Lui & Lei
Un magnifico premio
23.08.2026 |
392 |
1
"Il sapore mi manda in estasi: farmi colare in bocca è un premio a cui non rinuncerei per niente al mondo..."
Cristina, appena uscita dalla doccia, entra in camera con uno sguardo che conosco bene.Lo sguardo di chi ha avuto una giornata pesante a cui vuole rimediare.
All'incrocio dei nostri sguardi, l'accappatoio finisce a terra, ripiegandosi su se stesso.
Non posso fare a meno che guardarla da cima a piedi, adoro quel corpo: i suoi seni, il suo culetto rotondo, quel pelo folto e nero che nasconde il suo sesso.
"Me la devi leccare."
Quando si impone così, il mio cazzo si gonfia, sempre.
Mi alzo in piedi e inizio a baciarla, appoggiandole le mani sul collo e spingendola contro l'armadio.
Leccandola dalla clavicola fino all'orecchio, le prendo i capelli e le tiro la testa all'indietro facendola ansimare.
I mugolii si fanno sempre più forti ad ogni bacio sul collo finchè con decisione non decido di spingerla sul letto.
Quello che vedo è poesia per i sensi.
La mia donna mi guarda, ansimando, torturandosi i capezzoli con le dita e con le gambe aperte. Vedo il suo monte di venere ondulare, tradendo la bramosia di attenzioni che brucia più in basso.
Mi dirigo velocemente al nostro reparto segreto dell'armadio, e tiro fuori due bei dildi di notevoli dimensioni.
Godo nel vedere un cazzo nella sua bocca mentre la faccio godere.
Inizio a leccarla dal basso, dai suoi piedi.
Questo corpo lo voglio venerare tutto.
Lecco i piedi alla mia dea, alzandomi poi con calma verso l'interno coscia.
Leccandolo e baciandoli sento la sua schiena inarcarsi e il suo respiro sempre più profondo.
Mentre la guardo, salgo verso la sua figa meravigliosa.
La bacio ai lati, passando da un lato all'altro strofinando appena le labbra sul clitoride per farla impazzire.
Si mia cara, mi devi desiderare. sicura nell'imporsi prima, quanto supplichevole con i suoi mugolii adesso.
Le prendo i polsi e li blocco all'altezza della sua testa, leccandogli le tette.
"Oh si, Matteo, leccamela, per favore."
Decido di cedere alle suppliche.
Prima però, prendo un dildo e glielo metto in bocca, e senza fiatare, inizia a ingoiarlo avidamente.
Le chiedo di pensare ad una persona a cui vorrebbe succhiarlo e lei annuisce mugolando.
Chissà a chi penserà.
Non saperlo, mi fa eccitare.
Con la bocca piena di quel bel cazzone, vado verso la sua figa.
La situazione è meravigliosa.
Le grandi labbra carnose, il clitoride già duro e bramoso, gli umori che colano verso il lenzuolo.
La bacio delicatamente, partendo da quel pelo scuro, folto, impenetrabile, per poi scendere sul clitoride.
Me lo metto tutto in bocca mentre con le dita le apro la figa.
Lo succhio avidamente, lo sento vivo in bocca, diventare sempre più duro.
Cristina mi prende la testa e me la preme su quel ben di dio.
Mi gusto ogni centimetro scendendo verso il basso e sentendo gli umori che mi invadono la bocca.
Il sapore mi manda in estasi: farmi colare in bocca è un premio a cui non rinuncerei per niente al mondo.
Vedo Cristina succhiare il suo cazzo con passione, e decido di prendere anche l'altro dildo.
Glielo infilo senza alcuna difficoltà nella sua figa fradicia.
Lecco e succhio sempre più freneticamente, sentendo la mia maiala godere sempre di più, con un cazzo in bocca, uno nella figa e la mia lingua scatenata a completare il quadro.
"Più forte ti prego, spingimelo dentro!"
Obbedisco immediatamente.
La mia lingua diventa più aggressiva. Lecco i suoi succhi che colano dal dildo, ne ho sulla barba, sulla bocca.
Lei si inarca, i seni salgono e scendono veloci, i capezzoli duri.
Le sue gambe tremano attorno al mio collo.
Faccio su e giù con il dildo mentre continuo a leccarle il clitoride con la punta della lingua.
"Mi stai facendo impazzire, continua!"
Nemmeno il tempo di finire la frase, e le sue gambe mi stringono la testa come due morse calde e vibranti.
Il clitoride pulsa sotto la punta della mia lingua: spingo, lecco, succhio, giro in piccoli cerchi veloci mentre continuo a spingere e tirare il dildo fuori e dentro, sempre più veloce, sempre più profondo.
Cristina è completamente in fiamme. Le gambe mi stringono ancora più forte, le unghie mi graffiano la nuca, i talloni mi premono contro la spalla. Sento il suo corpo che si inarca, che si contrae, che trema come una foglia.
Il respiro è corto, ansimante, tra un mugolio e l’altro.
I peli del pube sfregano contro la mia fronte ogni volta che lei si muove.
Un violento spasmo le attraversa tutto il corpo. Il clitoride pulsa forte sulla mia lingua. Tiro fuori il dildo.
Un fiotto caldo e denso mi arriva in bocca. Ne sento il sapore esplodere sulla lingua, salato, dolce, eccitante.
Ne bevo un sorso intero, poi un altro, inghiottendo senza fermarmi, mentre lei urla il mio nome con voce spezzata:
"Matteo… Matteo… cazzo… sì… sì!"
Il suo corpo trema, gli spasmi dell’orgasmo la scuotono dalla testa ai piedi, le gambe che si aprono e chiudono intorno alla mia testa come se volesse stringermi dentro di sé per sempre.
Altri fiotti arrivano, più forti, più lunghi, mentre io non smetto di leccare, di succhiare, di ingoiare.
Ogni goccia che mi resta in bocca la bevo, la lascio cadere sulla lingua, la ingoio.
Non perdo nulla. Non voglio. Non è solo un premio… è il suo amore che mi dà.
Quando finalmente smette di pulsare, le sue gambe allentano la presa, tremanti. Si affloscia sul lenzuolo bagnato, gli occhi socchiusi, un sorriso soddisfatto e ancora un po’ stordito sulle labbra.
Io mi rialzo piano, leccandomi le labbra ancora umide del suo succo, e le do un bacio profondo, lasciandole sentire il sapore dolce e proibito della sua fica sulla mia bocca.
Lei mi sorride ancora lucida di piacere, e sussurra con voce roca:
"Ti va uno spritz?"
fichetting sesso orale dildo giochi di ruolo coppia lettura piedi sborrata in bocca tripla penetrazione
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Un magnifico premio:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
