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SONO MAGGIORENNE ESCI

Boom di uomini in astinenza sessuale

957 interventi
3 anni fa
Singolo
Emilia Romagna,
Qui dal 19.03.2022 -
Quotato da XHunerXP,
Quotato da Parcifal,


Detta brevemente dovrebbero andare in terapia, non perché "sono malati" ma perché serve un aiuto che aiuti queste persone a cambiare prospettiva e dare loro gli strumenti per farlo. Posto anche che la terapia fa bene sempre, nn solo quando si pensa di avere un problema ma anche quando si sta bene.
Detto ciò condivido il tuo discorso, l'unica cosa che non condivido é io discorso sull"emancipazione femminile. Invece di dire che queste persone si trovano in difficoltà perché le donne 'hanno alzato la testa" credo che il vero motivo sia perché il patriarcato e il mito dell'uomo sempre pronto e duro (mito inventato dall'uomo stesso) crea false aspettative e traccia traguardi inverosimili, quindi l'uomo rimane schiacciato dalla sua stessa leggenda. Sono però cose che ho già detto.
Ricordo però che la responsabilità é sempre personale quindi quando si è adulti a una certa non si possono più accampare scuse (xè da piccolo, xè adesso...), se qualcosa crea disagio bisogna affrontarla, chiedendo l'aiuto del caso, se non lo si fa vuol dire che si sceglie di rimanere, vivere in quel disagio. Ma é una libera scelta di cui ci si assume la piena responsabilità e non la si addossa agli altri.
Infatti una delle possibili soluzioni è aiutare ad affrontare il problema. Perché non sono le donne che devono tornare indietro ma sono loro che devono essere aiutati ad andare avanti.
Lasciami passare questo strafalcione:
Bisogna pensare ad un upgrade per i software che risultano attualmente obsoleti e che non permettono di far girare bene l'app "interazione sentimentale"
Dopo questa puoi uccidermi 🤣
.
Sí, bisogna smantellare le cause e, in certi casi, contenere certi tipi di effetti/reazioni.

3 anni fa
Singolo
Emilia Romagna,
Qui dal 15.01.2020 -
Quotato da zortonaldo,
Quotato da Nightofbo,

Or su dunque amico mio,
così tu a morir, condanna desio.
La tua man tu muovi lesto,
incontro l'inconsapevol funesto.
Destino infausto a morir di sega,
poiché a te la topa si nega.
Di ciò che scrivi, assai mi frega:
il mio cazzo in figa annega!
🐷 😋
O donzella che al privè s'appresta,
non esser sorda al dolor chi dur resta,
sposta l'occhi, non indugiare, ma vola,
se non pompino almeno una spagnola.
Lascia che l'augello esplori lo tuo petto,
le amene valli del tuo seno tra mani stretto.
Se tu Ancor non stai capita,
almen le tette, se non vuoi in fica.

3 anni fa
Singolo
Emilia Romagna,
Qui dal 19.03.2022 -
Quotato da Nidacoppia67,
Ma certo che la terapia può fare bene. Il problema è, però, che anche chi ha necessità di un supporto psicologico spesso non è supportato da chi gli sta vicino, che vede la terapia psicologica come sbandierare al mondo intero che nel proprio nucleo c [...]
Verissimo, però torno sempre al punto, chi è responsabile per se stesso? Quindi si tratta di voler scegliere se stare bene o rimanere nel pantano. Non posso addossare sempre la colpa agli altri, per me decido io. Si sta perdendo il senso di responsabilità personale, ci sono troppe giustificazioni.
Certo ci possono essere momenti difficili, attenuanti ma poi se stare bene o male rimane una scelta del singolo individuo. E nei casi in cui "non c'è cura" invece di ripiegarsi su stessi, incattivirsi, auto-frustarsi si possono impare tecniche di contenimento e di accettazione della realtà, che non significa non avere mai un momento no o una piccola ricaduta, ma per l'appunto sono situazioni transitorie non stati immutabili

