Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > La Vietnamita
tradimenti

La Vietnamita


di WestSilver
07.03.2026    |    47    |    0 6.0
"Gli chiedo se posso venire dentro di lei ma lei si sfila velocemente dicendo di non avre alcuna protezione e decide di farmi venire con la bocca dedicandosi ad un pompino da infarto..."
Le cose tra me e la mia compagna stavano andando molto male e ci eravamo allontanati per riflettere un pò sulla nostra situazione. Accetto un invito a casa di amici, si tratta di una grigliata tra amici. La padrona di casa mi presenta una loro nuova amicizia: una coppia di giovani sposini, entrambi vietnamiti e genitori di due ragazzini di 5 e 8 anni. Si sono trasferiti dalla California al Maryland e sono in città da poco in quanto il marito è neo assunto presso la stessa ditta dove già lavora da anni il marito.
Lui molto vergognoso, cupo, chiuso, riservato e silenzioso, mentre lei molto solare, gioviale, allegra e sempre sorridente guadagna da subito la mia attenzione e simpatia e si presenta dicendomi che si chiama Trang. Una bella giovane donna di media statura con tratti somatici da tipica vietnamita, un bel corpo attraente modellato sotto i vestiti e due belle tette apparentemente belle sode.
Dopo un pò di conversazione entrambi veniamo catturati dalle attenzioni di altri invitati e ci perdiamo di vista.
A me piace sempre aiutare la padrona di casa e come sempre, prima di andare via aiuto a sparecchiare e sistemare un pò la cucina e il patio, lavando a mano tutte le cose delicate che non vanno messe in lavastoviglie.
Mentre sono intento a sciacquettare le cose nel lavandino, Trang si unisce a me aiutandomi ad asciugare le cose che io lavo e dice che è molto fortunata la mia donna ad avere un uomo che aiuta in casa come me e non come suo marito che di cose di casa non ne vuol sapere nulla. Entrambi ridiamo e io confessando una verità aggiungo che la mia donna non mi merita troppo perché non mi apprezza per quello che faccio e sono e gli chiedo di tenermi in considerazione semmai dovesse divorziare dal marito perché sarei disposto a sposarla anche se tra me e lei c’è una bella differenza di età (lei molto più giovane di me di almeno 20 anni). Nel passargli un grande piatto di portata urto accidentalmente il suo seno e ho conferma che è sodo come lo avevo immaginato.

Dopo questo primo incontro l'ho rivista alcune altre volte sempre a casa degli stessi amici, ma non c’è stato null'altro oltre a qualche genuina conversazione e scambio di opinioni fino a quando rompo definitivamente la mia relazione con la mia compagna e la notizia corre tra i miei amici, lei inclusa. A questo punto noto che Trang ha un atteggiamento diverso e inizia a farmi complimenti di vario genere ad ogni occasione e spesso anche con uno sfondo sessuale che io ricambio prontamente. Finalmente ci scambiamo i numeri di telefono e iniziamo a scambiarci messaggi via whatsapp, io molto attento, dato che lei è sposata, mentre lei in maniera un po più esplicita. Gli faccio presente che i suoi messaggi sono troppo espliciti e pericolosi se letti dal marito e lei mi risponde dicendo di non preoccuparmi perché al marito non gline frega una sega di ciò che fa. Okay, allora incoraggiato ci provo e la invito a pranzo fuori per provare insieme un ristorante italiano di cui abbiamo parlato. Lei accetta e fissiamo per il giorno successivo.

Il mattino successivo mi preparo, esco e vado a comprare dei fiori, poi mi fermo a comprare dei preservativi, consumo un buon caffè e infine passo a prenderla verso le 12.
Esce da casa mostrando un pò di imbarazzo e non nascondo di essere un pò imbarazzato anch'io. E' vestita in modo elegante: anziché i jeans e le solite scarpe da tennis indossa una bella gonna fino a metà coscia e delle belle scarpe nuove con tacco alto che gli donano molta sensualità; una bella camicetta di seta con sopra un bel gilet e foulard avvolto intorno al collo e annodato a mò di sciarpa. Gli offro il piccolo mazzo di fiori misti preso poco prima e questo aiuta a rompere l'imbarazzo. La abbraccio stringendola a me, lei ricambia la stretta e avvicinandomi al suo collo sento che profuma di "femmina seducente". Saliamo in macchina e partiamo per il ristorante conversando del più e del meno.
