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incesto

Esperienze in Famiglia 2


di Maturo575
08.07.2025    |    152    |    1 8.0
"La sera successiva mia madre e il patrigno fanno pace e riprendono le loro normali pratiche sessuali , gemiti , sospiri e dialoghi porno biascicati con enfasi , ma comunque udibili chiaramente..."
Ho origliato ancora e goduto con loro diverse altre notti , poi il mio patrigno è ripartito per un turno di lavoro e mia madre a ripreso a pressarmi cercando di conoscere oltre a quello che facevo durante il giorno ogni mio pensiero recondito e anche cosa facevano e pensavano i miei amici di sempre , poi una sera mentre eravamo sul divano davanti alla TV , mi chiede se avevo risolto il problema delle erezioni vergognose ! - Si più o meno – rispondo , - Quindi nessuno ti prende più in giro ? -
- Alle volte capita ancora ,ma ci faccio meno caso e comunque non so come risolvere definitivamente il problema -
- Per prima cosa dovresti farmi vedere bene il tuo pisello -
- COOSAAA questo proprio non è possibile , mi vergogno -
- Guarda che te l’ho visto tante volte fino a pochi anni fa , adesso sarà un po più grande ma devo verificare una cosa che ho intravisto quando ti ho sorpreso in camera tua -
- Ma dai cosa mi chiedi di fare menarmelo davanti ai tuoi occhi -
- Forza dai basta storie giù i pantaloni -
Faccio il ritroso ma in realtà la situazione m’intriga tantissimo intravedo la curva del seno dalla scollatura della vestina mezza sbottonata , si stira allungando le gambe, l’orlo della gonna sale a metà coscia , con un’espressione contrariata abbasso i pantaloni e dopo molte sue sollecitazione ,le mutande , il pisello si presenta moscio e chiuso in punta , mia madre con fare sbrigativo :
- Ecco ci voleva tanto ? , vedi che la pelle della punta è troppo chiusa -
- Come troppo chiusa , cosa vuol dire ?-
- Prova a tirare la pelle verso il basso fino a quando non ti fa male -
In un attimo il mio pisello è già barzotto e quando lo tocco per tirare la pelle quasi duro al massimo
tiro verso il basso e riesco a scoprire solo una piccola parte della cappella
- Vedi che non riesci ,se non si scopre bene la punta del pisello può far male quando ti masturbi con forza e poi non puoi pulirti bene e si rischiano infezioni , domani andremo dal dottore per capire se serve una soluzione chirurgica -
Minchia , una soluzione chirurgica ! io che non sopporto nemmeno un’iniezione al pensiero d’un possibile intervento al pisello ero preoccupatissimo , facevo il coraggioso dicendo – Va bé vedremo poi cosa dirà il dottore forse ci sono altre cure -
Dopo qualche settimana io e mia madre siamo dal medico di famiglia e con mio grande imbarazzo mia madre entra con me in ambulatorio , dopo la solita visita generale : cuore , polmoni e lingua ,si passa al problema specifico per cui mi ritrovo steso sul lettino pisello al vento , il medico si mette un guanto di latice e tocca e forza la pelle del pisello che in questa occasione sembra addirittura rientrare nella pancia , intanto parla con mia madre:
- Si vedo che c’è una leggera chiusura del prepuzio dovuta in parte anche alla poca elasticità del frenulo , ma prima d’un eventuale intervento aspetterei ancora almeno un tre mesi , nel frattempo Marco dovrebbe praticare una forzatura quotidiana - e guardando mia madre con un sorrisetto ma con un tono comunque professionale – Pratica che comunque sarebbe normale per un ragazzo della sua età – ne parlano come se io non fossi presente , e poi rivolgendosi ancora a mia madre col mio pisello in mano – Vede signora se si lubrifica bene e poi si forza un pochino in questo modo - e dopo avermi messo un po di gel lubrificante sulla parte visibile della cappella inizia a tirarmi la pelle con movimento lento forzando verso il basso – Certo per un miglior risultato servirebbe praticare questo “ massaggio “ al pene in erezione , solo così la forzatura meccanica può allargare la pelle del prepuzio e permetterne la completa fuoriuscita - mia madre annuisce e dice che sicuramente pur di evitare un intervento avremmo provato a risolvere manualmente il problema , il medico prescrive poi una pomata con un doppio effetto anestetizzante e lubrificante , in questo modo dice sarà possibile forzare la pelle del prepuzio senza che il ragazzo senta troppo male , lascio lo studio pieno di speranza e con l’intenzione d’evitare assolutamente un intervento chirurgico , nei giorni successivi inizio la “cura “ ,dopo una decina di giorni mia madre vuole verificare i progressi cerco in tutti i modi d’evitare questo esame con la consapevolezza che il problema era ancora ben presente e l’imbarazzo anche , ero sicuro che al minimo tocco il mio pene avrebbe reagito con una incontrollabile erezione ,ma nulla da fare insiste e m’accompagna in camera mia , poi mi fa distendere sul letto e mi ordina d’abbassare le mutande , mi tocca obbedire e resto col cazzo al vento al momento in stato di quiete , ma dopo alcune tirate di pelle eccolo che diventa barzotto , mia madre prende la crema anestetizzante e la spalma su cappella e frenulo poi anche sulla pelle esterna segandomi piano , chinandosi su di me la scollatura della maglietta si abbassa e vedo le tette fin quasi ai capezzoli , e allora nulla da fare , in un attimo cazzo al massimo dell’erezione , mia madre tutta soddisfatta mi dice – Ecco adesso continui tu voglio vedere fino a che punto ti tiri giù la pelle del prepuzio , se vuoi ottenere un risultato devi resistere ad un piccolo fastidio e forzare al massimo , dovresti col tempo riuscire a scoprire completamente la punta del pisello – in pratica mi devo masturbare a sangue davanti agli occhi di mia madre , cerco di forzare sentendo anche un po male ma non le basta , mi dice che devo tirare di più altrimenti non serve e dopo un paio di minuti tutta seccata mi dice – Dai lascia perdere , faccio io altrimenti non ne veniamo a capo , questa è la tua ulteriore anestesia – e detto fatto si toglie la maglietta mettendo in mostra due belle tette a pera con capezzoli e aureola scuri , inizia a segarmi con dolcezza e nonostante il fastidio degli affondi per forzare pelle e frenulo , ho il cuore a mille e un’eccitazione che mi fa sentire scariche nervose deliziose che dalla punta del pisello arrivano dritte dentro la pancia e su per la spina dorsale fino al cervello ,sto godendo come non avevo mai provato – Bravo il mio bambino , ecco vedi che se forzo un pochino resisti e non ti fa troppo male ,tu non tiravi abbastanza la pelle , comunque se senti che stai per venire dimmelo ,ma non mi fermerò non vogliamo che ci sia bisogno di tagliuzzare questo bel pisello , dobbiamo farlo guarire , anche sborrando se questa è la soluzione , guarda le tette della mamma, se non ti vergogni troppo puoi anche toccarle – io non capisco più nulla poso timidamente la mano destra sul seno più vicino e palpeggio con libidine passo all’altro e stringo tra i polpastrelli il capezzolo che nel frattempo è diventato bello turgido e dritto, la mano di mia madre aumenta il ritmo e vedo che socchiude gli occhi , contino a toccare stringo tra i polpastrelli anche l’altro capezzolo e ora sono entrambi dritti come chiodi, avvicino il viso al seno , mi madre mi prende la testa e guida la mia bocca sul capezzolo che inizio a succhiare e mordicchiare poi gioco con la lingua su entrambi i seni e lei ha gli occhi chiusi e la bocca semiaperta il respiro affannato , la sua mano si muove delicata su tutta la lunghezza del mio cazzo sento le prime scariche nervose che precedono l’orgasmo:
-Sto venendo mamma sto venendo- mi stringe forte sui suoi seni e poi sorride guardandomi dritto negli occhi mantenendo il ritmo veloce del polso le sue dita sottili scorrono rapide sul mio cazzo e quando sentono che sta arrivando la prima scarica di sperma rallentano fino quasi a fermarsi , sborro schizzandole addosso , riparte veloce e parto anch’io con un'altra scarica di sperma , rallenta e mi lascia spruzzare ancora fino alla fine dell’orgasmo , continua il movimento lento delle sue dita sul cazzo grondante , ora la pelle del prepuzio scende fino a quasi la metà della punta , dopo avermi dato un bacio sulla guancia si rimette la maglietta :
– OK direi che stavolta abbiamo ottenuto un minimo di risultato –
Mi fa giurare di non far parola di questo al mio patrigno o a qualche amico con la convincente motivazione che in questo caso avrei solo fatto brutta figura e non avrei mai più avuto nessun aiuto da parte sua sinceramente non avrei fatto parola comunque dell’accaduto perché nonostante il grande piacere ricevuto me ne sarei molto vergognato.
