Capitolo Secondo: Il Suono della Voce
Quando, la sera successiva, il telefono di Elena ha squillato per la prima volta, sul display è comparso un numero sconosciuto. Rispondendo con un cauto «Pronto?», è stata investita da una voce calda e profonda. Non era solo il timbro maschile a colpire, ma la sicurezza calma e misurata con cui le parole venivano pronunciate, mai sopra le righe, venate di un'eleganza naturale e sottilmente sensuale.
«Buonasera, Elena. Sono Marco.»
Quella breve conversazione, durata appena pochi minuti per definire l'ora e il ristorante per la serata seguente, ha avuto su di lei un effetto inaspettato. Sentire la sua voce, così nitida e presente, ha riattivato qualcosa che in lei giaceva assopito da tempo.
Divorziata da due anni, la vita di Elena era un incastro perfetto e faticoso tra il lavoro da impiegata in città e la gestione quotidiana di una figlia adolescente, un impegno costante che le assorbiva ogni energia. Le poche occasioni di incontro avute in quei ventiquattro mesi si erano rivelate piatte, superficiali, lasciandole addosso un senso di aridità emotiva. Aveva finito per convincersi che non avrebbe più incrociato una persona per cui valesse davvero la pena mettersi in gioco, una presenza capace di smuovere la sua interiorità.
Invece, quella sera, dopo aver riattaccato, Elena si è ritrovata a camminare per casa in silenzio, con il ricordo di quel timbro vocale che le risuonava nella testa. Non riusciva a pensare ad altro: l'attesa per l'indomani non era più una semplice curiosità, ma un desiderio vivo di lasciarsi guidare da chi sapeva mostrare tanta determinazione.
Il giorno seguente in ufficio, concentrarsi sulle pratiche quotidiane si rivelò quasi impossibile. L'eco della voce di Marco, con il suo tono calmo e imperioso, continuava a riaffiorare nella sua mente, scatenando una scia di pensieri e fantasie sempre più intense su ciò che l'avrebbe attesa la sera stessa. Sopraffatta da quel turbamento e da una tensione emotiva che cresceva a ogni ora, Elena fu costretta ad alzarsi dalla scrivania e a rifugiarsi in bagno per ricomporsi, cercare un momento di solitudine e provare a riprendere il controllo di se stessa prima dell'incontro, ma non riusci a trattenersi ...
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Capitolo Secondo: Il Suono della Voce:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
