Gay & Bisex
Pompino al mio amico etero Edoardo
04.07.2026 |
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"Iniziai e massaggiarlo sul petto, un pecco con quel poco pelo brizzolato sexy, scesi…scesi e scesi ancora…e arrivai al suo pisello che si era indurito ancora un pochino di più ma non del tutto..."
Ho conosciuto Edoardo un po di tempo fa, non sapevo nulla di lui, gli servivo il caffè, ci sorridevamo, si scambiavamo qualche battuta e finiva lì. Lui è sempre stato bellissimo.
Un uomo sulla cinquantina stile vichingo, 190, con due figli, rasato e una bella barba, ha sempre avuto molto fascino e tutte le donne del club gli sbavavano dietro.
Per queste cose sono sempre stato spavaldo, il mio motto è “provaci e non avere mai rimpianti”…quindi ci provai!
Il caso volle che lo trovai su Facebook, gli chiesi l’amicizia e lui me l’accetto, gli scrissi e così iniziò la nostra amicizia virtuale.
Ovviamente non mancavano i miei complimenti verso di lui per fargli capire che da parte mia c’era un interesse, ma lui non si sbilanciava mai, rimaneva sempre sul vago ma cortese.
Una sera gli proposi di farmi da modello per un servizio fotografico, lui accettò, venne a casa mia e ci mettemmo a parlare e a bere birra.
Dopo poco ci ritrovammo nel mio studio con lui che si spogliava e rimaneva nudo (ovviamente il servizio fotografico era lo stesso di Federico XD) e io che gli sbavavo davanti, dietro e ovunque.
Si spogliò con molta naturalezza, un corpo molto bello, che avevo già visto in piscina, ma ora potevo vederlo per intero…lui tutto nudo, che goduria!
Il pisello non era grandissimo, ma era molto bello, incorniciato da un bel cespuglio di pelo molto sexy.
Lui si posizionò e io inizia a fargli le foto, ma durante il servizio non succede nulla.
Finimmo il servizio e ci bevemmo di nuovo una birra con Edoardo sempre nudo…ma anche lì non successe nulla.
Purtroppo per quella sera mi dovevo rassegnare!
L’occasione però venne un anno più tardi.
Con Edoardo ci siamo sempre sentiti, con la scusa dei ritratti erotici gli chiesi di mandarmi delle foto per poi fargli un ritratto ad acquerello e anche in quella occasione lui non si tirò indietro, mi mandò 3/4 foto tutto nudo e cazzo in tiro e finalmente ebbi tutto il pacchetto completo.
Ma ancora non ero contento!
Con la mia solita sfacciataggine una sera mi spinsi oltre, ci stavamo scrivendo in chat e tra una cosa e un’altra gli dissi che mi piaceva molto, che era molto bello ecc ecc…e iniziai il mio solito discorso sull’argomento “pompini agli etero”.
Che sono molto bravo, che ho soddisfatto tanti uomini, tanti mariti, tanti curiosi…e lì, la conversazione prese un ritmo che non mi aspettavo.
Mi confidò di aver avuto qualche esperienza con qualche uomo e a quel punto gli feci la fatidica domanda:
“Ma te lo faresti fare un pompino da me?”
“Creando la giusta situazione ci si può provare!” Mi rispose lui.
Io in un brodo di giuggiole, già con questa risposta ero contento.
Si fissò e ci vedemmo qualche sera dopo. Andai a casa sua e mi diede il benvenuto tutto nudo.
Andammo in camera, lui si stese sul letto e io inizia a fargli un bel massaggio alla schiena, il giorno era stato al mare e non si era messo la crema dopo sole, quindi ne approfittai subito e gliela misi io.
Il corpo sempre bellissimo mi scivolava tra le mani, era una goduria sentirlo finalmente mio e lui che gemeva…e poi si girò!
Il pisello era barzotto.
Iniziai e massaggiarlo sul petto, un pecco con quel poco pelo brizzolato sexy, scesi…scesi e scesi ancora…e arrivai al suo pisello che si era indurito ancora un pochino di più ma non del tutto.
Iniziai a massaggiarlo bene lungo tutta l’asta, toccandogli bene la cappella per poi scendere giù e massaggiargli le palle…poi non resistetti più…iniziai a leccarglielo.
Iniziai con il leccargli le palle, me la passavo una ad una sulla lingua e in bocca, mentre con la mano gli massaggiavo il prepuzio, lui gemeva molto, ansimava di piacere e il pisello ora era del tutto duro.
Con la lingua salii lungo tutta l’asta e mi soffermai a fare delle leccare al prepuzio e mentre stava ansimando forte glielo presi tutto in bocca e inizia un lungo pompino.
Me lo mettevo tutto in bocca, lo leccavo e lo gustavo tutto, segandoglielo e massaggiandogli le palle.
Lui godeva tantissimo e questo mi mandava in estasi…mi piace tanto sentire l’uomo che gode mentre gli do piacere con la bocca.
Edoardo non resistette a lungo, dopo qualche minuto lo sentii gemere forte e venne in un’abbondante sborrata sul suo petto villoso. (Non mi faccio mai venire in bocca)
Lui era esausto, io idem ma molto soddisfatto.
Mi misi accanto a lui e gli chiesi com’era andata.
“Molto meglio di tante donne”
“Dimmi qualcosa che non so già?!”
Con Edoardo siamo rimasti sempre in contatto, ci siamo rivisti per fare delle bevute e gran chiacchiere, ma non è ricapitato nulla di più e per il momento va bene così.
Ci siamo goduti quella serata di follia!
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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