Prime Esperienze
Una Notte Selvaggia in Camera: Doppio Riempim
16.01.2026 |
323 |
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""Adesso immagina che sia un uomo vero a sfondarti, " ha sussurrato con voce da troia, mentre mi lubrificava il culo con le dita, infilandone tre dentro fino a farmi gemere..."
Siamo sempre noi due, sposati con figli che ci lasciano poco spazio... ma quando chiudiamo la porta della camera da letto, diventiamo animali. L’altra sera abbiamo deciso di non uscire, solo la nostra camera, luci basse, tende tirate, lenzuola nere fresche di bucato e la borsa dei giocattoli aperta sul comodino. L’aria era calda, profumava di lei – quel mix di crema corpo alla vaniglia e figa già bagnata – e di me, sudato dall’eccitazione. Abbiamo spento i telefoni, acceso una playlist lenta e pornografica, e ci siamo guardati con quella fame che ci prende da anni.
Lei è entrata con un completino di pizzo nero trasparente, tette libere che si muovevano a ogni passo, capezzoli duri che spuntavano come ciliegie. Io ero già in intimo, cazzo teso che premeva contro il tessuto. Ci siamo buttati sul letto, bocca su bocca, lingua che si cercava con avidità.
Le ho strappato il perizoma di lato (crac, il pizzo si è rotto) e ho infilato due dita nella sua figa calda, bagnata fradicia, che schizzava già. Sentivo il suo odore forte, dolce e salato, che mi riempiva le narici. "Cazzo, sei una troia bagnata stasera," le ho ringhiato all’orecchio, e lei ha gemuto forte, spingendo i fianchi contro la mia mano. "Sì, e tu mi farai scopare come una puttana," ha risposto, afferrandomi il cazzo e segandolo piano, la cappella già lucida di pre-sborra.
Ho preso il dildo grosso, quello nero da 20 cm con le vene in rilievo, e gliel’ho ficcato in bocca. "Succhia come se fosse il cazzo di un altro," le ho ordinato. Lei l’ha ingoiato fino in gola, sbavando, gli occhi lucidi che mi guardavano dal basso mentre la lingua girava intorno. Il suono bagnato della sua bocca mi faceva impazzire. Poi l’ho girata a pecorina, culo in aria, figa gonfia e aperta. Ho leccato tutto: dalla fica al buco del culo, assaporando il suo sapore muschiato, la lingua che entrava dentro mentre lei tremava. Ho sputato sul suo culo, ho lubrificato bene e ho spinto il dildo dentro piano piano. "Oh cazzo... sì... riempimi il culo," ha urlato, la voce rotta. Nello stesso momento ho infilato il mio cazzo nella sua figa, spingendo forte. Due buchi pieni, lei schiacciata tra me e il giocattolo, il letto che scricchiolava, i nostri corpi che sbattevano con schiocchi umidi e osceni. Sentivo il dildo sfregare contro il mio cazzo attraverso quella parete sottile, e lei urlava:
"Scopami più forte... immagina che sia lui... un altro cazzo vero che mi sfonda il culo mentre tu mi rompi la figa!".
È venuta subito, un orgasmo violento: la figa che si contraeva intorno a me, schizzi caldi sulle palle, il culo che stringeva il dildo, tutto il corpo che tremava e lei che gridava il mio nome misto a "sì, prendetemi in due, riempitemi di sborra!".
Non le ho dato tregua.
L’ho fatta girare, le ho tolto il dildo dal culo (con un pop bagnato) e gliel’ho fatto succhiare di nuovo, assaporando se stessa.
Poi è toccato a me.
Ha preso lo strap-on, quello viola spesso, se l’è allacciato e mi ha ordinato di mettermi a quattro zampe. "Adesso immagina che sia un uomo vero a sfondarti," ha sussurrato con voce da troia, mentre mi lubrificava il culo con le dita, infilandone tre dentro fino a farmi gemere.
Mi ha succhiato il cazzo da sotto, la bocca calda e bagnata che ingoiava tutto, mentre spingeva lo strap-on dentro di me. Il bruciore iniziale è diventato un piacere assurdo, sentivo il cazzo pulsare nella sua gola e il culo pieno che mi faceva vedere le stelle. "Cazzo, sì... scopami mentre mi succhi... pensa se fossimo in tre, lui che mi incula e tu che mi prosciughi," rantolavo io.
Ho esploso in bocca sua in meno di due minuti, schizzi caldi e densi che lei ha ingoiato tutta, leccandosi le labbra con un sorriso sporco.
Non era finita.
Ci siamo scopati ancora: lei che cavalcava il mio cazzo mentre si infilava il dildo in bocca, io che la scopavo con il dildo nel culo mentre le succhiavo il clitoride gonfio, baci pieni di saliva e sapore di sborra, graffi, morsi, lenzuola inzuppate di sudore, figa e sborra.
Ogni spinta era un "la prossima volta lo facciamo con un altro... voglio due cazzi veri che mi riempiono... voglio sentirvi venire insieme dentro di me". Alla fine siamo crollati, corpi appiccicosi, odore di sesso ovunque, respiri pesanti, lei con la mia sborra che le colava dalla figa sul lenzuolo.
È stata una delle notti più intense della nostra vita, solo noi due, ma con la mente già proiettata al prossimo passo.
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Se questa storia ti ha fatto indurire il cazzo o bagnare la figa, se ti immagini al posto del dildo, con il tuo cazzo vero dentro di lei (o dentro di me) mentre ci guardiamo venire... scrivici subito.
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Aspettiamo la tua proposta. 😈
Baci bagnati da noi due.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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