Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > Sgualdrina per una notte
Gay & Bisex

Sgualdrina per una notte


di PassFog
29.04.2026    |    415    |    4 9.7
"Mi sentivo davvero una sgualdrina: in un bagno pubblico sporco, per terra, mi stavo facendo scopare in gola da uno sconosciuto molto più grande di me e avevo tutta la faccia ricoperta di saliva e..."
Dire che l'estate sia la stagione del fuoco pare scontato. Il sole instancabile, le alte temperature, l'umidità nell'aria e il sudore accendono la fiamma del desiderio. Io, in estate, proprio per questo insieme di fattori, mi trasformo, e il sesso diventa il pensiero costante che accompagna le mie giornate, anche se in apparenza posso sembrare un ragazzo tranquillo e timido. Arrivo a giocherellare con il mio amichetto anche tre volte in un solo giorno, ma il desiderio non se ne va mai via.

Ci troviamo in una afosa serata di agosto. Quella sera, avevo programmato di uscire in un noto locale LGBTQI+ della città assieme ad una mia amica. Il mio principale proposito era di divertirmi, bere qualcosina lasciandomi travolgere dal clima di festa della discoteca, ma ammetto che speravo di limonare e di poter toccare un bel maschio. Io sono di struttura esile, abbastanza bassino, e mi fanno impazzire i miei opposti: uomini con un fisico virile che grida testosterone da ogni poro, un fisico che sia ben messo, peloso, forte e autoritario. Il mio maschio ideale deve sapere come stringermi con le sue mani, strizzarmi bene per poi aprirmi alla sua virilità. Peccato solo che uomini che siano realmente così siano pochi, e quella sera ero molto dubbioso sul fatto che le mie voglie avrebbero trovato la giusta soddisfazione.

Io e la mia amica arriviamo in discoteca. Era passata la 00:00, e c'era molta gente. Ragazze che si slinguazzavano abbracciate, ragazzi che ballavano strusciandosi, pacco contro pacco... Quello era il luogo della sfrenatezza, sfrenatezza aliena che però ci è così intima come esseri animali. Io e Ludmilla (la mia amica) eravamo già ubriachi, e dopo poco tempo ci perdiamo di vista. Quella tro*a aveva cominciato a limonarsi una tizia che accidentalmente le aveva sfiorato le chiappe. Evidentemente, era arrapata quanto me. Comunque, io ballo, ballo e ancora ballo, finché non mi dirigo al bancone per prendere qualcosa che mi potesse dare un altro po' di sprint. Ed è lì che la mia serata ebbe inizio...

Seduto al bancone, c'era questo bono. Avrà avuto tra i 30 e i 40 anni; indossava una canotta attillata e dei pantaloncini beige, accompagnati da delle Birkenstock ai piedi. L'outfit, però, non era nulla in confronto al punto forte, dato dal pelo. Un perfetto esemplare di "lontra". Aveva peli neri e foltissimi ovunque: sul petto, sulla schiena, sulle braccia, sulle gambe e sui piedi. Aveva anche un bel barbone curato, e degli occhi azzurro chiaro, dolci e autoritari assieme. Lo saluto, mi saluta, parliamo.
Non sono mai stato bravo a cogliere i segnali dell'altro, ma quella sera era tutto troppo palese. Eravamo seduti frontali, e i nostri piedi puntavano l'uno verso l'altro. Teneva le sue gambe divaricate, in una posizione di dominanza, mentre le mie erano chiuse e sfioravano il suo interno coscia.

"Sei proprio sexy" - mi dice.
Io arrossisco. Lascio passare qualche secondo in cui penso come rispondere.
"Beh, tu di più, con quei muscoli e quei peli..." - ribatto.
"Ti piaccio?" - fa lui subito - "perché se è così potremmo davvero divertirci noi due..."
Si inclina verso di me, si protende in avanti inglobando tutto il mio corpo tra le sue gambe, e le mie ginocchia arrivano a toccargli il pacco, già barzotto. Mi bacia e la sua lingua è piena di lussuria e forza. Ci limoniamo per un tempo infinito e istantaneo, e all'improvviso mi prende per mano e mi porta con sé.

Chiude la porta del bagno, e subito mi prende per i fianchi e comincia a limonarmi di nuovo come un forsennato. Mi sbatte al muro. Preme il suo cazzo su di me e comincia a strusciarsi e ad ansimare di piacere. Era un ambiente sporco e squallido, ma in quel momento non faceva altro che alimentare l'eccitazione. L'odore di piscio mi faceva sentire ancora più troia.
"Dai, sbottonami i pantaloni, troietta" - ordina.
Eseguo i suoi comandi. Slego la cintura, apro la zip e resta in boxer. Un bel paccone davanti al mio naso. Ci premo il volto, lo bacio seguendo il contorno del cazzo, finché, con un movimento rapido, lui non si abbassa le mutande in un colpo solo.
Un cazzone enorme, già completamente scappellato e intriso di umori. Emana un odore di testosterone e virilità che mi manda in estasi.
Mi fa sedere a terra, con la schiena poggiata sul water; lui posiziona una gamba sul WC. Io sono sotto di lui, e lui mi domina dall'alto. Il suo cazzo è grande quanto il mio intero volto. Comincia a picchiettare sulle guance e a farsi una sega usando spudoratamente la mia faccia. Poco dopo decide di imboccarmi. Gli ciuccio la cappellona e lui ansima. Ma questa è solo una preparazione. Infatti, comincia a scoparmi la bocca con sempre più vigore e forza.
"Guarda che puttanella ho trovato stasera, ti piace, eh?" - mi dice.
Io non posso fare altro che mugolare cercando di non soffocare. Mi sentivo davvero una sgualdrina: in un bagno pubblico sporco, per terra, mi stavo facendo scopare in gola da uno sconosciuto molto più grande di me e avevo tutta la faccia ricoperta di saliva e precum, con gli occhi lacrimanti. E la cosa mi faceva impazzire.
Ad un certo punto, lo sento irrigidirsi. Toglie il suo arnese dalla mia cavità orale e mi sborra dritto in faccia. Mi lecco le labbra, lui mi guarda.
"Grazie" - dice.
Poi, fa qualcosa di inaspettato: mi abbassa i pantaloni e prende in mano il mio cazzo. Mi accarezza il volto, prendendo in mano il suo liquido seminale e cominciando poi ad usarlo come lubrificante per una sega. Io non duro molto, e in qualche minuto sborro in aria. Lui si lecca la mano che ha usato per segarmi, e mi bacia di nuovo.
Poco dopo si alza, si pulisce velocemente e se ne va via. Mi pulisco anch'io, e vado alla ricerca di Ludmilla.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Sgualdrina per una notte:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni