tradimenti
Il Massaggio capitolo 1
10.04.2026 |
3.206 |
2
"»
La camera era ampia e accogliente: letto matrimoniale king size con lenzuola scure di seta, luci soffuse, un grande specchio sulla parete di fronte..."
Suonai il campanello alle 20:10 precise. La villetta era immersa nel silenzio di una tranquilla zona residenziale di Torino nord. L’aria della sera era fresca, ma dentro di me sentivo già il calore dell’attesa.Mi aprì lui, Alessandro, 38 anni. Magro, occhiali sottili, capelli corti e un sorriso teso che tradiva l’eccitazione nervosa. Indossava una camicia button-down e pantaloni comodi.
«Tu devi essere Marco… il massaggiatore. Entra pure.»
Lo seguii nel corridoio illuminato da luci calde. L’aria profumava di legno, candele alla vaniglia e un leggero aroma di vino rosso. Nel salotto, seduta sul divano con le gambe accavallate, c’era lei: Laura.
35 anni, bellissima. Capelli castani lunghi e mossi che le cadevano sulle spalle, occhi scuri intensi, labbra carnose. Indossava una canottiera bianca aderente che faticava a contenere le sue tette piene e naturali, e un paio di leggings neri che sottolineavano il culo alto e rotondo. Mi guardò dal basso verso l’alto con un misto di curiosità, desiderio e un velo di timidezza.
«Piacere, io sono Laura» disse con voce calda e un po’ roca. «Lui è mio marito, Alessandro.»
Le strinsi la mano, trattenendola un secondo più del necessario. La sua pelle era calda, morbida.
«Piacere mio. Ho portato olio caldo, asciugamani puliti e tutto quello che serve. Dove volete fare il massaggio?»
Laura si alzò lentamente, facendo ondeggiare i fianchi in modo naturale.
«In camera da letto. Alessandro vuole guardare… se per te va bene.»
Sorrisi, mantenendo un tono professionale ma con una nota più bassa e calda nella voce.
«Per me va più che bene.»
La camera era ampia e accogliente: letto matrimoniale king size con lenzuola scure di seta, luci soffuse, un grande specchio sulla parete di fronte. Laura si tolse la canottiera e i leggings rimanendo solo in uno slip nero di pizzo trasparente. Il suo corpo era una tentazione pura: tette naturali e pesanti con capezzoli già turgidi, vita stretta, fianchi generosi, culo alto e rotondo, pelle liscia e leggermente abbronzata. Si sdraiò a pancia in giù sul letto, aprendo leggermente le gambe.
Versai l’olio caldo sulle mani e iniziai dal collo e dalle spalle. Le mie dita grandi e forti scivolavano lente, premendo sui muscoli tesi. Laura emise un sospiro profondo, quasi un gemito. Sentivo il suo corpo rilassarsi sotto il mio tocco.
Alessandro si sedette su una poltrona in fondo al letto, le mani strette sulle ginocchia, gli occhi fissi su di noi. Non parlava, respirava solo più forte.
Scendendo lungo la schiena, le mie mani diventavano più decise. Quando arrivai alle reni, Laura inarcò leggermente la schiena e gemette piano. Le aprii le gambe con delicatezza e cominciai a massaggiare l’interno delle cosce. Lo slip era già bagnato, il tessuto scuro macchiato dal suo eccitamento.
«Toglilo» le dissi piano, con voce bassa ma ferma, vicino al suo orecchio.
Lei alzò il bacino senza dire una parola e fece scivolare via lo slip. Ora era completamente nuda, esposta. La sua figa era gonfia, lucida, le grandi labbra tumide e bagnate. L’odore del suo desiderio riempiva l’aria.
Le mie dita sfiorarono le labbra, poi il clitoride gonfio. Laura rabbrividì e gemette più forte, spingendo il bacino contro la mia mano.
Alessandro respirava con la bocca aperta, gli occhi inchiodati sul punto in cui le mie dita giocavano con la moglie.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Il Massaggio capitolo 1:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
