Lui & Lei
Il mattino ha l'oro in bocca
Masterpiece68
20.10.2020 |
1.660 |
3
"Ad un certo punto si mette più di fianco, alla mia sinistra e appoggia la testa sulla mia coscia e mi guarda dicendomi “allora, me ne dai?”, mi ridesto dalla goduria in cui mi stavo perdendo..."
Qualche settimana fa riemergo dolcemente da quel meraviglioso tepore posto tra sonno e dormiveglia e come di consueto mi ritrovo col regale augello già in tiro… “dopo dai” penso tra me e me… scosto il piumino da mezza stagione e mi alzo dal letto pronto per la solita routine… bagno, colazione, mi giro la prima sigaretta, poi nuovamente bagno per abluzioni mattutine e da lì inizia veramente la giornata, si affrontano o stilano i programmi etc…In questi momenti il pensiero torna necessariamente al tarallo nelle mutande che sempre “allegrotto” mi ricorda le sue sacrosante necessità… del resto da quando son volutamente tornato single il segone mattutino si impone… rientra a buon diritto nelle cosiddette “necessità fisiologiche”… e poi è un piacere, ho sempre avuto un ottimo rapporto con il mio cazzo e con l’onanismo...
Se a questo vogliamo aggiungere il fatto che (diciamocelo) a palle ben svuotate un uomo ragiona molto ma molto meglio (e se non sembra un complimento per la categoria è perché, probabilmente, non voleva esserlo…) e che quindi la giornata la si affronta con tutt’altro piglio...
Comunque prima di dedicarmi al sollazzo del suddetto regale augello prendo il fidato Samsung e noto diversi messaggi tra whatsapp, messenger, più le solite mail e notifiche… con la consueta curiosità che mi caratterizza (la vita è sempre piena di sorprese) vado a vedere chi mi scrive e cosa vuole… i soliti e sempre graditissimi saluti di buongiorno da amiche ed amici, i miei quotidiani preferiti versione online etc… poi scorgo un messaggio diverso, appoggio la siga girata da poco e appena iniziata e apro… è una vecchia amica che non vedo e non sento da diversi anni… bella donna, non esattamente il mio tipo ma essendo io all’epoca fidanzato e fedele (eh si, ho questo difetto…) probabilmente nemmeno la guardavo con gli occhi “giusti”, chissà…
La vita spesso separa le persone senza che ci sia un reale perché, semplicemente le nostre strade hanno smesso di intrecciarsi e persino di correre parallele e ci siamo allontanati… più fisicamente che a livello di affetto, almeno per me...
Facebook me l’aveva presentata come “persona che potresti conoscere” qualche settimana prima ed io gli avevo chiesto l’amicizia e mandato tanti saluti ed ora eccola qua che ricompare e mi contatta su Messenger… “ciao caro, buongiorno, ma abiti sempre al solito posto?”
Io stavo per ricambiare i saluti ed il buongiorno ma la domanda diretta sul dove abito attira la mia attenzione e desta la mia curiosità… “perché me lo chiedi e perché me lo chiedi cosi? Mmh...”
gli rispondo che si, abito sempre lì ma che ora sono solo… un attimo dopo sento la notifica arrivare, “volevo farti un saluto, devo passare tra una mezz’oretta da quelle parti che poi mi hanno invitata ad un pranzo delle amiche e mi sei di strada, Federico (amico comune di vecchia data) mi ha detto che sei single ora... ma sei sempre uguale?”…
Ok, il resto ci sta ma che ti frega di sapere se sono sempre uguale dopo tutti sti anni???
Capisco cosa bolle in pentola, o meglio… mi auguro di aver capito… comunque rispondo che “no, non sono sempre uguale, sono molto meglio” con occhiolino e risatine annesse… che poi diciamocelo… è la verità.
Qualche “ideuzza” e fantasia comincia a balenarmi ed insinuarsi in testa ma allo stesso tempo mi dico “noooo, cosa cazzo vai a pensare, se doveva succedere sarebbe successo a suo tempo, no?! Non metterti a ragionare con l’uccello, dai...”, allo stesso tempo però modi e tempistiche dell’approccio fanno ben pensare, anzi sperare...
