Il gioco delle due mogli
Organizzare non fu facile anche se io, non essendo sposato e con il mio lavoro che mi permette di organizzarmi come voglio, ero il più libero di tutti. Tra i loro impegni di lavoro e i loro rispettivi matrimoni, trovare un momento libero per tutti e tre sembrava un'impresa impossibile. Poi, all'improvviso, un pomeriggio si incrociarono i pianeti: il tempo a disposizione coincideva per tutti. Ci organizzammo via messaggio in pochissimi minuti, con il cuore che già batteva più forte per l'audacia di quello che stavamo per fare.
Andai a prenderle in macchina. Salite a bordo, l'eccitazione era palpabile, ma la vera sorpresa fu vedere come, fin da subito, scattò tra loro un'intesa immediata. Parlavano, si guardavano, si piacevano. Quella complicità nata all'istante trasformò il tragitto verso casa mia in un concentrato di pura attesa.
Quando la porta del salotto si chiuse alle nostre spalle, l'atmosfera si fece densa. Non ci fu bisogno di troppe parole. Ci ritrovammo vicini e i primi baci iniziarono a coinvolgerci tutti e tre, un contatto morbido e curioso che confermava la forte attrazione sentita in auto.
Ben presto, l'attenzione si spostò principalmente su di loro. Sul divano, sotto la luce calda del pomeriggio, le due donne iniziarono a giocare tra loro. I loro baci divennero più profondi, le mani iniziarono a esplorarsi i corpi con una sensualità magnetica, masturbandosi a vicenda e abbandonandosi l'una all'altra. Restai un momento in disparte a guardarle, sopraffatto dalla bellezza di quella scena e dalla certezza che la presenza dell'altra stesse spazzando via ogni timore.
L'eccitazione era ormai al massimo. Mi inserii tra loro, accolto dal calore delle loro braccia e dai loro sorrisi complici. Da quel momento i confini si azzerarono e l'intimità divenne un flusso continuo, in cui mi trovai a condividere il piacere alternativamente con l'una e con l'altra che godevano continuamente facendomi desiderare ancora di più penetrare le loro carni. La presenza e la guida della mia partner più disinibita crearono un clima di totale fiducia, permettendo finalmente alla prima donna di sbloccarsi e di esplorare quel confine fino ad allora rimasto invalicabile. Fu un momento di grandissima intensità e vicinanza per tutti e tre. Sentire la mano di lei che guidava il mio sesso verso il culetto vergine della più timorosa, me lo ha reso turgido come mai prima e mentre scivolava dentro, le mie e sue carezze sul clitoride, aprivano sempre più quel varco stretto.
Tuttavia, dopo le prime intense sensazioni, per lei quel tipo di contatto iniziò a farsi troppo forte e doloroso, spingendoci a rallentare e a cambiare ritmo con delicatezza. Senza spezzare l'armonia e la vicinanza che si erano create, l'altra donna rimase accanto a noi, continuando a partecipare attivamente all'incontro con baci, carezze e un coinvolgimento profondo. Guidato da quell'intesa totale, tornai a concentrare le mie energie sul corpo della compagna più audace.
Nella posizione da dietro, mi offriva il culo mentre l'altra sotto di noi, accarezzava e baciava le nostre parti intime. Fu un crescendo di eccitazione e lasciandomi trasportare dai loro ritmi raggiunsi il culmine finale di quel pomeriggio indimenticabile.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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