3 anni fa
Singolo
Emilia Romagna,
Qui dal 15.01.2020 -
Quotato da Parcifal,
Quotato da Nidacoppia67,
Ma certo che la terapia può fare bene. Il problema è, però, che anche chi ha necessità di un supporto psicologico spesso non è supportato da chi gli sta vicino, che vede la terapia psicologica come sbandierare al mondo intero che nel proprio nucleo c [...]
Verissimo, però torno sempre al punto, chi è responsabile per se stesso? Quindi si tratta di voler scegliere se stare bene o rimanere nel pantano. Non posso addossare sempre la colpa agli altri, per me decido io. Si sta perdendo il senso di responsabilità personale, ci sono troppe giustificazioni.
Certo ci possono essere momenti difficili, attenuanti ma poi se stare bene o male rimane una scelta del singolo individuo. E nei casi in cui "non c'è cura" invece di ripiegarsi su stessi, incattivirsi, auto-frustarsi si possono impare tecniche di contenimento e di accettazione della realtà, che non significa non avere mai un momento no o una piccola ricaduta, ma per l'appunto sono situazioni transitorie non stati immutabili
sono dinamiche complesse e il limite tra lo scaricabarile-lavacoscienza e l'incapacità di reagire, la solitudine stessa è labile e spesso indistinto.

3 anni fa
Coppia
Campania,
CERTIFICATO

Qui dal 09.06.2020 -
Davvero davvero volete mandarli al campo chippewa? '😭 che odio sto nome)'.


3 anni fa
Coppia
Lombardia, Milano
CERTIFICATO

Qui dal 26.05.2021 -
Quotato da zortonaldo,
Quotato da Nightofbo,
Ma a ripensar tristo,
non torna il magone?
Or via o maestro di vita,
corre dunque il tempo ad altra sortita,
Che pecugna abbisogna,
discrime di reddito, nuova gogna.
Che tempi miseri, oh uomo tapino!
Scelta non c'è che impugnar belino.
Scekera scekera il vendicator calvo,
acciòcchè la tua libido metta in salvo.
Sta nel pugno, il belino
perché non v'è traccia di pompino
E, per non esser proprio astinente
una sega piutost' che niente.
@zortonaldo hai rotto il cazzo
te lo dico con la rima
vaffanculo quantoprima. 😋 😄 😄 😄 😄 😄 😄 😄

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Milano
Qui dal 31.01.2017 -
Indipendentemente dalle soluzioni , condivise o meno , almeno se ne parla e questo lo trovo un grande passo avanti , finalmente una dimostrazione di vera apertura mentale.
I miei più sinceri complimenti 😇


3 anni fa
Singolo
Emilia Romagna,
Qui dal 19.03.2022 -
Quotato da Henry_Dante,
Indipendentemente dalle soluzioni , condivise o meno , almeno se ne parla e questo lo trovo un grande passo avanti , finalmente una dimostrazione di vera apertura mentale.
I miei più sinceri complimenti 😇

[...]
Direi che al netto dei soliti OT se n'è parlato anche prima, certo bisogna riesumare i vari post da sotto contenziosi a trois 😮 😎

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Milano
Qui dal 31.01.2017 -
Quotato da Parcifal,
Quotato da Henry_Dante,
Indipendentemente dalle soluzioni , condivise o meno , almeno se ne parla e questo lo trovo un grande passo avanti , finalmente una dimostrazione di vera apertura mentale.
I miei più sinceri complimenti 😇

[...]
Direi che al netto dei soliti OT se n'è parlato anche prima, certo bisogna riesumare i vari post da sotto contenziosi a trois 😮 😎
Si è vero , ma nei vostri ultimi post ho notato che è prevalso il confronto allo scontro , e niente ...sono soddisfazioni 😇

