Prime Esperienze
Estate
lauratravto
06.06.2026 |
11 |
2
"Parlavamo di lui comunque solo nei momenti dell ‘appuntamento o del sesso tra noi , diversamente era argomento imbarazzante per entrambi , per me come cornuto per lei come troia..."
Ricordi di tanti anni fa , metà anni 80 , io Luca 22 anni e la mia fidanzata Maria 19 entrambi universitari in vacanza ad inizio giugno in Toscana. Avevamo scelto quel periodo perché era prima che finissero scuole ed iniziasse invasione delle spiagge da parte di nonni e nipoti , all’epoca si usava cosi adesso neanche più bambini ci sono. Maria carina senza essere appariscente , castana capelli lunghi alta 1,60 seconda di seno ma culo eccezionale , io Luca 1,70 biondo , senza peli e magro non immagine della virilità ma carino dicevano.Ci frequentavamo da un anno e mezzo e da un anno avevamo rapporti sessuali , per lei ero stato il primo e non è che prima io avessi chissà quante esperienze. Comunque avevamo rapporti soddisfacenti , senza eccessi , lei un po timida ancora a letto ma sempre disponibile.
Approfittavamo dell alloggio al mare di parenti in paesino della costa toscana dove devi attraversare lunghi sentieri per arrivare al mare e dove puoi stenderti tranquillamente a una certa distanza gli uni dagli altri. Quasi all’inizio di questo sentiero si era installato uno dei primi ambulanti marocchini giovane e simpatico di nome Ousmane, aveva tipo una bancarella e per far provare vestiti montava con asciugamani una specie di separè in mezzo a due alberi. Fu facile fare amicizia anche se ovviamente era più interessato a farsi notare da Maria proponendo sempre la sua merce e lei comunque non ne era indifferente. Era convincente e comunque il suo bel sorriso ed il gran fisico faceva si che commercio andasse bene . Noi facevamo 4 passaggi avanti ed indietro al giorno ed ogni volta attaccava bottone con lei se non era occupato con clienti cosa che un po’ mi dava fastidio. Noi eravamo sempre gli ultimi o quasi a lasciare la spiaggia per cui spesso non c era piu nessuno in giro . Finche’ una sera volendo comprare un copricostume si lascio convincere a provarselo. Mentre si stava togliendo maglietta una folata di vento butto a terra asciugamani dello pseudo separè e lei rimase li in mutandine con seno scoperto. Io cominciai subito a tirare su asciugamani ma Ousmane non mi sta aiutando era ipnotizzato da lei che nel frattempo si copriva seno con mani. Si avvicinò a lei lo vidi prenderle la mano ed appoggiarsela su inguine o almeno lo immaginai visto che lo vedevo solo di schiena. Era come se io non esistessi più , in un attimo lui si abbasso i pantaloni e le tiro giù mutandine, in pochi istanti la spinse contro un albero e comincio a scoparla. Si senti solo un esclamazione di lei che diceva che era troppo grosso ma poi furono solo gemiti di godimento. Dopo un attimo di smarrimento mi ritrovai con la mano nel costume a masturbarmi e godetti ancora prima di loro. Sentii distintamente l orgasmo di lei e poi vidi lui irrigidirsi. La visione che ho ancora ben presente fu dopo quando lui si girò , vedere il suo grosso cazzo che si stava ammosciando e lei ancora a 90 contro albero mentre da figa dilatata colava sperma. Ci furono forse due minuti di silenzio e poi rumore di gente che arrivava ci fece ricomporre.
Senza dire una parola io e lei ci incamminammo verso casa , e una volta arrivati lei si infilo subito in bagno.
Ero devastato dal fatto di essere stato fatto cornuto cosi ma anche totalmente e perversamente eccitato.
Una volta uscita dal bagno non sapevamo cosa dirci io ruppi silenzio io dicendole di prepararsi se volevamo trovare posto in pizzeria come avevamo stabilito. Le parlavo normalmente ed anche lei dopo un po’ ricomincio a comportarsi come sempre.
La serata fu più o meno normale , una volta tornati a casa e messi a letto provai un approccio , lei subito mi respinse ma le dissi che ero eccitato a ripensarla come nel pomeriggio, e a queste parole si lascio andare. Fu una bella scopata mentre le chiedevo quanto era grosso cazzo di Ousmane e se le era piaciuto. Lei non si negò nel commentare e nel dire quanto aveva goduto.
La mattina dopo ritornando in spiaggia non volle passare dal solito sentiero per non vederlo , stessa cosa all’ ora di pranzo e primo pomeriggio. Alla sera invece accettò il sentiero più corto che passava davanti a lui. Inutile dire che fu molto contento di vederla arrivare , eccitazione nei suoi pantaloncini era evidente tanto che doveva cercare di nasconderla non essendo soli. Riusci’ solo a dirle piano se dopocena verso le 22 veniva fino a li per vedersi.
Lei era rossa come un pomodoro a causa imbarazzo e cosi ci avviammo verso casa.
Dopocena solita passeggiata quando fu quasi ora le chiesi solo “ vuoi andare?” Lei non rispose fece solo segno di si e ci avviammo verso il luogo dell ‘ incontro.
Era quasi buio ma sorriso di felicita Ousmane lo notammo da lontano , come prima cosa la bacio davanti a me come se non esistessi, poi la prese per mano e la porto in angolo di pineta tranquillo dove aveva preparato specie di giaciglio.
Non ci furono molti preliminari dopo esserselo fatto leccare un pò fu quasi subito sopra di lei che all inizio si lamento un pò poi comincio a godere senza ritegno. La prima scopata durò forse 5 minuti la riempi in fondo dove io non ero mai arrivato. Poi nel momento di relax lui comincio ad interagire con me chiedendo se mi piaceva vedere fidanzata scopata da uomo nero e se riuscivo a scoparla , tutto questo ridendo e dicendo a lei che non ero vero uomo come lui. Poi la fece scendere sul suo cazzo tenendole la testa per farlo tornare duro , da li parti secondo round in più posizioni che però questa volta concluse nella sua bocca dicendole che cosi quando l avrei baciata avrei sentito sapore di vero uomo.
Tornati a casa lei si fiondo in bagno , e poi a letto a causa troppe seghe fatte mentre loro scopavano non potei tentare approcci. Ma al mattino scopammo mentre ci dicevamo porcate su sera precedente.
Adesso non si faceva più problemi su scelta sentiero per felicita del suo amante che la salutava calorosamente ogni volta. Ovviamente mentre tornavamo a casa passando davanti a lui le diede di nuovo appuntamento ridendo per il dopocena facendomi segno corna e chiamandoci signorine mentre passavamo.
Parlavamo di lui comunque solo nei momenti dell ‘appuntamento o del sesso tra noi , diversamente era argomento imbarazzante per entrambi , per me come cornuto per lei come troia.
Anche stavolta puntuali all ‘ appuntamento , ormai si comportavano liberamente da coppia . Ci avviammo verso alcova dove lui glielo mise subito in bocca , il fatto di essere usata senza ritegno a differenza di come succedeva con me probabilmente contribuiva ad aumentare suo piacere.
Io ero li ovviamente che guardavo con cazzo in mano , quando improvvisamente spuntarono due ombre facendoci sussultare , lei cercò di coprirsi ma Ousmane la riporto sul suo cazzo dicendole “ tranquilla, sono venuti per signorina culattona non per te”.
Li avevamo già visti in spiaggia erano due di quei venditori che vanno avanti ed indietro , anche loro marocchini ma entrambi sulla cinquantina ed entrambi più alti e grossi di me. In un attimo cominciarono ad allungare le mani su di me mentre cercavo di fare resistenza ma era evidentemente inutile, Ousmane mi intimo di smetterla che anche suoi cugini dovevano divertirsi , per cui mi ritrovai in fretta nudo in ginocchio con loro cazzi in faccia. Dovetti aprire la bocca e cominciare a leccarli a turno mentre sentivo Ousmane dire a Maria di leccarglielo bene , ma situazione duro poco , tra commenti volgari sul mio culo fui costretto a pancia in giù mentre tra loro ridevano e dicevano a mia fidanzata che stavo per diventare femmina anch’io ma che erano bravi avevano portato crema. Sentii due dita in culo che infilavano crema , poi uno mi fu addosso , non fu violento , ma solo deciso , in breve mi ritrovai a dire di fare piano perché era mi aveva infilato cazzo fino alle palle. A me e Maria fecero girare faccia per poterci guardare in faccia mentre ci scopavano tra commenti volgari ed apprezzamenti sul mio fondoschiena. Fortunatamente a causa anche dell ‘ astinenza il primo non duro molto venendomi dentro e lascio il posto all ‘altro , che però lo aveva piu grosso in circonferenza . Nonostante la doppia lubrificazione mi sentii veramente sfondato al suo ingresso, fu piu resistente del primo ma di poco fortunatamente. Il dolore e l ‘ umiliazione erano però in parte sovrastati da altre sensazioni , essere usato da due maschi cosi mentre vedevo Maria scopata come una vacca mi aveva non dico fatto godere ma procurato forti sensazioni
Tra commenti volgari i maschi furono soddisfatti e potemmo tornare a casa, senza parlare per tutta la strada tra mille pensieri. Camminare vicino a lei sentendo ancora chiappe umide dello sperma sapendo che anche lei era in condizioni simili mi dette comunque un senso di vertigine.
Una volta a casa andai verso il bagno e lei preoccupata mi chiese come stavo , le risposi la verita e cioè che mi bruciava il culo … Lei si propose di guardare che non ci fosse niente di grave tipo lacerazioni ma mettermi a 90 con lei che mi apriva le chiappe mi provocò erezione immediata. Alla sua conferma che ero solo arrossato , mi girai e lei vedendomi in quello stato sorrise. In un attimo fummo nudi sul letto a 69 , leccarla ancora sporca di Ousmane mentre lei mi diceva di ripulirla mi faceva sentire cazzo che scoppiava , finimmo per scopare dicendoci porcate a vicenda , li mi chiamo rottinculo per la prima volta e non sarebbe stata l ‘ultima.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Estate:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
