Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > Quel weekend nella casa al mare (2^ parte)
tradimenti

Quel weekend nella casa al mare (2^ parte)


di YoungAndCoolCouple
07.05.2026    |    485    |    2 8.3
"Proprio in quel momento, Roxana si girò di lato nel sonno, esponendo le curve del culetto rese lucide dall'olio..."
«Ti piace la mia donna?» chiesi a Leonardo, con un sorriso complice che sfidava l’oscurità.
Lui esitò un istante, lo sguardo fisso sulla figura distesa. «Certo, ma non hai paura che si svegli?»
«Quando è così ubriaca non si sveglierebbe neanche se la scopassimo insieme,» risposi con sicurezza. «Ora te lo dimostro.»
​Andai in bagno e tornai con un flacone di olio all'aloe. Sotto la luce fioca dell’abat-jour, iniziai a farlo colare lentamente, un filo lucido che accarezzava le sue tette e la pancia, fermandosi appena sopra il bordo delle mutandine. Mi accorsi che Leonardo, seduto poco lontano, si stava già toccando, nascondendo il gesto con un cuscino sulle gambe.
«Se vuoi, togli il costume e masturbati tranquillamente,» gli dissi. «Mi eccita molto. Non smettere un secondo di guardarla.»
​La pelle di Roxana splendeva sotto l'olio. Iniziai a leccarle i capezzoli mentre mi masturbavo, osservando Leonardo che confessava la sua passione per i piedi di lei. Gli sorrisi: avevamo lo stesso feticismo. All'improvviso, lei aprì gli occhi per un brevissimo istante.
«Che stai facendo?» biascicò.
«Faccio quello che faccio sempre quando dormi e ho voglia,» risposi senza smettere di toccarla. «Gioco con il tuo corpo.»
Lei richiuse gli occhi, sprofondando di nuovo nel buio: «Fai quello che vuoi, basta che spegni la luce... sono troppo ubriaca».
​Non sapeva che Leonardo era lì, a pochi centimetri da lei.
Presi la mano di Roxana e la guidai sul mio sesso, mentre con l’altra mano la cercavo sotto le mutandine. Guardai il mio amico: «Vieni a strusciare il cazzo sui suoi piedi».
Lui accettò, rompendo l'ultima barriera. Proprio in quel momento, Roxana si girò di lato nel sonno, esponendo le curve del culetto rese lucide dall'olio.
​L’eccitazione nella stanza era ormai fuori controllo. Leonardo mi chiese, quasi in un sussurro, se potesse toccarle le tette. Gli feci cenno di sì, invitandolo a venire a letto accanto a noi. Mentre lui le sfiorava il petto con estrema dolcezza, io presi l'altra mano di lei e la poggiai sul cazzo di Leonardo.
​Rimasi un istante immobile, a guardare quella scena surreale: la mia donna, nel suo sonno inconsapevole, stava toccando noi due contemporaneamente. Leonardo mi chiese se potesse continuare e io gli diedi carta bianca: «Puoi fare quello che vuoi, tranne scoparla».
Lui mi ringraziò con lo sguardo e, con movimenti lenti e ritmati, iniziò a sbattere delicatamente la cappella contro il suo culetto, mentre io continuavo a possedere i suoi sensi in quella penombra carica di elettricità. FINE SECONDA PARTE
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
8.3
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Quel weekend nella casa al mare (2^ parte):

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni