Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Lui & Lei > Il tanto atteso incontro
Lui & Lei

Il tanto atteso incontro


di Membro VIP di Annunci69.it Profondo_Porno19
12.02.2026    |    1.616    |    6 9.7
"Poi lo prese in mano, completamente ricoperto dalla propria saliva, lucido e piacevolmente scivoloso..."
Claudia aveva visto per la prima volta Cristiano quando lavorava in un residence tra le colline toscane. Aveva immediatamente desiderato di avere le sue mani addosso mentre quegli occhi, scuri come il carbone, scrutavano ogni centimetro del suo corpo. La magia si era spezzata subito dopo, quando vide arrivare la sua collega che, dopo averlo baciato con dolcezza, glielo aveva presentato come suo marito.
Era passato qualche anno, la coppia aveva divorziato, la (ormai ex) collega si era riaccompagnata a un altro uomo, mentre lui si godeva la vita da single.
Lui e Claudia si sentivano su Messenger da qualche settimana: gli innocenti messaggi di circostanza si erano presto trasformati in infuocate conversazioni cariche di desiderio e passione, arricchite da vocali travolgenti e foto sempre più spinte.
Ora lei si trovava alla guida della sua auto in direzione di casa di Cristiano: era finalmente arrivato il momento di trasformare quelle travolgenti conversazioni in qualcosa di reale.
Procedeva lentamente seguendo le indicazioni del navigatore, in una zona della città che non conosceva. Percorreva il lungomare, le onde si infrangevano nere contro gli scogli sottostanti la strada, la luna illuminava un panorama mozzafiato, ma lei non si accorgeva di nulla.
Era profondamente eccitata e le mutandine abbinate al reggiseno nero di pizzo erano umide di desiderio e impazienza. Fuori faceva freddo ma lei sentiva un gran caldo salire dal bassoventre.
Arrivò a destinazione. Spense la macchina e si guardò nello specchietto retrovisore per accertarsi di essere a posto. Gli scrisse che era arrivata e lui le aprì il portone.
Scese lentamente dall'auto e attraversò la strada. Da fuori sembrava calma e rilassata ma dentro al petto si agitava un uragano di sensazioni.
Spinse il portone e salì due rampe di scale che la portarono al primo piano. La porta era socchiusa: si intravedeva una luce chiara e soffusa, una musica a basso volume si diffondeva dall'interno.
Poggiò la mano sulla porta che si aprì adagio mostrando un ampio soggiorno arredato in stile minimal, con un grande divano bianco contro la parete.
Non fece in tempo a dire una parola che si sentì afferrare per un braccio e tirare dentro l'appartamento, mentre la porta si chiudeva alle sue spalle.
Cristiano era davanti a lei, completamente nudo: sui 45, alto, fisico asciutto, glabro, con gli occhi scintillanti, capelli brizzolati, barba curata. La tirò a sé e iniziò a baciarla avidamente, spingendola spalle alla porta d'ingresso.
Senza staccare la sua bocca da quella di Claudia prese a spogliarla, lasciando cadere gli indumenti sul pavimento. In pochissimo tempo si trovò in intimo.
A questo punto lui si scostò e fece un passo indietro per ammirarla in tutto il suo splendore: i seni, grossi e pieni, traboccavano dal reggiseno; la pelle, di un bianco candido, faceva risaltare i colori dei suoi tatuaggi; i fianchi armoniosi e il ventre morbido invitavano ad essere accarezzati. Il petto le si alzava e abbassava a ritmo accelerato, gli occhi brillavano contemplando il corpo di lui e le labbra fremevano.
Ora fu lei a fare un passo avanti, infilando la lingua nella bocca di lui e premendo il proprio corpo contro il suo. Le mani di Claudia si posarono sulle spalle di lui, scivolando lungo il petto, l'addome, e ancora più giù fino ad afferrare il suo cazzo di marmo. Lo afferrò con decisione e spalancò la bocca per la sorpresa.
Piantò gli occhi nei suoi, si morse le labbra mentre lo stringeva facendo su e giù con la mano e improvvisamente era in ginocchio come una devota davanti a un'immagine sacra: si perse ad ammirare l'oggetto del suo desiderato che si stagliava vigoroso davanti al suo viso lungo, roseo, bellissimo.
Le venne letteralmente l'acquolina in bocca e non potè resistere ulteriormente senza farlo sparire fra le sue labbra.
Lui trattenne il fiato per qualche secondo pur aspettandosi quella mossa: ciò che non si aspettava era il calore di quella bocca, la sua voluttà e il desiderio crescente che emanava ogni istante di più. Una volta passato lo stupore iniziò a godere a fondo del piacere che lei gli stava donando, tirando indietro la testa e appoggiando entrambe le mani su quella di lei, senza spingere, solo accompagnandola in quei movimenti già così meravigliosamente perfetti.
Claudia sfilò il membro dalla sua bocca e lo ammirò in tutta la sua magnifica erezione. Piegò la testa di lato e iniziò a leccare l'asta dal basso verso l'alto e vice versa. Il piercing blu che aveva sulla lingua gli procurava un brivido nuovo e particolare. Poi lo prese in mano, completamente ricoperto dalla propria saliva, lucido e piacevolmente scivoloso.
Guardò lui negli occhi e, continuando a muovere la mano, iniziò a dedicarsi alle sue palle. Leccava, baciava, succhiava come se ne andasse della sua vita.
Lo schizzo arrivò inaspettato, abbondante, caldo, annaffiandola come un fiore assetato... ma non andò giù, non ancora, la voglia era troppa.
La prese per mano e la fece alzare, la spinse con decisione faccia al muro, abbastanza in fretta da farla sentire disorientata. Iniziò a baciarla dal collo, scendendo per le spalle e la schiena, fino a fermarsi esattamente fra le sue chiappe alte. Le allargò con entrambe le mani e prese a farsi spazio con la lingua.
Sentiva il suo buchino pulsare e allargarsi, diventando sempre più accogliente: voleva essere preso. Ci sputò sopra un'ultima volta e si tirò su, premendo il suo petto caldo contro la schiena di lei. Senza parlare ma continuando a baciarle il collo e a farle sentire il suo fiato caldo sulla pelle, le prese le mani e le posò sul muro, adagiandovi sopra le sue; poi appoggiò la cappella al buchino stretto e incredibilmente bagnato, e iniziò a spingere.
Non ci fu alcun bisogno di forzare: si aprì delicatamente lasciandolo scivolare dentro, mentre un brivido percorreva entrambi i corpi accaldati. Lei spinse il bacino indietro invitandolo ad andare in fondo e fu immediatamente esaudita.
Lui continuò a martellare con forza, come piaceva a lei, mettendole una mano sulla bocca per attutire i fortissimi gemiti di piacere che altrimenti avrebbero sentito in tutto il palazzo.
Claudia ebbe uno spasmo e i suoi occhi rotearono all'indietro mentre un poderoso orgasmo la attraversava dalla testa ai piedi. Pochi secondi dopo fu la volta di lui, che le esplose dentro, riempendola come un bignè alla crema.
Restarono immobili per un po', aspettando che il respiro ritrovasse un ritmo normale, poi si separarono lentamente.
Mentre tornava verso casa adorava la sensazione che le dava sentire colare il succo di lui fra le sue chiappe.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Il tanto atteso incontro :

Altri Racconti Erotici in Lui & Lei:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni