Prime Esperienze
La zia che sognavo
Funghetto37
17.03.2023 |
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"Purtroppo da allora l’ho vista sempre di meno penso sia dettato dal fatto che aveva paura che forse potessi fare qualcosa ma io conservo nella mia mente quel ricordo indelebile..."
Il racconto è basato sulla mia prima esperienza REALMENTE accaduta. Avevo circa 17 anni gli ormoni erano a mille e da sempre ho avuto un debole per questa mia Zia, all’epoca una donna quasi 50 enne, sempre ben curata, che mi eccitava da pazzi. Il suo lato B era un sogno per me, spesso mi incantavo nelle sue tette che mi mandavano fuori di testa, immaginare che io le liberassi da quel reggiseno era il mio pensiero ricorrente anche nei momenti di solitudine, è stata il tormento delle mie fantasie di masturbazione per molto tempo. La immaginavo davanti a me che le toglievo il reggiseno e una volta tolto io potessi succhiare quelle tette che credo erano una 4° abbondante, sognavo che lei mi facesse il mio primo pompino della vita dato che per me all’epoca era solo una visione nei film porno che guardavo di nascosto e basta. Ma il destino volle che un giorno il marito “mio Zio” nell’occasione che la sera dovevamo andare a cena da loro mi venne a prendere in quanto aveva delle cose al pc da fare (all’epoca ed anche ora sono un informatico) e quindi andai a casa loro per risolvere queste cose. Quando entrai c’era lei, i miei occhi si aprirono e rimasi fermo, lei in costume che era appena tornata dal mare davanti a me, dovetti nascondere la mia eccitazione che nei pantaloncini era abbastanza visibile e scappai per non farmi vedere, seguii mio zio al pc e andammo a vedere cosa non andava, quando finimmo lei mando mio zio a comprare delle cose per la cena e rimanemmo praticamente da soli in tutto ciò era ancora in costume. Io sino a quel giorno usavo tattiche per toccarla in maniera involontaria con la mano sul lato B o con il mio cazzo (all’epoca mi eccitavo per così poco). Dopo un po' che ero li e la guardavo e sognavo andai in bagno ovviamente eccitato e decisi di scaricare quella eccitazione in quanto non volevo che se ne accorgesse, ma come uno stupido non chiusi la porta a chiave e mia zia non vedendomi tornare entrò nel bagno mentre io ero nel pieno della masturbazione, nel pieno dell’imbarazzo mi nascosi, lei mi chiese scusa immediatamente, e dopo che mi ricomposi ricordo che mi fece una specie di discorso che era normale ecc ecc e di non vergognarmi, e la domanda fatidica se c’era qualche ragazzina che mi piacesse Io decisi di confessarmi e gli dissi “veramente Zia a me fai eccitare tanto te”, lei si imbarazzò perché ricordo le sue guance rosse ma chissà forse in quel momento al suo io interiore gli fece piacere, e nel mentre si parlava piano piano la sua mano si avvicinò ai miei pantaloncini, ricordo che risalì lungo la gamba e mi inizio ad accarezzare, ricordo anche che quella indimenticabile sega, quando le mie mani raggiunsero il suo seno me fu pura estasi e non resistetti a toccare il suo magnifico lato B, il tutto durò pochissimo ma per me fu memorabile, ricordo ancora la sua mano tutta sporca e mi disse testuali parole “ti sei tolto lo sfizio ma tu sei giovane e devi pensare alla ragazze della tua età non a me”. Purtroppo da allora l’ho vista sempre di meno penso sia dettato dal fatto che aveva paura che forse potessi fare qualcosa ma io conservo nella mia mente quel ricordo indelebile.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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