Una volta al ristorante affronto l'argomento in maniera più esplicita per vedere fino a che punto accetterebbe e mentre lei parla mi fa notare che ho lo sguardo nel vuoto e che forse non la sto neanche ascoltando. In effetti è vero, la mente era impegnata a pensare le parole più giuste per tastare il terreno e lei mi ha dato l'occasione giusta, quindi con un colpo di tosse mi riprendo e scusandomi gli dico che mi ero distratto immaginandola nuda sul letto. Lei rimane interdetta a bocca aperta fissandomi negli occhi senza parlare e io, anche se a quel punto molto preoccupato per il possibile gran fiasco, socchiudo gli occhi e riprendo la parola marcando più a fondo e gli dico che avrei voluto succhiargli e leccargli il clitoride. Mi aspettavo quasi una sventola in pieno viso e avevo paura a riaprire gli occhi ma sento che lei inizia una gran risata e riprendendo fiato mi dice che non avrebbe mai immaginato che fossi capace di arrivare a tanto. Rido anch'io, allungo il braccio sul tavolo, con la mia mano raggiungo la sua e con il dito titillo l'interno del suo palmo come a mimare un ditalino. Lei arossisce e stringe il pugno sul mio dito come se quel dito gli stesse già procurando del piacere.
Il pranzo a questo punto finisce in fretta perché lei deve essere di ritorno a casa per le 4.30 per riprendere i bambini da scuola. Non abbiamo troppo tempo, non so dove andare e guido seguendo il GPS all'hotel più vicino. Scende senza fiatare e mi segue, prendiamo la stanza e saliamo al piano. Non appena entrati in camera ci abbracciamo e iniziamo a baciarci con molta avidità e voglia. Baci in bocca con lingua profonda, sulle guance, succhiotti sul collo annebbiato nella mente da quel profumo seducente che ha messo poche ore prima che mi fa rizzare il cazzo e tendere come una corda di chitarra. Iniziamo a spogliarci a vicenda lasciando cadere i vestiti passo dopo passo mentre ci avviciniamo al letto mentre lei sbottonati i miei pantaloni mi tiene per il cazzo e mi guida verso il letto. Arrivati sulla sponda laterale del letto la spingo facendola cadere sul materasso. La parte alta del corpo era completamente nuda con il seno turgido e i capezzoli gonfi d'amore. Gli sollevo la gonna e tiro giù calze e mutandine di pizzo fino al ginocchio per poi tuffarmi tra le cosce e accarezzare il clitoride con la punta della mia lingua. Inizio a leccarla tra le labbra con lunghe slinguate dall'ano al clitoride per poi soffermarmi su di esso, raccoglierlo tra le mie labbra, succhiarlo e titillarlo con la punta della lingua. Lei geme, vuole spalancare le gambe per offrirsi meglio a me, ma le calze e le mutandine glielo impediscono, quindi l'aiuto a scendere il tutto fino alle caviglie, gli tolgo la scarpa destra e sfilo calze e mutandine da un piede. Lei si riaggiusta sotto la mia presa, allarga le gambe, le punta verso l'alto e io gli do giù con una gran leccata di fica e succhiata di clitoride sentendola gemere e dimenarsi sotto di me. Il respiro si affretta e diventa convulso; sta per raggiungere l'orgasmo. Apro gli occhi perché voglio vederla in viso mentre gode l'orgasmo e dal grande specchio sulla parete dietro la sua testa vedo le sue gambe in aria con le mutande e le calze ancora nella scarpa che sventolano come una bandiera sulla gamba sinistra, mentre l'altra gamba a piede nudo e con le dita chiuse a pugno annaspava nel vuoto e preannunciava l'orgasmo ormai imminente. La guardo in viso, la bocca si contorce mentre strizza gli occhi, poi sento un rantolo come se stesse sollevando un gran peso e poi un lungo forte gemito che la fa torcere il collo all'indietro e spalancare la bocca mentre riguardando lo specchio vedo le gambe vibrare spasmodicamente nell'aria con forti contrazioni dovute all'intenso orgasmo appena in corso. Poi abbassa entrambe le gambe sulla mia schiena e inizia ad accarezzarmi la testa giocando con i miei capelli mentre io tengo ancora le labbra sulla sua vagina ancora palpitante.
Rimaniamo in questa posizione per circa un minuto, poi lei mi prende per la testa e mi porta ad adagiarmi al suo lato afferrando il mio cazzo duro raccogliendo nella mano il liquido lubrificante per iniziare a farmi una stretta sega di cappella. Inizio a sentire forti stimoli e lei si ferma. Mi sfila completamente i pantaloni e mi apre la camicia per massaggiarmi il petto appoggiandoci poi sopra la testa. Il mio cazzo sempre nella sua mano svetta teso in aria; lei si mette cavalcioni su di me e inizia a strofinare la fica bagnatissima sulla cappella infilzandosi sulla mia asta per qualche centimetro per poi sfilarsi e continuare a strusciarsi su di esso alternando tra struscio e accenno di penetrazione. Sento che inizia ad ansimare di nuovo muovendo il corpo ritmicamente sul mio e più velocemente. Mi sollevo con il bacino per favorire lo sfregamento e non appena lei accenna ad infilare la cappella nella vagina do un colpo di reni e la penetro per metà facendola sobbalzare con stupore, sorpresa e godimento ma poi si ferma; mi guarda negli occhi e chiede di essere più gentile nel penetrarla perché non è abituata alla mia misura confessando che il marito ha un cazzo molto più piccolo. A questo punto chiedo a lei di servirsi di me e completare la penetrazione, quindi si sfila, sputa della saliva sulla mano per lubrificare meglio la vagina e si riposiziona su di me e con dei brevi colpetti si spinge il cazzo dentro fino ad arrivare alla radice. Sento il mio cazzo completamente immerso dentro di lei in un ambiente stretto e molto caldo. Ora è molto ben lubrificata quindi inizia a muoversi con più decisione sollevandosi con il corpo fino quasi a sfilarsi completamente per poi infilzarsi di nuovo sul mio manico per l'intera lunghezza. Ogni volta che si sfila da me sento la cappella che esce guizzando tra le labbra ma senza sfuggire dal buco per poi rifarsi strada nella stretta apertura e penetrare in lei quando lei scende di nuovo su di me. Quella stretta elastica apertura stringe e stimola molto la mia cappella al passaggio tra l'uscire e il rientrare nella vagina e mi porta su di giri ma lei sa contenermi e rallenta quando sente che gli stimoli sono troppo forti per farmi raffreddare e durare più a lungo. In questa posizione raggiunge un nuovo forte orgasmo e all'apice di esso si impala sul mio cazzo sino alla radice iniziando a muovere il bacino avanti e indietro sul mio corpo. Il mio cazzo pulsa e sono pronto a venire. Gli chiedo se posso venire dentro di lei ma lei si sfila velocemente dicendo di non avre alcuna protezione e decide di farmi venire con la bocca dedicandosi ad un pompino da infarto. La bocca affondava sull'asta fino quasi a superare la gola mentre con una mano tirava una sega partendo dalla base dell'asta e seguendo il movimento della bocca. Non ho resistito troppo e ho iniziato a spruzzare i primi fiotti all'interno della bocca sentendo lei che inghiottiva la sborra man mano che si accumulava fino all'ultima goccia.
I bimbi stavano per uscire da scuola, quindi abbiamo dovuto rinunciare a un secondo round, ma ci siamo rivisti e questa volta gli ho rotto il culo che non aveva mai dato a nessuno e gli e' anche piaciuto, ma questo è un'altro racconto. Scrivete nei commenti se volete leggerlo e vi accontenterò .
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
6.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per La Vietnamita:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni