Prime Esperienze
Aspettando di andare a Trovare Paolo -Parte 1
22.07.2026 |
559 |
2
"Elena: Sì ti trovo un bell’uomo, sei molto simpatico e mi piaci se vuoi proprio sentirlo, ma mi vergogno a dirlo non sono mai stata con un uomo di colore..."
Come ci aveva suggerito Paolo andammo in un sex shop e comprammo uno stimolatore vaginale con un comando wireless.Marco: dai proviamo il nuovo giocattolo prima di partire.
Elena: Che bisogno ne abbiamo? Io mi eccito facilmente
Marco, andiamo a cena fuori e proviamolo.
Elena: ok
Accontentai Marco, inserii il dildo prima di uscire e gli diedi il telecomando.
Elena: tieni il telecomando ma non fare scherzi.
Camminare con il dildo inserito, anche se non era in funzione mi dava una sensazione strana, il dildo aveva due funzioni, la parte interna vibrava e una protuberanza esterna strofinava il clitoride.
In auto Marco lo attivò
Era una sensazione strana ma indubbiamente piacevole e dopo solo un minuto effettivamente riuscì a farmi eccitare
Elena: smettila, non vorrai farmi venire in auto?
Gli misi la mano sul cazzo e cominciai a masturbarlo anche se non lo tirai fuori dai pantaloni, sentii che andò in erezione.
Elena: se non la smetti te lo tiro fuori e te lo succhio fino a farti venire, scommettiamo che riesco a farti venire io prima di quanto farà questo giocattolo con me?
Marco: ok, ok, io sono già eccitato e non ci metteresti molto.
Spense il dildo e proseguimmo.
Andammo in una discoteca con un ristorantino annesso per un’apericena, ci sedemmo a un tavolo.
Indossavo una gonna appena sopra il ginocchio e una camicetta molto leggera, in un tavolo vicino c’era una coppia di colore, lui era una statua di oltre un metro e novanta, lei una bella donna, anche lei alta e snella, bellissima con la pelle d’ebano un seno piccolo ma bellissimo e sodo, non aveva il reggiseno e stava su con i capezzoli verso l’alto. Non sembrava fossero una coppia perché guardavano la pista da ballo ma non sembravano interessati l’uno all’altra.
Marco: Hai visto quel ragazzo di colore, ti sta guardando insistentemente
Elena: Sì ho notato che mi guarda ma mi fa paura, è enorme
Marco: dicono che i ragazzi di colore c’è lo abbiano enorme
Elena: non sono le dimensioni che mi interessano
Marco: sei un ipocrita, le dimensioni interessano tutte le donne, è vero che a volte le maggiori dimensioni vanno a discapito della rigidità, ma le dimensioni contano.
Elena: si vero, soprattutto la circonferenza conta, comunque mi fa paura e poi non sono mai stata con un ragazzo di colore, ho paura
Marco: Vabbè mica dobbiamo scoparci ma possiamo fare amicizia, ti và?
Elen: Certo, perché no?
Marco rigirò la sedia verso di loro.
Marco: ciao, serata noiosa, non vedo molto molta elettricità nell’aria.
Sembrava che non aspettassero altro, risero e rigirarono le sedie e avvicinarono il tavolo.
Lui: ciao, si anche noi siamo un po' annoiati pochi ballano e nessuno di diverte davvero.
Lui: Io sono Max e lei è mia sorella Hellen
Marco: Ciao, Io sono Marco e lei è mia moglie, anche lei si chiama Elena
Erano una coppia statunitense di New York Max parlava benissimo Italiano, Hellen parlava solo inglese
Max: vengo in Italia spesso per lavoro e stavolta Hellen mi è venta a trovare, ma si sente un pesce fuor d’acqua
Marco: Nice to meet you Hellen
Hellen: Nice to meet you too.
Notai I Verdi occhi magnetici di Hellen
Max: Siete di queste parti?
Elena: Sì non abitiamo distante da qui, ma non veniamo spesso in questo locale, in realtà è la prima volta.
Max: a voi non piace ballare?
Elena: non siamo dei ballerini ma balliamo sì
Max: Marco, posso invitare tua moglie, mia sorella non vuole ballare e poi mi annoierei con lei
Marco: certo fa pure Elena Adora ballare anche se non lo ammette
Marco sapeva che ero in difficoltà e mi diede una fregatura, mi ritrovai con un colosso che mi sovrastava di tutta la testa, io non sono bassa, sono 1,7 metri, e con i tacci raggiungo 1,8 metri ma lui era molto più alto superava facilmente il metro e 95.
Cominciammo con una disko, dove per fortuna non avevo bisogno di avvicinarmi troppo ma lui si avvicinava e io non volvo essere scostante cercavo di non provocarlo ma non era facile sfuggirgli e poi…..
Marco azionò il dildo e mi trovai in difficoltà ballare con quell’affare che vibrava e sfregava non era facile, cercai di ritornare al tavolo ma Max, mi prese la mano e cominciò a ballare una sorta di lambada sfregandosi contro di me.
Lanciai un’occhiata a Marco per dirgli “Smettila!”, ma lui sorrise appena e si concentrò su Hellen, che era davvero una bella figa.
Max: Ti sento nervosa, ti metto in imbarazzo?
Elena: No, ma che dici, mi piace ballare ma la gonna mi limita i movimenti
Max: Tuo marito è geloso, gli dà fastidio se balliamo?
Elena: No, figurati, non è affatto geloso e poi mi sembra molto interessato a tua sorella
Ci girammo entrambi e Marco e Hellen non ci guardava neppure erano girati verso il palco dove un trio suonava
Max: Sei una bellissima donna e sei molto alta
Elena: Senti chi parla di altezza tu sei un gigante
Max: si appunto molte donne si intimidiscono
Non volevo essere scortese quindi non feci parola di come lui mi intimidiva
Elena: Perché dovrebbero essere intimidite da te, sei un bell’uomo e sei una persona a modo si vede, non mi intimidisci solo perché posso parlare sul tuo torace devo sollevare la testa per guardarti negli occhi.
Max: scusa rimedio subito
Si chino perso di me curvandosi e in quel momento la musica cambio con un ballo lento.
Non perse tempo, mi cinse la vita con le sue enormi mani e mi strinse a se, non con forza ma se avessi voluto divincolarmi avrei dovuto mettere un po' di forza tanto erano grosse le sue bracca e le sue mani
Max: trovi che io sia un bell’uomo?
Elena: certo che sei un bell’uomo, e tu sai di esserlo non prendermi in giro
Max: non mi permetterei mai di prenderti in giro ma non è detto che tu mi trovi bello.
Mi mise in difficoltà se avessi detto che era bello sarei stata accondiscendente, se non lo avessi detto sarei stata scortese, così sorrisi e lui trovò il mio sorriso ammiccante a malizioso.
Intanto il dildo faceva il suo lavoro e io ero eccitata e prossima all’orgasmo!
Max mi strinse e sentii il suo pene all'altezza del mio bacino, non credo fosse in erezione ma era gia' enorme, pensai che se mai mi avesse scopato mi avrebbe sfondato come mai nessun altro aveva fatto.
Max: io credo di piacerti sento il tuo corpo vibrare a contatto con il mio.
Effettivamente stavo per venire e il gigantesco corpo di max era rassicurante, mi strinsi a lui e raggiunsi l’orgasmo, cercai di di non emettere alcun suono, ma il respiro ebbe un sussulto e il respiro prima un po' affannoso si rilassò.
Max: adesso so che ti piaccio.
Ero in grande difficoltà ma il ballo fortunatamente stava per finire e comunque volevo fare amicizia.
Elena: Sì ti trovo un bell’uomo, sei molto simpatico e mi piaci se vuoi proprio sentirlo, ma mi vergogno a dirlo non sono mai stata con un uomo di colore.
Max: siamo uguali a tutti gli altri, non ascoltare leggende su di noi, guarda Tuo marito ha convinto mia sorella a ballare
Mi girai e guardai sopra il braccio di Max e Marco ballava con Hellen il lento, Hellen era proprio una pantera.
Volevo scappare, ero fra le braccia di un uomo enorme, non ero mai stata con un uomo di colore e avevo avuto un orgasmo mentre ballavo con lui.
Ero in una situazione davvero imbarazzante, per fortuna il lento fini e Max mi lasciò andare un po', mentre marco che, ero sicura aveva notato tutte e vibrazioni del mio corpo aveva fortunatamente spento il dildo
Max: Sei gelosa se tuo marito balla con mia sorella?
Elena: Assolutamente no, siamo una coppia aperta, siamo sposati da molto tempo ed è chiaro che cerchiamo amicizie anche fuori dal nostro ménage.
Mi lasciai scappare la faccenda, feci molto male perché Max ne approfittò!
Max: Quindi mi dai il tuo numero e io posso lasciarti il mio numero e sperare che mi chiami?
Elena: Certo scambiamo ci i numeri riusciremo a rivederci.
Ritornammo al tavolo, devo dire che Max è un vero gentiluomo mi fece accomodare scondando la sedia e riavvicinandola e si sedette molto, troppo vicino a me!
dildo wireless giocattolo vaginale sesso in pubblico ballo intimo coppia scambista uomo di colore masturbazione cena in discoteca
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Aspettando di andare a Trovare Paolo -Parte 1:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
