tradimenti
Amo mio marito.... ma 3
30.05.2026 |
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"Le sue dita uscirono da me e subito dopo le sentii forzare le mie labbra, le leccai, le succhiai ostentando sensualità..."
È passato quasi un mese dal bacio con Roberto, non ne abbiamo più neanche accennato... come se non fosse mai successo, pochi turni condivisi, lui molto professionale pur essendo sempre amichevole.La cosa mi lasciava perplessa... non so cosa mi aspettassi.. ma sicuramente da allora la sua vicinanza mi turba. Un turno notturno insieme, volevo capire... esordii chiedendo come andava con Emma... lui con il sorriso mi rispose:bene... e tu invece come stai....?? Non sapevo cosa rispondere... anche perché non sapevo dove volevo e dove volesse arrivare. Un'attimo di silenzio e mi usci d'istinto: che significato ha quello che è successo tra noi...?? La sua risposta è stata... non è successo nulla o meglio non ancora, in che senso chiesi... dipende tutto da te da cosa hai provato e cosa vuoi provare.
Non sapevo cosa rispondere... l'episodio del bacio mi aveva provocato eccitazione si ma era stata una cosa assolutamente istintiva.
Non nego il mio turbamento e la mia eccitazione anche durante questa conversazione.
Eccomi al bivio, avevo avuto solamente un uomo fino ad allora Greg, fino a qualche settimana prima non avevo mai nemmeno baciato un'altro. Roberto aveva davanti a se sulla scrivania i turni degli infermieri, li scrutò e aprì i suoi... se vuoi mercoledì della settimana prossima siamo entrambi liberi e possiamo vederci fuori di qui, non aspettai nemmeno che finisse la frase e dissi di si. Mancavano 5 giorni a mercoledì, ero in ansia come una ragazzina al primo appuntamento, non avevo idea di cosa sarebbe successo ne dove saremmo andati. Avevo organizzato la sistemazione dei bambini che già dalla sera prima sarebbero stati a dormire dai nonni. Martedì tardo pomeriggio arriva un whatsapp da Roberto:sei pronta..?? E io risposi:per cosa..?? Questo lo scoprirai se lo vorrai... è stata la sua risposta.
Il messaggio successivo fu: passo a prenderti domattina alle 8 mi raccomando indossa qualcosa di sexy non la solita divisa da infermiera seguito da alcune faccine sorridenti. Ho preparato tutto la sera stessa un intimo che mi aveva regalato Greg, ma che non avevo mai indossato perché mi è sempre sembrato troppo sexy e un vestitino che mi piaceva moltissimo. La notte fu tormentata, mille dubbi e mille pensieri affollavano la mia mente, ma mai nemmeno per un istante ho pensato che sarei tornata indietro, alle 6,30 ero già sotto la doccia... alle 7,30 ero pronta e in fibrillazione, puntuale alle 8 arriva il messaggio:scendi, sono sotto casa tua. Cercavo di chiudere la porta ma le mani mi tremavano ho dovuto fare un respiro lungo e profondo per trovare la calma necessaria e riuscire ad infilare le chiavi per chiuderla, forse perché in cuor mio sapevo che a riaprirla sarebbe stata un'altra me.
Dopo circa un'ora siamo al lago di Viverone a passeggiare a parlare come due amici.
È mezzogiorno siamo seduti al tavolo dell'agriturismo che lui aveva prenotato giorni prima, si mangia bene la conversazione e piacevole, spazia tra vari argomenti ma mai inerente a ciò che era accaduto tra di noi, la bottiglia fresca di falanghina accompagna il pranzo.
Caffe amaro del capo.
Il tono di Roberto si fa serio.... ora devi dirmi se vuoi che ti accompagni ad esplorare un mondo a te sconosciuto, se accetterai dovrai affidarti e fidarti... saliremo insieme un gradino alla volta e ad ogni gradino scoprirai qualcosa di nuovo ed eccitante, fintanto che avrai bisogno di me ti starò vicino.
Il cuore cominciò ad aumentare i battiti, le mani a sudare e percepii una strana sensazione allo stomaco.
Feci si con la testa... ma non gli bastò volle che scandissi bene la parole, per essere certo della mia assoluta convinzione, si Roberto lo voglio, voglio che tu mi conduca ovunque vorrai. Mi interuppe dicendo:no dove tu vorrai, sarai tu a chiedermi di fermarmi quando lo riterrai.
Aveva prenotato una stanza nello stesso agriturismo, si fece consegnare le chiavi dalla ragazza che ci aveva servito il pranzo e prendendomi la mano mi guidò alla porta,
Prima di varcare la soglia tirò fuori da una tasca quello che sembrava essere un fazzoletto di raso nero, non era altro che una morbida benda con la quale mi bendò.
