trio
Cena di primavera
18.06.2026 |
1.227 |
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"Lei raggiunge l'orgasmo, ma io ancora no, continua a spingere continuo a penetrarla, lei gode di nuovo ma questa volta anche io e la riempio con il mio sperma denso e caldo..."
Ciao a tutti. Io sono Nicola, marito di Nadia, e al momento di questo evento avevamo appena quarant'anni. In primavera la temperatura qui a casa nostra, a Pesaro, è meravigliosa. Decidiamo di organizzare una cena con altre due coppie di amici: Antonella e Bruno, e Beatrice e Guido.Vi descrivo un po' l'aspetto di Nadia: non è una modella ma ha tutte le sue forme al posto giusto. È attraente e sexy; non è molto alta, ma se è per questo nemmeno io. I suoi piedini, ben curati dopo la pedicure, sono in bella vista nei suoi infradito. A me i piedini di Nadia fanno eccitare tantissimo. Devo dire, invece, che Antonella e Beatrice sono veramente due belle fighe, magre e slanciate. Bruno e Guido sono due bei ragazzi, loro di qualche anno più piccoli di noi.
Nadia è vestita con una gonnellina leggera e, sotto, il suo bel perizoma. Sopra indossa una magliettina leggera e non porta il reggiseno. Antonella e Beatrice, invece, indossano due vestitini anch'essi molto leggeri, che mi eccitano un po'.
Guido, nel pre-cena, ci dice di aspettare un po' prima di cominciare perché ha avuto la bella idea di introdurre nella serata anche Leonardo, chiamato successivamente Leo. È un amico di tutti, ma la serata doveva essere solo tra coppie, il che mi lascia un po' spiazzato. Comunque poco male, ci divertiamo di più. Arriva anche Leo, un bel ragazzo, che porta con sé una bottiglia di vino per la serata.
Appena ci sediamo a tavola, l'atmosfera si fa subito elettrica. Nadia si accomoda di fronte a Leo, e fin dai primi brindisi noto come i loro sguardi si incrocino con una frequenza insolita. Il vino inizia a scorrere e le conversazioni si fanno via via più libere e disinvolte. Beatrice, accorgendosi della leggerezza degli abiti scelti per la serata, commenta ridendo il clima insolitamente caldo della stanza, mentre Antonella incrocia le gambe con un fruscio che cattura l'attenzione di tutti i presenti.
Le battute iniziano a farsi più audaci. Guido lancia una provocazione scherzosa sulla complicità all'interno delle coppie storiche, e Bruno sta al gioco, accendendo un dibattito su quanto ci si conosca davvero dopo anni di matrimonio. Nadia, con un sorriso malizioso, lancia una frecciatina a Leo, sfidandolo a indovinare i suoi gusti solo guardandola negli occhi. Leo non si tira indietro: risponde con un tono di voce basso e sicuro, mantenendo lo sguardo fisso su di lei mentre sorseggia il suo vino.
Sotto il tavolo, la vicinanza dei posti crea una rete invisibile di contatti casuali, o forse non troppo. Ogni volta che Nadia si sposta per servire i piatti, la sua gonnellina sfiora le gambe dei commensali, aumentando quel senso di sottile spregiudicatezza che ormai domina la serata. Io osservo tutto dal mio capotavola, compiacendomi del modo in che le altre coppie sembrano stare al gioco, visibilmente stuzzicate dal clima che si è creato.
La serata passa così, tra sorrisi, scherzi e battute spinte. Ogni tanto fanno arrossire qualcuno, ma ogni tanto sembra anche che le gambe, sotto il tavolo, si muovano un po' troppo. La serata scorre piacevolmente; il cibo e soprattutto il vino vanno via velocemente, ma si è fatto anche tardi e Antonella e Bruno, Beatrice e Guido decidono di andare via. Ringraziano, sorridono e le due ragazze, muovendo un po' il sedere, fanno alzare le gonnelline tanto quanto basta per vedere le loro splendide gambe, poi si girano e vanno via.
Leo resta e lo invito a bere un bicchierino di liquore; lui accetta, ci sediamo nel salotto, lui in poltrona e io sul divano...
Dopo qualche istante arriva anche Nadia col suo fare giocoso lancia le sue infradito e salta sul divano così facendo la sua gonnellina sbuffa in aria e ovviamente fa vedere il suo perizoma. L'alcool fa il suo effetto e scoppiamo tutti e tre a ridere ma Leo non si ferma lì e fa un commento un tantino spinto.