Avendo poco tempo a disposizione non mi perdo in questi pensieri e comincio a dare una sistemata veloce a casa e visto che la doccia l’avevo appena fatta per bene non mi resta che lavarmi i denti e vestirmi, jeans e camicia, un classico buono per tutte le occasioni… forse troppo da “piacione” per i miei gusti ma sticazzi.
Finisco prima del previsto e resto lì, sulla seggiola in salotto/sala da pranzo a domandarmi cosa stia succedendo, cosa dovrei aspettarmi… assorto nelle elucubrazioni e già “barzotto” per il retropensiero che non riesco e non voglio mandar via dalla testa sobbalzo quando quel cazzo di citofono dal tono decisamente troppo forte trilla avvisando tutto il vicinato che ho visite… scatto, chiedo chi è e apro prima ancora di ricevere risposta… sento il cancelletto chiudersi ed il portone aprirsi…
Lei sale e arriva, si presenta vestita di scuro, giacchino nero e vestitino leggero nero con disegni rossi… veloce e sicura entra in casa, ciao ciao, mi bacia sulla guancia, posa la borsa e si toglie il giacchino buttandolo sulla seggiola… cavolo che bella mi dico ma non faccio in tempo a finire il pensiero che mi sorride e si avvicina “allora, come stai?” e mi abbraccia ed io che sono uno molto fisico ricambio l’abbraccio sentitamente e di gran gusto… dopo pochi secondi tira indietro la testa si allunga verso di me e mi bacia infilandomi subito la lingua in bocca… Ossignur!!!
Resto interdetto per un microsecondo (mentre il mio cervello si congratula con se stesso per aver capito che proprio lì si sarebbe andati a parare, pacche sulle spalle, applausi, fine...) e poi reagisco rispondendo a tono e stringendo ancora di più quel corpo caldo, morbidamente sodo e profumato che a quel punto si avvinghia…
Mi piace, mi piace da matti… svolta inattesa ma in fondo desiderata e senz’altro benvenuta… L’amico dei piani bassi non aspettava altro (a volte penso che su certe cose sia molto più arguto di me a capire le situazioni) e gonfia jeans e mutande facendomi quasi male costretto in uno spazio tanto angusto, lei lo sente, se ne accorge e va subito a poggiarci una mano sopra, tastando e accarezzando, poi stacca la sua bocca dalla mia e sorridendo con occhi complici mi dice “ti faccio questo effetto? Ma una volta non te lo facevo?!”, non so se è una domanda o un’affermazione, apro la bocca e allargo leggermente i gomiti (ma non la mollo!) e con un mezzo sorriso tra l’imbarazzato, il complice ed il divertito le rispondo “ehhh, vedi tu… che ti aspettavi?” e lei “no, ma mi fa piacere… è quello che speravo, ieri ti ho pensato, Fede mi ha raccontato qualcosa di te e stanotte ti ho sognato… mi sono svegliata con la voglia di te”…
Allora, breve chiarimento... noi eravamo molto aperti e complici anche anni fa, parlavamo di tutto e anche di sesso e dei nostri partner dell’epoca ma sinceramente questo non me lo sarei proprio aspettato… neanche un po’… non avevo ricevuto manifestazioni di interesse in tal senso e di sicuro non ne avevo date… mica che mi dispiaccia, eh! Ci mancherebbe… che poi anche io l’avevo pensata diverse volte nell’arco degli anni ma non in maniera mirata o con un fine particolare…
Ma torniamo a noi…
Dopo due chiacchiere due, dove mi dice di essere single anche lei e di essersi lasciata alle spalle una storia non esaltante e dove comunque non ha mai staccato la mano dall’ormai vistosissimo rigonfiamento dei miei jeans, mi prende, mi sposta, si inginocchia ed in una frazione di secondo mi ritrovo i pantaloni alle ginocchia e a cazzo di fuori, bello dritto e pulsante… me la ricordavo una donna decisa e volitiva, bene, ricordavo proprio bene…
Lo guarda, mi sorride e mi dice “che bello, era ora che conoscessi la tua parte migliore” (ed io non la prendo benissimo ma in quel momento faccio in tempo a pensare solo un “ma come sarebbe a dire???!!!”) e comincia prima a baciarlo e leccarlo poi se lo ficca in bocca ed io mi godo quell’improvviso umido calore godurioso e quella lingua che non si ferma un momento…
Poi passa a lucidarlo per tutta la lunghezza facendo avanti e indietro e soffermandosi sul cappellone… comincia a sbavare, “è una che sbava” mi dico, “bello, non lo sapevo”… e del resto come avrei potuto?!
Ora è il turno delle palle che lecca per poi risucchiarsele in bocca una alla volta ripetutamente, lentamente, con voluttà e nel mentre mi sega il pisellone, spesso mi guarda con degli occhioni che mi fanno impazzire di goduria…
Dopo un tempo che non sono in grado di quantificare di questo trattamento (in cui, diversamente dal mio solito ho fatto fare tutto a lei) mi rendo conto che la foia sta montando a bestia e voglio fotterla per poi venirle in bocca ed in faccia… lei mi legge nel pensiero e si ferma giusto il tempo per sfilarsi il vestitino ed il reggiseno restando in slip e stivaletti, che splendide tette mi dico, non grosse, non piccole ma davvero piene e turgide, sballonzolanti ed elastiche, appena appena in fase calante ma è normale, gli anni passano per tutti, persino per me… e comunque io le trovo splendide…
Le prendo fra le mani e ci gioco, penso “ora si tromba”, faccio per girarla e dargli una bella leccata propedeutica alla passera e al culetto con cui non ho fatto ancora amicizia e di cui non conosco ancora il sapore… ma lei mi ferma e mi dice “dopo, ora vienimi in faccia” e si rimette in ginocchio infilandoselo di nuovo in bocca…
Comincia a fare affondi sempre più decisi e piacendomi da impazzire il pompino a “fondo corsa” le metto una mano dietro la nuca e seguendo il suo ritmo la tiro sempre più verso di me…
Nel giro di poco lo ingoia quasi tutto, io comincio a spingerla a forza sino a farle sbattere la faccia sulla mia pancia e la tengo così qualche secondo, lei annaspa e sbava ma non demorde, anzi quando la tengo ferma col cazzo tutto in gola fa sbucare la linguetta da sotto e comincia a leccarmi dando colpetti di lingua alle mie palle gonfie…
Oh, cazzo!!! Si!!!
Mi ha detto che lo vuole in faccia ma io voglio assolutamente riempirle gola e bocca quindi come sento approssimarsi il momento le chiedo con voce strozzata dal godimento e dal desiderio “ma anche in bocca?” e lei senza staccare la bocca dalla cappella con un mezzo sorrisetto ed un’occhiata divertita mi fa “e certo!”…
Ecco, era proprio quello che volevo sentire (e vedere!!!), con la mano sinistra le prendo i capelli nel pugno e la guido con decisione fino alla base dell’asta, lei mi fa fare e si arpiona ai miei fianchi e glutei, mi fa male con le unghie ma sticazzi, ho altro a cui pensare… poi prendo il cazzo e glielo spalmo in faccia, la colpisco ripetutamente sulle guancie mentre lei cerca di raggiungerlo con la lingua che non smette di guizzare manco fosse dotata di vita propria (cosa che non mi sentirei di escludere a priori)… poi le chiedo di tirarla fuori e di tenerla cosi e ci appoggio il cazzo segandomi nella sua bocca, esegue ubbidiente e con convinzione, si assesta meglio nella sua posizione in ginocchio rimbalzando col culo sui talloni, aprendo al massimo la bocca e reclinando indietro la testa, evidentemente ha capito perfettamente che si è giunti al momento clou… porca ed empatica, mi piace…
Le metto una mano sulla guancia e con il pollice le apro ancora di più la bocca, lei lecca tutto affamatissima, pollice, cazzo, cazzo, pollice… e sbava… cazzo quanto sbava, le cola sulle tette, sul pancino e per terra… che goduria...
