trans
I due amanti
25.01.2026 |
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"Però anche adesso quando qualche iscritto di A69 mi contatta mi viene subito da pensare se sarà più simile a Stefano o a Sergio, se me lo scrivessero nei messaggi di presentazione sarebbe tutto..."
Ho avuto due amanti storici, per un breve periodo li ho avuti anche contemporaneamente. Sessualmente ognuno di loro aveva i suoi tempi, sto scrivendo questa storia per far vedere come caratteristiche sessuali diverse possono influire sull'organizzazione degli incontri e quindi sulla relazione.
Entrambi maturi, entrambi sposati, gran porconi molto esigenti a letto, io ero molto più giovane di loro.
Stefano aveva meno tempo a disposizione perché la moglie controllava tutti i suoi spostamenti, di solito riusciva a guadagnarsi un'oretta anticipando l'uscita dal lavoro o in pausa pranzo. Già al nostro primo incontro mi aveva spiegato che per lui il rapporto sessuale vero e proprio incominciava con la seconda venuta e quindi preferiva scaricarsi subito per poi ripartire fino ad arrivare alla seconda ed ultima sborrata. Infatti in parte per la grande voglia, in parte per lo sperma troppo a lungo trattenuto, in parte per l'ansia dell'orgasmo imminente, Stefano non riusciva a godersi i primi minuti di sesso e preferiva arrivare alla prima sborrata il più presto possibile, per poi rilassarsi facendosi coccolare per un quarto d'ora, fino alla ricarica. A quel punto potevano ripartire le danze, per tutta la seconda parte dell'incontro. Lui aveva raggiunto questo equilibrio con la propria sessualità già da quando, prima di iniziare a frequentare le trav, andava ad escort, selezionando quelle che accettavano la doppia venuta, ovviamente in cambio di tariffe molto alte.
La prima sborrata me la donava in bocca o in gola dopo un pompino fatto a regola d'arte, aveva uno sperma buonissimo e mi aveva subito rassicurata facendomi vedere le analisi per aids, epatite e papilloma virus. Era un donatore AVIS quindi i controlli venivano ripetuti tutti i mesi. Dopo avermela fatta ingoiare fino all'ultima goccia si sdraiava a pancia in giù e voleva essere massaggiato per tutto il corpo, intensamente con le mani e molto dolcemente con le mie labbra sulla sua pelle. Aveva un bellissimo ano liscio lucido e carnoso. Ammorbidire quel grande bottone con la lingua era una goduria per me e per lui. Mi piaceva anche mordicchiare i suoi capezzoli, le prime volte mi respingeva ma poi si era abituato e non poteva farne a meno. Man mano che passavano i minuti della ricarica lui cominciava ad avvicinare la sua cappella alla mia bocca per vedere se l'uccello dava segni di reazione. Io leccavo il filetto dando anche colpettini con la lingua. Appena il suo cazzo ritornava ritto lui si sollevava su un gomito e mi ordinava di pompare con il risucchio spingendomi la testa fino alla completa erezione, poi si alzava in piedi, mi sollevava da sotto le ascelle e mi slinguava la bocca, poi mi metteva a pecorina e si godeva il mio lato B per tutto il resto dell'incontro. A quel punto sarebbe stato in grado di tirare dritto fino all'indomani ma come spesso succede chi ha pane non ha denti: come ho già detto il tempo che la moglie gli lasciava a disposizione era poco e la doppia venuta richiedeva un grande impegno. Quindi tutto veniva fatto molto di corsa ma devo dire che per me la soddisfazione era tanta.
Al contrario l'altro mio amante di quel tempo, Sergio, dopo la prima venuta esauriva tutte le energie e per ricaricare bene le pile ci volevano minimo 3 giorni. In compenso durava veramente a lungo e aveva la fortuna che sua moglie non lo controllava, forse anche perché faceva vita per conto suo.
Gli incontri con Sergio duravano almeno un paio di ore quindi aveva tutto il tempo per sfinirmi con penetrazioni che non finivano mai. Tranne al nostro primo incontro, come spesso succede al maschio che non fa sesso regolarmente: lui sborrò come una fontana dopo neanche 10 minuti che ci eravamo presentati. Rimanemmo sul letto a guardarci negli occhi. Ma io ci avevo visto lungo e decisi di puntare su quel cavallo. Lui addirittura pensava di essere negato per i rapporti anali che gli provocavano l'eiaculazione precoce. Io lo convinsi che la sua idea era sbagliata e che facendo sesso con continuità tutto si sarebbe risolto. Infatti a poco poco, dopo lunghi rapporti orali, cominciò ad avere anche rapporti penetrativi di buona qualità e in pochi mesi Sergio diventò un ottimo scopatore di culi.
E come dicono nelle favole vissero tutti felici e contenti!
Poi come è naturale che sia con il passare del tempo persone e situazioni della mia vita sono cambiate.
Però anche adesso quando qualche iscritto di A69 mi contatta mi viene subito da pensare se sarà più simile a Stefano o a Sergio, se me lo scrivessero nei messaggi di presentazione sarebbe tutto più semplice.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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