trans
Il mio giorno libero
jessicalagrandetroia
13.02.2026 |
115 |
1
"Lui in piedi io in ginocchio, gli tiro giù gli slip neri e mi si presenta davanti un cazzo nodoso e gonfio avverto appetitoso..."
Libera dal lavoro ma sommersa dalle commissioni da fare e dalla voglia di cazzi.Mi ritrovo la sera in piscina per farmi una nuotata e come spesso accade capita di rivedere sempre le solite persone che frequentano anche loro nelle ore serali.
Si instaura un minimo di confidenza, una chiacchera e alla fine si conoscono persone differenti. Tra queste in special modo, un ragazzo sulla trentina.
Fisichino niente male, petto villoso e riccioluto.Due belle cosce e sotto gli slippini sembrerebbe anche un bell' afrezzo.
Anche lui è interessato alla conoscenza: non è difficile capire i miei gusti sessuali nonostante la fisicità maschile.
Avrà capito che mi piace il cazzo e sembra spingersi sempre un pó di più verso un certo tipo di conoscenza più intima.
Una di queste sere appunto ho deciso di essere un pó più esplicita con il nostro amico e negli spogliatoi, la coincidenza della vicinanza mi fà fare due battute sul suo fisico.
Una battuta tira l' altra ed è evidente che il tipo ha capito la situazione e i miei gusti.
Sono io a quel punto a farmi avanti e gli propongono di farmelo assaggiare.
Lui esita non sembra poi voler provare e io lascio perdere.
Non mi piace essere insistente.
Va a farsi la doccia e torna con l asciugamano in vita, se lo sfila davanti ai miei occhi facendomi vedere l' attrezzo inturgidito.
Evidentemente vuole provocarmi ma io lascio stare visto che prima mi aveva detto che non era il caso.
Si mette una canottiera e gli slip poi mi dici che forse si poteva provare qualcosa. Ha voglia di una pompa ma senza prometterti chissà quale risultato è con la promessa di fermarsi se cambiare idea.
Ci mettiamo in disparte in uno dei bagni infondo.Basta girare l' angolo e restano ancora due bagni per i clienti, ci mettiamo là in allerta se per caso arrivasse qualcuno.
Lui in piedi io in ginocchio, gli tiro giù gli slip neri e mi si presenta davanti un cazzo nodoso e gonfio avverto appetitoso.
Lui non fà nulla sta in piedi a guardarsi in giro aspettando che glielo prenda in bocca per spompinarlo come si deve.
Me lo prendo in mano e comincio a succhiarglielo.
Lo sento che si rilassa, lo sento che apprezza la mia bocca e la mia gola.
Mi mette una mano sula testa e mi accompagna nei movimenti.
Me lo ingoio, glielo prendo tutto fino alle palle mentre mi reggo alle sue cosce.
È lui a sfilarmelo dalla gola per sborrarmi tutto il suo seme caldo sul viso.Mi lava letteralmente il viso.
Mi chiede se avesse fatto troppo presto ma non poteva più resistere.
Si dà una lavata al lavandino e lo richiamo nuovamente a me, profumato e pulito.Gli lecco le palle grosse e me lo faccio rimettere in bocca
Gli si rizza nuovamente ma il tempo a nostra disposizione è purtroppo terminato.
Deve scappare, mi deve lasciare lí ancora vogliosa.
Si scusa e mi promette che lo rifaremo.
Mentre ci vestiamo gli spiego che mi piace molto farmi scopare e lui sembra intenzionato a provare.
Mi dice che gli piacerebbe farmi il culo in un posto tranquillo, non certo nei bagni della piscina.
Mi struscio nuovamente sul suo pacco mente si mette il piumino e prende il suo borsone
Che bel manzo, che bel cazzone.
Non vedo l ora di organizzare, di averlo dietro di me a scoparmi il culetto voglioso.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Il mio giorno libero:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