Quando le sbatto il cazzo sulla lingua è talmente bagnata che schizza saliva ovunque e fa rumore di risciacquo… stupendo, non avevo mai visto nessuna sbavare cosi… spettacolo…
Le scarico violentemente fiotti di sborra calda in bocca ma gli schizzi escono e la raggiungono anche in faccia, chiude gli occhi e non si scompone e si mette le mani a coppetta vicino alla bocca, tira fuori tutta la lingua, non particolarmente lunga ma bella larga, un morbidissimo cuscino roseo su cui appoggiare il mio cazzo e lasciare che esca tutto, che mi risucchi tutto, che me lo pulisca per bene e lei non si fa certo pregare, anzi…
Oh che meraviglia,… devo sedermi, mi tremano le gambe mentre la guardo che con le mani e le dita si porta la mia sborra alla bocca finendo pure per leccarsi le dita… splendido… davvero… che splendida porca.
Tiro il respiro, il cuore ancora pompa e batte forte, le gambe tremano come fossero state svuotate di ogni forza manco avessi corso una maratona… è una sensazione momentanea, lo so… eppoi la mattinata inaspettata non è certo finita lì… anzi.
Lei ne è perfettamente consapevole e neanche si alza in piedi ma si sposta all’indietro e si butta in poltrona, allarga le gambe e sfilandosi gli slippini con un gesto unico mi mostra una bella figa con un singolo ciuffetto sbarazzino, quasi presuntuoso nel suo volersi far notare a tutti i costi, di peli corvini che paiono pettinati a bella posta (e probabilmente lo sono)…
Nessuno dice nulla… sento il suo respiro… ci guardiamo intensamente, uno di fronte all’altra, allunga piano la mano tra le cosce e comincia a toccarsi, lentamente poi sempre più decisa, sempre più veloce… si bagna, allarga le labbra con le dita e mi guarda per vedere che effetto mi fa… e secondo voi che effetto potrà mai farmi?!
Il mio cazzo smette di sgonfiarsi ed inizia il processo inverso… saranno passati dieci minuti dall’ultima sborrata, non è ancora nemmeno del tutto asciutto dall’ultima insalivata mista a sborra che lei si infila prima un dito poi tre e poi si protende verso di me mi prende la mano e mi trascina verso di lei, resta seduta in poltrona con me accavallato in ginocchio sopra di lei che si riprende il cazzo in bocca… di nuovo quel calore meraviglioso, di nuovo quel risucchio salivoso e finisce di tornarmi duro nella sua bocca… allungo una mano per masturbarla e trovo una figa calda e bagnata, già scivolosa per gli umori, ne sento il profumo e voglio assaggiarla, mi lecco le dita e poi gliele infilo in bocca, succhia tutto avidamente…
come reinfilo due dita nella patata mi guarda e mi dice “mettici il cazzo”, non chiedo di meglio e mi sposto, la lascio a pancia in su e la ribalto all’indietro esponendo quella bella figa profumata e succosa, non resisto e gli do qualche bella leccata come dio comanda gustandomi quel buon succo, mi lavoro il clitoride e lei ansima, geme e si contorce, le infilo un dito, poi due, mi afferra la testa con una mano e mi spinge con forza verso quella cosa bella e gustosissima… comincia ad alzare un po’ troppo il volume dei gemiti e le dico di fare piano che qui siamo purtroppo in un condominio, lei si mette una mano davanti alla bocca e ride divertita, abbassa i toni e mi rispinge la testa verso il (molto) grato compito...
Quando dopo un tempo indefinito riemergo soddisfatto mi prende senza tanti convenevoli il cazzo e se lo tira a se, in un attimo le sono dentro e sopra, come mi assesto in una posizione buona comincio a spingerla e pomparla per bene… lei rialza i toni ed io istintivamente le metto la mano sulla bocca, a lei la cosa piace e tira fuori la lingua insinuandola a forza tra le mie dita, leccandomi la mano… cazzo quanto m i piace vedere la sua lingua che serpeggia tra le mie dita, nemmeno sapevo che anche le dita potessero godere se stuzzicate in questo modo… o forse è lo spettacolo che mi trovo di fronte ad ingenerare sensazioni cosi intense o tutt’e due le cose, non so e non mi importa...
