tradimenti
Alla ricerca di forti emozioni e ... di un foulard fucsia!
LAmanteFocoso
08.03.2022 |
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"I baci scambiati non avevano per nulla intaccato il rosso vivido su quelle labbra carnose..."
[... Tratto da una storia vera]Era giunto il momento di incontrarsi. Un gioco diverso dal solito, ovvero cercare e riconoscere una donna all'interno di un grande magazzino, conquistarla e poi… chissà
Queste erano le chiare e semplici regole.
Un solo segno di riconoscimento: un foulard di colore fucsia
Un salto indietro di qualche giorno.
Ci eravamo scambiati qualche messaggio con il marito di una coppia qui sul sito A69 - mi avevano profondamente colpito e si era creato fin da subito un bel feeling. Dopo i primi "convenevoli" avevamo deciso di fare una bella sorpresa alla moglie.
Appuntamento in Umbria, in un grande magazzino. Ore 17.
Il mio intento non era comprare qualcosa ma trovare l'oggetto del desiderio, la lei di coppia.
Non la conoscevo affatto - avevo visto solo qualche foto nel profilo - alta, corporatura normale, capelli mori ed un gran bel seno!
Ne volto, ne età, ne altri segni distintivi solo un foulard di colore fucsia, ecco come potevo riconoscerla.
Puntuale entro al piano terra dove trovo una distesa infinita di scaffali e di oggetti per la casa, mi sento spaesato fino a quando non vibra il telefono.
Un messaggio del marito che mi dice: Noi siamo dentro, ti stiamo aspettando!
WOOOW.
L'attesa sale, il battito del cuore sale, l'adrenalina sale e mi sento i brividi su tutto il corpo.
Non sono di certo il tipo che si tira indietro ma era la prima volta che mi trovavo ad affrontare una situazione simile.
Inizio a camminare velocemente tra gli scaffali, tutti vicinissimi ed attaccatissimi.
I minuti passano ma incrocio solo persone che non rispecchiano la descrizione. Che tristezza.
Accelero il passo, inizio a fare un po' di ‘zig e zag’ tra tutti questi oggetti fino a quando vedo una coppia.
Lei mora, alta, vestita di nero ma è di spalle e non riesco a capire se indossa il foulard fucsia.
Mi avvicino, fingo di essere interessato ad un "pela patate", sarà la coppia giusta? Rimango ad ascoltare i loro dialoghi ed ad un certo punto i nostri sguardi si incrociano. Nessun foulard fucsia, :-(
Accidenti ho solo perso tempo. Oramai sono già passati 10 minuti.
Mi rimetto alla ricerca, mi sembra di tornare bambino e giocare a nascondino.
Il mio passo è sempre più veloce e "scansiono" velocemente tutte le persone all'interno e tra me e me dico: “ammazza ma oggi non lavora nessuno?”.
Ho quasi perso le speranze, ad un certo punto la giù nel locale, vicino alla vetrata in un angolo vedo un'altra coppia.
Mi avvicino velocemente e la prima cosa che avverto è un buonissimo profumo.
Lei alta, gonna, calze nere, mora, ma non riesco a vedere il segno di riconoscimento, anche lei è girata di spalle.
Solita tecnica, mi metto vicino e questa volta fingo di essere interessato a dei cuscini per la casa. Ne prendo uno ed ecco che lei si gira e finalmente vedo il foulard fucsia intorno al suo collo ed esclamo: "Wooow, finalmente ti ho trovata."
Ci presentiamo, il marito mi dice che gli aveva un po' parlato di me.
Lei bellissima, viso angelico (anche se il lui me l'aveva descritta una gran porca), una maglia che lasciava vedere molto del suo abbondante decolletè, ed un bocca rosso fuoco.
Capisco dagli sguardi che sono ben accetto, iniziamo un po' a chiacchierare e togliere quel leggero imbarazzo che avevamo un po' tutti.
La tensione piano piano si stempera mentre il mio membro inizia a farsi sentire sempre più rigido e duro e sempre più visibile nei pantaloni.
Lei per quanto timida inizialmente è a suo agio e vogliosa di continuare, anche lo sguardo del consenziente marito me lo conferma.
Vado avanti. Le afferro la mano e sento subito il suo calore oltre ad pelle davvero molto morbida.
Lei non è per nulla intimorita anzi dopo qualche secondo mi sento la sua mano arrivare davanti al mio "pacco". Dapprima lo accarezza e poi lo stringe con forza. Rimango senza parole ed il mio sguardo vede una "via di uscita" da questa situazione.
SHOW ROOM al piano di sopra.
Non conosco minimamente il posto ma invito la coppia a seguirmi.
Facciamo due rampe di scale e ci ritroviamo al primo piano. Un posto grandissimo con tutte le esposizioni degli ambienti delle casa. Cucina, Camere da letto, bagni - di tutto e di più - ed un silenzio assoluto.
Sembra che non ci sia nessuno.
Continuiamo a girare, noi sempre per mano mentre il marito è più avanti con l'intento di scoprire se eravamo soli o no.
Sento di essere nel momento giusto. Nessuno sguardo indiscreto se non quello del consorte. Le stringo la mano forte ed inizio ad avvicinarmi al suo collo. La bacio su fin all'orecchio mentre l'altra mia mano si appoggia delicatamente sul suo seno, bello grande e bello sodo.
