Lui & Lei
Slave per DM
02.12.2025 |
1.573 |
1
"Questo non ti obbligo…
S:- Sì, ti prego! Ma tra poco devo scendere… ho già saltato una fermata!
M:- Fallo! Segalo finché non scendi!
S:- Scesa, l’ho mollato col cazzo durissimo! Sto..."
Storia vera.(Le mando la foto di un outfit: una ragazza con una canottiera bianca molto leggera, quasi trasparente e una gonnellina molto corta, poco più che una minigonna, ovviamente senza nessun tipo di intimo). Stabiliamo che avrebbe indossato un outfit molto simile e avrebbe portato con sé una borsetta con un’altra canottiera, stavolta di quelle con le spalline molto larghe, abbastanza da lasciare tutto il fianco scoperto. Lei era curiosissima e molto eccitata, io ero pronto, sapeva che questa ragazza mi avrebbe tolto delle soddisfazioni.
Slave:- Io sono pronta!
Master:- Hai l’altra canotta nella borsa?
S:- sì padrone
M:- Conosci un negozio di abbigliamento maschile dove ci possano essere anche commessi maschi?
S:- Certamente
M:- Ottimo. Per prima cosa vai al bar dell’altra volta. Prendi un caffè ed un bicchiere d’acqua. Un bicchiere normale non shottino. Bevendo l’acqua versatene un bel po’ sulla canottierina, cerca di versarla proprio sulle tette.
S:- Sì padrone, dammi cinque minuti che scendo!
M:- Fai con calma! Intanto mi faccio una doccia, stai lì, chiacchiera magari, poi raccontami tutto dettagliatamente
S:- Sono al bar, tra amici di mio nonno, buonanima, e di mio padre ho già fatto il pieno di sguardi... ovviamente mi hanno offerto il caffè. Ho preso anche un ammazzacaffè, intanto chiacchiero col barista...mi sono appoggiata al bancone qualche volta, piegandomi leggermente in avanti per fare salire la gonna. I vecchi hanno la bava alla bocca, al barista cade l'occhio spesso e volentieri, lo conosco da una vita, abito qua da quando ero piccola e lui ha sempre lavorato qua.
M:- Fantastico! Hai preso anche l’acqua?
S:- Sì, ma non mi sono ancora bagnata, provvedo subito.
S:- Ho fatto finta di tossire e mi sono bagnata proprio in mezzo al seno.
M:- Brava! Ti stanno guardando?
S:- Ovviamente, la canottiera è attaccata allo sterno mostrando chiaramente la forma del mio seno...il barista mi ha passato lo scottex. Mi sto eccitando tantissimo!!
M:- Va bene, ma non asciugarti troppo, la canotta spero sia diventata bella trasparente. La gonna è tanto corta?
S:- In mezzo sì, ai lati un po’ meno… sopra mezza coscia. Ho passato lo scottex in mezzo alle tette da sotto la canottiera con movimenti plateali, si vedeva tutto!
M:- Ottimo, esci fatti una passeggiata.
S:- Mi sto godendo gli sguardi, per strada a quest’ora ci sono quasi solamente uomini di mezz’età e oltre.
M:- Da un lato potrebbe essere ancora più eccitante, tutti quei vecchi bavosi che ti palperebbero dappertutto
S:- Quasi quasi un pensierino ce lo stavo facendo.
S:- Sono andata avanti verso il centro, c'è un benzinaio tra poco
M:- Il benzinaio è aperto o self?
S:- Ora è aperto. C’è il proprietario e un ragazzo giovane che gli fa da garzone. A fare benzina nessuno.
M:- Loro due bastano. Ok assicurati che ti guardino e cambiati la canotta menandotela un po’ con le tette di fuori, fai finta di non trovare il verso della canotta. Quando l’hai indossata chiedi l’acqua per sciacquare quella che ti sei tolta
S:- Ok… Faccio finta di andare dietro una macchina parcheggiata ma che mi si veda
M:- Sì va bene
S:- Vista in pieno!
M:- Ottimo!
S:- Il vecchio ha la bava alla bocca, il ragazzo mi sa che ha il durello. Vado a chiedere l’acqua.
M:- Chiedi se puoi sciacquare quella che ti sei tolta perché l’hai sporcata…
S:- Mi hanno indicato la manichetta dell’acqua. “Nessun problema” mi han detto…
M:- Bene, sciacquala e strizzala. Ti han detto qualcosa?
S:- Gli occhi addosso tutto il tempo…
M:- Ti sei piegata? Hai mostrato il sedere?
S:- Mentre sciacquavo rimanevo piegata per mostrare il seno dalla smanicatura. Non ho fatto caso si vedesse anche il sedere.
M:- Per andare al negozio di abbigliamento cosa devi fare?
S:- Io veramente volevo assicurarmi che il ragazzo lo avesse duro… Comunque o autobus o un paio di chilometri a piedi
M:- Per fare porcate hai libertà d’azione!
S:- Gli chiedo se c'è il bagno…
M:- Ottimo, vai!
S:- Ho fatto pipì lasciando uno spiraglio dalla porta
M:- Ti guardavano?
S:- Il ragazzo mi ha accompagnato ed è rimasto lì a spiare ...ho fatto finta di non accorgermene e si massaggiava leggermente sopra la tuta. Lo aveva decisamente duro… sto andando a prendere l’autobus.
M:- Perfetto, quando sali sull’autobus cerca di sederti
S:- Ti avviso quando arriva!
M:- Sei già alla fermata? Chi c’è?
S:- Sì sono alla fermata, c’è solo qualche passante, ma non prestano molta attenzione…
M:- Ok, se puoi sederti, fallo!
S:- Sì certo, sono seduta.
M:- Gonna un po’ alzata e gambe leggermente aperte
S:- Benissimo! È passato un ragazzino in motorino, ha rallentato davanti a me. Arriva l’autobus.
M:- Descrivi la popolazione del bus…
S:- Due giovani sudamericani, sembrerebbero una coppia, due vecchiette al finestrino, due uomini di mezza età davanti alla porta d’uscita.
M:- Siediti in bella vista agli uomini dalla porta.
S:- Posti in fondo, uno dei due è girato verso di me.
M:- Esci una tetta e fingi di non essertene accorta.
S:- Facile con questa canotta, basta piegarmi e scrollare un po'.
M:- Fagli vedere anche in mezzo alle gambe.
S:- Ho letteralmente una tetta di fuori davanti agli occhi di uno sconosciuto. Inizio ad essere molto eccitata. Apro leggermente le gambe.
M:- Masturbati!
S:- Così de botto?
M:- Delicatamente, solo per lui, guardalo mentre lo fai!
S:- Ok, ha gli occhi fissi su di me. È l’unico che mi guarda, gli altri sono tutti girati. Lui non si vede se ha un'erezione ma se lo è massaggiato già un paio di volte sopra i pantaloni, ha dei jeans piuttosto larghi.
M:- Se è l’unico che ti guarda, esci anche l’altra tetta e masturbati un po’ più forte!
S:- Ok. Non so se sono amici con l'altro uomo ma si è distaccato da lui e si è leggermente avvicinato.
M:- Bene non ti fermare e continua a guardarlo!
S:- L'ho tirata fuori in modo che si capisse che l'ho fatto apposta per lui.
M:- Se non si avvicina di suo fagli segno!
S:- Ora che si è isolato si sta massaggiando più esplicitamente…
M:- Fatti palpare!
S:- Gli ho fatto segno di avvicinarsi ma è titubante… Non farmelo succhiare però, non so se sia pulitissimo…
M:- No, no…
S:- Mi piace però, ha le manone! Chissà se ha anche il cazzone!?
M:- Fallo avvicinare… Deve arrivare di fianco a te e nasconderti agli altri!
S:- Ho messo una gamba sul sedile e mi masturbo, si sta avvicinando… cosa faccio padrone? È davanti a me…
M:- Mentre ti palpa massaggiargli il pacco!
S:- Vorrei toccarglielo…
M:- Prendigli la mano e mettitela sulla tetta e intanto massaggiagli il pacco!
S:- Già fatto, e gli massaggio il pacco, ce l’ha duro e grosso!
M:- Se vuoi tiraglielo fuori, se ne hai voglia. Questo non ti obbligo…
S:- Sì, ti prego! Ma tra poco devo scendere… ho già saltato una fermata!
M:- Fallo! Segalo finché non scendi!
S:- Scesa, l’ho mollato col cazzo durissimo! Sto gocciolando!
M:- Dirigiti verso il negozio e prendi un paio di magliette. Prendile grandi.
S:- Ok, due minuti e ci arrivo!
M:- Camerino con la tendina aperta. Almeno per metà, quando ti spogli aspetta che passi qualcuno che ti veda a seno nudo prima di indossare!
S:- Magliette prese, camerino semi aperto. I commessi sono tutti fighi pazzeschi! Sto sbrodolando!
M:- Fatti guardare per bene!
S:- Mi spoglio e aspetto che passino… Eccolo…
S:- È andato via sorridendomi
M:- Certo fatti guardare da più persone possibili. Poi con una maglietta addosso attira l’attenzione di un commesso e chiedigli se ha qualcosa di più piccolo. Ti spogli mentre va a prendere e ti fai trovare con le tette di fuori!
S:- Non pensando mi stessi già spogliando è venuto a chiedermi se avessi bisogno, ha visto la tenda aperta. Io non facendo nulla per nascondermi gli ho risposto ammiccante di no, ma di tornare quando vuole! Rimango qui a seno nudo e ti dico se mi vede qualcuno!
M:- Provi velocemente quello che ti ha portato tenendo il camerino aperto. Se hai bisogno di una scusa gli dici che vuoi sapere come stai secondo lui. Poi ti levi tutto e gli chiedi se gradisce palparti!
S:- Ok lo richiamo allora! Io questo me lo scopo!
S:- Ha detto che sto benissimo ma gli ho chiesto comunque una misura in meno. Ora arriverà e mi troverà nuda. Voglio masturbarmi!
M:- Fallo! Tiratelo dentro al camerino se vuoi. Fatti palpare e tiraglielo fuori!
S:- Ok, se non mi senti più sto scopando!
S:- Wow! Un quarto d’ora di follìa! Sono venuta due volte!
M:- Dettagli! Racconta nei minimi particolari!
S:- È arrivato il commesso con le magliette mi ha trovata nuda con la mano tra le gambe… Me lo sono tirato dentro e ho chiuso, gli ho sfilato i pantaloni ed era già eccitato, evidentemente aveva già capito tutto! Gliel'ho preso in bocca e sono venuta all' istante!
M:- Era grosso?
S:- Normale, non piccolo di sicuro. E comunque durissimo!
M:- Continua!
S:- Pochi minuti e mi sono girata, mi sono fatta scopare da dietro appoggiata allo specchio. Dieci minuti, ma fortissimo, sono venuta di nuovo! Che esperienza, wow!
M:- Dove sei adesso?
S:- Sono uscita, torno verso casa. Due orgasmi, “mission complete” no? Sono sfinita, quello mi ha trapanata come un ossesso!
M:- Va bene, per oggi basta così!
S:- Grazie padrone!
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Slave per DM:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