Come tolgo la mano mi dice “sputami in faccia, sputami in bocca” con voce rotta e caldissima, quasi implorante… eseguo più e più volte, lei spalanca la bocca e caccia fuori quella bella lingua, le spalmo tutto in faccia e lei continua a leccarmi le dita e la mano, la bacio di brutto, con passione e quasi violenza, le risucchio la lingua fino a farle male, mi sputa lei questa volta e poi mi lecca la faccia...
Cazzo, mi sto proprio divertendo! Ci stiamo proprio divertendo!! Che cosa fantastica ed uscita così, dal nulla… poche ore prima ero a cazzo duro e senza prospettive di brevissimo periodo di infilarlo da qualche parte ed ora stavo godendo con questa bella puledra da competizione come non ci fosse un domani… figo! Molto! Moltissimo!
La puledra di cui sopra si distende spingendomi via, la posizione cambia, vuole stare sopra, dice che vuole godere così… comincia a cavalcare e dopo poco si butta su di me, io le afferro quel bel culo a due mani e comincio a pompare da sotto, la bimba sbrodola che è un piacere e gode e gode… ma quanto gode??? Notevole… ogni volta mi fa fermare per qualche secondo ma dopo poco io ricomincio lentamente a spingermela...
Sfrutto la posizione e l’occasione per allargarle le chiappe e comincio a giocare col suo culetto che sembra molto elastico e ricettivo, si allarga subito e si richiude all’istante, a lei piace e mi invita a darci dentro con le dita… non mi tiro indietro e dopo averci sputato sopra comincio ad infilargliele ed in breve tre dita di una mano e tre dell’altra le dilatano il culo… continuo lentamente ad allargare quel buco che pare ormai non opporre molta resistenza ma ho paura di esagerare (anche se vorrei tanto! Ma non conosco ancora i suoi limiti...) ma lei mi lascia fare e se la gode quindi proseguo e mi sposto un poco e mi inarco per arrivarci meglio con la mano destra e cosi facendo riesco ad infilare dentro quattro dita, vorrei fare di più ma in quella posizione non riesco ad andare oltre… lei continua a godersela ed io di più…
Poi di colpo mi fa togliere la mano dal culo e si mette dritta su di me, senza fare su e giù ma comincia ad andare avanti e indietro tenendosi il cazzo tutto dentro, sempre più veloce, sempre più violentemente, ogni volta che va indietro quasi me lo stacca alla base facendomi male ma mi piace ed ancor di più mi piace vedere quanto piaccia a lei… dagli occhi socchiusi le sprizzano stelline e cuoricini, la vedo bella come non mai...
Sta per venire di nuovo ma prima con voce bassa e roca mi insulta dandomi del porco, del maiale, vuole che le dica che è la mia troia e a me non pare vero… come comincio a dirle “si, sei la mia cazzo di troia, fammi vedere come godi e sbrodoli brutta troia” lei sussulta e sento i suoi muscoli tendersi e tremare, la sua fregna piena di broda calda che cola su di me contrarsi e pulsare, il mio cazzo è nel suo ambiente naturale, è a casa e ne è felicissimo, devo concentrarmi per non venire anche io… stringe le gambe fino a farmi quasi male, mi arpiona il petto ed un braccio… poi mi infila le dita in bocca e mi fa rallentare sino a fermarmi per qualche decina di secondi e si abbandona ansimante su di me… un orgasmo molto più intenso dei precedenti…
Mi godo il suo corpo caldo che pesa sopra di me, il suo respiro nell’orecchio, la calda broda che sento colarmi sulla pancia, tra le gambe, il suo profumo, i suoi odori… attimi d’estasi e di quiete, di profonda serenità, di soddisfazione fisica e mentale…
Il birillo interrompe questo lisergico nirvana multisensoriale ricordandomi che lui è ancora dentro, bello dritto e vorrebbe tanto dire la sua… effettivamente ha ragione e quindi riprendo a pomparla tenendola stretta a me, con una mano tra i suoi capelli… piano piano, lentamente, dolcemente e lei si rianima e dopo qualche minuto è di nuovo ritta su di me che cavalca e se la gode… che spettacolo, che belle quelle tette che stringo fra le mani, strizzo i capezzoli fra le dita, li tiro e li torco, li allungo… mi tiro su per morderli e ciucciarmeli per bene e dopo un po’ lei gode di nuovo… sono estasiato, è bellissimo vederla godere in questo modo ed è meraviglioso pensare di essere io la causa di ciò…
Il regale augello da sotto mi fa capire chiaramente di averne le palle piene (in senso proprio del termine, niente di figurato) e che se qualcuno fa ancora mezzo movimento lui esplode, le dico “voglio venirti in bocca di nuovo” ma la ragazza ha altri progetti per me e mi prende la testa tra le mani e mi bacia a lungo, con passione mista a tenerezza, poi mi chiede con una voce dolcissima “mi vuoi venire sul corpo e in faccia? Dammi la mia cremina per la pelle, fa tanto bene”… ora scientificamente parlando non so se la cosa abbia un fondamento o meno ma a me non frega (una volta tanto) un cazzo e le dico “certo”, in un attimo si stacca da me e si stende sorridendomi, io sono ben felice di accontentarla e mi metto in piedi con le gambe divaricate e leggermente flesse sopra di lei, la vista di quella bocca aperta, di quella lingua che ho imparato a conoscere ed amare e di quel corpo sotto di me, del suo bel viso e di quegli occhi fottutissimamente languidi e vogliosi hanno l’effetto di strizzarmi i coglioni e come le dico che sto per godere la vedo allungare le braccia sopra le testa come se si stesse elegantemente stiracchiando… uno spettacolo della natura, non resisto e non voglio resistere… mi svuoto su di lei, abbassandomi ancora per non schizzare a vuoto, ogni schizzo deve centrare il bersaglio, le irroro la pancia, le tette e poi con gli ultimi fiotti mi concentro sul viso e la bocca… lei comincia a spalmarselo addosso ed io glielo avvicino alla bocca, alza la testa e con una mano se lo prende in bocca leccando e succhiando, mi munge per bene tirando fuori le ultime gocce del mio succo e poi si ributta giù continuando a spalmarselo addosso ed in faccia tutta contenta… mi chiede di aiutarla a spalmarselo e non me lo faccio ripetere, si gode estasiata il massaggio alla sborra… che visione meravigliosa…
Dopo qualche minuto passato a sbaciucchiarci teneramente andiamo in bagno a lavarci e ci facciamo la doccia sempre scambiandoci tenere effusioni poi si gira verso di me e mi guarda con uno strano sorrisetto complice e d’intesa… io non capisco subito allora lei guarda in basso io seguo lo sguardo e vedo un rivolo di pipì che le cola dalla gamba… mi fiondo letteralmente a godermi quel nettare caldo e lo faccio così in fretta da dare una culata al box doccia che quasi esplode, ridiamo assieme e mentre ride il fiotto aumenta e diminuisce d’intensità, io ci ficco la bocca aperta a lingua di fuori, lei scosta una gamba e la alza mettendomela sulla spalla, mi godo tutto, ogni goccia e visto che ci sono non resisto dall’infilarle un pollice tutto su per il culo, lei non fa una grinza e anzi si abbassa piegando la gamba ed appoggiandosi a me per sbattermi meglio la sua figa in bocca e prendersi il pollice a forza… mi torna duro… e vorrei vedere… vado avanti ben dopo che il suo piscio ha finito di colarmi in bocca… mi prende per i capelli e mi fa capire di rimettermi in piedi, io mi alzo per baciarla e lei prima mi lecca il petto e il collo per poi arrivare alla mia bocca… ci scambiamo umori, piscio e saliva mentre le lingue frullano e lei mi chiede “e tu non devi farla?” ed io le ricordo che (ingenuamente e stupidamente ma la stavo trattenendo da un po’) l’avevo fatta prima, appena entrati in bagno e quindi al momento nisba… purtroppo… lei mi dice “non preoccuparti, va bene cosi” ed io mi sento come se avessi fatto una cazzata madornale… ed effettivamente l’ho fatta, mannaggia a me...
