Lui & Lei
una bellissima sorpresa
13.11.2025 |
677 |
6
"Lei:
“Allora gliel’ho preso con la mano e l’ho aiutato a venire, la sborra continuava ad uscire, era veramente tantissima, incredibile quanta ne aveva e solo dopo si è accorto di aver..."
Avevano deciso di chiudere con gli incontri, Sara, soprattutto, non era più attratta da questo mondo, motivi vari l’avevano spinta ad allontanarsi.Il sesso tra loro era bello, ma a mancava la complicità che si era instaurata, mancava l’emozione delle novità, quel brivido dell’ignoto che ogni incontro regalava, a Sandro mancava anche il semplice parlare assieme delle persone che si conoscevano anche virtualmente grazie ad annunci 69, veniva a mancare l’adrenalina.
Questo però non precludeva il fatto che continuassero ad amarsi, come sempre.
Erano passati quasi due anni da quando avevano chiuso con il gioco, ma una notte accadde qualcosa di inaspettato, quello che Sandro sperava accadesse.
Ve lo racconto:
Sara ogni tanto andava in pizzeria con le due amiche del cuore, rientrava attorno alla mezzanotte, a quell’ora Sandro era già nel mondo dei sogni, ma una notte di ottobre, verso le due del mattino, mentre dormiva beatamente, Sandro si sentì scuotere, delicatamente :
-“Pss senti, devo dirti una cosa” poggiando una mano sulla spalla…
-“dai, lasciami dormire, me la dirai domani, tanto non cambia niente”
lei, senza dire niente prese la mano di Sandro e la portò tra le sue gambe… era fradicia di umori, lo fece sussultare, capì che Sara aveva scopato con un altro…
Era quello che da tempo, sperava succedesse lui si svegliò di colpo e la baciò con foga, si scambiarono baci in silenzio, erano entrambi eccitati, poi lui le sollevò la gonna e le tolse gli slip, erano chiaramente bagnati, la cosa lo eccitò ancora di più, sembrava un sogno, percorse le sue cosce freneticamente con la lingua, fino ad arrivare alla passerina, percepiva l' odore di sesso fatto con un altro, era caldissima e morbida, risucchiò sia pur delicatamente le piccole labbra, gemendo assieme a lei, quando arrivò al clitoride, lei ebbe un sussulto, “piano, fai piano, è ancora gonfio dall’orgasmo…
vuoi che ti racconti?” chiese con un pò di imbarazzo
“mmm certo” disse lui.
“Sai chi ho visto in pizzeria? Ti ricordi di Luca, quello che abbiamo incontrato a Villasimius? Era seduto con altri due amici.“
nel mentre parlava, Sara accarezzava il cazzo di Sandro che oramai era in piena erezione.
”Appena mi ha vista ha fatto per salutarmi ma io ho abbassato lo sguardo, non volevo si avvicinasse, ma, mentre mangiavamo la pizza, i nostri sguardi si incrociavano, mi tornavano in mente i particolari dell’incontro che avevamo fatto, pensavo a quello che avevamo combinato nella sua camera da letto, erano dei flash… ma non avevo voglia di farmi coinvolgere, sono riuscita ad allontanare quei pensieri ed ho continuato a chiacchierare con le amiche.
Sarà stata mezzanotte e siamo uscite, dopo aver salutato Vale e Sandra, sono andata alla macchina, di Luca mi ero dimenticata, quando ecco che mi si para davanti, col suo bel sorriso da furbacchione: “ciaoo Sara, che piacere! Bello rivederti!” mi sono guardata attorno e meno male non c’era anima viva, avevo la faccia in terra e non sapevo come uscirne. Non potevo fare altro che ricambiare il saluto, ma lui continuava:“sono qui perché mi hanno consegnato il camper nuovo e stavo festeggiando con gli amici, stanotte rientro” dietro di lui un bellissimo camper, occupava quasi tre parcheggi.
Per farla breve, è riuscito a convincermi a visitarlo, una volta entrata, mi sono trovata sola con lui, improvvisamente gli ormoni hanno iniziato a girare a mille, il mio cervello era come in un vortice che mi impediva di fare qualsiasi ragionamento, lo desideravo, capivo solo quello.
Lui deve aver intuito e senza dire niente mi ha baciata, mi sono trovata come in trance a rispondere al suo bacio, infilandoli la lingua in bocca, prima delicatamente poi sempre con più foga, incontrando e attorcigliandosi alla sua.
Avevo desiderio… ho iniziato a sbottonarli la camicia con le mani che mi tremavano, gli ho intimato di stare fermo, che ci avrei pensato io e gli risucchiavo i capezzoli, come piace fare a me, bello sentirli indurire, gli ho slacciato e tolto i pantaloni, a quel punto ho visto la forma del suo membro, figurati, non capivo più niente, ho abbassato i boxer, ed è apparso il suo enorme cazzo, era già duro “è così da tanto” mi ha detto sorridendo con un finto imbarazzo, “ti desiderava”, l’ho preso, era durissimo e non stava nella mano, la punta era bagnatissima, l’ho quasi spinto sul letto ed ho iniziato a succhiare quel cazzone, era più grosso dell’altra volta e soprattutto molto più duro, glielo leccavo fino alle palle, mi faceva impazzire sentirlo gemere diceva continuamente “mmm quanto sei brava… è meraviglioso”.
Mi sono tolta velocemente i vestiti, aiutata da Luca, avevo voglia di quel cazzo, volevo sentirlo dentro, farmi invadere e sentirmi finalmente posseduta, mi sono messa sopra di lui, sembrava impossibile che un cazzo del genere potesse entrare dentro di me, nella mia fessura, ma era bagnatissima, come chissà da quanto tempo non lo era, così ho preso il suo cazzo e l'ho indirizzato nella mia figa, ho iniziato a premere per farlo entrare, lentamente, me lo gustavo per bene man mano entrava, e più entrava, il calore e il piacere mi pervadeva, lo sentivo in pancia, aprivo la bocca come se fosse in gola, lo sentivo entrare...me lo godevo tutto muovendomi lentamente, mentre ogni tanto mi piegavo verso di lui e ci baciavamo con foga, invadendo la sua bocca con la mia lingua, ma poi mi rimettevo dritta perchè così lo sentivo più forte, mi stringeva delicatamente i capezzoli e le tette, con movimenti esperti.
Poi ha iniziato a muoversi stando sotto, mi faceva impazzire con quei movimenti studiati, prima lenti, come per farmelo desiderare, poi sempre più veloce…sapeva come farmi godere, avevo voglia di urlare, ad ogni colpo mi trasportava in un mondo di piacere accarezzando il mio cervello.
Continuava senza fermarsi e gli dicevo “scopami…. Scopamiii...” impazziva quando gli dicevo così, da me non se l'aspettava.
Poi....
Senza dire niente, la sollevò con forza e la rigirò verso il letto, pancia in su, “così ti vedo meglio, mentre ti scopo”, le sollevò le gambe e riprese a penetrarla, lei gemeva, senza preoccuparsi che qualche passante potesse sentirla, restavano abbracciati e lui continuava con il suo movimento veloce ma ritmico e micidialmente piacevole.
Sara teneva le gambe sollevate per sentirlo il più possibile, in un tempo infinito…
Lei si sfiorò con un dito il clitoride e questo bastò per farla scoppiare in un piacere profondo, in un meraviglioso orgasmo, urlava come usava fare lei in quel fatidico momento.
Spossata e ancora ansimante le venne voglia di risentirlo in bocca, lo fece sdraiare e abbracciò con le labbra la punta del membro, lui immediatamente gemette, Sara proseguì seguendo l’asta con le labbra e la lingua, senza tralasciare le palle, “sei bravissima” riuscì a dire lui mentre gemeva, e, mentre lei percorreva l’asta, uno schizzo di sborra si riversò sui cuscini nuovi, poi un altro schizzo e un altro ancora.
Lei:
“Allora gliel’ho preso con la mano e l’ho aiutato a venire, la sborra continuava ad uscire, era veramente tantissima, incredibile quanta ne aveva e solo dopo si è accorto di aver inondato i cuscini, ma senza farne una tragedia”
Siamo restati non so per quanto tempo ansimanti a pancia in su in silenzio.
Dopo essermi rivestita, sono scesa dal camper, se non mi aiutava lui sarei caduta, le gambe non mi reggevano….”
Gli ho dato un ultimo bacio e senza dire niente sono andata.
Ho sentito un “grazie bellissima” ma non mi sono girata.
Sandro aveva ascoltato ma tremava di desiderio, non fece in tempo a finire il racconto che il cazzo di Sandro era dentro di lei, stavano facendo l’amore, i corpi uniti, le lingue attorcigliate...
“Mmm il mio cazzo preferito, disse lei”
Ma questo è un altro racconto…
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per una bellissima sorpresa:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