Mi accompagnò all'interno della stanza... pochi istanti e sentii una canzone rilassante di uno dei miei cantanti preferiti (Slow Jams) probabilmente fece partire youtube dal telefono... subito dopo sentii le sue mani che spostavano le spalline del mio vestito, che cadde ai miei piedi, non disse nulla e non potevo vedere dalla sua espressione se quello che vedeva fosse di suo gradimento.
Con lentezza mi slacciò il reggiseno poi fu la volta del perizoma, lo sentii sospirare, probabilmente stava annusando l'umidità del quale era intriso... le sue dita percorsero tutto il mio corpo indugiando sulle zone dove percepiva maggior sensibilità, sentii la sua lingua sui capezzoli che si inturgidirono all'istante, con la lingua percorse tutto il tratto che divideva il mio seno dalla zona inquinale... mi forzò le gambe affinché le allargassi e arrivò a leccarmi il clitoride mentre con 2 dita entrò in me... la situazione fece si che non riuscii a resistere oltre, l'orgasmo arrivò forte e improvviso le gambe tremarono e mi lasciai cadere... alle mie spalle c'era il letto e mi ci ritrovai sopra, lui non aveva smesso di leccarmi e di penetrarmi con le dita... forse perché le contrazioni della mia figa non gli permettevano di smettere...non so quanto è durato, ma mai avevo provato un orgasmo così intenso. Le sue dita uscirono da me e subito dopo le sentii forzare le mie labbra, le leccai, le succhiai ostentando sensualità... improvvisamente sostitui le dita con la sua lingua e assaporammo insieme il frutto del mio orgasmo.
Mi coccolo in silenzio per molto tempo senza mai parlare, poi si alzo lo sentii armeggiare con la sua cintura, dopo pochi istanti mi prese le mani tirandomi in piedi, mi abbracciò e io feci altrettanto con lui, sentii il suo corpo nudo a contatto con il mio... mentre mi baciava portò le mie mani sui suoi capezzoli... cominciai dando dei piccoli pizzichi poi li leccai... e la cosa sembrava eccitarlo molto. Mi porto la mano destra al suo cazzo che fino a pochi istanti prima premeva contro la mia pancia.
Che bella sensazione era caldo e nodoso al tatto, cominciai a masturbarlo... mentre con la lingua continuavo a torturagli i capezzoli. Appoggiò le mani sulle mie spalle e fu la sua inequivocabile volontà che mi inginocchiassi.
Improvvisamente mi tolse la benda.
Quello che fino a qualche istante prima stavo vivendo quasi come un sogno si manifestò in tutta la sua realtà, fino ad un mese prima non avevo mai baciato un uomo che non fosse mio marito, sono entrata in quella stanza come moglie e mamma irreprensibile, ma senza remora alcuna cominciai a leccare e succhiare quella meraviglia di cazzo che mi trovavo davanti. Mi scopò per diverse ore cambiando posizione ogni volta che sentiva sopraggiunere l'orgasmo, frutto di notevole esperienza pensai io, venni altre 2 volte... ma sentivo la necessità di vederlo e sentirlo godere... lo feci distendere sulla schiena salii sopra di lui e guidai il suo cazzo dentro di me, cominciai a cavalcarlo tenendogli le mani, senza dargli la possibilità di gestirmi... e finalmente lo sentii contrarsi, mi disse togliti che sto per sborrare... sorrisi e aumentai l'intensità delle spinte... mai mi sarei persa la sensazione di sentirlo venire dentro di me...esplose dentro e venni anche io per la terza volta... mi appoggiai al suo petto, rimanemmo cosi fintanto che gli si ammosciò ed usci da dentro di me, un rivolo di sperma misto ai mie umori colò sulla sua pancia, mi affrettai a raccoglierlo con la lingua per poi baciarlo e condividere i nostri sapori.
Il viaggio di ritorno fu disteso e divertente. Roberto mi chiese come mi sentivo, la mia risposta fu:sto divinamente, spero solo che la scala che mi hai fatto intraprendere abbia tanti scalini lui rise e mise in dubbio che fosse il mio primo tradimento, giurai che era l'assoluta verità.
La sua risposta fu:allora se è cosi hai nascosto benissimo fino ad oggi le tue enormi potenzialità... faremo grandi cose insieme... e aggiunse:mi auguro solo che tu prenda la pillola... e scoppiamo entrambi in una risata.
Se avete apprezzato e volete salire altri gradini scrivetelo nei commenti.😉
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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