Poi continuiamo ad insaponarci e lavarci a vicenda con dolcezza, prendendoci particolare cura delle nostre parti intime… ed io continuo ad averlo duro ma lei oltre che massaggiarmelo mentre lo lava non fa ed io penso che per oggi i giochi siano chiusi…
Mentre ci asciughiamo e si riveste le chiedo se vuole un caffè o qualcosa del genere e mi dice di si, “volentieri, ma con la cremina?”, io faccio lo spiritoso dicendole “l’hai già avuta la tua dose di cremina per oggi cara la mia porcella” lei ride e dice “si, che buona”… ed io ho un orgasmo multiplo cerebrale… mmmhhhhh… cazzo si!!!
Di fronte al caffè ridiamo scherziamo, rivanghiamo personaggi ed episodi comici del passato per una mezz’oretta buona finché lei si fa seria un attimo e mi guarda con la testa inclinata da un lato e fa “tra poco devo andare… maaa… me ne dai ancora?!” ed io di rimando rispondo subito e con sicurezza cosmica dell’uomo di mondo “certo tesoro, quando vuoi, ci organizziamo... magari meglio di oggi, che...”, lei mi interrompe con un gesto della mano e con due occhioni dolcissimi che trasudavano porcaggine e desiderio mi dice inclinando la testa da un lato “no, ma io intendevo adesso...” e sorride… Ok, altro orgasmo multiplo cerebrale, devo essergli sembrato tipo Homer Simpson quando pensa alla birra e reclina la testa all’indietro e a lingua di fuori sussurra “B I R R A A A H H”…. l’intesa è perfetta, ci capiamo al volo e in un attimo mi ha già scansato l’asciugamano che avevo in vita e se l’era già rimesso in bocca e aveva ripreso a far frullare la lingua, questa volta invece di far colare la saliva la sputa continuamente sul cazzo e sulla mia pancia…
Eh santo iddio!!! Oh cazzissimo!!!
Una meraviglia, un pompino magistrale, più lento e profondo del precedente, non ho nemmeno dovuto guidarla, prenderle la testa o altro, ha fatto davvero tutto lei stavolta... mi sono limitato ad accarezzarle i capelli e a spostarli da davanti alla faccia per godermi al meglio quello spettacolo che volevo non finisse più… lei alternava sguardi languidi a fasi in cui chiudeva gli occhi e si gustava il momento assaporando tutto il mio cazzo in gran spolvero per l’ennesimo, insperato, shot di giornata… anzi mattinata...
Ad un certo punto si mette più di fianco, alla mia sinistra e appoggia la testa sulla mia coscia e mi guarda dicendomi “allora, me ne dai?”, mi ridesto dalla goduria in cui mi stavo perdendo e la guardo sul serio, con desiderio, focalizandomi sui suoi occhi che non si staccano dai miei mentre mi lecca il cappellone ormai violaceo tenendoselo appoggiato sulla lingua che lentamente e con voluttà muove da una parte all’altra… qualche decina di secondi ancora di questo trattamento regale ed ottiene ciò che brama… ho afferrato con entrambe le mani i lati della seggiola (se avessi afferrato lei le avrei fatto male…) su cui ero seduto ed irrigidendomi ed inarcandomi leggermente le ho rilasciato un fiotto dopo l’altro di sborra bollente sulla lingua e in bocca, mi ha subito avvolto la cappella con le labbra per non perdersi nemmeno una goccia (e non sporcarsi il vestitino) e ha ingoiato tutto mentre usciva dal mio cazzo… un sorso dopo l’altro, un risucchio dopo l’altro… ha continuato a spremerlo per un po’, poi si è staccata producendo un sonoro schiocco con le labbra, mi ha guardato con occhi felici e divertiti, ha aperto la bocca e tirato fuori la lingua facendo haaaa come dal dottore per farmi vedere che aveva ingoiato proprio tutto tutto… che amore, e che faccia da birbantella soddisfattissima… una gioia per gli occhi!