Lei contraccambia e mi stringe forte la mano.
Iniziamo a baciarci con la lingua e cerchiamo di appartarci in un angolo di una cucina in legno, lontano da sguardi indiscreti. Ora siamo nascosti ed il marito ci fa il palo! :-)
Mi sento un fuoco, mi sento completamente trasportato al di dentro di questa situazione altamente erotica. Le mie mani iniziano a palpeggiarla dappertutto, viso, corpo, seno, culo, gambe per poi arrivare subito alla sua vagina. E' senza mutante!
Rimango piacevolmente sorpreso e la sento già bella calda ed umida mentre mi sussurra nell'orecchio che gli piace come la tocco e come la bacio.
Tutto fantastico ma all’improvviso ci dobbiamo fermare. Il marito ci fa un segno, si sente qualcuno che sta arrivando.
Ci ricomponiamo e ri-iniziamo il giro nello show room fingendo di essere attratti da tutta quella ricca esposizione.
Arriva un addetto del negozio, prende qualcosa da sopra la scrivania e ci dice: "finisco con dei clienti ed arrivo subito".
Noi non perdiamo tempo ed arriviamo alla fine del tour espositivo in un angolo cieco, nascosto, lontano dalla zona di ingresso sorvegliata dal marito.
Siamo in un salotto, con delle sedie ed un bel tavolo.
Lei si rende conto della situazione ed inizia ad accarezzarmi il cazzo che è rimasto sempre duro e stretto nella morsa delle mutande e dei pantaloni.
Il marito ci manda l’ok, via libera, non c'è nessuno.
Lei si mette seduta, mi slaccia i pantaloni ed inizia a degustare il mio "gelato" facendomi un bel pompino con quella sua bocca e quelle labbra ancora rosso fuoco. I baci scambiati non avevano per nulla intaccato il rosso vivido su quelle labbra carnose.
Io estasiato di piacere, il marito al palo, contento di vedere sua moglie all'opera e lei - dal viso angelico - ormai assomigliava ad una gran porca.
Fantastico
Sapevo che il tempo non era dalle nostre parti e decido di prendere l'iniziativa. La faccio alzare, l’abbraccio e la distendo sopra al tavolo, alzo la sua gonna e mi spingo subito con la mia lingua in mezzo alle sue labbra, carnose e completamente bagnate.
Avverto il suo piacere ed i suoi gemiti silenziati dalla mano messa davanti alla bocca.
Continuo fino a quando non le sento dire - vieni su - mi avvicino alla sua bocca e lei: "lo voglio sentire dentro."
Non me lo faccio ripetere due volte, metto il preservativo al volo e inizio a sbatterla sopra al tavolo.
Il momento è davvero eccitante e proseguiamo indisturbati per un po' ma nel mezzo della piena goduria il marito ci avverte che sta arrivando qualcuno.
Ricomposti in tutta fretta ritorniamo a girare tra gli arredi facendo finta di nulla con il pieno desiderio di continuare. Sapevamo entrambi che la nostra "avventura" non era terminata.
Lei mi lascia la mano, si avvicina al marito dicendogli qualcosa all'orecchio, poi ritorna da me e mi invita a salire sulla loro macchina.
Noi due dietro e il marito al posto di guida.
Guardo l'orologio, sono le 18.
Il sole pian piano sta lasciando spazio alla penombra. Faccio salire la signora e poi entro io. I vetri della macchina sono oscurati e subito ritorniamo ai bollori lasciati sopra al tavolo. Un'alternanza di baci, lingua, mani e sfioramenti mentre il marito zitto zitto ci porta da qualche parte e sempre pronto a sbirciare dallo specchietto.
La macchina si arresta, il marito spegne il motore e si gira verso di noi dicendoci: "ora potete continuare indisturbati".
Siamo in un luogo sperduto in mezzo alla campagna lontani da sguardi indiscreti.
Lui prende il cellulare e inizia a filmare tutte le nostre porcate.
Rimane sul sedile di guida con sguardo fisso verso di noi mentre con l'altra mano si sega e gode vedendo tutta la scena.
Ora possiamo ri-iniziare a divertirci. Lei mi chiede il preservativo, lo scarta, me lo infila ed inizia a cavalcarmi con la faccia o meglio con le tette rivolte verso di me. Una vera estasi.
Slaccio il suo reggiseno e libero il suo enorme seno (sicuramente una 5 abbondante) che mi vedo sobbalzare costantemente davanti al volto.
Il piacere raggiunge presto l'apice. Lei ora è pienamente libera di godere, sento che aumentano i suoi gemiti, più sotto è tutta bagnata ed io sono completamente perso e pronto ad esplodere di piacere.
Esco dalla sua vagina, tolgo il preservativo e lei subito me lo prende in bocca.
Invita il marito a partecipare - anche lui sul punto di venire - e finiamo la splendida serata con un bel pompino in compagnia.
Dopo un po' ci rivestiamo, mi accompagnano a prendere la macchina e tutti insieme ci diciamo, non finisce qui ;-)
[TO BE .... CONTINUED]
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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