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Gay & Bisex


Un master esigente

           di CagnaGolosa

 Scritto il 13.11.2017    |    Letture: 5.609  |    Votazione 5.6:

"Un breve campionario include: - stringermi, tirarmi e torcermi i capezzoli con le dita, prima, e poi con mollette che tira fino a quando non si staccano, ..."
Il Padrone mi ha sempre incoraggiata, sospinta a cercare altri Master: ritiene - mi insegna - che questo consolidi in me la mia anima servizievole, che servire altri uomini, che far piegare la mia carne e la mia volontà ai desideri di qualunque maschio e non solo ai suoi renda più evidente la mia natura di cagna, di vacca da montare o da usare in qualunque altra maniera.
Inoltre - sottolinea ogni volta - il fatto che Lui mi ceda ad altri Master è la prova evidente che gli appartenga, come è ben chiaro dalla natura stessa di questo profilo dove, dalla presentazione della cagna ai racconti alle chat ogni cosa è tesa ad addestrare la mia volontà a fare posto alla Sua, anche usando quella di altri Master.

E così, in questa chat come su Grindr o su Romeo concedo alla richiesta di quanti più uomini mi è possibile.
La maggior parte sono maschi che vogliono un buco, ma questo Master di una piccola località nei dintorni è diverso.

Un volto severo quando guarda nell'obiettivo, uno sguardo affabile con il proprio cagnolone mi provocano una eccitazione già dal primo contatto.
Approfondisco, come mi viene indicato dal Padrone, la conoscenza e quando il Master mi convoca per il giorno stesso a casa sua acconsento immediatamente.
L'autorità inizia già dalla indicazione della strada.
Procedo. Arrivo. Parcheggio. Salgo.

Mi fa entrare e mi dice di spogliarmi con quella voce severa e ferma che fa breccia immediatamente nella mia testa. Chino il capo e inizio dalle scarpe e, piegata per slacciarle sento la sua grossa mano che tasta il mio culo, e accenna un suono di soddisfazione.
"Bel culo"
"Grazie, Signore"
"Sbrigati".
"Sì, Signore".

Mi spoglio e appena mi volto verso di lui mi dà una sberla. Mi scuoto per il colpo, torno nella posizione e abbasso lo sguardo.
"In ginocchio, troia"
"Sì, Signore" rispondo, con la guancia che duole.

È un instante, e sento la sua mano che mi prende per i capelli e mi lancia verso il basso, verso le sue scarpe.
Le lecco, in ginocchio, le gambe strette e le braccia in avanti in prostrazione.
Ho già perso il controllo di me, l'ho già ceduto.

Il gesto è stato rapido, il passaggio di consegne quasi immediato. Ogni volta che eva viene ceduta, il passaggio avviene sempre più rapidamente, sempre più si ritira la mia volontà e sempre più emerge il bisogno di compiacere, di soddisfare, di fare ciò - tutto ciò - che mi viene imposto.

"Alzati, cagna".
Mi sollevo appena dalla scarpa del Master e di nuovo in ginocchio lo vedo girarmi dietro e prendere qualcosa dal tavolo. Non sollevo la testa, continuo a guardare in basso fino a quando arriva la sua mano a prendermi per i capelli a tenermi ferma mentre mi impone un collare spesso e ruvido e stretto.
"In piedi!"
La voce è forte e il tono perentorio e per buona misura il guinzaglio attaccato al gancio del collare rende tutto molto esplicito: in un balzo sono in piedi e Lui mi volta verso il tavolo.

Ora gli sono davanti e vedo che inizia a costruire una rete di corde tra il collare e il mio inutile clitoride, abbasso lo sguardo e in un attimo, violento, arriva un altro ceffone in pieno viso.

"Cosa guardi, eh? Non devi guardare."
"Sì, Signore"

Non potendo guadare in basso dove sta lavorando con la corda né in volto data la mia natura di cagna di piacere, non alla pari di un Master, spengo lo sguardo, mirando il vuoto di fronte a me mentre Lui finisce di avvolgere la sottile corda intorno al mio sesso inerme, che poi collega a un'altra, più spessa che svolge fino al collare passando dal retro e costruendo una rete attorno al mio corpo nudo e glabro.

"Giù" mi intima ancora una volta
Mi accovaccio di nuovo e subito mi sento strattonare, e a quattro zampe mi fa camminare attorno al tavolo
"Fammi vedere com'è questa cagna, voglio vederti bene"
Cammino ancora una o due volte poi mi tira a sé con il guinzaglio e inizia a praticare tutto ciò per cui da sempre vengo addestrata ma che sempre scuotono il mio corpo con violenza.
Un breve campionario include:
- stringermi, tirarmi e torcermi i capezzoli con le dita, prima, e poi con mollette che tira fino a quando non si staccano, lasciandomi senza fiato
- battere fino a quando ne ha voglia - e mai secondo la misura della mia resistenza - il mio fondoschiena lasciandolo rosso e dolorante
- aprire la mia bocca con la mano, infilandovi le dita fino alla gola
- impormi posizioni a lui comode - e a me scomodissime - sul tavolo della cucina per dilatarmi l'altra bocca, il buco che ho tra le gambe, con un grosso dildo molto largo ma soprattutto troppo lungo che mi lasciava dolorante e ululante
- per cui tapparmi la bocca con un frutto, tenuto fermo da una fascia perché i miei mugugnii non lo distraessero
- e quindi riempirmi il buco utilizzando non più il dildo ma la sua grossa mano, ripetutamente, fino in fondo, completamente, e poi di nuovo e di nuovo e di nuovo finché un orgasmo non abbia reso evidente che il mio corpo era stato completamente piegato.

Totale resa, totalmente abbattuta sul grande piano della cucina, mi fa allora voltare e, supina, la testa che sporge fuori dal piano mentre inizia a picchiarmi tra le gambe con netti colpi della mano mi infila in bocca il suo cazzo fino in fondo, intimandomi

"non voglio sentire un dente o te li spacco."

con la bocca completamente aperta e la gola immobile, un buco da riempire, lo lascio fare ogni cosa mentre resisto al dolore che mi infligge tra le gambe, infine lo accolgo e quindi di ricevo ancora di più fino a quando non resisto oltre e lui smette e mi fa scendere dal tavolo e inginocchiare.

Di nuovo il suo cazzo scopa la mia bocca come fosse un buco di silicone e mi chiede:

"dove ti sborro? In gola"

Scuoto la testa...

"non lo ingoi?"

Scuoto ancora la testa, flebilmente, e in quel momento il Master estrae il suo cazzo duro e dritto e pieno e mi esplode in volto e lo inonda, mentre io con gli occhi chiusi, resto ferma resistendo ai tremori del corpo scosso dagli orgasmi.

Si pulisce con un telo, mi prende per il guinzaglio e mi porta alla porta del bagno

"Lavati, vestiti e vattene. Quando i segni saranno spariti, ti chiamerò di nuovo".


Oggi pomeriggio, tra mezzóra sarò di nuovo la Sua cagna.
.

Votazione del Racconto: 5.6
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Commenti per Un master esigente:


Antares10, gay Trentino

Sei ben addestrata quindi. Ogni tuo buco a disposizione ottimo. Tutto sommato ti chiede continua dai
4 settimana fa


sposato40, gay Abruzzo

purtroppo il sadomaso estremo non l'ho mai sopportato
4 settimana fa


Dai20inSu, gay Lazio

Beata te
4 settimana fa


 L'Autore
CagnaGolosa, trans Piemonte

Sì, Antares10, questa cagna ha avuto un addestramento approfondito e su vari campi negli anni.

