Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > Quel weekend nella casa al mare (3^ parte)
tradimenti

Quel weekend nella casa al mare (3^ parte)


di YoungAndCoolCouple
07.05.2026    |    466    |    0 8.3
"«Sì, sto per venire! Sto per sborrare!» ha urlato quasi in un gemito soffocato..."
​Mentre le leccavo le tette con foga, non riuscivo a staccare gli occhi da Leonardo. Lo guardavo godere apertamente mentre Roxana, in un movimento istintivo del sonno, continuava a stringere il suo cazzo tra le dita. Lui, per risposta, aveva infilato la mano sotto le sue mutandine, toccandola con un’insistenza che mi stava facendo impazzire.
​Ero eccitato da morire, il cuore mi batteva nel petto come un tamburo. Guardai Leonardo negli occhi e gli chiesi: «Hai voglia di leccargliela?».
​Lui si bloccò per un istante, col fiato corto. «Sei sicuro di quello che mi stai chiedendo?» sussurrò, quasi non credendo alle proprie orecchie. Per tutta risposta, mi avvicinai a Roxana e, dopo averle dato un bacio leggero sulle labbra, la girai delicatamente sulla schiena. Ora era lì, aperta davanti a lui, bellissima nella sua inconsapevolezza.
​Leonardo si mise proprio davanti a lei, inginocchiato sul letto, continuando a masturbarsi senza mai distogliere lo sguardo. «Non avresti voglia di affondare la testa lì in mezzo?» lo incalzai.
​«Impazzisco per la sua fighetta tutta rasata...» confessò lui con voce roca. «Aspettavo solo che tu mi dicessi di iniziare.»
​Senza perdere un secondo di più, Leonardo allungò le mani e le spostò le mutandine di lato. Si chinò lentamente, iniziando a baciarle con estrema delicatezza le grandi labbra, assaporando l’olio e il calore del suo corpo. Io mi rialzai parzialmente dal letto, restando a guardare dall'alto la scena: la testa del mio amico che spariva tra le gambe della mia donna, mentre lei emetteva un debole sospiro nel sonno. La situazione nella stanza era diventata elettrica, l'aria era così densa che si faceva fatica a respirare. Guardavo Leonardo con la faccia affondata tra le gambe di Roxana, la lingua che lavorava senza sosta sulla sua figa bagnata dall'olio, e quel contrasto mi stava facendo impazzire.
​Continuavo a segarmi il cazzo con violenza, gli occhi sbarrati su quella scena. Sentivo il piacere salirmi fino alla testa e ho capito che non avrei resistito un secondo di più.
​«Leonardo, cazzo, dimmi quando stai per venire!» ho ringhiato a denti stretti. «Voglio che gli sborriamo addosso insieme.»
​A quelle parole Leonardo è scattato. Si è alzato, si è messo in ginocchio davanti a lei con il cazzo duro come il marmo che gli tremava tra le mani. Ha iniziato a masturbarsi come un forsennato, con lo sguardo perso sulle tette di Roxana.
«Sì, sto per venire! Sto per sborrare!» ha urlato quasi in un gemito soffocato.
«Dove la vuoisborrare?» gli ho chiesto, mentre la mano mi andava a fuoco sul mio cazzo pronto a esplodere.
«Voglio inondargli tutte le tette!» mi ha risposto senza fiato.
«E allora fallo! Io gli sborro tutto sulla fica!»
​Leonardo non se lo è fatto ripetere. Si è sporto sopra di lei e ha iniziato a scaricare dei getti caldi e densi di sborra che hanno imbrattato tutte le sue tette, mischiandosi all'olio all'aloe. Vederel a del mio amico colare su di lei mi ha dato il colpo di grazia: ho iniziato a sborrare con una forza disumana, inondandole la fica di sborra calda.
​Roxana non si è mossa di un millimetro. È rimasta lì, distesa e bellissima, con il corpo segnato dalla nostra sborra che luccicava sotto la luce della abat-jour, senza avere la minima idea di quello che avevamo appena combinato sopra di lei. Quando l'ultima scarica di piacere si esaurì, il silenzio tornò a dominare la stanza. Roxana giaceva immobile, bellissima e ignara, con la pelle lucida ancora segnata dal culmine della nostra follia.
​Io e Leonardo ci scambiammo un’occhiata carica di complicità: un patto silenzioso che non avrebbe mai avuto bisogno di parole. Con estrema cura, presi un asciugamano e la ripulii, cancellando ogni traccia di quel gioco proibito prima che potesse svegliarsi.
​Lui si rivestì in silenzio e sparì nell'ombra con un cenno d'intesa. Mi sdraiai accanto a lei, custode di un segreto che Roxana avrebbe ricordato solo come un sogno erotico troppo reale. FINE
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
8.3
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Quel weekend nella casa al mare (3^ parte):

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni