che il modo di presentarsi, compreso il regalo, non ha un alto peso nell'intaurarsi del feeling.
RISPONDO ALLA COPPIA CHE il cui lui, se ho capito bene, mi stava ingannando, e posso provarlo, avendo salvato tutti i messaggi che ci siamo scambiati col vecchio nick. Dimostra forse proprio un nervo scoperto accennando agli aiuti umanitari (non sono la CARITAS ma una persona di cultura, umile di modi e di origini). Quando possibile aiuto il prossimo gratis e ai tempi del tentativo di inganno stavo per fargli vedere i filmati che erano gia' da diverso tempo pubblicati su youtube, con testimonianze vere, persino di un prete che ha avuto bisogno di me. In tali pubblicazioni io ci ho messo la faccia proprio per la certezza del mio operato ed anche dei risultati ottenuti.
@Pallina, ma certo che cio' che dici lo condivido, certo che quando tutto e' spontaneo e' meglio... vuoi che non lo sappia? Ho fatto, tra i tanti lavori, anche l'informatore medico con un corso specifico in cui ci veniva insegnato come riconoscere le qualita' e le tendenze dei nostri interlocutori, medici, specialisti, capo-sala, infermieri. Conosco le tecniche di "vendita" dei prodotti... e capisco l'importanza della spontaneita' dei gesti. Se pero' so che nella camera in cui entro c'e' un cardiologo, i miei gesti, saranno spontanei (non imparo ne' insegno il rosario) ma gia' mirati verso un cardiologo, mentre se so che nella camera c'e' un oculista saranno spontanei ma gia' pronti ad incontrare un oculista. Dico questo, perche' la ditta con la quale ho lavorato, nella prova finale per assumere o meno ci faceva entrare in una camera in cui avremmo potuto trovare un qualsiasi professionista o lavoratore ed era essenziale capire al piu' presto chi era il nostro interlocutore, per entrare in empatia e "vendere" i nostri prodotti (io ci trovai il padrone della ditta). Se informato su chi incontra perche' non dovrebbe essere piu' se stesso? Dici che una mia preventiva collaborazione col singolo danneggia mia moglie? Qui i punti di vista sono diversi, ed e' giusto che sia cosi', io non credo che la danneggio, ma credo che la metto in condizioni di non scartare quel singolo prima di averlo ben valutato (sono punti di vista diversi che ci stanno). Se poi il singolo non riesce a utilizzare il proprio "bagaglio culturale" pur avendo l'attenzione della signora, egli verra' scartato anche se avesse portato in regalo la casa o il terreno o il castello.
Qui viene fuori che la mia interferenza c'e' sempre, ma non e' affatto vero... c'e' per chi la chiede e per chi la vuole, ed e' data sotto forma di informazione asettica, quasi come scambio di opinione e di consiglio, mai come obbligo, ... ci mancherebbe anche quello... Se un singolo non viene scelto, nonostante abbia seguito i miei consigli, non me ne faccio una colpa.
Io gli do il consiglio, ma lui ne faccia l'uso che crede...
RISPONDO ALLA COPPIA CHE il cui lui, se ho capito bene, mi stava ingannando, e posso provarlo, avendo salvato tutti i messaggi che ci siamo scambiati col vecchio nick. Dimostra forse proprio un nervo scoperto accennando agli aiuti umanitari (non sono la CARITAS ma una persona di cultura, umile di modi e di origini). Quando possibile aiuto il prossimo gratis e ai tempi del tentativo di inganno stavo per fargli vedere i filmati che erano gia' da diverso tempo pubblicati su youtube, con testimonianze vere, persino di un prete che ha avuto bisogno di me. In tali pubblicazioni io ci ho messo la faccia proprio per la certezza del mio operato ed anche dei risultati ottenuti.
@Pallina, ma certo che cio' che dici lo condivido, certo che quando tutto e' spontaneo e' meglio... vuoi che non lo sappia? Ho fatto, tra i tanti lavori, anche l'informatore medico con un corso specifico in cui ci veniva insegnato come riconoscere le qualita' e le tendenze dei nostri interlocutori, medici, specialisti, capo-sala, infermieri. Conosco le tecniche di "vendita" dei prodotti... e capisco l'importanza della spontaneita' dei gesti. Se pero' so che nella camera in cui entro c'e' un cardiologo, i miei gesti, saranno spontanei (non imparo ne' insegno il rosario) ma gia' mirati verso un cardiologo, mentre se so che nella camera c'e' un oculista saranno spontanei ma gia' pronti ad incontrare un oculista. Dico questo, perche' la ditta con la quale ho lavorato, nella prova finale per assumere o meno ci faceva entrare in una camera in cui avremmo potuto trovare un qualsiasi professionista o lavoratore ed era essenziale capire al piu' presto chi era il nostro interlocutore, per entrare in empatia e "vendere" i nostri prodotti (io ci trovai il padrone della ditta). Se informato su chi incontra perche' non dovrebbe essere piu' se stesso? Dici che una mia preventiva collaborazione col singolo danneggia mia moglie? Qui i punti di vista sono diversi, ed e' giusto che sia cosi', io non credo che la danneggio, ma credo che la metto in condizioni di non scartare quel singolo prima di averlo ben valutato (sono punti di vista diversi che ci stanno). Se poi il singolo non riesce a utilizzare il proprio "bagaglio culturale" pur avendo l'attenzione della signora, egli verra' scartato anche se avesse portato in regalo la casa o il terreno o il castello.
Qui viene fuori che la mia interferenza c'e' sempre, ma non e' affatto vero... c'e' per chi la chiede e per chi la vuole, ed e' data sotto forma di informazione asettica, quasi come scambio di opinione e di consiglio, mai come obbligo, ... ci mancherebbe anche quello... Se un singolo non viene scelto, nonostante abbia seguito i miei consigli, non me ne faccio una colpa.
Io gli do il consiglio, ma lui ne faccia l'uso che crede...
5 anni fa
Beh ho lavorato tre anni con tutte donne,in pausa pranzo si andava a bere il caffè al bar,beh hanno pagato sempre loro 😄
5 anni fa
non ho mai avuto tanti soldi in tasca,loro offrivano e non volevano che io pagassi,forse perché le portavo al bar con le mie auto 😄Quotato da ssbbw69,braccino corto, eh?Quotato da stephanie69,Beh ho lavorato tre anni con tutte donne,in pausa pranzo si andava a bere il caffè al bar,beh hanno pagato sempre loro 😄
mi ricordi il protagonista di Monetine, un racconto che ho letto tempo fa... 😇
5 anni fa
io non parlo di tirchieria, ma di vanita' che non e' solo femminile... se mi portano un bel regalo, anche a me fa piacere... giocando sul piacere di ricevere un regalo mi viene in mente una offerta fattami da un gruppo di lavoro in posta, a fianco della farmacia , per bocca di un impiegato... io avevo gentilmente rifiutato perche' non prendevo volentieri caffe'... dopo 15 minuti e' arrivata una ragazza dello stesso gruppo per invitarmi a prendere il caffe' io rifiutato per la seconda volta ma ta ragazza simpaticamente mi disse... "io non torno di la' senza di te, perche' loro mi hanno fatto scommettere che non ci sarei riuscita neanche io (era veramente una bella ragazza) e se torno di la' da sola, perdo la scommessa... ne e' scaturita una bella risata ed una bella e lunghissima amicizia con tutti loro... Il modo di porsi, e non la bellezza della ragazza, avevano rotto le mie resistenze...Quotato da stephanie69,Beh ho lavorato tre anni con tutte donne,in pausa pranzo si andava a bere il caffè al bar,beh hanno pagato sempre loro 😄
5 anni fa
Ho regalato un braccialetto una volta alla mia ex,mi fa ,oh che bello,chissà quanto hai speso,no era in regalo col montenegro 😄
5 anni fa
Se il braccialetto era simpatico, non era importante il prezzo... ma il valore dato nell'offrirlo... a me offrivano e rifiutavo un semplice caffe', ma la battuta con cui la bellissima ragazza ha girato il mio dissenso, ha fatto si che da quel giorno tutte le mattine abbiamo preso il caffe' insieme nell'ufficio postale. Tutto percio' e' relativo a come l'individuo utilizza i mezzi a propria disposizione... con la sola bellezza mai mi avrebbe portato in posta...Quotato da stephanie69,Ho regalato un braccialetto una volta alla mia ex,mi fa ,oh che bello,chissà quanto hai speso,no era in regalo col montenegro 😄
5 anni fa
A me quelli che perplime non é il regalo in se quanto accogliere nel ménage persone che evidentemente hanno bisogno di essere aiutate. Se un singolo si comporta da cafone, il compagno non dovrebbe dargli colpettini sotto al tavolo come ai bambini, ma accompagnarlo gentilmente alla porta. Senza passare dal letto.
Mia opinione. E pace se non ci sono singoli ammodo nei dintorni.
Mia opinione. E pace se non ci sono singoli ammodo nei dintorni.
5 anni fa
la soluzione piu' semplice e piu' logica,Quotato da CpErotos,A me quelli che perplime non é il regalo in se quanto accogliere nel ménage persone che evidentemente hanno bisogno di essere aiutate. Se un singolo si comporta da cafone, il compagno non dovrebbe dargli colpettini sotto al tavolo come ai bambini, ma [...]
5 anni fa
Agli appuntamenti porto sempre io i profilattici !!! 😄
5 anni fa
Io i profiterols
5 anni fa
e lei ne approfitterals?Quotato da Pablopd,Io i profiterols
5 anni fa
La cioccolata è afrodisiaca. La panna è afrodisiaca. I bigné sono afrodisiaci. Il visitatore ê afrodisiaco.... 😋Quotato da mishaemasha,e lei ne approfitterals?Quotato da Pablopd,Io i profiterols
5 anni fa
PER ME E' AFRODISIACA ANCHE QUESTA.... molto semplicemente eccitante... come succhiare le vongole veraci oppure le cozze in una pepata... una grande musica, un grande gusto, un grande violino..... una succhiata con nutella, i bigne' li preparo io e li mangiamo prima... poi o dopo tutto cio' che viene... https://www.youtube.com/watch?v=rqu3Pdw7aNwQuotato da Pablopd,La cioccolata è afrodisiaca. La panna è afrodisiaca. I bigné sono afrodisiaci. Il visitatore ê afrodisiaco.... 😋Quotato da mishaemasha,
e lei ne approfitterals?
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