La sessione di ieri sera è stata però particolarmente intensa, brutale perfino. I segni dureranno per giorni, soprattutto dentro di me
4 settimana fa


 L'Autore
CagnaGolosa, trans Piemonte

Sposato40, allora senz'altro la sessione di ieri sera sarebbe stata insopportabile per te. Ed è stata - purtroppo - estremamente intensa anche per questa cagna, al limite dell'aver lascio il Master insoddisfatto del mio comportamento, forse :(
4 settimana fa


CUMCONTROL, gay Piemonte

ul master avrei delle reticenze. Partiamo da te. Scritto molto bene, elegante, raffinato e non scevro di segmenti eccitanti. Il racconto mi ha lasciato bene, eccitandomi appena ma la mia mente dice si mentre il mio corpo pare abbia delle reticenze.

Mi sono dato due cinghiate affinchè al mio corpo venisse su lo stesso entusiasmo della mia mente. E ci sono riuscito. Mi sono eccitato a tal punto che alla frusta ha fatto seguito la cera e due spilli allo scroto.

Un giorno riuscirò anch'io a perforarmi di secco il testicolo come certe immagini viste sul webb che tra orrore ed eccitazione hanno destato il mio interesse.

Brava, componimento in prosa a cui riverso tutto il mio encomio tuttavia breve. Vi sono aspetti, passaggi, segmenti lessicali che fossi stato in te avrei enucleato con dovizia di particolare.

Il master esigente? Un segaiolo.
Avrei da referenziare master eccelsi, crudeli e sadici.
Ma tutto questo non basta. Il master deve potersi eccitare vivamente a fare di noi vittime delle sue fantasie... non ce ne sono molti.

Ad Amburgo ne ho incontrati due che mi hanno abbronzato con un lanciafiamme da panettiere per glassare le torte. Non vi dico lo strazio. Essiccome non capivano una mazza dell'italiano, mi sono divertito a strillare e ad urlare proferendo, cinque tre cinque tre quattrocinque sei na nana na nà.
La Carrà è di aiuto quando la vita ti sfugge e vai a fuoco godendo come le tue carni abbrustolite menano su il cazzo di autentici mastersssssssssssssssssssssssssssss.


C . U . M . C . O . N . T . R . O . L .
Santa patrona dei nazi, dei caramellatori di torte e di tutte le vittime del bondage.
4 settimana fa


kaligatto, gay Lombardia

Bellissimo che bello trovare simili maschi veri e fantasiosi
4 settimana fa


 L'Autore
CagnaGolosa, trans Piemonte

CUMcontrol, grazie per aver trovato il tempo di leggere questo mio resoconto di una prima sessione con questo Master.

La seconda è stata molto più brutale e, in effetti, penso che sarebbe più di suo gradimento.
Sadico, nella accezione e le sfumature che hai descritto tu nel tuo commento.

Non so se riuscirò a descriverlo, questo secondo incontro. Sto curando i lividi lasciati sul corpo, per ora.

(grazie per il commento gentile sullo stile, che apprezzo vista la qualità e versatilità del tuo stile, per quello che vedo nei tuoi racconti. E, già che ci siamo: il racconto dell'episodio di Bukkake è favoloso, tanto più favoloso quanto più è storia vera, aggiungerei)
3 settimana fa


Membro VIP di Annunci69.it PASSIVATROIONA, trans Lazio

Bellissimo racconto così devono essere i veri master !!!
3 settimana fa


 L'Autore
CagnaGolosa, trans Piemonte

Grazie PASSIVATROIONA, un Master molto esigente per chi è capace di farsi slave in senso estremo...
3 settimana fa


simone3, trans Piemonte

Bellissimo vorrei. Essere una cagna
3 settimana fa


 L'Autore
CagnaGolosa, trans Piemonte

Cara Simone3, se è nella tua natura essere una cagna, è solo necessario trovare un Padrone che ti tratti da tale.

E può essere bellissimo.
3 settimana fa


Membro VIP di Annunci69.it apiarm, gay Lazio

Magari a trovarli i master così..
Mi è piaciuto molto
3 settimana fa


 L'Autore
CagnaGolosa, trans Piemonte

Apiarm, grazie.
E congratulazioni per le tue foto, che sono molto piacevoli da guardare.
3 settimana fa




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