Perché è verissimo che anche l’occhio vuole la sua parte…
Tempo cinque minuti era pronta ad andar via, la accompagno alla porta, si gira, mi abbraccia e si allunga per infilarmi la lingua in bocca e dopo un bel bacio caldissimo mi chiede “perché non l’abbiamo fatto prima?”… io ero li che pensavo ad una risposta seria, ai mille motivi (tutti reali, miei e suoi) per cui non era successo prima che lei si stacca da me mi saluta con un ciao ciao e se ne va… lascio andare la porta che si chiude impietosa privandomi della sua vista, del suo odore, della sua presenza… non è giusto, ne voglio ancora penso come un bambino viziato...
Resto un po’ strano, inebetito… cerco di tendere l’orecchio per sentire il rumore del portone, del portoncino in metallo, poi dell’auto che si allontana ma non sento nulla… una specie di ciclone è appena passato per casa mia ed io non ho ancora metabolizzato e processato il tutto… so che è stato bellissimo, questo si…
Rientro in me stesso e sorrido, faccio il bilancio della mattinata mentre sistemo tazzine e cucchiaini nel lavello, ripongo lo zucchero di canna nella credenza… allora: non ho fatto un cazzo di quello che pensavo di dover fare… in compenso tre bellissime e goduriosissime sborrate in poche ore, lei più bella di come la ricordavo (ma è un dettaglio senza senso, davvero...) che gode e si diverte alla grande, una matta... io idem… eppoi il piacere della sorpresa, dell’inaspettato e piacevolissimo imprevisto godereccio e porcellesco… cazzo che bel modo di cominciare la giornata!!!
Dopo dieci minuti mi arriva un altro messaggio, un suo messaggio… “è stato bello, mi ha fatto veramente piacere ritrovarti, rifacciamolo… a presto… PS: scusa se son dovuta scappare di fretta”.
Nella mia sala di controllo neuronale scatta la ola e si stappa lo champagne manco avessimo mandato l’uomo su Marte…
Che dire… evvaiii! Siiii! Puoi contarci cazzo!!! Ecco queste sono le espressioni che, in rapidissima sequenza, mi sono balenate in testa e sono poi uscite dalla mia bocca…
Un secondo dopo il mio cervello bacato stava già pensando a tutto quello che non avevo fatto e che avrei tanto voluto fare invece… non l’ho legata, niente anal, un po’ di depthroat l’abbiamo fatto però… ma niente collare e guinzaglio, niente cinghiate su quel bel culo, neanche un po’ di fisting (vabbé, un assaggino si dai...), di rimming, di squirting… mi son stupidamente perso la possibilità di pisciarle in bocca… pare non abbia fatto quasi nulla… ma il sapore che ho in bocca e l’odore che ancora sento aleggiarmi attorno testimoniano il contrario, le sensazioni che provo tanto intensamente affermano decisamente il contrario…
Il resto… il resto lo faremo la prossima volta!
C’è una cosa comunque che mi fa girare le palle e che andrà necessariamente chiarita… la storia del “ho conosciuto la parte migliore di te”! Quello che a tanti altri maschietti farebbe taaanto piacere
sentirsi dire a me mi infastidisce non poco, io non sono il mio cazzo porca puttana! E su certe cose, se non chiare dall’inizio del gioco e non fanno parte del gioco stesso, ho davvero poco senso dell’umorismo… limite mio probabilmente… anzi quasi sicuramente.
Chiariamo, ho un bel cazzo, ne sono consapevole da qualche decennio (l’esperienza insegna) e la cosa mi fa piacere, ovvio, ma è quel cazzo ad essere stato dannatamente fortunato ad essere montato su uno come me, non il contrario… rispettiamo le gerarchie e la catena di comando, please… si, questa cosa andrà chiarita… e non vedo l’ora di punirla severamente per l’insolenza e la mancanza di rispetto...
Buone mattinate a tutti voi colleghe e colleghi…
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