3 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
@Nidacoppia67 non sempre le famiglie si rendono conto del disagio dei figli (molti adolescenti nascondono in famiglia tale disagi, non è raro purtroppo di adolescenti bullizzati, che anziché chiedere aiuto in famiglia, scelgono il suicidio). Qui si parla di disagio psicologico non di educazione.
.
@Parcifal non ho detto …queste persone si trovano in difficoltà perché le donne 'hanno alzato la testa" …
Ho invece detto che questa è la loro percezione, non la realtà. È che bisognerebbe lavorare per sostituire quesa percezione con la realtà, e cioè che in realtà l’emancipazione delle donne, nulla hanno a che vedere con il loro disagio sociale/emozionale.
È verissimo che la responsabilità almeno da adulti è personale, ma al pari di un tossico dipendente o alcolizzato, è estremamente difficile che l’individuo riconosca di avere un problema che richieda un intervento esterno da parte di professionisti.
Sempre perché incapaci di scindere le percezioni con la realtà per questi individui è più facile trovare un colpevole esterno piuttosto che riconoscere di essere lui il problema.
.
@XHunerXP una soluzione possibile potrebbe essere stare attenti in quei luoghi dove è più facile che nasca il disagio, evitando il più possibile che questo diventi invalidante.
Ad esempio l’introduzione di psicologi nelle scuole dalle materne alle superiori. Con l’intento di individuare sul nascere i fattori di disturbo, ma anche per istruttori gli stessi insegnanti a cogliere negli alunni quei messaggi che annunciano il possibile insorgere del problema.
Ma anche in altri ambiti di socializzazione bisognerebbe tenere alta la guardia, che so a scuola di calcetto, a danza, ecc. ecc. bisognerebbe che gli istruttori individuano e pongano rimedio a tutte quelle situazioni che possono in qualche modo prendere di mira i ragazzi più fragili.
.
Io come detto nel post precedente, non credo che si debba cambiare qualcosa riguardo i massaggi che la società, internet o mass media trasmettono. Bisogna invece far si che gli individui più fragili siano in grado da soli, a imparare a decostruirle le informazioni che lo martellano dall’estero, e ricostruirle in aderenza alla realtà.
Badate bene il mio pensiero non è limitato al sesso, ma a un disagio più ampio dove il sesso è solo una delle conseguenze, e neanche la più importante. Se si recupera la sicurezza in se anche il lavoro, la vita, sociale e il sesso, saranno vissuti con maggiore serenità.

3 anni fa
Coppia
estero, Germania
CERTIFICATO

Qui dal 06.01.2015 -
Quotato da Cpfantastic,
Quotato da BLACKADDICTED,
È tutto talmente semplice che anche chi sa dire in italiano solo SI, NO, TELEFONO riuscirebbe a capire.
In soldoni pare tu voglia far passare il messaggio che gli assunti di estero siano comprensibili quanto i messaggi non verbali di un lattante... 🤔🤔🤔
ma-chi-ti-sta-cacando? non lo vedi che sei una nullità.... ma veramente mi devo confrontare con uno che è un analfabeta e se qualcuno gli da un minimo di considerazione è perché spera di entrare tra le..... della bella signora... finiscila, sei una nullità e lo dimostri con questa costanza incredibile sul forum oltre che col vuoto dei tuoi interventi solo intesi a ridicolizzare qualcuno senza mai dire nulla... con @black ci siamo confrontati, ognuno ha le sue idee (a tratti un po violenti) ma ci sono, con te c'è il vuoto assoluto....

3 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da zortonaldo,
Quotato da alessiocince,
Ad abbundandun...
https://thevision.com/attualita/femcel/
Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico... tanto per citare le ultime tre.
Ora come ora mi sembra che viviamo nel "Lesagredellepippezoico".
Tu ci scherzi... Se il mondo occidentale continua in questa strada, a breve la massima forma di egoismo umana prenderà il sopravvento... Siamo diretti verso la completa assoggettazione all'onanismo come unica forma di soddisfazione erotica. L'idea che solo pochi possano fare del sesso di qualità, che tutti gli altri non siano capaci/meritevoli/destinati al sesso, è la strada verso l'emarginazione sociale di cui si nutrono incel e femcel. Ed è proprio l'emergere dei fenomeni incel e femcel a dare l'allarme.
Poi, possiamo farci una risata su un forum... O litigare, difendendo posizioni assurde, ottuse, personali... Ma ciò non cambia la china percorsa.
😄

3 anni fa
Singolo
Campania, Napoli
CERTIFICATO

Qui dal 01.10.2018 -
Quotato da Ade-69,
@Nidacoppia67 non sempre le famiglie si rendono conto del disagio dei figli (molti adolescenti nascondono in famiglia tale disagi, non è raro purtroppo di adolescenti bullizzati, che anziché chiedere aiuto in famiglia, scelgono il suicidio). Qui si p [...]
:
Fondamentalmente d'accordo a parte il fatto che per tanti risulta difficile riuscire a decodificare i messaggi provenienti dai mass media a causa dell'accresciuto analfabetismo funzionale cresciuto a dismisura, soprattutto a causa dello smantellamento della Istruzione pubblica, e poco c'è da sperare per il futuro.

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Quotato da Ade-69,
@Nidacoppia67 non sempre le famiglie si rendono conto del disagio dei figli (molti adolescenti nascondono in famiglia tale disagi, non è raro purtroppo di adolescenti bullizzati, che anziché chiedere aiuto in famiglia, scelgono il suicidio). Qui si p [...]
Sai che quanto dici, vuoi o non vuoi, strizza l'occhiolino a quella educazione innominabile che in molti vorremmo nelle scuole?
Ma che molti dicono "hommioddio vogliono fare il corso da frocio al mio ometto?!?! E farlo diventare femmina?!?! Hommiodddddio la lobbbbi frocia lbtcqrst come cavolo si chiama ?!?! Quella con i così colorati che vogliono cancellare la donna è insegnare a essere asessuati per poi diventare froci hommioddio?!?! No hA queste zozzerie nelle scuole, no hai porno froci nelle squolle, giù le mani dai bambini!"
Ade caro, e mi fermo per decenza prima che mi parte l'embolo.

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Quotato da Gargaroth,
Quotato da Ade-69,
@Nidacoppia67 non sempre le famiglie si rendono conto del disagio dei figli (molti adolescenti nascondono in famiglia tale disagi, non è raro purtroppo di adolescenti bullizzati, che anziché chiedere aiuto in famiglia, scelgono il suicidio). Qui si p [...]
:
Fondamentalmente d'accordo a parte il fatto che per tanti risulta difficile riuscire a decodificare i messaggi provenienti dai mass media a causa dell'accresciuto analfabetismo funzionale cresciuto a dismisura, soprattutto a causa dello smantellamento della Istruzione pubblica, e poco c'è da sperare per il futuro.
C'è anche un discorso, che un po' per bigottismo, un po' per idealismo, un po' per stocazzismo, c'è una chiara e marcata quantità di persone che vuole accollare tutto alla famiglia, ovvero i genitori.
E questo è il risultato.
E lo dico non per critica né per polemica.
I genitori, poveri cristi, sono esseri umani con tanto amore e dedizione ma non infallibili e competenti in tutto.
Istituzione, politica, scuola, non possono accollare tutto a loro. Dobbiamo capire che i genitori vanno supportati nel loro ruolo e che non vanno lasciati da soli ad affrontare educazione e crescita dei figli.

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Milano
Qui dal 31.01.2017 -
Avete scritto cose di buon senso e tutto sommato condivisibili come il supporto psicologico e l'educazione sessuale , però un punto che i vituperati incel pongono come cardine sono gli standard estetici odierni , nel video viene fatto l'esempio di Damiano , analizzato come il nuovo modello di maschio ma che di nuovo ha poco e niente a livello estetico (i tacchi ed i vestiti da donna li usava anche David Bowie parecchio tempo prima) in quanto rispecchia gli standard di virilità classici.

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Milano
Qui dal 31.01.2017 -
Quotato da Idrogeno,
Quotato da Henry_Dante,
Avete scritto cose di buon senso e tutto sommato condivisibili come il supporto psicologico e l'educazione sessuale , però un punto che i vituperati incel pongono come cardine sono gli standard estetici odierni , nel video viene fatto l& [...]
E quindi?
Ci sono standard autoimposti. Sia dal
Punto di vista maschile che femminile.
Pensiamo (tutti) che per piacere ci siano dei must have. La maturità significa sganciarsi da uno stereotipo. A chi voglio piacere? A quelli/quelle che mi vogliono stereotipato/stereotipata ?
Poi sulle pressioni e consapevolezza ci potremmo fare notte, ma alla fine il nodo è quello.
Esattamente , nel tuo commento c'è la parola chiave "stereotipo" , e la mia domanda è , cosa sta facendo la società odierna riguardo lo stereotipo maschile?
Qualcuno citava la famosa campagna "body positive" , su cui non ho nulla da obbiettare , ma viene fatta la stessa sensibilizzazione dal lato maschile?

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Il fatto è che ci sarà sempre chi scoperà di più e chi di meno, ci sarà sempre chi ha più consensi e chi meno. Quello che deve essere chiaro e che non lo è per chi si chiude nel suo mondo dispotico, è che tutti abbiamo un posto e che non c'è competizione che debba distrarci dalla ricerca della nostra oasi di felicità, che sia emotiva, sentimentale, sessuale eccetera.
Nessuno è il top in tutto, nessuno è il migliore e questo vale anche riguardo il peggiore.
Sticazzi della classifica, bisogna puntare a stare bene e viverci la vita.
La "competizione" è anche una buona cosa, perché ci sprona a migliorarci, ma se deve diventare una gabbia che ci emargina, allora sticazzi!
🤔dovrebbero insegnare la filosofia dello sticazzi nelle scuole🤷‍♂️😏🤣

3 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Quotato da Nidacoppia67,
Quotato da XHunerXP,

C'è anche un discorso, che un po' per bigottismo, un po' per idealismo, un po' per stocazzismo, c'è una chiara e marcata quantità di persone che vuole accollare tutto alla famiglia, ovvero i genitori.
E questo è il risultato.
E lo dico non per critica né per polemica.
I genitori, poveri cristi, sono esseri umani con tanto amore e dedizione ma non infallibili e competenti in tutto.
Istituzione, politica, scuola, non possono accollare tutto a loro. Dobbiamo capire che i genitori vanno supportati nel loro ruolo e che non vanno lasciati da soli ad affrontare educazione e crescita dei figli.
Noi non abbiamo detto che i genitori debbano essere l'unica fonte di educazione. Abbiamo detto che la famiglia è quella da cui tutto parte. Quando si decide di mettere al mondo dei figli significa doverli seguire giorno e notte, qualsiasi siano gli impegni che i genitori abbiano. Essere genitori significa faticare, cosa che ormai pochi vogliono fare. Quindi se la famiglia è presente, se segue il percorso dei propri ragazzi, ha molte più possibilità di accorgersi di tutto, anche di quelle cose negative che possono sopraggiungere nella vita dei figli e che necessitano di attenzione. Quando i figli ricevono tutta o molta parte dell'attenzione, viene di conseguenza che la scuola è più vicina ("signor x si vede che vostro/a figlio/a è seguito/a" la frase che più ci sentivamo dire dagli insegnanti), gli amici vengono scelti con un criterio diverso, la mente è diversa.
Insegnare con santa pazienza ai figli che non esistono "negri" ma solo persone che hanno un colore diverso della pelle, che essere omosessuale, travestito, transessuale, non è una cosa cattiva ma è la natura, che i deboli e indifesi non devono essere visti come appestati, che rispettare la natura significa rispettare noi stessi, e via discorrendo. Ma è fatica tutto questo.
La politica? Ormai sono trent'anni che la politica non fa nulla per i giovani, anzi se ne frega. Diremo di più, quella vergogna partorita da un ex Presidente del Consiglio nonché ex segretario di uno dei maggiori partiti dell'alternanza scuola lavoro ha dato la mazzata finale ai ragazzi.
L'unica cosa che ha pensato la politica è stata consegnare la società al liberismo più sfrenato, una delle cose più terribili che l'uomo potesse inventarsi. Tutto lo stato sociale che una volta era accanto ai più deboli è stato smantellato sistematicamente. Ci hanno martellato talmente con il consumismo che la maggior parte delle volte che compriamo si tratta di cose di cui potremmo volentieri farne a meno. Poi ci chiediamo perché i ragazzi sono insicuri. Ormai sanno parlare solo per chat, se si trovano faccia e faccia non spiaccicano parole. È un mondo complicato.
È brutto da dire, ma crediamo che la natura prima o poi metterà le cose a posto. Non sappiamo in che modo ma prima o poi si ribellerà.
Non mi riferivo a voi, anche perché il vostro mi sembra un discorso sensato ed equilibrato.
Parlavo di certe derive di pensiero che sento e credo conosciamo tutti.

3 anni fa
Singolo
Campania, Napoli
CERTIFICATO

Qui dal 01.10.2018 -
Quotato da Nidacoppia67,
Quotato da XHunerXP,

C'è anche un discorso, che un po' per bigottismo, un po' per idealismo, un po' per stocazzismo, c'è una chiara e marcata quantità di persone che vuole accollare tutto alla famiglia, ovvero i genitori.
E questo è il risultato.
E lo dico non per critica né per polemica.
I genitori, poveri cristi, sono esseri umani con tanto amore e dedizione ma non infallibili e competenti in tutto.
Istituzione, politica, scuola, non possono accollare tutto a loro. Dobbiamo capire che i genitori vanno supportati nel loro ruolo e che non vanno lasciati da soli ad affrontare educazione e crescita dei figli.
Noi non abbiamo detto che i genitori debbano essere l'unica fonte di educazione. Abbiamo detto che la famiglia è quella da cui tutto parte. Quando si decide di mettere al mondo dei figli significa doverli seguire giorno e notte, qualsiasi siano gli impegni che i genitori abbiano. Essere genitori significa faticare, cosa che ormai pochi vogliono fare. Quindi se la famiglia è presente, se segue il percorso dei propri ragazzi, ha molte più possibilità di accorgersi di tutto, anche di quelle cose negative che possono sopraggiungere nella vita dei figli e che necessitano di attenzione. Quando i figli ricevono tutta o molta parte dell'attenzione, viene di conseguenza che la scuola è più vicina ("signor x si vede che vostro/a figlio/a è seguito/a" la frase che più ci sentivamo dire dagli insegnanti), gli amici vengono scelti con un criterio diverso, la mente è diversa.
Insegnare con santa pazienza ai figli che non esistono "negri" ma solo persone che hanno un colore diverso della pelle, che essere omosessuale, travestito, transessuale, non è una cosa cattiva ma è la natura, che i deboli e indifesi non devono essere visti come appestati, che rispettare la natura significa rispettare noi stessi, e via discorrendo. Ma è fatica tutto questo.
La politica? Ormai sono trent'anni che la politica non fa nulla per i giovani, anzi se ne frega. Diremo di più, quella vergogna partorita da un ex Presidente del Consiglio nonché ex segretario di uno dei maggiori partiti dell'alternanza scuola lavoro ha dato la mazzata finale ai ragazzi.
L'unica cosa che ha pensato la politica è stata consegnare la società al liberismo più sfrenato, una delle cose più terribili che l'uomo potesse inventarsi. Tutto lo stato sociale che una volta era accanto ai più deboli è stato smantellato sistematicamente. Ci hanno martellato talmente con il consumismo che la maggior parte delle volte che compriamo si tratta di cose di cui potremmo volentieri farne a meno. Poi ci chiediamo perché i ragazzi sono insicuri. Ormai sanno parlare solo per chat, se si trovano faccia e faccia non spiaccicano parole. È un mondo complicato.
È brutto da dire, ma crediamo che la natura prima o poi metterà le cose a posto. Non sappiamo in che modo ma prima o poi si ribellerà.
C'è sicuramente da dire che educare credo sia più difficile ora che ai miei tempi, quando tra scuola e famiglia c'era supporto reciproco per la crescita dei ragazzi, pur coi limiti imposti da un'educazione bigotta e alquanto repressiva nei riguardi del sesso.
Naturalmente la mia è solo testimonianza dell'esperienza personale.
Ora i ragazzi mi pare siano lasciati soli a se stessi e mancano di punti di riferimento che possano fungere da esempio; questo non li aiuta a farsi idee precise anche su se stessi.

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