Nadia mi guarda io le sorrido e le dico: tu l'hai propagato è normale una reazione di questo tipo da parte sua e le sorrido di nuovo.
La serata si fa calda e invito Leo a togliersi la camicia, lo faccio anche io. Leo mostra il suo petto senza neanche un pelo il mio invece è peloso da uomo di Neanderthal.
Sempre ridendo e scherzando dico a Nadia quasi quasi mi depilo pure io e la invito a toccare il petto di Leo per vedere se la sensazione che prova le farebbe piacere toccarla su di me.
Nadia senza nessun imbarazzo tanto ormai aveva fatto vedere buona parte del suo corpo si avvicina a Leo e accarezza il suo petto.
Leo le dice beh se per questo non è solo il petto glabro e Nadia mi guarda.
Io guardo Leo sorrido e gli dico: Leo vuoi farci vedere proprio tutto?
Leo con la risposta pronta dice perché no….
Vedo Nadia che si morde un labbro, è invito Leo a seguirmi in camera da letto.
Entrati in camera da letto apro un cassetto del comò ed esco fuori un tablet, lo sblocco e sullo schermo appare Nadia seminuda.
Leo subito mi dice Ah però se prima ero eccitato adesso lo sono ancora di più.
Lo invito ad aprire la galleria e lui lo fa , Nadia è in mille fotografie e altrettanti video nuda, la sua eccitazione sale ma anche la mia.
Nel frattempo entra Nadia che mi guarda e mi dice: dovevi proprio?
Le rispondo di sì, guarda Leo e le indico di guardare il gonfiore nei suoi pantaloni.
Anche io sono molto eccitato e vedo Nadia fremere.
Lei mi dice Ah sì con tono di sfida ok , mi prende per mano mentre Leo immobile ci guarda, mi porta davanti alla poltroncina che sta di fronte al letto e mi ordina di sedermi.
Nadia si avvicina a Leo lo prende per mano e gli dice vediamo un po' se trovo un pelo?
Leo mi guarda ed io gli sorrido compiaciuto.
Nadia comincia a sfiorare Leo e si vede lui super eccitato, cominciano a toccarsi e a baciarsi nel frattempo io sono sempre lì che guardo con la mia eccitazione.
Nadia spoglia completamente Leo e mi dice: guarda è vero e liscio dappertutto prende tra le sue mani le norme arnese di Leo si china e lo succhia per un po'.
Nadia spinge Leo sul letto, mentre io resto ubbidiente seduto in poltrona, a quel punto Nadia si siede sopra di lui mi chiama e mi dice: Nicola vieni qua , prendi Leo e mettimelo dentro.
Cavolo, ubbidisco con le mie mani prendo il cazzo di Leo e lo accompagno dentro la fighetta di Nadia.
Lei dopo un piccolo gemito mi guarda mi ordina di spogliarmi e mi rimanda a sedere in poltrona.
Nadia comincia a scopare con Leo mentre io guardo e mi masturbo.
Leo è bravo a letto Nadia sta godendo e si sta divertendo ma non dura molto dopo appena 20 minuti raggiunge l'orgasmo viene sul seno di Nadia ed esausto si accascia sul letto.
Nadia si avvicina a lui dice di alzarsi e con tono fermo gli dice: io appartengo a Nicola se questa sera mi hai scopata è solo perché lui ha voluto.
Lo invita a vestirsi è ancora nuda insieme a me lo accompagniamo alla porta.
L'uomo puttana (Leo) deve essersi sentito veramente usato e poi gettato.
Nadia allora mi prende per mano e mi dice ora fammi godere veramente, non arriviamo nemmeno a letto che lei è già col mio cazzo dentro.
Lei a cavalcioni su di me si fa portare fino a letto dove continuo a scoparla forte ed intensamente.
Lei raggiunge l'orgasmo, ma io ancora no, continua a spingere continuo a penetrarla, lei gode di nuovo ma questa volta anche io e la riempio con il mio sperma denso e caldo.
Ottima serata mi dice Nadia ed io le rispondo compiaciuto assolutamente sì.
Ci addormentiamo ancora nudi l'uno tra le braccia dell'altro.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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