Lui & Lei
Il Calore dei Quaranta
14.07.2026 |
1.502 |
1
"Lei accoglie ogni singola goccia con avidità, mandando giù con un sussulto della gola, prima di ripulirmi con un ultimo, lento colpo di lingua..."
Il display dello smartphone si illumina, rompendo il buio della stanza. Una notifica di Instagram: un direct da parte sua. Lei ha 40 anni, lo sguardo fiero di chi sa esattamente cosa vuole e un corpo dalle curve morbide e sinuose che, attraverso lo schermo, mi faceva impazzire da settimane. Poche battute, un gioco di provocazioni sottili e un invito diretto, senza giri di parole: "Sei pronto a passare dalle parole ai fatti?"Meno di un'ora dopo, sono davanti alla porta del suo appartamento. Quando si apre, l'impatto visivo mi toglie il fiato. È splendida. Indossa una vestaglia di seta nera che si stringe in vita, lasciando indovinare le forme perfette del seno e lo spacco profondo che scopre le gambe toniche, incorniciate da un paio di tacchi alti. L'aria è impregnata del suo profumo, intenso e ipnotico.
«Sei in anticipo,» dice con una voce calda, un sorriso malizioso che le piega le labbra. Non mi dà il tempo di rispondere. Mi afferra per il colletto della camicia e mi tira dentro, chiudendo la porta con un colpo secco alle mie spalle.
La maturità della sua pelle, il calore che emana, l'assoluta sicurezza in se stessa mi mandano il cervello in corto circuito. Le mie mani trovano immediatamente i suoi fianchi, stringendoli, mentre le mie labbra cercano le sue. Il bacio è famelico, profondo, una scossa elettrica che azzera ogni distanza. Lei emette un gemito basso, schiacciando il suo corpo contro il mio, e sento subito quanto sia già calda e pronta.
Senza interrompere il bacio, le mie dita scivolano sul nodo della vestaglia. La seta scivola via, rivelando che sotto è completamente nuda. La vista del suo corpo maturo, con i seni colmi e turgidi e il bacino accogliente, mi fa perdere del tutto il controllo. La sollevo di peso, e lei mi stringe le gambe attorno ai fianchi con una naturalezza disarmante, guidandomi verso il tavolo del soggiorno.
La faccio sedere sul bordo, incastrandomi tra le sue cosce spalancate. Le mie mani viaggiano dappertutto, accarezzando la pelle vellutata delle sue gambe, risalendo fino al centro del suo piacere. È incredibilmente bagnata. Quando la dito, il suo capo si inclina all'indietro e un gemito acuto le sfugge dalla gola, mentre i suoi occhi, lucidi di desiderio, si piantano nei miei.
«Voglio sentirti dentro, adesso,» sussurra con un tono che non ammette repliche, una padronanza che mi eccita oltre ogni limite.
Mi libero rapidamente dei vestiti. Quando la carne tocca la carne, l'eccitazione è al culmine. Mi posiziono e, con una spinta fluida e decisa, entro dentro di lei. Il calore della sua intimità mi avvolge completamente, strettissimo, mentre lei contrae i muscoli stringendomi e inarcando la schiena.
Il ritmo diventa subito intenso, primordiale. Ogni spinta è profonda, accompagnata dal suono umido dei nostri corpi e dai suoi respiri affannati. La sensualità selvaggia e la sicurezza di questa donna mi portano rapidamente al limite; sento la tensione accumularsi, calda e inevitabile, pronta a esplodere.
Lei percepisce subito il mio cambiamento di ritmo e la rigidità del mio corpo. Mi guarda negli occhi, con il respiro spezzato e lo sguardo lucido di desiderio, e mi afferra per le spalle con forza, bloccando il mio movimento.
«No, fermati... non dentro,» ansima, la voce ridotta a un sussurro disperato e caldissimo.
Mi sfila da sé con delicatezza ma con estrema decisione, facendomi fare un passo indietro. Si inginocchia sul pavimento davanti a me, senza mai distogliere gli occhi dai miei. Le sue mani calde mi afferrano le cosce, mentre si sporge in avanti, bagnandosi le labbra.
«Voglio sentirti sul mio viso... ti prego, vienimi in bocca,» implora, con una voce carica di una lussuria così genuina e sottomessa che mi fa quasi perdere la testa. «Voglio assaporarti tutto. Ora.»
Non mi dà il tempo di rispondere. Accoglie la punta con le labbra umide, muovendo la testa avanti e indietro con un ritmo ipnotico, mentre mi guarda dal basso verso l'alto. La combinazione del calore della sua bocca e del suo sguardo mi porta immediatamente oltre il punto di non ritorno.
Le afferro i capelli biondi tra le dita, guidando gli ultimi, rapidi movimenti. Lei stringe gli occhi, continuando a succhiare con intensità, implorando il momento esatto con piccoli gemiti soffocati. Quando il piacere esplode, vengo caldamente e ripetutamente nella sua bocca. Lei accoglie ogni singola goccia con avidità, mandando giù con un sussulto della gola, prima di ripulirmi con un ultimo, lento colpo di lingua.
Si rialza lentamente, passandosi un dito sulle labbra per raccogliere un'ultima traccia, con un sorriso complice e incredibilmente sexy stampato sul viso.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Il Calore dei Quaranta:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