Dopo quella volta ci sono stati altri episodi simili sempre in occasione delle trasferte del mio patrigno, ogni volta mi pentivo di non aver saputo resistere e avere l’orgoglio di rifiutare l’aiuto che mi veniva dato per eccesso d’amore materno , ma si sa a cazzo duro non si ragiona ,ero sicuro che lei pensasse solo alla mia salute e non aveva nessuna pulsione erotica da soddisfare , visto che quando era casa il mio patrigno facevano sesso almeno un paio di volte alla settimana.
Continuiamo così per i primi due mesi di “cura “ poi succede qualcosa che mai avrei immaginato una notte mi sono svegliato verso l’una per andare in bagno e ho sentito che in camera di mia madre si stava discutendo a bassa voce , sperando che poi facessero pace con una bella trombata , rientro in camera mia e col bicchiere appoggiato al muro sento benissimo tutta la discussione :
- Come sarebbe , sei rientrato nel pomeriggio per recuperare una maglietta che avevi dimenticato-
- Si esatto , e passando davanti alla camera di Marco ho visto attraverso la porta socchiusa che eri seduta sul suo letto a petto nudo e non mi sbaglio se dico che gli stavi facendo una sega , ero così sconvolto e arrabbiato che per paura di mettervi le mani addosso in modo incontrollato, me ne sono andato senza dire nulla , ma adesso mi devi spigare,non immaginavo nemmeno lontanamente che tu potessi avere pulsioni incestuose -
Così sento mia madre che racconta tutto dall’inizio partendo dalle mie insicurezze confessate ,la successiva visita medica e il rischio di dover farmi affrontare un intervento chirurgico al pisello , dopo la spiegazione il mio patrigno pare più tranquillo
- Va bene capisco tutto e mi rendo conto che eri preoccupata per lui ,ma che bisogno avevi di aiutarlo a farsi le seghe e stare a petto nudo i ragazzi si masturbano regolarmente magari aiutandosi con una rivista non con le tette della mamma-
- Da solo non si tirava abbastanza la pelle ho visto che era chiuso come quando siamo andati dal medico , non potevo lasciarlo fare , dai che non ti ho mica tradito ,mio figlio è parte di me e non lo lascio da solo ad affrontare problemi , scusa il medico può toccargli il pisello e io no ?-
- Ok ho capito , certo in effetti avrei voluto anch’io una madre così comprensiva ,disponibile e senza falsi pudori che mi iniziasse ai piaceri della carne -
- Non fare il sarcastico per te sarà anche poco importante ma io ho toccato con mano cosa significa aver a che fare con un uomo che non avendo fatto esperienze sessuali si è invaghito del mio corpo e mi ha fatto fare un figlio per poi accorgersi che non mi aveva mai amato ,non voglio che mio figlio possa ripetere lo stesso errore -
- Ma scusa e con le sue coetanee non può fare esperienza ? -
- Ma se ti ho detto che lo prendono in giro perché si eccita troppo e non riesce a controllarsi , nessuna di loro sarà mai disponibile lo ritengono un malato di sesso quelle santarelline del cavolo -
- Ok fammici pensare in modo che me ne possa fare una ragione , prometti che almeno per questa settimana sospenderai gli aiuti poi ne parleremo ancora e decideremo assieme se continuare , così almeno non farete più nulla di nascosto -
- Ok giusto , hai ragione avrei dovuto parlartene prima , adesso però dormiamo che domattina ho lezione alla prima ora -
Cazzo ero veramente sconvolto lo sapevo che finiva male ,adesso il mio patrigno sa tutto anche se non sa che ho origliato i loro discorsi , non so come farò a guardarlo in faccia senza vergogna, in ogni caso spero non sarà un problema per il rapporto con mamma , e’ tardi cerco di dormire ma mi sveglio continuamente e quando finalmente riesco a prendere sonno arriva un sogno angosciante dove mi masturbo nella mia camera e sulla porta mia madre e il patrigno litigano perché lei vuole entrare mentre lui la strattona chiamandola perversa porca incestuosa e iniziano a schiaffeggiarsi a vicenda, mentre io in lacrime ma col cazzo duro inizio a tirare la pelle al massimo per risolvere da solo il problema col risultato che si strappa il frenulo e sanguino sporcando le lenzuola e sembrava proprio tutto vero ! mi sveglio di colpo! Che sollievo meno male era solo un sogno.

La sera successiva mia madre e il patrigno fanno pace e riprendono le loro normali pratiche sessuali , gemiti ,sospiri e dialoghi porno biascicati con enfasi , ma comunque udibili chiaramente fanno si che non possa resistere e partecipi indirettamente alle loro scopate masturbandomi lentamente in attesa degli inconfondibili suoni che precedevano i loro orgasmi in quel momento la mia mano accelerava il movimento concludendo così con una copiosa sborrata spesso all’unisono con il lamento orgasmico di mia madre , qualche giorno dopo ,una notte , origliando la scopata come al solito resto di sasso sentendo il mio patrigno che dice :
– Siii cosii segami il cazzo , senti come è bello duro , ma Marco l’ha più grande o più piccolo ? -
- Meno lungo ma più grosso e durissimo -
- Ma che maiala che sei ti piaceva segarlo vero ? Dimmi che non ti sei bagnata la figa quando ti succhiava le tette -
- E’ una vergogna ma si , avevo la figa che colava , appena è venuto sono corsa in bagno per lavarmi ,ma quando mi sono toccata non ho saputo resistere e mi sono fatta un ditalino godendo subito forte forte -
- Haaa Cazzo che porca che sei adesso te lo metto dentro e immagina sia il cazzo di Marco così mi sborri subito sul cazzo , la tua figa goduta è una meraviglia e mi fa sborrare tanto -
- Che porcone , di la verità che quando hai visto Marco che mi mordeva i capezzoli ti è venuto duro e avresti voluto mettermelo dentro subito -
- Hhaaa , haaa la tua figa è un lago , cazzo come godo, è vero mi avevate fatto tirare il cazzo e son scappato anche per la vergogna -
- Si sbattimi cosi , cosi , cosiiiii , Hhaaa ma com’è duro ,come mi piace , cosii fino in fondo cosiii ,la prossima volta che aiuterò Marco ci organizziamo in modo che tu possa vedere tutto e sarò ancora più porca -
- No è troppo perverso , Hhaaa haaa , sentila questa figa morbida , hhaaa haaa -
- Cosi cosii fino in fondo , mi fai venire mi fai venire col cazzo duro brutto porco , Hhhhaaaa vengo vengoooo , vengoooooooo -
- Si si cosi così amore mio hai squirtato sul cazzo ,sborro , sborro anch’io ,ti riempio la figa , Hhaaaa cazzzo haaaaa Uhhhh Vengooooooo -

Sbalordito dai discorsi ma anche eccitato oltre ogni limite , ancora una volta sborro assieme a loro schizzando il mio piacere sulla pancia , colando poi gli ultimi spasmi di piacere ,dalla punta del cazzo fino alle palle , che meraviglia !
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