Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Prime Esperienze

Sera da sola


di Jasmina
09.10.2025    |    542    |    3 9.8
"Elena si avvicinò di più e la baciò sulle labbra, delicatamente, ma con decisione..."
La storia di Jasmina

Il bar di Trento ronzava di musica soffusa e di chiacchiere. L’aria era densa di fumo di sigarette e di birra rovesciata. In un angolo, al tavolo più in ombra, sedeva Jasmina. Indossava una maglietta di pizzo nero che lasciava intravedere la sua figura, pantaloni attillati e lunghi capelli neri che le cadevano sulle spalle. Era bella, appariscente – eppure sedeva sola, invisibile in mezzo agli altri.

Ma non per tutti.

Un gruppo di quattro uomini la notò subito. Prima sguardi furtivi, poi risate, battute volgari e commenti pieni di disprezzo. «Guarda quella gatta laggiù nell’angolo», sibilò uno di loro. Gli altri risero e presto si alzarono, dirigendosi verso di lei.

La circondarono. Uno si sedette accanto, un altro di fronte. Le loro parole si fecero sempre più pesanti, i loro sguardi più insistenti. Una mano la sfiorò sul petto, un’altra le afferrò i capelli. Le loro risate riempirono il locale.

Jasmina si irrigidì. Il cuore le batteva forte, il respiro le si spezzava. Ogni fibra del suo corpo gridava repulsione, ma i loro corpi le chiudevano la via di fuga.

«Via subito le mani!» ruggì la voce del barista. Arrivò dal bancone e spinse uno degli uomini, rovesciando il bicchiere. La birra si riversò sul tavolo e finì in grembo a Jasmina. Il tessuto nero si inzuppò, il freddo le penetrò la pelle, l’odore acre dell’alcol la avvolse come un’ulteriore offesa.

Gli uomini scoppiarono a ridere più forte. Uno di loro la scrutò meglio, si piegò in avanti e improvvisamente si fermò. «Aspetta…» mormorò, e poi rise. Aveva capito.

Le risate cambiarono tono. Non più lascive, ma velenose. Cominciarono a insultarla apertamente, a ridicolizzarla, urlando parole che volevano distruggere la sua identità. Jasmina percepì frammenti come coltellate: «non sei normale… ridicola… un inganno…»

Il barista serrò i pugni: «Ancora una parola, e vi butto fuori!»

In quell’istante, da un tavolo in penombra, si alzò un uomo alto, dallo sguardo fermo e silenzioso. Con lui si alzò una donna – capelli scuri raccolti, occhi attenti e decisi. Erano una coppia, discreta fino a quel momento, ma non potevano restare a guardare.

L’uomo si mise accanto al barista. «Basta», disse con voce calma ma implacabile. La donna invece si chinò su Jasmina e le posò una mano sulla spalla. «Non avere paura», sussurrò, «ora sei al sicuro.»

Il bar tacque. Tutti gli sguardi si volsero verso di loro. Gli aggressori, che fino a poco prima si credevano padroni della serata, improvvisamente esitarono. Brontolarono, sputarono qualche parola, ma alla fine si ritirarono, sbattendo la porta dietro di sé.

Rimase il silenzio.

Il barista mise davanti a Jasmina un bicchiere d’acqua. «Mi dispiace», disse con sincerità. «Non avrei mai dovuto permettere che accadesse una cosa del genere. Vuoi che chiami la polizia?»

Jasmina scosse la testa. «No… ti prego. Voglio solo che finisca.»

La donna si chinò accanto a lei. «Mi chiamo Elena», disse dolcemente. «E questo è Marco.» L’uomo annuì, lasciando spazio tra loro.

Elena sorrise. Un sorriso caldo, rassicurante – ma con una scintilla che fece vibrare Jasmina. «Hai un nome bellissimo, Jasmina», disse. «E un coraggio ancora più grande.»

Jasmina sentì il cuore accelerare. Non riusciva a distogliere lo sguardo dai suoi occhi.

Elena si avvicinò di più e la baciò sulle labbra, delicatamente, ma con decisione. Un attimo breve che fermò il tempo. Poi le sussurrò all’orecchio, con voce morbida e sensuale:

«Ti desidero… dal primo momento in cui ti ho vista. Ti voglio.»

Jasmina chiuse gli occhi. Le lacrime che le salirono non erano più di paura né di vergogna. Erano lacrime di sollievo, di un calore nuovo che cresceva dentro di lei. Dopo tutto quello che era successo, per la prima volta si sentiva davvero vista, davvero voluta.....
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.8
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Sera da sola:

Altri Racconti Erotici in Prime Esperienze:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni